LeiDonnaWeb

LeiDonnaWeb

LeiDonnaWeb è il portale dedicato alla Donna, con tutte le ultime notizie riguardanti il mondo femminile dall’Abbigliamento al Gossip, dall’essere Mamma alla voglia di Benessere, dal Cinema alla Tv, dal Make up alla cura dei Capelli e tanto altro ancora

URL del sito web: https://www.leidonnaweb.it

Chi si ritrova a combattere con le macchie facciali, sa bene che avvalersi di rimedi come peeling chimici e altri trattamenti invasivi non sempre porta a risultati duraturi e risolutivi.

Apparentemente le macchie sembrano schiarirsi, a volte anche scomparire, ma dopo un po’ ricompaiono più fastidiose di prima. Questo avviene in quanto le cause delle macchie possono essere di varia natura e non sempre sono riconducibili a danni solari. La motivazione più frequente per cui la pelle si macchia, è dettata dal fatto che il nostro corpo ritenga che il derma della faccia non sia sufficientemente strutturato e che sia quindi bisognoso di una sovrapproduzione di melanina. In questo caso le macchie non sono causate dai raggi solari, bensì dal nostro corpo, che vuole difendersi e porre riparo là dove ritiene ci siano dei problemi. Utilizzare dei peeling, delle dermoabrasioni o altri rimedi strong in situazioni dov’è il nostro corpo comandare e a dettare le regole, è pressoché inutile.Ecco quindi la necessità di capire come togliere le macchie dal viso attraverso metodi semplici ed efficaci. 

 

Cosmetici per il viso: come sceglierli per trattare e prevenire le macchie del viso
 

Quando il nostro corpo ritiene che la pelle del viso sia priva di grassi e proteine e quindi incapace di difendersi dai raggi solari, produce più melanina, facendo insorgere macchie cutanee. A questo punto il primo passo da fare è provvedere ad una detersione corretta, evitando rimedi frivoli come spugnette, salviette struccanti e panni scrub, decisamente aggressivi e inutili dal punto di vista funzionale. Il miglior modo è avvalersi di prodotti non troppo aggressivi, senza troppi principi attivi acidi e SLES che potrebbero affinare estremamente la grana della pelle, indebolendola e facendola entrare in un circolo vizioso di macchie continue. Altra attenzione da dover portare è quella verso i trattamenti esfolianti troppo forti, spesso deleteri invece che utili, in quanto rimuovono dalla pelle ogni sorta di grasso e strato difensivo, portando verso un invecchiamento precoce piuttosto che verso vantaggi e rimedi su macchie e rughe. Le creme inoltre devono essere prive di “pellicole”, ovvero di siliconi, nylon, paraffine e petrolati, apparentemente utili per liftare la pelle, ma deleteri dal punto di vista metabolico e fisiologico. Per la scelta dei cosmetici più adatti al trattamento e alla prevenzione di macchie, è sempre bene rivolgersi a venditori esperti, in grado di consigliare creme, detergenti ed esfolianti in linea con le reali necessità della pelle del cliente.

 

Esposizione solare e prodotti filtranti - Come sceglierli e applicarli?

 

L’errore più grande che si può compiere in tema di filtri solari è pensare che quelli contenuti nei cosmetici siano sufficienti per difenderci dalle macchie e da altre problematiche dettate dal sole. Ecco quindi la necessità di munirsi di prodotti solari studiati appositamente per funzionare da barriera contro raggi UV.

 

Quando si acquista una protezione solare è sempre bene prestare attenzione al proprio fototipo, in quanto, in base alla natura della propria pelle (chiara, scura, medio-scura, etc.) è possibile scegliere l’SPF (Sun Protection Factor) più indicato, che si riferisce alla protezione verso i raggi UVB, responsabili di arrossamenti ed altre problematiche della pelle. Anche il quantitativo di crema da applicare è importante, sul viso sono necessari almeno 4gr di prodotto, sul resto del corpo 30gr (in riferimento ad una persona adulta di media statura), meglio se applicati mezz’ora prima dell’esposizione.

Il Battesimo è il grande evento che segna l’ingresso nella comunità cattolica del piccolo nato. In questa occasione viene presentato al mondo con il suo nome in compagnia dei parenti più stretti, di padrino e madrina e degli amici cari. Si tratta di una cerimonia generalmente molto intima che va organizzata entro il sesto mese dalla nascita e che può rivelarsi piuttosto stressante da organizzare. Per questo abbiamo pensato di aiutarti con una guida pratica che ti aiuterà a fare ordine tra le cose da fare.

Facciamo mente locale sulle questioni da pianificare

Per prima cosa lasciati aiutare da chi ti è vicino perché una mamma al sesto mese di nascita del bebè si troverà stanca e affaticata dall’accudimento. Tante ore di sonno in meno, il fisico da rimettere a regime e le energie che sembrano venire meno per poi tornare vigili ogni volta che il bebè ti chiama.

