Nell’arco di tutto l’anno può capitare di dover affrontare diverse cerimonie.Bisogna essere pronti per prepararsi al meglio al grande evento, ed è dunque importante scegliere l’outfit e i vari accessori, in particolare le scarpe da cerimonia da donna.

Il dubbio che assilla le donne è lo stesso ogni singola volta: scarpe comode o scarpe lussuose con tacco vertiginoso? Con o senza tacco? Il galateo ci viene fortunatamente in soccorso: infatti, secondo le sue regole è bene non eccedere, e quindi no alle scarpe sportive e no alle scarpe troppo appariscenti.

Questo articolo ti guiderà nella scelta delle scarpe da cerimonia donna perfette per ogni occasione.

Come scegliere delle scarpe da cerimonia donna

Quando si è invitati ad una cerimonia i mesi precedenti all'evento sono pieni di sessioni sfrenate di

shopping che però molto spesso ci mettono ancora più in difficoltà: come tutti sappiamo, l'occhio vuole la

sua parte, ed è quindi importante fare attenzioni agli abbinamenti, e nonostante molti non siano d'accordo,

la calzatura è fondamentale. La cosa che non bisogna dimenticare è che l'eleganza sta nella semplicità e

non nell'ostentazione: è quindi bene scegliere un look con accessori sobri.

È anche importante dividere i modelli in base alle stagioni, indossando calzature più scoperte, come sandali, in estate e primavera inoltrata, senza ovviamente dire di no ad un paio di décolleté o slingback o calzature più chiuse che lasceranno più al caldo il nostro piede, come stivaletti a calzino.

Il tacco è molto consigliato, perché rappresenta l'eleganza e la femminilità.Aggiungiamo anche il

grande aiuto che ci dà ad acquisire qualche centimetro in più e la sua capacità di slanciare la nostra figura.

Ricordiamoci di non eccedere con tacchi troppo vertiginosi che saranno i nostri nemici per l’intera durata della cerimonia.

Scarpe da donna eleganti per una cerimonia

Per tutte le donne amanti del nero, è consigliato utilizzare questo colore nelle cerimonie che si svolgono la sera ed esclusivamente su scarpe ed accessori.

Quindi un grande no ai vestiti neri alle cerimonie: è tempo di uscire dalla nostra comfort zone.

I sandali sono una scelta perfetta, uniscono la comodità e l’eleganza ad un pizzico di glamour. Nota molto importante: secondo il galateo questa calzatura è consigliata solo al ristorante e non alla cerimonia, specialmente in chiesa.

Più sono semplici e meno sono appariscenti, più potrebbero essere adatti alla cerimonia. Quindi, per la cerimonia sì ai sandali monocolore senza lacci alla schiava o troppi brillantini.

Se parliamo invece di tacchi il gusto varia in base a ciò che segue dopo la cerimonia: il ricevimento.

Chiedete informazioni sulla location, così non sarete colte alla sprovvista da un ricevimento all’aperto, e in questo modo saprete per che tipo di tacco optare, più o meno spesso in base al terreno su cui poi camminerete, evitando così il cambio scarpe nel bel mezzo dei festeggiamenti.

Sempre secondo il nostro ormai amico galateo il tacco non dovrebbe essere più alto di 5 cm per le cerimonie che si svolgono di giorno; per quelle della sera è invece ammesso un tacco di 10 cm.

Working Woman. 

Quante volte la mattina apriamo l'armadio e ci infiliamo nella quotidiana divisa jeans-maglione-camicia bianca? Si cambia immagine e in ufficio tira aria nuova: ecco come adottare un perfetto look per il lavoro senza strafare (archiviando i tristi golfini da segretaria frustrata). Il decalogo per ottenere la promozione.

Primo: il tailleur nero con gonna a tubo andava bene negli anni 90. La parola d'ordine è fantasia: i nuovi tailleur sono ultra chic ma colorati e stampati, che si fanno notare. Tenete pure la camicia bianca, ma puntate su blazer e pantaloni ad alto impatto: se non ve la sentite di sfoggiare il fiorato (grande must di stagione) puntate sulle righe bianche e blu da alta borghesia Americana. Oppure, colori soft ma pantalone palazzo. Preferite la gonna? Quella a tubo va sempre bene, ma a tulipano o con le pinces, alla Mad Men. Prendere spunto dalle sfilate Hilfiger e Cavalli.

