Che cos'è il Preservativo Femminile?


Il preservativo femminile, chiamato anche Femidom, è a tutti gli effetti un profilattico: il suo scopo è prevenire infezioni da malattie sessualmente trasmissibli e evitare gravidanze indesiderate, attraverso una barriera in poliuretano.

Come suggerisce il nome stesso del prodotto, la differenza con un normale preservativo è che sarà Lei a indossarlo. Alcuni pro del femidom prima di entrare nei dettagli? Non essendo la sua efficacia legata all'erezione, può essere inserito anche diverse ore prima, in modo da non perdere tempo nel momento...clou.
Sono inoltre anallergici, molto più resistenti dei condom normali e ovviamente la donna ha tutto il controllo...girl power!

 

A San Valentino scegli te. Perché non importa che tu sia in coppia o da sola, quello che conta davvero, quando si parla di amore, è che tu ami te stessa. Sì, perché altrimenti il rischio è quello di cadere in relazioni in cui cerchi di soddisfare dei bisogni e delle mancanze che hai e per cui non dovresti cercare soluzione al di fuori, altrimenti l’amore diventa bisogno, diventa dipendenza, diventa ossessione.

All'interno di una coppia affiatata, i momenti di intimità sono davvero molto molto importanti. Sapersi conoscere e condividere le proprie emozioni è una parte fondamentale di quell'alchimia che ogni donna spera di trovare nel proprio partner.

In questi momenti, osare e saper giocare anche con l'abbigliamento può essere una carta vincente per conquistarlo, per ammaliare gli occhi e la mente con dell'intimo che faccia perdere il fiato. Senza girarci troppo intorno, si può andare dritti al punto anche presentandosi con un completino intimo sexy da capogiro.

Ma saper scegliere il giusto intimo sexy non è una cosa da prendere alla leggera: quali sono i tuoi gusti? Cosa piace al tuo partner? Dovrai tenere a mente diversi fattori prima di procedere con l’acquisto.

Intimo sexy e giocare con le tonalità

Quando si parla di intimo sexy e di intimità, la prima cosa a cui si deve pensare è la stimolazione dell'eros. Da sempre, a questi particolari momenti, è associato il colore rosso, in tutte le sue tonalità, magari abbinato ad un bel nero di pizzo. Questi colori sono anche i più scelti, ad esempio, durante le ricorrenze come anniversari, compleanni o il più classico San Valentino, in cui un regalo sexy è più che apprezzato.

Colori standard e classici, ma che hanno sempre riscosso un notevole successo sia tra donne che per gli uomini.

A questo punto quindi, comandano molto i gusti e ciò che si vuole trasmettere nel momento in cui si festeggia l'amore. Un completino semi-trasparente, con effetto vedo/non vedo può essere una buona scelta se vi piace giocare senza svelare troppo. Se invece siete amanti dalla passione ardente, un intimo più esagerato, poco coprente e con un occhio di riguardo al risalto delle forme può fare la differenza agli occhi del vostro partner, che ne resterà estasiato e totalmente coinvolto.

Oltre ad essere un potente strumento provocatorio, con alto potenziale di libido, un intimo sexy è anche il giusto compromesso tra passione ardente ed amore emozionale, dalla cui unione si sprigiona poi l'effettivo momento di intimità. Saper scegliere il giusto intimo completa e aumenta tale momento, offrendo un'opportunità di gioco e di divertimento.

Perché utilizzare un intimo sexy

A letto ognuno ha i propri gusti. Tra baby doll trasparenti in pizzo, taglie comode e reggicalze aderenti la scelta è praticamente infinita. Ma perché scegliere un intimo sexy? È davvero così importante?

Al contrario di quanto si pensi, infatti, la presenza di un intimo sexy è un fattore particolarmente importante, soprattutto agli occhi degli uomini. Se all'inizio può sembrare un mero fattore legato alla passione della carne, il motivo per cui questi intimi sono più che apprezzati è di natura prettamente psicologica.

