Il 21 Maggio 2013 è uscito Love, lust, faith + Dreams, il quarto cd firmato 30 Second to Mars e pochi secondi dopo la pubblicazione delle tredici canzoni che lo compongono su i – Tunes store e la messa in vendita nei negozi di dischi di tutto il mondo, i fan della band sono impazziti inondando la rete di commenti entusiasti, foto con i loro dischi, fan art e tanto altro ancora.

Erano ormai mesi che tutti i social network, mezzi ampiamente utilizzati dalla band per il loro intelligentissimo, fittissimo e ottimamente strutturato piano di viral marketing, erano invasi dall'hashtag #MarsIsComingToltaly: il singolo “Up in the Air” è stato addirittura lanciato nello spazio il 1° marzo 2013 grazie a una collaborazione dei 30 Second to Mars con la NASA e Spacex. A bordo del razzo Falcon 9, partito da Cape Canaveral, Florida, non c'erano solo attrezzature e strumenti vari utili all'equipaggio della Expedition 34, ma anche lo – è il caso di dirlo - “spaziale” singolo della band statunitense. Jared Leto, Shannon Leto e Tomo Milichevic, erano presenti al lancio in orbita della loro canzone e hanno coinvolto i loro fan, gli Echelon, pubblicando foto e commenti entusiasti su Instagram e Twitter, regalando loro non solo un momento indimenticabile ma anche l'anteprima mondiale del singolo estratto dal loro ultimo album.

 

Nuovo-album-30-second-to-mars

 

Il lavoro per Love, lust, faith + Dreams è durato due anni fra scrittura e registrazione delle canzoni ( Jared Leto ne ha scritte 70 durante il lunghissimo tour di “This is War” ), lavorazione che ha visto diversi paesi del mondo, come l'India e l'Europa e si è conclusa in California, dove ha sede lo studio di registrazione della band.

Jared Leto, front man della band, ha rilasciato parecchie interviste durante il suo tour promozionale in giro per il mondo e più volte ha ribadito che Love, lust, faith + Dreams rappresenta per i 30 Second to Mars un nuovo inizio, una ridefinizione della band. Completamente differente dal super rock “This is War” ( terzo cd dei Mars ), perché loro “non amano ripetersi” e volevano creare dinamicità, volevano rompere le regole. Lasciatemelo dire: ci sono riusciti alla perfezione.

Il disco è un concept album su amore, lussuria, fede e sogni, tutte “parole” che fanno parte della vita di ogni essere umano e forse è proprio per questo che è così bello sentirle cantare dalla splendida voce di Jared Leto, una voce che è in grado di far sognare: dream. Questi concetti sono stati interpretati in undici pezzi, dentro ognuno dei quali sono nominati almeno una volta.

Birth, Conquistador, Up in the Air, City of Angels, the Race, End of all Days, Pures of Varanasi, Bright Lights, Do or Die, Convergence, Northen Lights, Depuis le début: quarantaquattro minuti e cinquanta di musica coinvolgente ed entusiasmante, in puro stile 30 Second to Mars!

E se volete vivere veramente Love, lust, faith + Dreams, i 30 Second to Mars saranno a Padova e Lucca in luglio!

 

Scopri gli altri articoli di Musica 

 

Tra le nuove proposte della musica leggera, Noemi (vero nome: Veronica Scopelliti) è senz’altro una delle più convincenti non soltanto per la sua timbrica vocale particolarissima, graffiante e sabbiata, ma soprattutto per l’energia che sprigiona da ogni sua esibizione live.

Ha studiato chitarra pianoforte e canto influenzata dal blues dei grandi miti: Aretha Franklin, Robert Johnson, Billie Holiday, Janis Joplin, James Brown, Etta James, Joe Cocker. Laureata al Dams con il massimo dei voti (con tesi dal titolo “Un corpo per Roger Rabbit” e specialistica in regia televisiva/cinematografica con tesi sul cinema postmoderno).

Dopo numerose esperienze come regista e autrice di cortometraggi, nel 2007 arriva tra i dodici finalisti di SanremoLab. Ritenta con i provini di X-Factor l’anno successivo, finalmente viene apprezzata la sua voce da Morgan che la prende nel suo gruppo degli “Over 25” . Durante la trasmissione pubblico e critica cominciano a notarla portandola fino alle ultime puntate del talent show.

Genuinità, simpatia, autoironia caratterizzano questa giovane romana che non ama la mondanità e il caos degli eccessi della celebrità. Il successo non tarda ad arrivare con il suo primo singolo inedito “Briciole” e con “L’amore si odia” duetta con Fiorella Mannoia.

 

Nel 2010 presenta “Per tutta la vita” a Sanremo e arriva quarta. Esattamente un anno fa è uscito il suo secondo album per la Sony dal titolo “RossoNoemi” prodotto e arrangiato da Corrado Rustici registrato e mixato da Chris Manning negli studi di Berkeley in California e a San Rafael, (masterizzato da Brian Gardner a Los Angeles). Un album di nove canzoni che cavalcano il sound degli anni ’80. L'unico brano arrangiato da Celso Valli è il primo singolo "Vuoto a perdere” scritto da Vasco con musiche di Gaetano Curreri, nella colonna sonora del film di Brizzi “Femmine contro maschi” che diventerà disco di platino. La canzone riceverà una candidatura ai Nastri d’argento 2011 (miglior canzone originale) e conquisterà il Premio Lunezia come miglior brano.

