Benedetta Manuka

Benedetta Manuka

Mi chiamo Benedetta Manuka.

Universitaria all’ultimo anno, studio scienze della comunicazione e d’estate mi diverto a fare l’animatrice, per viaggiare tanto e spendere poco. Vivendo in Italia sono ovviamente squattrinata ma con grandi sogni. Volevo scrivere un libro. Fare un Master in giornalismo. Viaggiare per il mondo, per scoprirlo. Comprare una mega macchina fotografica.

Possedevo 40 euro. Ho comprato le Winston Blu e ci ho pianto sopra. Così ho pensato di scrivere gratuitamente e aprire un blog. Magari un giorno mi permetterà di lavorare in una redazione, così da diventare direttore e poi... Ecco che ci risiamo. Sogni più ambiziosi di quelli di Bill Gates a 19 anni. Vado a prendere il Gewurtztraminer. Con il Brie e il pane. è stata la mia spesa di oggi e me la godo fino in fondo, va.

URL del sito web: https://themilanstoryteller.wordpress.com

Lavorare nella moda è sicuramente stimolante. Una delle mie giornate preferite è sicuramente la giornata degli shooting. Preparare un lookbook è sempre la prova del nove: capire come stanno gli abiti, azzeccare gli abbinamenti e il make up. Scegliere la modella perfetta per la collezione.

Divertimento a mille, si, e litri di caffè. Qualche chiacchera, gli scatti, gli occhi puntati sulla macchina fotografica. Si corre e gli stand sono pieni di abiti per gli outfit. La mia giornata tipo in questi casi prevede la sveglia alle 6, un outfit composto da abito semplice e stivali bassi, maxibag e l'agenda sempre alla mano, per appuntarsi proprio tutto. E sul set? Si sceglie il make up abbinandolo ai capelli in base all'effetto che si vuole dare: si passa dal maxiraccolto con rossetto rosso sofisticato a capelli a onde e smokey eyes rock nel giro di mezz'ora (un trucco del mestiere: se la mattina non avete voglia di stendere il fondotinta basta una passata di terra e fissare il tutto con la cipria trasparente). I cambi d'abito durante la giornata possono essere anche 150 (immaginate la modella!).

Il momento dello shooting è circondato da surreale silenzio. Si scelgono le pose con il fotografo e cessa qualsiasi rumore. Altro tips rubato alla make-up artist: per avere capelli voluminosi per tutto il giorno, basta passare una passata di borotalco alla radice, a testa in giù, e fissare con un velo di lacca. Poi la scelta delle foto, il momento forse più critico e pesante. Ma anche dopo 8 ore passate su photoshop, quando vediamo il lookbook finito si tira un sospiro. Anche per oggi ce l'abbiamo fatta. Qui trovate il reportage della mia giornata, per curiosare dietro le quinte: https://themilanstoryteller.wordpress.com/2013/04/02/tuesday-seen-by-me/ 

 

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Le tracolle e le postine saranno l'accessorio must have della bella stagione. Pratiche, comode, lasciano le mani libere e si possono usare 24 ore su 24, di giorno e di sera, con qualsiasi outfit. La grandezza è media, la catena extralunga. L'unica regola? Deve essere coloratissima! Prendete ispirazione dai due marchi che le hanno proposte in chiave moderna e rieditate dai modelli del passato che hanno fatto la storia: Celine ed Hermes. Se per quasi tutte resta un sogno, puntate ai modelli proposti dalle catene low cost: da Zara, Mango e Pull&Bear ne troverete di davvero interessanti a prezzi accessibili. Non potrete davvero farne a meno: di giorno scegliete un colore che spazia dal sabbia al beige, fino al marrone, e abbinateli a jeans, sneakers e tshirt per un look supersportivo. Oppure, sì al verde smeraldo: con pants pastello e blazer colorati trasforma qualsiasi look in un outfit glamour.

