L'inverno è una stagione meravigliosa capace di offrire splendidi spettacoli naturali ed attività da svolgere.

Colpisce le persone in maniera improvvisa e spesso può rivelarsi fatale. Parliamo dell'infarto.

Si dice che la poesia sia il cibo dell'anima, ma quale sarà mai il nutrimento fondamentale per la mente? No, non parliamo di letteratura ne facciamo riferimento ad astrusi sofismi, in questa rubrica vi spiegheremo gli effetti benefici degli acidi grassi Omega 3, i veri amici dell'intelletto.

La fine dell’estate e i primi giorni d’autunno portano con se ricordi, sensazioni, souvenir di viaggio e anche qualche macchia sulla pelle. Vediamone insieme le cause e i possibili rimedi.

 

LE CAUSE

L’esposizione selvaggia senza più protezione verso la fine dell’estate gioca brutti scherzi, così come il processo rallentato di rinnovamento cellulare dell’epidermide ha un ruolo determinante nella pigmentazione della pelle.

Lo sviluppo delle macchie è influenzato dagli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili che aumentano in caso di gravidanza, con l'uso della pillola contraccettiva o in presenza di alcune patologie specifiche

Si formano soprattutto sulle zone più esposte, come viso, décolleté e mani, ma possono essere presenti su tutta la superficie cutanea. Anche se a prima vista sono simili, spesso hanno origini e caratteristiche differenti. I fattori più frequentemente in gioco sono l’invecchiamento, una predisposizione genetica, gli squilibri ormonali nonché i farmaci fotosensibilizzanti, i profumi o i prodotti per l’igiene usati in spiaggia. Diversi colpevoli, ma un solo fattore scatenante: la luce solare.

Compaiono perché la pelle si difende, e la pigmentazione che ne deriva è una reazione naturale di difesa. Quando ci esponiamo i melanociti attivano la produzione di melanina, che assicura l’abbronzatura, protegge dalle ustioni superficiali e impedisce che i raggi Uv danneggino gli strati più profondi della cute. Ma se il processo è troppo “sollecitato” può andare in tilt: basta un piccolo intoppo, la distribuzione del pigmento si fa irregolare e compaiono le macchie.

 

COSA FARE

Con costanza, pazienza e scegliendo i trattamenti più adatti si possono eliminare. Usiamo prodotti schiarenti e depigmentanti. Non demoralizziamoci, per vederne gli effetti serve tempo e costanza. Facciamo un Peeling, per avere un incarnato più uniforme, compatto e luminoso

La strategia d’attacco migliore consiste nella sinergia di trattamenti altamente professionali in combinazione con dermocosmetici specifici, in grado di schiarire, levigare e depigmentare. Il programma Schiarente Viso di Exa. Grazie alla Fotobiostimolazione e all’ElettreDermoPorazione favoriscono la penetrazione e la veicolazione delle sostanze funzionali negli strati più profondi della pelle.

Nella zona trattata la pelle diventerà più sensibile e, una volta corretto il danno, l'anno prossimo bisognerà essere più attente quando ci si espone ai raggi, proteggendo la parte che si era macchiata con creme a filtro solare molto alto (50+ spf). Non dimentichiamo il mantenimento: applica sempre la protezione anche in autunno e utilizza dei sieri e concentrati specifici che contengano Arbutina, Karkadè e Vitamina C dalle proprietà schiarenti.

 

 

L’ansia non deve essere sempre considerata negativa, perché aiuta a mantenere alto il livello di allerta in situazione di stress, ma al tempo stesso non deve superare una determinata soglia, altrimenti diventa patologica. La differenza tra ansia positiva e ansia negativa può essere individuata nella presenza di determinati sintomi, che rendono il secondo tipo una condizione da trattare e tenere sotto controllo. Vediamo i dieci sintomi più comuni.