Hanno collaborato alla scrittura e alla composizione musicale anche Pacifico, Federico Zampaglione, Diego Mancino e Kaballà.

 

Il talento creativo di Noemi non emerge soltanto dalla voce ma anche dalla sua partecipazione all’ideazione della copertina del disco, che rappresenta su fondo bianco, Noemi in primo piano con una capigliatura rossa in cui emergono, come prolungamento delle sue idee/intuizioni musicali, tutti gli elementi del mondo artistico della cantante insieme ai titoli dei brani del disco. Definita come un “rebus simbolico” di storie e vita, la cover è stata progettata dal grafico Paolo De Francesco.

 

 

La riedizione sanremese è uscita il 15 febbraio 2012 con la copertina a sfondo nero, e in più contiene il brano scritto per lei da Fabrizio Moro “Sono sono parole” e l’inedito “In un giorno qualunque”. E’ un disco progettato per la dimensione live dei concerti, senza dubbio con sonorità americane rare per l’Italia. Lei stessa parlando in un’intervista del suo disco afferma: “RossoNoemi è un disco molto suonato, dove le parti elettroniche sono limitate per favorire le atmosfere che io sento più vicine alla musica live. Ci sono arrangiamenti molto classici che si mescolano a variazioni più nuove, vintage ma rinnovate”. La prima traccia “Up” ricorda gli anni “sperimentali” degli inizi di Mina negli anni ’60, con un testo frizzante ed energico! Anche “Fortunatamente” (dedicata alla sorella a cui è legatissima), coinvolge molto con la sua leggerezza disincantata nel segno della libertà fisica e interiore.

La punta di diamante del disco è la splendida “Vuoto a perdere” che Vasco le ha regalato, dopo averla scoperta per caso, ascoltando le sue canzoni e apprezzandola nel suo stile e nel suo modo di cantare “appoggiando le parole” raro nel mondo della musica, infatti ha affermato: “Ha un modo di cantare preciso e autorevole, divide le parole come se le buttasse via mentre te le infila dentro al cuore”.
Noemi ha raccontato emozionata il loro incontro: “Ha cantato ‘Vuoto a perdere’ nella stessa mia tonalità ed è bellissima. Vasco rappresenta un anello di congiunzione perfetto tra la melodia e il sound rock internazionale”.

La canzone è un ritratto delle donne mature che hanno trovato un compromesso con se stesse, accettandosi nei loro difetti (basti pensare alla cellulite citata nel testo). Noemi afferma con sicurezza “È inutile fare delle cose che non spiazzano. Effettivamente la cellulite è un concetto che di per sé può farti rimanere male, ma che di certo non può lasciare indifferenti. Il pensiero su questo problema estetico è un richiamo ma anche un riferimento a una vita che si vive mentre lei ci attraversa con i segni del tempo. Anna Magnani diceva proprio sul tema della vecchiaia e del mantenersi eternamente giovani: ‘Ho vissuto così tanto e adesso mi volete togliete tutto?’. È anche un campanello d’allarme verso chi rifiuta di portare in modo naturale la propria età, un valore perso e che oggi va recuperato”.

 

{youtube}ixcYhTRRLyY{/youtube}

 

Poetica e intimista nel testo di “Sospesa” (unica canzone interamente scritta da lei nel disco), in cui emerge la sua onesta sincerità “cercando di recuperare le cose che ho perduto e che ho lasciato andare via. Sospesa a un passo dal mio destino, sono ferma qui”. “Dipendenza Fisica” ha un sound elettronico vibrante (ricorda Anastacia) con un testo penetrante “E’ un’alchimia reciproca questa dipendenza fisica… è chimica, scientifica, è ossigeno per l’anima!”

Di forte impatto è la splendida “Odio tutti i cantanti” che nasce dalla riflessione sullo star system che ingloba i desideri delle nuove generazioni, soprattutto dei teenagers. Alla domanda su quali siano i cantanti che lei odia, risponde: “Sono a favore di un metodo antico di fare musica, funzionale a quello che hai da dire, perché sarebbe bello poter essere commerciabile soprattutto quando le cose che racconti hanno un senso”.

Regala una dolcissima profondità interpretando “Poi inventi il mondo” scritta da Federico Zampaglione. Testo ricercato : “Niente mi manca di più del tuo amore bugiardo; continuerò a vivere quest’emozione che fa male... adesso io ti vedo, mi chiedi di aspettare ancora e poi inventi il modo per non lasciarmi andare”. Un disco veramente di forte impatto, che scorre e si ascolta con grande interesse, perché è come un “concept album” che racconta le donne nella loro dimensione più autentica, intimista, attraverso le loro illusioni e il moderno romanticismo che le caratterizza.