In questa fase è importante dividersi i compiti e gestire, nel giusto tempo le seguenti questioni: data, numero di invitati, ricevimento, bomboniere, abiti. Vista in questo modo può sembrare molto facile ma chi ci è passato sa bene che non è affatto così. Procedi annotando le cose da fare su un calendario e dividi i compiti da svolgere con largo anticipo. Se pianifichi tutto per tempo, le cose andranno meravigliosamente!

Dovrai designare il padrino e la madrina, avvisandoli per tempo e assicurandoti che siano all’altezza del compito rispetto alle norme della Chiesa. Ricorda che a loro dovrai destinare un dono importante come omaggio al ruolo di cui li ha insigniti.

Le bomboniere

Quanto alle bomboniere ti suggeriamo di stabilire subito il numero dopo aver tirato giù una lista definitiva di invitati. In genere se ne ordina sempre qualcuna in più per far fronte a imprevisti e cambiamenti di programma. Rispetto ai simboli puoi lasciarti ispirare dalla dolcezza di questo momento, per esempio dando uno sguardo alle bomboniere battesimo Thun che sono delicate e sempre gradite dagli ospiti.

In ogni caso queste devono essere sempre corredate da sacchetto per i confetti e bigliettino con il nome del piccolo. Il gusto è piuttosto personale, per cui non abbiamo grossi consigli da darti se non quello di pensare a ciò che piace a te e non ragionare in base a ciò che si aspettano le persone.

Location e rinfresco

Anche in questo caso si tratta di una questione di gusti ma non solo. Per la scelta della location dei festeggiamenti ti suggeriamo di valutare più proposte tenendo conto della distanza dalla Chiesa e da quanto puoi spendere.

Sarà importante anche valutare particolari esigenze come intolleranze, allergie o impedimenti fisici degli ospiti. Se festeggi in piena estate ricorda che non tutti gli ospiti gradiranno il caldo del solleone di agosto, perciò scegli luoghi freschi e pensa anche alla salute del tuo piccolo.

Quali abiti scegliere?

Per questa cerimonia raccomandiamo abiti formali con spalle e gambe coperte. La festa del battesimo non è un’occasione mondana ma religiosa e, come tale, deve seguire un certo rigore di eleganza. Per l’uomo il discorso è relativamente semplice perché basterà abbinare un bel completo al giusto paio di scarpe e camicia.

Per lei, invece, sarà importante dare spazio alla comodità e al confort che può essere coniugato all’eleganza sobria e pura in onore alla ricorrenza in oggetto. Il piccolo, invece, lascia più spazio alla creatività e al gusto perché ci sono miriadi di abitini bianchi deliziosi, in tulle, ricamati o in morbido cotone. L’importante è che siano comodi e traspiranti, ovvero idonei alla morbida e delicata pelle del bambino.

Alcuni bambini frequentano i centri scolastici anche in estate, chi per recuperare qualche compito o interrogazione, chi perché iscritto ai centri estivi. Spetta alle famiglie ovviamente preparare tutto l’occorrente per far sì che i piccoli abbiano il necessario per trascorrere una giornata all’insegna dello studio e del divertimento. Al di là di creme solari (se l’attività didattica sarà all’aperto), giochi e indumenti (come il cambio etc.), non potranno di certo mancare accessori come penne, matite colorate, pennarelli e colori di ogni tipo, da riporre in un astuccio.

Una matita per colorare con fantasia

Le matite colorate sono sempre state e probabilmente continueranno ad essere le alleate di ogni bambino per poter lasciare libero sfogo alla propria immaginazione tra tecniche e sfumature. Sono cioè gli strumenti indispensabili che accompagnano i giovani artisti nel mondo della creatività e in quanto tale vengono realizzate per offrire una risposta ad ogni esigenza. In commercio infatti c’è un vasto assortimento: matite ad acquerello, matitoni con mina gigante per colorare rapidamente (la punta infatti è più estesa), matite in legno, matite bicolor a doppia punta, matite colorate cancellabili e matite ergonomiche pensate proprio per garantire un prodotto che possa essere impugnato da qualsiasi mano. Ciò che conta alla fine è l’esperienza multicolor che sono in grado di assicurare ai bambini! Con un pizzico di fantasia ogni foglio di carta bianco potrà trasformarsi in un piccolo capolavoro artistico. D’altronde non è proprio da piccoli che bisogna potenziare e sviluppare la propria creatività?

Come scegliere la matita per i bambini: 3 elementi da considerare

A questo punto, come si sceglie la giusta matita per i bambini? Ci sono 3 elementi principali di cui bisogna tener conto, ovvero:

  • La mina, cioè prediligere una matita con una punta dallo spessore ampio (di circa 3,8mm) se volete assicurare al bambino un effetto di lunga durata e quindi evitare che debba temperarla con una certa frequenza;
  • La brillantezza del colore, ovvero valutare le differenti gradazioni e la resa cromatica. Occorrerà una matita che colori senza dover schiacciare troppo la punta sul foglio;
  • La resistenza alla rottura, soprattutto se si sceglie un tipo di matita acquerellabile. Generalmente, infatti, la mina è protetta da una guaina bianca proprio per poterne potenziare la durata.

