02 Feb

Genitori si diventa

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Essere una Madre "vera" 

Non sempre è facile affrontare il passaggio dall’essere un individuo indipendente al ruolo di genitore. Anche se esiste una ricca bibliografia in merito all’argomento, una cosa è leggere e altra è trovarsi nella situazione e cioè avere un figlio.
La genitorialità non viene insegnata, non ci sono scuole per genitori ma un giorno della nostra vita ci si ritrova ad esserlo, con gioia, felicità immensa e spesso con un certo timore.
La mamma può soprattutto avere un momento difficile da vivere perché, stremata dalla fatica fisica, si ritrova sola con il suo cucciolo e tante domande o dubbi. Il neonato è un esserino che ha mille bisogni ma purtroppo non è come un adulto che può semplicemente chiedere. Non sapendo ancora parlare usa l’unico modo conosciuto da lui per comunicare e cioè il pianto. Ma come interpretare il pianto? Spesso le neomamme pensano semplicemente che il bimbo abbia fame e corrono a preparare l’ennesimo biberon che poi non servirà o si accingono ad offrire il seno anche se è passato poco tempo dall’ultima poppata. Il risultato è disastroso perché non solo il piccolo non smette di piangere ma, non capito, aumenta la sua disperazione e gli urli diventano ancora più acuti e stressanti per la donna.
Si sa come il pianto continuo di un neonato possa portare una persona a perdere la calma e la lucidità e nei casi patologici, a compiere gesti violenti contro la propria creatura. Il pianto può avere mille motivazioni: fame, sonno, mal di pancia, freddo, caldo, qualche piccolo malessere passeggero, noia...

 


Se una giovane mamma non riesce a capire presto il motivo che sta alla base del pianto tutto si complica e la maternità può essere vissuta sentendosi non all’altezza della situazione, con sensi di colpa, inadeguate, non pronte. Un senso di malumore e tristezza può cogliere la donna che oltretutto può sentirsi poco capita dal proprio compagno perché, come capita spesso, è lei che passa la maggiorparte del tempo con il piccolo.
Ecco perché alcune donne purtroppo cadono in depressione dopo la nascita di un figlio. Molti libri ne parlano, nascono consultori sia negli ospedali che nei comuni di residenza per cercare di offrire appoggio alle situazioni più sofferte. Rispetto a diversi anni fa c’è più consapevolezza della depressione post partum e, per fortuna se ne parla e se ne scrive di più.
Inoltre, i primi anni di vita di nostro figlio ci fanno capire che nulla sarà come prima. Il giorno della nascita è nata anche una nuova nostra identità: siamo ora donna e madre. Questo binomio va sempre a braccetto e non potrebbe essere che così. Il nostro tempo è dedicato al piccolo, 24 ore su 24 almeno nei primi mesi di vita. Poi, con l’arrivo della scuola materna o in alcuni casi del nido, il nostro tempo inizia nuovamente a dilatarsi, ma siamo sempre limitate nella nostra autonomia. Andare a cena con amiche, a vedere un film, in vacanza non è più scontato come prima. Tutto questo rappresenta un vero capovolgimento nelle abitudini quotidiane. Senza parlare di quelle donne che diventate madri lasciano il lavoro per essere madri a tempo pieno.
Così, non è sempre facile trovare un nuovo equilibrio e perdere la calma a volte diventa una cosa normalissima. Non bisogna per questo sentirsi madri cattive, ma semplicemente madri vere, che guardano il proprio essere genitori con uno sguardo lucido, consapevole. Prendere coscienza delle difficoltà, dei momenti difficili è una forza e non una debolezza. Si può capire meglio i nostri bisogni e cercare quanto più possibile di accontentarli perché una mamma felice e serena saprà dare serenità anche al proprio piccolo.

 

Leggi come prepararsi alla nascita

 

07 Mar

Fare la mamma

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Fare la mamma si sa è faticoso, ma mai come adesso nascono, specialmente sul web, tante pagine dedicate proprio a lei!
Come fare la mamma? si chiedono le donne... cosa fare, cosa non fare...
Non è semplice, anche quando le ostetriche ti dicono: "segui il tuo istinto!" Ok! ma se il mio istinto sbagliasse? No l'istinto non può sbagliare, quella parte "animale" che è rimasta in noi e che ci fa sorridere quando vediamo un bebè, che ci fa commuovere per un film d'amore, è innata nella donna. Fare la mamma è una realtà, un'altro mondo, chi non ha figli non può capire, mi dicevano quando ero ragazza ed è vero!
Una donna quando diventa madre si trasforma, non solo fisicamente, ma anche mentalmente: sono gli ormoni ci dicono... non lo so sinceramente, so solo che è bellissimo ed io lo rivivo ogni giorno quando guardo mia figlia appena sveglia. Due occhi grandissimi, due guancie paffute e mi fermo a pensare: sono stata io a fare questa creatura...