L'uomo, notando come la donna cerchi di stimolarlo anche visivamente tramite l'utilizzo di completini speciali e sempre più fantasiosi, si sente maggiormente considerato, compreso ed amato. Oltre ad un normalissimo stimolo fisico, quindi, con un intimo sexy si guadagnano punti anche mentalmente, creando una connessione che va ben oltre quella della pelle.

Il problema costante di ogni coppia è spesso il seguente: si vogliono fare figli ma non si mette in atto il pensiero o, semplicemente, lui non vuole figli. Cosa bisogna fare quando lui non vuole bambini? Amate il vostro partner e desiderate iniziare una famiglia con lui, ma non senza figli. Tutte le soluzioni per convincerlo sembrano vane e pensate: "Forse dovrei rompere con lui" o anche "Forse i bambini non sono così importanti nella vita". Sembra non ci sia via d'uscita al problema. Ecco alcuni piccoli consigli da tenere in mente affinché possa cambiare la vostra vita di coppia in merito alla questione figli.

Sempre più coppie tendono ad avere il primo figlio in là con gli anni. In Italia l’età media delle donne che portano a termine una gravidanza ha da anni superato i 30 anni, con un aumento di questo dato che sta perdurando da oltre 30 anni. Se in passato le giovani coppie cercavano un figlio già nei primi anni di convivenza o matrimonio, oggi sempre più spesso si attendono vari anni. È importante però comprendere che una donna fertile ha più o meno probabilità di rimanere incinta a seconda della sua età anagrafica.

La fertilità e l’invecchiamento nella donna
Se un uomo rimane potenzialmente fertile fino al giorno della sua morte, per la donna la questione è leggermente diversa. La fertilità femminile attraversa infatti delle fasi be precise, durante le quali le probabilità di rimanere incinta sono più o meno alte. La fertilità femminile si attiva al momento della prima mestruazione, che avviene solitamente tra i 10 e i 14 anni. La menopausa arriva solitamente tra i 45 e i 55 anni; la durata del periodo in cui una donna ha ovaie attive e follicoli predisposti al produrre ovuli è molto variabile, perché diversi sono i fattori che prolungano o accorciano questo periodo di tempo. Il cosiddetto periodo fertile ha una durata però molto più breve e va solitamente dai 17-20 anni fino a circa 35-37 anni.

Il significato di periodo di fertilità
All’atto pratico una donna produce ovuli fecondabili per un periodo molto prolungato della sua vita; come abbiamo visto, si può avere l’ovulazione dai 10 anni fino ad oltre i 50 anni. Dobbiamo però comprendere che non è una problematica che riguarda esclusivamente la quantità di follicoli ovarici disponibile, ma anche la qualità degli ovuli prodotti. Un ovulo prodotto dalle ovaie di una giovane donna, prima dei 32 anni di età, è sano e ha una probabilità di oltre il 20% di poter essere fecondato durante un comune rapporto sessuale. Dai 37 anni in poi questa probabilità scende al di sotto del 5%, questo non solo per la sua qualità, ma anche a causa di fattori esterni, correlati però all’età della donna. Patologie varie, fibromi, problematiche che riducono la funzionalità delle tube, sono tutti elementi che diminuiscono la probabilità del concepimento.

La probabilità di concepire
La questione è abbastanza semplice da comprendere: attendere a lungo per avere un figlio può significare, in alcuni casi, di non riuscire ad ottenere il concepimento attraverso un semplice rapporto sessuale. Stiamo parlando di statistiche, questo significa che sono comunque numerose le donne che rimangono incinte in modo del tutto naturale anche dopo i 40 o i 45 anni. Spesso però quando l’età avanza è necessario rivolgersi ad un medico esperto di fecondazione assistita o alle varie pratiche che aumentano le probabilità di concepimento. Bisogna fare dei controlli che riguardano anche la valutazione dell’attività ormonale della donna e il controllo post concepimento, per verificare che tutto si stia svolgendo per il meglio, senza pericoli per la futura madre e per il nascituro.