Martina Vecchi

Martina Vecchi

È difficilissimo definirmi, ho un carattere confuso e contraddittorio, faticoso da gestire perché spesso impenetrabile. Forse perché sono dei gemelli? Una spada di Damocle che mi accompagna da sempre!

Quel che so è che amo scrivere, tantissimo, e leggere, e camminare e camminare per ore e chilometri. Amo tutta l’arte, sono una persona molto (troppo!) mentale e riflessiva, mi piace la comunicazione, e, ahimè… Lo shopping! Dovrei aprire una succursale perché il mio armadio comincia a scricchiolare…

Non sono una nottambula, amo le serate casalinghe in compagnia di un buon libro o di un film, e del mio orsacchiotto preferito. Sono una coccolona e mi lego profondamente a tutto e tutti, cose, persone, situazioni, profumi. Amo perdermi nella quotidianità delle piccole cose rassicuranti, e questa è la mia vera ambizione, trovare la serenità qui e ora.

14 Dic

Back to Black

Pubblicato in Tendenze

Nero. Il colore passepartout, il salvagente a cui aggrapparsi in tutte, ma davvero tutte le situazioni. 

Black is hot. Torna puntuale anche per questa stagione il colore che sta su qualunque cosa, coinvolgendo tutte le collezioni autunno inverno 2012- 2013, con un giusto equilibrio tra eleganza, sensualità, mistero, e… Una massiccia dose di grinta rock’n’roll.

Nero su tutti i fronti, dal trucco all’acconciatura, dagli accessori agli outfit dark- gothic,  e ogni stilista che si rispetti non può che rimanere irretito dal diktat modaiolo.

 

abbigliamento-nero

 

Versace, da sempre affascinato dal total black, cede al fascino della pelle per capospalla, abiti, cappotti, bustini e scarpe. Impreziosendo la linea classica con tocchi glamour scintillanti, inserti metallici come borchie e catene, per una donna rock ma mai priva di un tocco chic.

 

Anche per Gucci la pelle è un imperativo. La linea ideata è più sportiva e prevede giacche di taglio largo, pantaloni morbidi in pelle, indossati dentro il classico stivale da equitazione.

 

Non poteva mancare all’appello Cavalli, che propone capi in pelle mescolata alle sue inconfondibili stampe animalier. Pelle ovunque: abiti, giacche, pantaloni a zampa, cappellini e guanti da cavallerizza.

 

L’elemento principe del black style dell’autunno inverno 2012- 2013 è però il chiodo, per il suo intramontabile stile graffiante ma glamour al contempo. Perfetto per sdrammatizzare un elegante tubino o per rincarare uno stile aggressivo, da vera bad girl. 

Le borchie dominano il guardaroba: piatte, tonde, rettangolari, a cono, a spillo. Infinite miniature metalliche come anche anelli, sfere, che rivestono i nostri capi, proprio vere corazze.

 

Giubbino-pelle-borchie

 

Gli accessori assecondano il trend del momento: dalla scarpa sportiva, ai bikers, agli stivali bassi, alle scarpe con tacco a spillo e plateau. Catene e borchie imperversano anche sulle maxiborse. 

Frankie Morello propone una donna in puro spirito riot girl portando in scena borchie, spuntoni e pelle, giacche rigorosamente borchiate, maglie metalliche.

 

Insomma, grigio l’autunno, nero lo stile.

 

Il Comitato Permanente della Commissione Europea (Direzione generale Salute e tutela dei consumatori) ha votato l’approvazione del regolamento sugli estratti di Stevia Rebaudiana, affinché tali estratti possano essere impiegati come dolcificanti a livello europeo. 

Dopo anni di diatribe commerciali e impedimenti normativi, ha avuto il via libera la commercializzazione di questa pianta dall’incredibile potere dolcificante, del tutto naturale.

 

La Stevia Rebaudiana proviene dalla zona di confine tra il Paraguay e il Brasile, e appartiene alla famiglia delle Asteracee (la stessa della camomilla, per intenderci, ma anche del tarassaco, del crisantemo, dell’arnica). Cresce in piccoli cespugli che possono raggiungere gli 80 centimetri di altezza. Le sue foglie sono verdi, di forma oblunga, dai bordi seghettati. I fiori della Stevia sono molto piccoli, di colore bianco.

