Spesso si immagina la palestra come un luogo in cui la fatica, le azioni meccaniche e ripetitive dominano sovrane. Certo, in sala attrezzi, soprattutto per le donne, può diventare ripetitivo e monotono allenarsi, a meno che non si abbia il consulto di un buon personal trainer o di una buona amica con cui allenarsi quotidianamente. Tuttavia, la palestra non è confinata solo in sala attrezzi. Le palestre ci offrono una vasta gamma di corsi: proprio questi analizzeremo oggi per capire quali sono più adatti a noi.

 

AEROBICA

Essa si è diffusa agli albori degli anni '70, come semplificazione della ginnastica ritmica. Inizialmente costituiva una disciplina di appannaggio femminile: ora è praticata da entrambi i sessi, anche se quello femminile prevale. 

 

BENEFICI:

  • -migliora il sistema cardiocircolatorio
  • -favorisce il sistema respiratorio
  • -aiuta a velocizzare il sistema metabolico
  • -combatte la monotonia
  • -migliora la coordinazione dei movimenti e l'equilibrio
  • - si spendono dalle 400/600 calorie 

STEP-COREOGRAFICO O STEP-TON

Lo step, ideato da Gen Miller nel 1989, è un tipo di esercizio che si serve di una specifica piattaforma specifica, lo ''step'', appunto. Molti passi sono ripresi dall'aerobica. 

 

BENEFICI:

  • -aiuta il sistema cardiovascolare
  • -migliora la deambulazione, l'equilibrio e l'armonia dei movimenti
  • -aiuta a ridurre lo stress
  • - tonifica gambe e glutei
  • - fino a 800 calorie bruciate in un'ora
  • - la quantità di calorie bruciate dipende dalla velocità dei movimenti, dall'altezza dell'attrezzo e del tempo che si dedica .

Bisogna però fare attenzione a non cadere dallo step! Gli istruttori dicono che per evitare cadute è necessario poggiare l'intera pianta del piede sullo step.

 

ZUMBA FITNESS

Negli ultimi anni questa disciplina, creata negli anni '90 dal colombiano Alberto Beto Perez, sta spopolando. L' istruttore Beto decise di combinare passi dell'aerobica con la musica, senza però spiegare la coreografia,come avviene solitamente nelle lezioni di aerobica. Si tratta di un modo divertente e coinvolgente per tenersi in forma. Ritmi di tutti i tipi vengono mescolati: i passi non sono semplicemente quelli dell'aerobica , ma anche di un gran numero di altre tecniche.

 

A seconda dei ritmi che si scelgono gli istruttori potranno fare uso di passi tradizionali di salsa, merengue, bachata, reggaeton, danza del ventre, e perchè no anche  alcuni passi del sirtaki greco, o addirittura della danza della pioggia!Lo Zumba fitness serve soprattutto a dimagrire, e meno a tonificare, ma gli effetti sono assicurati. Elenchiamoli brevemente:

 

  • - riattivare il metabolismo
  • - tonificare i muscoli
  • - migliorare la forma fisica 
  • - dimagrire diffuso
  • - ridurre dello stress
  • - dispendio calorico dalle 500 alle 1000 calorie

BOKWA FITNESS

Un nuovo tipo di allenamento, che pure si sta diffondendo su larga scala, è  lo Bokwa fitness, disciplina nata a Los Angeles  nel 2000 da un’idea di Paul Mavi, famoso e importante personal trainer negli USA.

Questo tipo di allenamento consta di passi base semplici (circa una trentina) che l'istrutture illustrerà durante la lezione. Bisogna semplicemente disegnare alcune lettere o figure geometriche con i piedi. Ogni passo ha un proprio livello di difficoltà. Si va dal passo base, molto semplice, a quello potenziato, più faticoso.

 

BENEFICI:

  • - tonificare: braccia, fianchi, pancia e gambe
  • - tenere in allenamento il sietema cardiovascolare
  • - ridurre la tensione e il malumore
  • - eliminare le tossine
  • - fino a 1000 calorie spese

 

FIT-BOXE

La fit-boxe è una variante musicata della boxe o kickboxing. Viene utilizzato un comune sacco da pugilato a cui vengono inflitti calci (frontale, laterale,etc..) e pugni (gancio destro,montanti etc...) formando una sequenza a fantasia dell'istruttore. 

 

BENEFICI:

  • - previene le malattie cardiovascolari
  • - scarica la tensione
  • - pone le basi per la difesa personale
  • - si bruciano 600 cal/ora circa.

