04 Nov

Pellicce e lusso: la storia di un capo intramontabile

Scritto da  vldw

Quando si pensa al vero lusso ancora oggi, nonostante siano passati tantissimi anni dal periodo del boom economico avvenuto post guerra, non possiamo evitare di richiamare alla mente l’immagine delle donne di alto ceto sociale, avvolte in una splendida pelliccia di visone. Questo perché, ancora oggi, questo capo di abbigliamento rimane uno di quelli che ogni donna sogna di avere nel proprio armadio e di poter indossare nelle occasioni speciali, nelle quali è richiesto un dress code altamente elegante.

Se è vero che le pellicce sono state fin da sempre simbolo di potere e di lusso – e lo si riscontrava già nelle rappresentazioni artistiche del Cinquecento, nelle quali le classi agiate venivano ritratte con stole di volpe, visone, lupo e zibellino – è anche vero che nella successione dei secoli le stesse, dopo esser state il capo preferito di Zar, Re e Regine, hanno man mano riscontrato un grosso interesse da parte del pubblico borghese femminile.

Le pellicce di visone hanno rappresentato e continuano a rappresentare, dunque, ancora il sogno di migliaia di donne, proprio come accadeva nel famoso film "Una pelliccia di visone” del 1956, nel quale la protagonista, dopo aver accarezzato il morbido pelo di una pelliccia di visone, da commessa con i piedi per terra inizia a desiderare una vita fatta di agi e di ricchezza.

Non tutte le pellicce di visone sono uguali: vediamo perché

È interessante sapere, però, che non tutte le pellicce di visone sono uguali, anzi possono differenziarsi molto in base al tipo di lucentezza e morbidezza del pelo e a seconda della certificazione di provenienza. Si potrebbe dire, in parole povere, che è semplicissimo distinguere una pelliccia di visone dagli altri tipi di materiali, ma che non è altrettanto facile comprendere il livello di qualità di una pelliccia di visone se non si è intenditori o professionisti di settore. Il consiglio, per i non addetti ai lavori, è di rivolgersi sempre a realtà che hanno esperienza nel settore, serie e professionali, in grado di offrire i migliori prodotti presenti sul mercato a livello di qualità.

Detto ciò, ci sono alcuni consigli che possiamo darvi per aiutarvi a comprendere se una pelliccia di visone è davvero di buona qualità. Oltre, ovviamente, alla provenienza certificata del pellame, si deve prendere in considerazione la leggerezza del capo, che non deve mai "pesare" sul corpo della donna una volta dopo essere stato lavorato, la rigidità del pelo al passaggio della mano sopra la pelliccia (più rigido è il pelo, più ciò è sinonimo di buon prodotto) e la lucentezza della pelliccia, in quanto maggiore brillantezza risulta avere il manto maggior prestigio viene conferito al pellame.

Infine, una caratteristica interessante delle pellicce di visone sta nel fatto che vengono classificate anche in base al colore, il quale, a seconda delle mode del momento, può acquisire maggiore o minore valore.

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