 

Da millenni le popolazioni Guaranì sudamericane conoscono le proprietà di questa pianta, curative oltre che dolcificanti. È stato il botanico svizzero Bertoni a diffondere  la fama della pianta, dopo averne analizzato le caratteristiche e i possibili utilizzi.

 

La Stevia ha diverse proprietà benefiche: le foglie di questa pianta, infatti, sono ricche di principi attivi che sviluppano soprattutto un’azione ipoglicemica, antifungina e ipotensiva. La Stevia regola il glucosio nel sangue, riduce il desiderio di dolci, attenua l’appetito, migliora la digestione, ammorbidisce la pelle, previene le infezioni gengivali e le carie dentarie, proteggendo le mucose del tratto orale.

 

 

Interessante è il principio dolcificante della Stevia: la rebaudioside A (reb A) è la componente che ha maggior potere dolcificante, ma non viene assimilata dall’organismo, e perciò è priva di apporto nutritivo e di calorie, benché il suo potere dolcificante sia da 200 a 300 volte superiore a quello dello zucchero. Molto utile a chi è diabetico, giacché la Stevia non interferisce con il metabolismo dell’insulina.

Inoltre la Stevia è stabile anche ad alte temperature, diversamente dai dolcificanti sintetici, che subiscono degradazioni se usati in cottura o sciolti in bevande calde, e non contiene sostanze cancerogene come il temibile aspartame, presente in molti dolcificanti e nelle gomme da masticare.

 

Ultimamente la Stevia è distribuita da Misura, in confezioni da quaranta bustine del peso di 1,5 grammi l’una.

 

Insomma: un modo alternativo e, soprattutto, completamente naturale di dolcificare la nostra vita.

 

06 Nov

Belle ed imperfette

Pubblicato in Bellezza

La perfezione non esiste e, se esistesse, annoierebbe.

Essere belle significa essere interessanti, e il fascino imperfetto è quello che fa di un’imperfezione il suo punto di forza.

Basta saper esibire i propri difetti con disinvoltura, e risultare così attraenti, anzi, irresistibili.

Succede anche a Hollywood.

Quante (tante), tra le artiste più ammirate, hanno giocato su una piccola imperfezione per raggiungere il successo? Eccone alcune.

La cantante australiana Kylie Minogue porta la sua bassa statura con naturalezza e orgoglio: nulla le ha impedito di vendere sessanta milioni di dischi e di essere considerata una delle donne più sensuali del pianeta. Altezza mezza bellezza?

 

 

L’enigmatica attrice Christina Ricci esibisce una bella fronte molto alta, minimizzandola a volte con una frangia o un ciuffo, mentre i registi le chiedono di lasciarla ben scoperta e visibile.

Che dire del naso non proprio alla francese di Jennifer AnistonSarah Jessica Parker, attrici di due delle serie televisive americane che spopolano anche nel Bel Paese? La semplicità della donna normale conquista.

 

 

La bocca extralarge di Julia Roberts illumina il suo viso come il sole dopo un acquazzone rendendola radiosa, e le ha permesso di diventare la straordinaria interprete quale è. Il sorriso di Julia è assicurato per trenta milioni di dollari.

Anziché nasconderli, Beyoncé e Jennifer Lopez ostentano i loro fianchi morbidi, simbolo di una sensualità dirompente ma aggraziata. Risultando credibili anche in abiti stretti.

 

 

Il seno minuscolo e il viso largo di Keira Knightley fanno di lei un’icona di sensualità eterea e misteriosa, perfetta nella sua semplicità priva dell’impronta del chirurgo.

Le braccia insospettabilmente corte di Natalie Portman non le hanno impedito di trasformarsi in uno splendido cigno sul grande schermo, né di diventare testimonial di un ben noto profumo.

La nostra unicità sta nell’intelligenza con cui ci mostriamo sicure di noi stesse, senza prenderci troppo sul serio, con la consapevolezza di amarci per quello che siamo, malgrado certi modelli di bellezza veicolati dai media.

Ma la bellezza, se non è imperfetta, è di plastica.