Tutti conosciamo le proprietà dell’acqua e tutti sappiamo quanto questa sia importante per tutti gli organismi viventi! L’acqua è sinonimo di vita ma anche di salute. Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento del fenomeno dell’obesità. Un modo per combattere questo rischio c’è: bere tanta acqua, quanta più è possibile! L’acqua, priva di calorie, ci aiuta infatti nella regolare idratazione del nostro organismo e ci aiuta ad assorbire meglio gli elementi nutritivi.

 

Secondo alcuni studi recenti, è stato dimostrato che bere molta acqua aiuta a prevenire un eccessivo apporto di calorie, che rappresenta la prima causa dell’obesità. Secondo, invece, uno studio effettuato dal Prof. Barry Popkin dell’Università del North Carolina e ordinato dalla “Nestlè Waters”, coloro che bevono una maggiore quantità di acqua seguono diete più sane, in quanto consumano meno cibo spazzatura e meno bibite gassate, e di conseguenza meno calorie. Infatti da quanto emerso da uno studio successivo sviluppato dallo stesso Popkin che ha visto protagoniste 311 persone che hanno dovuto seguire diete diverse, ha confermato che l’acqua, sostituita alle bibite caloriche, aiuta a perdere peso.

 

Dunque amici ed amiche! Limitiamo o meglio aboliamo l’ingestione di bibite caloriche e dannose per la nostra salute, pensiamo soprattutto alla salute dei più piccoli che al giorno d’oggi sono sempre più abituati a saziare la propria sete con queste bibite zuccherine anziché con l’acqua! Una sana abitudine, un piacere per l’organismo. Beviamo acqua!

 

Nello scorso articolo vi abbiamo illustrato gli ingredienti utilizzati per i cosmetici da evitare poiché nocivi per la nostra salute. Oggi anche in seguito ad una ricerca più approfondita, vi illustrerò i 5 prodotti più utilizzati nel nostro quotidiano, prodotti famosi, che ahimè pullulano di sostanze tossiche come siliconi, petrolati, e parabeni.

 

Al quinto posto, abbiamo creme per la cura del corpo e del viso, a base di paraffinun liquidum (petrolato) e siliconi. Questi prodotti ci regalano la sensazione di una pelle liscia ed idrata, ma questo è solo l’effetto momentaneo creato dai siliconi e dalla paraffina che creano una patina sulla nostra pelle, che a lungo andare diventa secca e arida.

 

Al quarto posto, ci sono i cristalli liquidi (o semi di lino). Questi prodotti per capelli, contengono si semi di lino, ma in bassissime percentuali, poiché sono composti per lo più da siliconi che come per la pelle, creano una patina sul capello rendendolo lucente e nascondendo la scomoda realtà di capelli sfibrati, disidratati, secchi, con doppie punte, conseguenze di tanti trattamenti come tinte o la piastra, a cui i nostri capelli sono sottoposti! Inoltre a causa di questi prodotti i nostri capelli si sporcano con maggiore facilità e i siliconi in particolare causano le doppie punte.

 

Al terzo posto vi sono gli shampoo di noti brand, i quali sono ricchi di siliconi, sale, tensiottivi e sostanze allergizzanti che rilasciano la formaldeide, una sostanza dichiarata come cancerogena. Prodotti dunque aggressivi per i nostri capelli che di conseguenza divengono secchi e che possono provocare irritazioni, prurito e la tanto odiata forfora!

 

Al secondo posto, ci sono i burro cacao composti di cera microcristallina e paraffinum liquidum, sostanze che possono essere anche ingerite dopo averle spalmate sulle nostre labbra le quali saranno sempre più secche e screpolate, oltre a causare la formazione di punti neri e brufoletti intorno al labbro.

 

Al primo posto, l'olio delicato per la cura della pelle dei più piccoli. Composto quasi esclusivamente da paraffinum liquidum, oltre a seccare la pelle può irritarla, causando la formazione di punti neri e brufoli.

 

Stiamo, dunque, molto attente a ciò che acquistiamo e che utilizziamo per la cura del nostro corpo, alziamo la guardia soprattutto verso i brand famosi, che costano tanto ma che in verità non sono tanto migliori dei prodotti più economici anzi sono ugualmente tossici.