 

 

Per la sera potete staccare la tracolla e trasformare la borsa da giorno in una clutch da party, abbinandola a tacchi altissimi e tuxedo maschili per un look androgino ma sofisticato. Oppure, scegliete una tracolla preziosa, magari dorata, da abbinare a miniabiti e sandali flat. Di notte optate per materiali ricercati, come il rettile o il coccodrillo.

 

 

 I colori? Blu, arancione e giallo ravvivano anche il più semplice little black dress.

Se invece indossate un abito colorato, sì al nero, ma in pelle shine. Effetto diva d'altri tempi.

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Questa primavera vedrà protagonisti i gioielli: vistosi, eccentrici, particolari.

Ravvivano un outfit e vanno scelti con cura, diversi per il giorno e per la sera. Il vero trend? Come maison Bulgari insegna, sarà l'anno del serpente: bracciali avvolgenti a spirale con dettagli preziosi e testa dell'animale in bella vista. I colori su cui puntare? Il verde smeraldo e l'argento, anche per la bigiotteria più semplice. L'oro? Troppo pesante, troppo invernale.

 

 

Non indosseremo più una cascata di bracciali ai polsi. Scegliete un solo bracciale, ma che si faccia notare. Un bangles, un multigiri o i cuff xxl. Le polsiere saranno le vere protagoniste, con forme esasperate e in technicolor. Niente mezze misure nemmeno per i materiali, che spaziano dal legno, al bamboo, al metallo e plastica. Ma attenzione: devono essere essenziali, senza troppi brillantini o strass.

Si inverte il trend per gli anelli. Tanti, tantissimi, su ogni dita se volete. Addio teschi e corci: sì ai dettagli design, intrecci, fiori, animali, o semplicissime fedine ma macro. L'argento è un vero must, e le pietre dure tornano alla grande per un effetto boho chic metropolitano. I colori? Lo smeraldo è il top, oppure il rosa pallido e il giallo acceso. Postilla: necessitano di una manicure e prova di imperfezione!

 

 

Le collane diventano essenziali. Un solo ciondolo che questa primavera sarà rotondo, magari con cordino in cuoio. Sussurate e mai eccessive, si portano in versione extra long. Per la sera invece, sovrapponetene 2 o 3 di varie lunghezze, ma sempre molto fini e sottili: non sbaglierete e darete luce al viso in modo soft.

Capitolo a parte per gli orecchini: i grandi cerchi e le perle lasciateli nel cassetto fino alla prossima stagione. Preferite anche qui le pietre dure, ma non esagerate con la grandezza. Oppure, puntate su un orecchio molto punk: orecchini sottili e in argento, ma su tutto l'orecchio.

E per la sera? Provate con le piume. Successo garantito.

 

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Curvy Pensiero su moda e dintorni. 

Chi l'ha detto che oltre una certa taglia è meglio evitare le gonne e preferire i pantaloni? Perchè mettere al bando stivaletti alla caviglia e tacchi altissimi? Scegliere di non prestare attenzione al proprio outfit per il semplice fatto di avere quei 6-7 chiletti in più servirà solo a mortificarsi: i paletti mentali vanno abbattuti subito, perché non è vero che determinati capi stanno bene "solo alle magre". Ecco qui i capi e gli outfit più femminili ma indicati per chi non è propriamente una taglia 38. Pronte per la primavera.


Abiti: al contrario di ciò che si pensa, il taglio impero va evitato. Eliminando del tutto il punto vita, darà l'effetto ottico di una palla. Meglio puntare sul wrap dress, l'abito a portafoglio morbido sui fianchi ma che evidenzia spalle, seno e vita. La lunghezza è di 10 cm sopra il ginocchio. Per quanto riguarda il colore, il nero è un evergreen, ma sì anche alle stampe a ai colori pastello. Il tubino nero va bene sempre, a patto che non sia troppo corto e che abbia le spalline per sostenere meglio il seno: fascia i fianchi e pialla la pancia. Per una serata importante poi, spostate l'attenzione sulla schiena con un abito dalla scollatura che arrivi fino appena sotto le scapole. Vedere Adele e Caro Emerald.