Secondo: se al lavoro preferite un look sportivo, sceglietene uno che non sia però noioso. Passare dal comfort allo sciatto è un attimo. Sì alle nuove sneakers ultra colorate o a quelle rieditate dai vecchi modelli anni 80. La felpa va sempre bene: puntate su modelli sporty chic, over e decorate. Il plus? Abbinatela a una microgonna o agli shorts bon ton. Se siete tipe da panta jogging, sceglieteli in colori fluo, con coulisse in vita. Da abbinare alle bluse morbide in seta e tacchi altissimi. E con il jeans? Pantofole ultrapiatte e blazer colorato.

Terzo: Al lavoro evitate fantasie militari, paillettes, pelle e tutto ciò che è "chiassoso". Sì alle stampe vichy, etniche, floreali o geometriche. Un abitino in seta stampata va bene sempre, così come i maxibracciali design e i foulard colorati che da soli ravvivano un outfit. La borsa stampata è perfetta, purché di medie dimensioni e a tracolla. Evitate di mischiare le stampe: un solo pezzo è sufficiente!

Quarto: la camicia è il capo per eccellenza in ufficio, ma dopo un po' stanca. Quindi: se la scegliete bianca sì ai tagli da uomo ma con giochi di collane e accessori. Quelle sblusate stanno bene con tutto, anche colorate: basta abbinarle a un mini cardigan anni 50 e carrot pants. Se proprio non riuscite a fare a meno del classico jeans e camicia bianca, abbinateci un paio di sneakers particolari e una maxi bag: classico rivisitato. Se avete voglia di novità, via con la camicia di jeans: nella versione ufficio con spilla, per sdrammatizzare.

Quinto: gli accessori. Gli stilisti propongono buste e pochette anche per il giorno, ma non sono certo comode per lavorare. Sì alle tracolle che lasciano le mani libere, o una borsa a spalla nel giallo lime, blu o rosso: capiente ma cool nei colori di stagione. Evitate i bauletti, superatissimi e poco pratici. I bracciali vanno bene, anche tantissimi, su uno o entrambi i polsi. Le collane? No con gli abiti o il tailleur. Fanno troppo "vecchia signora". L'orologio? per l'ufficio è in metallo, ispirato a modelli maschili.

Sesto: se siete irriducibili dei tacchi, le decolteès con punta allungata fanno al caso vostro. Sono tornate alla grande, stanno bene con tutto e basta puntare su colori pastello come cipria, verde menta o azzurro per portarle davvero sempre. Optate per gli stivali? i biker boots sono troppo aggressivi, gli stivali da amazzone visti e rivisti. Meglio puntare sui cuissardes ma a tacco piatto: con leggings e maxi maglie, o con i miniabiti. Glamourous senza esagerare. Le ballerine al lavoro? Hanno poca personalità, ma basta scegliere il modello giusto: taglio pantofola, superflat e con dettagli gioiello. Le stringate maschili diventano un must, soprattutto se bicolor.

 

Abiti-da-ufficio

 

Settimo: il capospalla per eccellenza tra le scrivanie è il trench. Da stringere in vita, regala un'allure maschile che stupisce. Sceglietelo semplice, nero o naturale è un evergreen che dura per sempre. Poi, ci sono le giacchine avvitate con le maniche tre quarti: in tessuto chanel, da lasciare sbottonate per un effetto boho chic. Il nuovo blazer.

Ottavo: i tessuti. Puntate sul pizzo, cachemere, seta e tessuti sottili per maglioncini, tshirts e bluse. Per gli abiti sì alla maglina, suedè, seta, cotone plissé e spazzolato, raso. La semplicità e la fattura dei capi sono fondamentali: scegliete pochi pezzi ma di ottima qualità. I tessuti tecnici sono quelli più nuovi, per osare con ironia, magari abbinando il k-way a stivali e gonna. Il tweed? Sempre. Per la prima vera, a tinte forti.

Nono: le lunghezze vanno gestite bene. Se avete un abito o una gonna mini concedetevi pure il tacco ma con un cardigan o un blazer per smorzare l'effetto. Con i pants alla caviglia, preferite le flat (stringata o pantofola) se siete alte, se siete bassine evitate questo taglio perché non abbassa la figura. Con i pantaloni palazzo il tacco è d'obbligo per tutte. E con la gonna al ginocchio? Se è ampia o a ruota osate le sneakers o le ballerine. Se è aderente, la scarpa perfetta è la mary jane con tacco alto.

Decimo: per le occhialute, dimenticate i classici occhiali da signorina per bene. I più nuovi sono gli occhiali a farfalla, molto anni 50, che stanno bene proprio a tutte. La classica montatura da Nerd in nero ha stancato: preferite la versione tartaruga. Se avete proprio voglia di stupire, gli occhiali tondi alla Lennon diventano da vista e hanno macro montature che si fanno vedere.