 

È sconsigliata però a chi ha avuto seri problemi alle ginocchia, poiché alcuni movimenti rotatori e il ritmo intenso di questa attività, potrebbero imporre uno sforzo eccessivo a legamenti operati e/o danneggiati.

 

STONE-FIT

Messo a punto da Dorman Racines, personal trainer, lo stone-fit è una ginnastica che mira alla tonificazione globale dei muscoli del corpo con coreografie originali e dinamiche: "È un'attività che aggiunge all'allenamento funzionale e di kickboxing il peso dei sassi che può essere di 300, 500 o 800 grammi", dice Dorman Racines. I "sassi" sono delle sferette ovoidali di peso variabile. La disciplina Stone Fit unisce il lavoro di tonificazione al kickboxing, combinando le tecniche base delle arti marziali con i movimenti tipici dell'aerobica. Una disciplina intensa la cui lezione dura circa un’ora. L'allenamento, comunque, come suggerisce la personal trainer, «non è particolarmente impegnativo ma garantisce un incremento graduale di intensità e carichi, che aiuta a modellare il corpo con armonia". 

 

L’allenamento è diviso in tre fasi fondamentali:  

 

1) Riscaldamento, consta di movimenti lenti e controllati di kickboxing, eseguiti con gli Stone-fit. 

2) Esercizi aerobici, sempre ripetuti con l’ausilio dei sassi, che cominciano a far sentire il loro carico.

3) tonificazione di un gruppo muscolare, che può essere petto-schiena, gambe-glutei, bicipi-tricipiti. E ogni ciclo viene ripetuto tre volte prima della fase finale di defaticamento.

 

BENEFICI:

 

  • - potenziamento di muscoli e braccia
  • - aumento e rassodamento della massa muscolare
  • - miglioramento dell’apparato cardiovascolare 
  • - maggiore flessibilità.
  • - fino a 800 calorie spese.

 

LIFE PUMP

Il Life Pump è una tecnica di fitness ideata in America nel '98. Rispetto alle attività aerobiche indicate fin ora il life pump ha come obbiettivo fondamentale quello di tonificare zone specifiche del corpo e pertanto si articola in 8 tipologie di esercizi diversi: pettorali, dorsali, spalle ,addominali, tricipiti, bicipiti, gambe e arti inferiori.

Si fa utilizzo di un bilanciere e dei dischi più o meno pesanti il cui peso aumenta nel progredire delle lezioni.

L'obiettivo è quello non di aumentare la massa muscolare, ma ad equilibrare il rapporto tra le masse magre con quelle grasse nel nostro corpo. Quest'attività non è consigliata ai principianti, ma è più indicata per chi ha una buona tonicità muscolare di base.

Questa è solo una sintesi tra i più noti corsi offerti a noi dalle palestre. I benefici sono molteplici, sia a livello fisico che psicologico. Quindi bisogna darsi una mossa e tenersi in forma! Non per l'attesa di una nuova prova costume, ma soprattutto per stare in armonia con sè stessi e con gli altri.

 

 

Tutti conosciamo le proprietà dell’acqua e tutti sappiamo quanto questa sia importante per tutti gli organismi viventi! L’acqua è sinonimo di vita ma anche di salute. Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento del fenomeno dell’obesità. Un modo per combattere questo rischio c’è: bere tanta acqua, quanta più è possibile! L’acqua, priva di calorie, ci aiuta infatti nella regolare idratazione del nostro organismo e ci aiuta ad assorbire meglio gli elementi nutritivi.

 

Secondo alcuni studi recenti, è stato dimostrato che bere molta acqua aiuta a prevenire un eccessivo apporto di calorie, che rappresenta la prima causa dell’obesità. Secondo, invece, uno studio effettuato dal Prof. Barry Popkin dell’Università del North Carolina e ordinato dalla “Nestlè Waters”, coloro che bevono una maggiore quantità di acqua seguono diete più sane, in quanto consumano meno cibo spazzatura e meno bibite gassate, e di conseguenza meno calorie. Infatti da quanto emerso da uno studio successivo sviluppato dallo stesso Popkin che ha visto protagoniste 311 persone che hanno dovuto seguire diete diverse, ha confermato che l’acqua, sostituita alle bibite caloriche, aiuta a perdere peso.