 

Pantaloni: il migliore per le cosce forti resta il jeans taglio bootcut, non troppo aderente ma nemmeno troppo a zampa, dà l'effetto ottico di assottigliare le cosce. Il lavaggio scuro è preferibile, da abbinare con qualsiasi scarpa. Lasciate perdere i modellanti, se non volete un sedere alla JLo. L'alternativa al jeans è il pantalone con le pinces: in cotone, da mettere con camicia, ballerine e maxisciarpa. Assottiglia subito polpacci e caviglie. Gli shorts? No a quelli di jeans. Sceglietene un paio sobrio, da città, non troppo aderente sulla gamba.

 

Intimo: lasciate perdere tanga e perizoma, sì a culotte retrò a vita alta e reggiseni a balconcino in tutte le sfumature di colore. Nascondono i punti strategici evidenziando quelli più femminili, creando una linea da pin up anni 50. Sì anche alle sottovesti, purché morbide e non troppo aderenti. Bandite il pizzo e preferite il tulle, che scivola meglio sul corpo.

 

Giacche: vince il blazer maschile. Morbido e da lasciare aperto, da sfoggiare nei colori forti di stagione su abitini e camicette più femminili. La giacca di pelle è da evitare, preferite un parka leggero nelle tonalità neutre non troppo lungo (un pelo sotto i fianchi è la lunghezza ideale). Le giacchine avvitate o quelle sciancrate non sono proprio il massimo: meglio un giacchino di jeans corto e con maniche a tre quarti, che non evidenzi troppo i fianchi ma esalti il seno in modo soft.

 


Gonne: no alle lunghezze troppo mini. La gonna ideale per chi ha dei chili in più è quella a vita alta, aderente, a loungette. Il sedere sembrerà più alto, e riproporziona tutta la figura. Oppure, sì a una maxigonna leggera ma lunghissima, come vanno ora, da indossare con le bluse in seta. Per la sera sceglietene una a pieghe, morbida e altezza ginocchio.


Maglioni: quelli leggeri primaverili sono il top. Con le spalle scivolate e un po' grunge, larghi quanto basta, da indossare con leggings e ballerine o scarpe da tennis. Oppure, i microcardigan da allacciare con un solo bottone, in vita, per sottolineare i fianchi nascondendo la pancetta.

 

Stampe e colori: sì a colori vivaci per i cardigan, i foulard, gli abitini. Per le giacche il cachi e il sabbia sono perfetti, mentre per i pantaloni puntate sul lavaggio scuro per il jeans o sul salvia per i pantaloni in cotone. Il nero va bene è per tutto, ma è primavera, sbizzarritevi. Le stampe migliori? I pois piccoli, cerchi e geometrie pop, floreale e qualche pezzo animalier. Ricordate che i tessuti migliori sono il cotone, il lino, il suedè, seta e maglina. No categorico al raso, all'acrilico, all'acetato e alla pelle.

 

Scarpe: scegliete pure gli ankle boots, basta che siano color tortora o beige, e appena un pelo più basse della caviglia: slanciano la gamba e stanno bene con abitini e shorts. Per quanto riguarda i tacchi, sì alle pump altissime con punta un po' allungata (sono tornate alla grande) ma evitate le punte tonde e il mezzo tacco. Le ballerine e i sandali ultrapiatti vanno bene sempre, ma con dettagli gioiello.

 

Camicie &co: si alle camicie morbide e alle bluse in seta bianche, da indossare con tutto. Le canottiere vanno bene, purché con spallina non troppo fine e dal taglio lungo fino a sotto i fianchi. Le tshirt migliori sono quelle dalle maniche a pipistrello, morbide e e ampie, stanno bene sia con la gonna che con il pantalone. Infine, sì alle camicie da uomo da lasciare aperte e da indossare con una maglia basic sotto, una cintura e i jeans o gonna lunga.

 

Prendete spunto dalle tante ragazze curvy che aprono un blog, perché alcune sono davvero brave e meritano: date un'occhiata a thecurvyblogger.com...

 

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