Esistono gli angeli? Secondo noi sì e non ce ne sono di più belli delle mamme! Ecco perché abbiamo pensato a lanciare MomYAngel il nuovo progetto di Mom&Woman finalizzato all’occupazione femminile. Mom&Woman Onlus, associazione nazionale senza fini di lucro che si erge a tutela dei diritti delle mamme e delle donne, lancia un nuovo bando di selezione e alta formazione a favore di mamme disoccupate e precarie che vogliono rimettersi in gioco come libere professioniste.

 

Il progetto prende il nome di MomYAngel, la mamma coach di Mom&Woman, e punta a selezionare sul territorio nazionale eccellenze femminili per un percorso di formazione e coaching dedicato. Troppe donne, infatti, si trovano in difficoltà col mondo del lavoro durante o dopo la gravidanza, e sono ancora troppo scarsi i meccanismi sociali che dovrebbero agevolarle in tal senso, senza contare schemi e limiti di antico retaggio duri a morire.

 

Ma qual è il profilo della futura MomYAngel? Prima di tutto è una mamma con grandi doti empatiche e relazionali, che conosce perfettamente vantaggi e svantaggi della maternità e che è in grado di scambiare le proprie competenze per aiutare altre mamme, senza salire in cattedra né giudicare il vissuto. La MomYAngel è una coach che aiuta a trovare le risposte più conformi alla propria natura, allenando la consapevolezza e riconoscendo le proprie risorse.

 

Le mamme selezionate seguiranno un percorso formativo che mescola nel modo giusto teoria e pratica, per acquisire da subito competenze spendibili e semplici da applicare, non solo nel rapporto con altre mamme, ma anche nelle normali relazioni quotidiane. Tutte le candidate che supereranno con profitto la formazione e la valutazione finale otterranno il certificato di MomYAngel, saranno iscritte nell’elenco nazionale delle MomYAngel di Mom&Woman e potranno lavorare come libere professioniste nei territori di appartenenza.

 

Tutte le MomYAngel avranno inoltre la possibilità di essere inserite in un percorso di aggiornamento e supporto continuativo.

Alcuni dei temi trattati saranno:

- La comunicazione efficace e gli strumenti per instaurare velocemente rapporti di fiducia ed empatia

- Comprendere le modalità di pensiero e gestire le emozioni proprie e altrui (figli, partner, ecc.)

 

 

- Gestire problematiche e resistenze in famiglia

- Work-life balance, gestione del tempo e dei carichi lavoro-famiglia per la donna

- Impostare nuovi obiettivi e raggiungerli, organizzare le priorità e prepararsi al ritorno al lavoro

- Gestire il cambiamento e la visione del futuro

- Prevenire depressione e stress post parto

- Recuperare l’amor proprio - nonostante la maternità, per amare ancora di più il bambino

- Educare la coppia a una genitorialità consapevole.

 

I principali requisiti per accedere al bando riguardano il possesso di una laurea o di un diploma in qualsiasi disciplina, l’essere mamme, l’aver compiuto 21 anni e possedere una perfetta conoscenza della lingua italiana. Ovviamente, a questi si affiancano doti relazionali e umane, come empatia, pazienza, generosità e condivisione.

 

Questo percorso è unico nel suo genere e parte dalla selezione di mamme disoccupate per consentire loro di accedere a una formazione pratico-esperienziale, che le renda molto competitive nel mondo del lavoro. Per accedere alla selezione è necessario compilare l’allegato 1 in calce al bando di selezione visibile sul sito www.mom-woman.com , corredato di curriculum e lettera motivazionale. Tale documentazione dovrà pervenire entro e non oltre il 28 Settembre 2014 al seguente indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto Selezione MomYAngel. È prevista una prima sessione di ammissione, che darà diritto a una quota agevolata e darà precedenza per la prenotazione dei posti disponibili. Per accedere a questa prima sessione basta inviare la documentazione richiesta entro e non oltre il 15 luglio 2014.

 

Superata la fase di selezione, le candidate parteciperanno al corso di formazione (della durata di 16 ore, con sedi a Roma e Milano). Il corso di formazione è strutturato in collaborazione la Dott.sa Eleonora Mauri, Coach & Master Pratitioner di PNL, la Dott.ssa Marzia Del Prete, Presidente di Mom&Woman consulente in strategia e organizzazione aziendale e trainer certificato di Mindfulness, con il patrocinio di ItaliaIndustria.

 

I contenuti della formazione verranno proposti con una metodologia pratico-esperienziale e saranno sviluppati secondo metodiche di mindfulness e pnl.

Per info e contatti

www.mom-woman.com

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

 

Sempre più coppie tendono ad avere il primo figlio in là con gli anni. In Italia l’età media delle donne che portano a termine una gravidanza ha da anni superato i 30 anni, con un aumento di questo dato che sta perdurando da oltre 30 anni. Se in passato le giovani coppie cercavano un figlio già nei primi anni di convivenza o matrimonio, oggi sempre più spesso si attendono vari anni. È importante però comprendere che una donna fertile ha più o meno probabilità di rimanere incinta a seconda della sua età anagrafica.

La fertilità e l’invecchiamento nella donna
Se un uomo rimane potenzialmente fertile fino al giorno della sua morte, per la donna la questione è leggermente diversa. La fertilità femminile attraversa infatti delle fasi be precise, durante le quali le probabilità di rimanere incinta sono più o meno alte. La fertilità femminile si attiva al momento della prima mestruazione, che avviene solitamente tra i 10 e i 14 anni. La menopausa arriva solitamente tra i 45 e i 55 anni; la durata del periodo in cui una donna ha ovaie attive e follicoli predisposti al produrre ovuli è molto variabile, perché diversi sono i fattori che prolungano o accorciano questo periodo di tempo. Il cosiddetto periodo fertile ha una durata però molto più breve e va solitamente dai 17-20 anni fino a circa 35-37 anni.

Il significato di periodo di fertilità
All’atto pratico una donna produce ovuli fecondabili per un periodo molto prolungato della sua vita; come abbiamo visto, si può avere l’ovulazione dai 10 anni fino ad oltre i 50 anni. Dobbiamo però comprendere che non è una problematica che riguarda esclusivamente la quantità di follicoli ovarici disponibile, ma anche la qualità degli ovuli prodotti. Un ovulo prodotto dalle ovaie di una giovane donna, prima dei 32 anni di età, è sano e ha una probabilità di oltre il 20% di poter essere fecondato durante un comune rapporto sessuale. Dai 37 anni in poi questa probabilità scende al di sotto del 5%, questo non solo per la sua qualità, ma anche a causa di fattori esterni, correlati però all’età della donna. Patologie varie, fibromi, problematiche che riducono la funzionalità delle tube, sono tutti elementi che diminuiscono la probabilità del concepimento.

La probabilità di concepire
La questione è abbastanza semplice da comprendere: attendere a lungo per avere un figlio può significare, in alcuni casi, di non riuscire ad ottenere il concepimento attraverso un semplice rapporto sessuale. Stiamo parlando di statistiche, questo significa che sono comunque numerose le donne che rimangono incinte in modo del tutto naturale anche dopo i 40 o i 45 anni. Spesso però quando l’età avanza è necessario rivolgersi ad un medico esperto di fecondazione assistita o alle varie pratiche che aumentano le probabilità di concepimento. Bisogna fare dei controlli che riguardano anche la valutazione dell’attività ormonale della donna e il controllo post concepimento, per verificare che tutto si stia svolgendo per il meglio, senza pericoli per la futura madre e per il nascituro.