Un’atmosfera più noir nel testo introspettivo di “Musa” che canta “Guarda nel cielo nero pieno di stelle che guardano mute e laghi profondi che fanno paura i giorni da fare” mentre “Le luci dell’alba” scritta da Pacifico, racconta le “maschere che ci circondano e ci confondono; per rinascere mi confonderò e mi ritroverò nel silenzio dell’alba”.

Chiude il cd la bonus track “Altrove” scritta e arrangiata da Morgan. Noemi è un vulcano di idee, abile a imporre il suo stile romantic/chic raffinato, mai sopra le righe, che le valorizza il fisico esaltando la sua capigliatura sbarazzina diventata un cult! Si destreggia benissimo tra sceneggiatura (come nel videoclip di “Odio tutti i cantanti” di cui è autrice) e musica che la sta proiettando nel futuro della nuova generazione di “rosse” della musica leggera italiana. Rafforzata dalle esperienze sanremesi e dall’attività live ora è sbarcata a Londra, dove ha tenuto alcuni concerti lo scorso mese mentre dedicava le sue energie e i suoi preziosi consigli ai suoi pupilli di “The Voice of Italy”.
Noemi si svela in tutta la sua coinvolgente vitalità, priva di divismi stereotipati, per questo mi piace ascoltarla con la sua voce unica e con la sua anima soul e r&b, certamente regalerà nuove emozioni, perle di note diventeranno degli “evergreen” della musica perché questa ragazza non si fermerà più!

 

Potrebbe interessarti anche: Love, lust, faith + Dreams, il quarto cd firmato 30 Second to Mars

 

Ligabue torna con un nuovo Singolo e Videoclip "Il sale della terra".

 

Dopo più di 3 anni dall'ultimo Album, "Arrivederci, Mostro" ritorna Ligabue con un nuovo Singolo "Il sale della terra" accompagnato dal video girato a Manhattan, New York. 

Un mix di sequenze rallentate alternate a sequenze accellerate e a velocità normale, per un testo che dipinge con lucida freddezza la società dei giorni nostri. 

"Siamo l'arroganza che non ha paura | Siamo quelli a cui non devi chieder fattura" "Siamo le figure dietro le figure | Siamo la vergogna che fingiamo di provare" sono solo alcune delle frasi contenute ne "Il sale della Terra" canzone supportata da un'incessante sezione ritmica e dalle immancabili chitarre rock che contraddistinguono il Sound di Ligabue.

 

{youtube}IUWtAUKYmAQ{/youtube} 

 

 

Il Singolo anticipa l'uscita dell'Album prevista per il 26 Novembre dal  titolo "Mondovisione" a cui seguirà nell'estate del 2014 un tour negli Stadi di tutta Italia.

Ma i fan più fortunati avranno l'occasione di vederlo Live per 6 concerti, già da tempo Sold-Out, all'Arena di Verona tra il prossimo 16 e 23 Settembre. A testimonianza di una magia che si ripete ad ogni concerto tra Ligabue e i fan che ha fatto esclamare al grande Fabrizio De Andrè: "Non ho mai visto nessun artista capace di comunicare con il proprio pubblico ome Ligabue" 

 

Video-Nuovo-Singolo-Ligabue-il-sale-della-terra

 

L'appuntamento è quindi per il prossimo autunno dove oltre al nuovo album di Ligabue vedranno la luce anche le ultime fatiche di: Arcade Fire, Pearl Jam, Elisa, Katy Perry e prossimamente anche U2. Musica che ci accompagnerà sicuramente per tutto il 2014, pronta ad emozionarci e farci ballare (leggi La potenza e le emozioni della Musica

 

Ecco il testo de "Il Sale della Terra".

 

 

Siamo la sorpresa dietro i vetri scuri;
Siamo la risata dentro al tunnel degli orrori;
Siamo la promessa che non costa niente;
Siamo la chiarezza che voleva molta gente!

Siamo il capitano che fa l’inchino;
Siamo la ragazza nel bel mezzo dell’inchino;
Siamo i trucchi nuovi per i maghi vecchi;
Siamo le ragazze nella sala degli specchi!

Siamo il culo sulla sedia, il dramma, la commedia…
il facile rimedio!
Siamo l’arroganza che non ha paura;
Siamo quelli a cui non devi chiedere fattura!

Siamo… il sale della terra!
Siamo… il sale della terra!

Siamo l’opinione sotto il libro paga;
Siamo le riunioni qui nel retro di bottega;
Siamo le figure dietro le figure;
Siamo la vergogna che fingiamo di provare!

Siamo il culo sulla sedia, la farsa, la tragedia…
il forte sotto assedio!
Siamo la vittoria e la tradizione;
Siamo furbi che più furbi di cosi si muore.

Siamo… il sale della terra!
Siamo… il sale della terra!

Siamo la freddezza che non ha paura;
Siamo quel tappeto steso sulla spazzatura!
Siamo la mont blanc con cui ti faccio fuori;
Siamo la risata dentro al tunnel degli orrori!

Siamo… il sale della terra!
Siamo… il sale della terra!

Siamo… il sale della terra
Siamo… il sale della terra!

 

Ti potrebbe interessare pure: Noemi, l'artista che non si ferma più