In alcuni casi poi si potrà prendere in considerazione anche un’impugnatura antiscivolo. Bisogna infatti valutare che verranno utilizzate da bambini che vogliono colorare per divertirsi e dunque non stancarsi a temperare frequentemente o avere difficoltà a tenerne una in mano o persino a dover premere con forza per colorare il tratto di foglio che si vuole.

Una volta preparato lo zaino con un astuccio completo di penne, matite (e temperamatite), pennarelli e tutto ciò che possa servire per scrivere o colorare, qualche foglio bianco o un quaderno, non ti resta che accompagnarlo/la alla scuola estiva e lasciare che si diverta e impari con gli altri amici sviluppando le sue capacità artistiche e di scrittura sotto la guida attenta dei maestri.

Quando si punta dritto a un obiettivo senza lasciarsi condizionare dalle situazioni esterne e, soprattutto, senza lasciarsi buttare giù dalle avversità che sono sempre pronte a pararsi davanti a noi è allora che si può traguardare qualsiasi risultato. Lo ha capito bene Alena Mayuk, modella di origine bielorussa in Italia dal 2009, che ambisce a rappresentare un punto di riferimento per le altre persone mettendo in evidenza la sua umiltà così contrastante con l’idea che generalmente siamo pronti a farci del pianeta della moda. Nata in Bielorussia, ha da sempre sviluppato un grande amore per i viaggi e per il gusto di andare alla scoperta del mondo. Una volta compreso quante e quali fossero le possibilità che la vita poteva offrirle al di fuori dal suo Paese non ha avuto dubbi e ha scelto l’Italia. Così i primi passi da modella li ha mossi a Milano, dove si è laureata in Lingue e letterature straniere, prima di trasferirsi a Firenze (dove vive dal 2014).

 

Il lavoro con i big della moda, la vita a Milano e Firenze

Nel corso degli anni ha posato per brand di grido nel panorama internazionale come ad esempio Ferragamo, Gucci e Stella McCartney ma non solo. Una volta approdata nel capoluogo fiorentino Alena ha conseguito un master in digital communication all’Accademia Cappiello, mettendo così a frutto la sua grande passione per il mondo dell’online in costante espansione. Il lavoro come modella si è così intrecciato con l’amore per il web, che presto si è trasformato in una professione vera e propria. Tutto questo senza dimenticare che Alena Mayuk è anche una mamma orgogliosa, motivo in più per camminare a testa alta e nel nome di un’assoluta indipendenza e autonomia. Un bel messaggio di emancipazione che viene lanciato a tutte le donne, specie a quelle che si sentono più in difficoltà e che associano la maternità a un freno in ambito professionale per via di una società spesso ancora chiusa.

 

La passione per il web, il lavoro da influencer e la professione di modella

La passione per il web, come accennato, si è trasformata presto in un lavoro: Alena Mayuk ha infatti centrato in pieno il trend relativo al sempre costante sviluppo delle nostre abitudini digitali. Su internet cerchiamo aziende, persone e prodotti affidandoci il più delle volte ai consigli di voci autorevoli nei vari settori. Da qui la decisione di intraprendere la professione di influencer: chi lavora in questo campo si comporta come un vero e proprio ago della bilancia, ponendosi al centro tra comunicazione digitale e promozione. Ma è chiaro come in un mondo così soggetto a continue rivoluzioni e stravolgimenti essere semplicemente molto social non sia sufficiente ad avere un duraturo successo. Occorre saper sfruttare i diversi canali che il web mette a disposizione ed essere quindi multitasking e smart. Basta pensare a quanto una piattaforma come Instagram, che ospita milioni e milioni di profili di utenti in tutto il mondo, rappresenti ormai una vetrina privilegiata per comunicare con gli utenti e potenziali clienti da parte delle aziende: un luogo virtuale perfetto per promuovere la vendita di beni e servizi.

 

Fotografie e dimensione virtuale: come cambia il mondo fashion

L’evoluzione di Instagram è stata anche quella del mondo patinato delle fotografie ed è soprattutto in ambito fashion che sono stati evidenti i maggiori cambiamenti. Prima dell’avvento dei social e, in particolare, di una piattaforma principalmente dedicata alle immagini come Instagram, era necessario posare per la realizzazione di book fotografici (pochi scatti perfetti per una intera giornata di pose). La differenza? Accadeva che in pratica questo book poteva essere esaminato soltanto da poche e selezionatissime persone, mentre adesso con internet non c’è più alcuna barriera neppure geografica. Lo scambio di messaggi e impressioni è più diretto, motivo questo che - tra gli altri - ha reso un simile canale così apprezzato nel panorama degli influencer.

Alena Mayuk è modella e influencer ma non solo: si è infatti specializzata anche nella professione di content creator. Gestisce un suo blog dove affronta tematiche a lei estremamente congeniali come la moda, assieme ad altri argomenti legati a viaggi, social media e lifestyle.