 

Per controllare i prodotti che avete in casa potete consultare sempre il biodizionario online: www.biodizionario.it 

 


Siamo tutte alla ricerca della dieta perfetta, per riuscire a dimagrire in poco tempo ma in modo sano. A tal proposito, vi parleremo della cosiddetta dieta Flexitarian, la quale fonda le sue radici all’interno dei principi vegetariani, il cui nome deriva dalla fusione di due termini vegetarian (vegetariana) e flexible (flessibile).

 

Questa dieta è stata ideata da una dietologa americana, Dawn Jackson Batner, anche autrice del libro “La dieta flexitarian: la miglior strada vegetariana per perdere peso, mantenersi in salute, prevenire le malattie e allungarsi la vita”, (“The Flexitarian Diet: The Mostly Vegetarian Way to Lose Weight, Be Healthier, Prevent Disease, and Add Years to Your Life”).

 

La flexitarian diet, essendo per sua natura flessibile, prevede qualora si voglia di alternare all’alimentazione vegetariana anche la carne. La dieta, che va seguita per 5 settimane, prevede una alimentazione prevalentemente a base di: Frutta, verdura, uova, la c.d. nuova carne (tofu, noci, piselli, lenticchie, fagioli e semi vari), latte e derivati, cereali integrali (incluso riso e pasta), zucchero (non raffinato) e spezie.

 

A seconda delle nostre abitudini a livello dell’attività fisica, dell’alimentazione e del nostro metabolismo è possibile perdere dai 5 ai 10 kg (in 5 settimane). Questa segue la regola generale del 3-5-4, ovvero bisogna mangiare senza superare 300 calorie a colazione, 500 a pranzo e 400 calorie a cena, rispettando le ricette e le quantità previste dalla dieta flexitarian.

 

Inoltre la dieta prevede due spuntini di 150 calorie caduno, che è possibile effettuare a metà mattinata e metà pomeriggio, in tutto dunque 1550 calorie. Questa era la regola generale, ma ovviamente è in base alla vostra altezza, peso, sesso, e stile di vita che verranno definite sia la quantità dei cibi sia l’apporto di calorie giornaliero.

 

E per finire, come consiglia la Batner nell’ultima pagina del suo libro, “mangia più piante (frutta e verdura, e fai del tuo meglio). E voi cosa ne pensate di questa dieta “flessibile”?

 

Gli amanti del cibo e tutte le buone forchette considerano la parola "dieta" una vera e propria parola tabù. Solo i più determinati decidono di mettersi a dieta quando si rendono conto di aver raggiunto un peso eccessivo o non stanno più bene con se stessi. A determinare, spesso, l'esito di una dieta è anche l'atteggiamento mentale. Sono in molti a perdersi in pensieri negativi per la paura di non riuscire a perdere peso, con il risultato che circa il 60% delle persone abbandona il corretto regime alimentare dopo appena due settimane di dieta.

 
Occorre quindi lavorare sulla motivazione. Occorre in primis essere consci del fatto che, nel corso della dieta per perdere peso, molti saranno gli ostacoli lungo il cammino e che ci indurranno o in facili tentazioni alimentari o a mollare del tutto la presa. Il segreto per non fallire, dunque, è quello di bilanciare ogni pensiero negativo con uno positivo.
 
Vediamo in che modo:
 
1) Pensare positivo significa guardare alla dieta non come una privazione ma come un regalo che facciamo a noi stessi, per la nostra salute e per la nostra bellezza fisica.
 
2) Occorre porsi dinanzi ad un piatto che sia ricco, guarnito, sebbene non eccessivamente calorico aumenta il senso di sazietà rispetto, ad esempio, ad un pacco di patatine o ad un toast che, molto calorico, non riesce però a saziarci inducendoci quindi a cercare altro.
 
3) Pianificare la dieta in modo da avere un'organizzazione dettagliata su quello che dovrà essere il vostro percorso per dimagrire.
 
4) Riposare almeno 7-8 ore al giorno. Dormire poco aumenta la fame nervosa.
 