 

 

Al tempo delle nostre nonne le donne si chiudevano nel loro mondo: emozioni, vissuto, ricordi, esperienze tutto al femminile, era meglio? era peggio? Di sicuro le future mamme potevamo contare su un appoggio maggiore, forse c'era anche più complicità, più sostegno chissà...
Oggi la donna, anche neo mamma, vuole riprendersi la propria femminilità, Femmina anche con il pancione, Femmina anche subito dopo la nascita.
In giro vedo delle neo mamme bellissime, curate, già in forma subito dopo il parto e mi accorgo di fermarmi a pensare: ma dove lo avevano il bimbo? Io che sono ingrassata venti chili durante la gravidanza, come altre donne ci mancherebbe! Io che non sono riuscita più a riprendere la mia "vecchia" linea, sigh! che ci ho messo otto anni per accettare la mia pancetta, il mio essere "paffutella". Ma va bene così, mi dico adesso. Queste nuove forme hanno la loro storia, raccontano un momento, un periodo anche non bello, certo!
Perché essere madre non è sempre bello come ti fanno credere.
Finalmente arrivano film dove si vede la realtà dell'essere genitore: le nottate in bianco, l'ansia, il viso "sbattuto", le occhiaie, le docce mai fatte, il sesso dimenticato, la coppia che qualche volta "scoppia" per lo stress... E ti rendi conto che adesso è vita vera, prima era solo una passeggiata, adesso devi essere maturo, adulto perché devi decidere per due e qualche volta per tre. Adesso si fanno i conti, tutti i giorni. E si arriva alla sera ripensando a quello che è stato fatto durante la giornata se è servito a qualcosa o a qualcuno, ci facciamo un esame di coscienza per ripartire alla grande il giorno successivo. Adesso si arriva alla sera, addormentiamo nostro figlio o nostra figlia o i nostri figli e ci scopriamo a pregare dentro di noi di essere dei buoni genitori e con un sospiro di sollievo pensiamo che un altro giorno fortunatamente è “andato” e domani abbiamo un'altra possibilità per rimediare agli errori di oggi o per continuare a costruire un futuro migliore.
Ma è la vita ed è bella così!

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Uno degli stati e dei momenti più felici di una donna è sicuramente la maternità.

In questo meraviglioso periodo della vita di una donna, tutte le attenzioni sono catalizzate sul bebè: poppate ogni tre ore, cambi di pannolini, faccende domestiche e commissioni varie da sbrigare, shopping per il nascituro, visite di parenti ed amici. Insomma, migliaia di impegni tutti insieme e tutti prioritari sommergono la vita della neomamma che, ahimè sembra essersi trasformata in una wonder woman in grado di fare tremila cose insieme e contemporaneamente.

Ma come si fa a non essere sopraffatte dalla stanchezza?

Nonostante l’aiuto della mamma, della suocera, dell’amica, la stanchezza sembra dominare nella vita delle neomamme, al punto da non riuscire più a trovare un momento per se stesse neanche un minuto per chiacchierare con la propria amica del cuore! Per non parlare della remise en forme dopo il parto, che, seppur rappresenti uno dei pensieri dominanti della donna-mamma, diventa un aspetto secondario rispetto alle mille priorità che le si presentano. Come sarebbe bello riuscire a dedicare un po’ di tempo a sè senza però dover trascurare il proprio bambino! Sembrerebbe un sogno! Eppure, da qualche anno a questa parte, il sogno è diventato realtà, grazie a MammaFit. 

MammaFit è un programma di allenamento dedicato alle neo-mamme che possono esercitarsi in compagnia dei propri bambini. E' una ginnastica basata su esercizi di allungamento e tonificazione con l'ausilio della carrozzina, passeggino o marsupio che diventa parte integrante della lezione. Così tra un affondo e uno squat, le mamme oltre a pensare alla remise en forme, possono godersi il proprio bimbo, incontrare, confrontarsi con altre mamme e perché no, fare nuove amicizie.

 

 

Ideatrici e di questo programma “geniale” di remise en forme, sono Elaine Barbosa e Monica Taranto, due amiche, istruttrici di fitness e soprattutto mamme! Due donne creative che hanno saputo cogliere i problemi principali delle donne-neomamme e tradurli, in modo geniale, con grande tenacia e coraggio, in un’attività del tutto innovativa.

“Innamorate dello sport e anche un po' pazze, ci siamo lanciate in questo progetto che ci è sembrato da subito originale e divertente!” – dichiarano sul sito MammaFit

Elaine e Monica – “Le mamme, si sa, sono super attente alle esigenze dei propri piccolini, ma è giusto anche trovare qualcosa che faccia bene a tutti, che sia utile sia nel corpo che nello spirito, come testimoniano le numerose mamme che hanno frequentato e frequentano tutt'ora i nostri corsi. E' bello ritrovare le amiche del corso, fare un po' di movimento per sentirsi di nuovo "quelle di prima", raccontarsi, confrontarsi e ascoltare quello che gli altri hanno da dire!”


I corsi da Milano si sono diffusi in tutta Italia nel giro di poco tempo, grazie ai programmi di formazione che le due Wonder Woman (è il caso di dirlo) hanno predisposto. I corsi, tenuti da istruttori certificati MammaFit, si tengono sia al chiuso, in strutture dedicate o all’aperto, nei parchi, a contatto con la natura, circondati dal verde, in un’atmosfera di relax e benessere sia per la mamma che per il bimbo. I corsi variano da città a città, e hanno dei nomi davvero simpatici: Passeggino Workout, Gravidanza Workout, per le mamme col pancione, Marsupio Workout, che prevede l’uso del marsupio al posto del passeggino, Water Workout.


MammaFit è davvero un progetto geniale, positivo e di grande utilità sia dal punto di vista fisico perchè migliora la circolazione sanguigna, tonifica il corpo e aiuta a controllare il peso, e poi perché diminuisce lo stress e consente di aprirsi e confrontarsi con altre persone che condividono gli stessi problemi ed esigenze.
E allora neomamme siete pronte ad allenarvi con il vostro bambino? MammaFit vi aspetta con i nuovi corsi. Ecco il link alla pagina dei corsi.
Per maggiori info consiglio di visitare il sito

 

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