5) Mangiare nel corso della giornata almeno un frutto lontano dai pasti in modo da non arrivare troppo affamati a pranzo o a cena.
 
6) Fare esercizio fisico. Non necessariamente andare in palestra, ma anche una passeggiata a piedi quotidianamente o un giro in bici vi aiuterà decisamente a sentirvi meglio.
 
7) Fissare un giorno a settimana in cui NON fare la dieta, mangiando ciò che si vuole senza però esagerare. Si tratta di una piccola ricompensa che vi aiuterà ad andare avanti nella dieta con maggiore e decisa determinazione. 
 

Alcuni alimenti di uso comune considerati sani, sottoposti ad una attenta analisi nutrizionale, si sono rivelati non proprio benefici per la nostra salute, data la loro composizione. Sfatiamo insieme i falsi miti e scopriamo i 10 alimenti mangiati nel quotidiano tutt’altro che sani:

 

1. IL SUCCO DI FRUTTA E L’ASSENZA DI FIBRE ALIMENTARI: Se credete che i succhi di frutta contengano al loro interno tutte le proprietà benefiche del frutto con cui è preparato, vi sbagliate! Sono si ricchi di vitamine, ma anche pieni di zuccheri e della polpa del frutto c’è ben poco. Le fibre contenute normalmente nel frutti sono di fondamentale importanza e aiutano la digestione. A tal proposito il consiglio è quello di mangiare frutta anziché bere il succo.

 

2. PASTA: La pasta anche se contenuta in una delle diete più famose al mondo per la sua genuinità, la c.d dieta mediterranea, non sarebbe altro che un concentrato di carboidrati e privo di Sali minerali, fibre o vitamine.

 

3. PANE BIANCO: Il pane bianco come la pasta è un mix di carboidrati farinacei, e dunque privo di fibre e non idoneo alla regolarità del nostro organismo.

 

4. OLIO VEGETALE: Normalmente si ritengono gli oli vegetali, sani. In particolar modo facciamo riferimento agli all’olio per la cottura degli alimenti nei fast food, l’olio di palma, il quale portato ad ebollizione è tutt’altro che sano. Questo tipo di olio presente in molti alimenti come le merendine viene utilizzato anche come combustibile per le centrali elettriche. La sua enorme diffusione è dovuta alla sua economicità per quanto riguarda sia il suo costo che i costi di produzione.

 

5. FORMAGGIO FUSO: Il formaggio fuso sarà sicuramente molto gustoso accompagnato all’hamburger ma è anche poco salutare data l’elevata concentrazione di sale al suo interno. Infatti mangiando 3 fette di formaggio fuso è possibile superare il nostro fabbisogno giornaliero di sale. Il sale in eccesso nel sangue rappresenta la prima causa di ipertensione. Dunque fate attenzione!

 

6. ARACHIDI: Un super concentrato di sale e grassi, a tal proposito preferite la frutta secca al naturale senza aggiunte di sale.

 

7. MINESTRE PRECOTTE: Sale e conservanti, fanno di queste minestre un vero e proprio atto terroristico al nostro organismo, per lo sforzo a cui vengono sottoposti i reni per smaltire tali sostanze!

 

8. SALSA DI SOIA: Se pensate che la salsa di soia sia salutare e dietetica, sappiate che non è cosi! Infatti la salsa di soia oltre a contenere una massiccia quantità di sale contiene anche alcune sostanze chimiche dannose per il nostro organismo.

 

9. SODA DIETETICA: Molto spesso ci si affida a queste bevande gassate per modo di dire LIGHT, pensando in questo modo di proteggerci e fare uno “strappo alla regola” sano. Purtroppo queste bevande , come si evince da alcune ricerche favoriscono l’aumento di peso e gli zuccheri, come l’aspartame, di cui sono costituiti sono i primi responsabili per quanto riguarda l’insorgenza di alcune malattie.

 

10. KETCHUP: La tipica salsa da condimento a base di pomodoro, contiene una grande quantità di zuccheri, tale che riduce la presenza degli antiossidanti tipici del pomodoro i quali svolgono una funzione antinvecchiamento.

 

Una scomoda verità, che è giusto conoscere se vogliamo proteggere il nostro organismo e la nostra salute in maniera sana.