 

Dunque amici ed amiche! Limitiamo o meglio aboliamo l’ingestione di bibite caloriche e dannose per la nostra salute, pensiamo soprattutto alla salute dei più piccoli che al giorno d’oggi sono sempre più abituati a saziare la propria sete con queste bibite zuccherine anziché con l’acqua! Una sana abitudine, un piacere per l’organismo. Beviamo acqua!

 

Le feste sono trascorse, e molti di noi hanno deciso di abbandonare le vecchie abitudini alimentari, dando il benvenuto ad un’alimentazione più sana! Ma tutti sappiamo anche quanto a volte sia difficile essere costanti nel fare la dieta! A tal proposito qui di seguito 10 consigli che vi aiuteranno nel seguire una alimentazione sana senza adottare un regime dietetico drastico.

 

1. VIETATO SALTARE I PASTI!

 

Saltare i pasti incrementa il senso di fame, e questo porta a mangiare di più durante la giornata. Infatti, secondo quanto emerge da alcuni studi, chi non consuma la colazione ingrassa di più rispetto a chi fa colazione regolarmente!

 

2. UTILIZZATE PIATTI PICCOLI

 

Utilizzare piatti grandi fa accrescere in noi il desiderio di riempirlo fino a che questo non sarà stracolmo! In questo senso utilizzare piatti più piccoli ci aiuterà per quanto riguarda le dosi , che saranno più contenute!

 

3. BISOGNA MANGIARE SEDUTI E CON CALMA

 

È importante mangiare seduti, con calma, e magari con la tv spenta, poiché in questo modo il nostro cervello non si lascia distrarre da fattori che ci fanno perdere il senso di quantità di ciò che stiamo mangiando.

 

4. BISOGNA MANGIARE LENTAMENTE

 

Mangiare lentamente gustando il cibo boccone per boccone, farà si che il segnale di sazietà arrivi prima al cervello!

 

5. NO AI CIBI “DI CONFORTO” NELLA DISPENSA!

 

Eliminate dalla vostra dispensa, dai cassetti, da sotto il materasso tutti quei cibi che potrebbero minacciare la nostra dieta quali cioccolata, salatini, patatine, noccioline, bibite gasate e chi più ne ha più ne metta! Anzi più ne butti!

 

6. SI AGLI SNACK SANI NELLA DISPENSA!

 

Dopo aver eliminato i cibi spazzatura dalle vostre dispense sostituiteli con dei buoni yogurt, crakers integrali, carote, finocchi, barrette ai cereali!

 

7. ANDATE AL SUPERMERCATO A PANCIA PIENA

 

Andando al supermercato a pancia piena eviterete acquisti che possono mettere a rischio la vostra dieta!

 

8. LASCIARE QUALCHE BOCCONE DI CIBO NEL PIATTO

 

Lasciando qualche boccone nel piatto ci abitueremo a consumare porzioni più piccole rispetto a quelle previste dalle nostre vecchie abitudini.

 

9. CALCOLARE UNA PORZIONE AD OCCHIO

 

Come imparare? Confrontate una vostra normale porzione con una porzione di cibo surgelato da 300 g, vi renderete conto che la vostra porzione equivale al doppio!

 

10. NO AL PANINO, SI ALL’INSALATA!

 

Mangiare un’insalata impiega molto più tempo che mangiare un panino, in questo modo avrete l’impressione di essere comunque sani, ma allo stesso tempo avrete mangiato qualcosa di più sano!

 

BUONA DIETA A TUTTI!

 

 

Siamo tutte alla ricerca della dieta perfetta, per riuscire a dimagrire in poco tempo ma in modo sano. A tal proposito, vi parleremo della cosiddetta dieta Flexitarian, la quale fonda le sue radici all’interno dei principi vegetariani, il cui nome deriva dalla fusione di due termini vegetarian (vegetariana) e flexible (flessibile).

 

Questa dieta è stata ideata da una dietologa americana, Dawn Jackson Batner, anche autrice del libro “La dieta flexitarian: la miglior strada vegetariana per perdere peso, mantenersi in salute, prevenire le malattie e allungarsi la vita”, (“The Flexitarian Diet: The Mostly Vegetarian Way to Lose Weight, Be Healthier, Prevent Disease, and Add Years to Your Life”).

 

La flexitarian diet, essendo per sua natura flessibile, prevede qualora si voglia di alternare all’alimentazione vegetariana anche la carne. La dieta, che va seguita per 5 settimane, prevede una alimentazione prevalentemente a base di: Frutta, verdura, uova, la c.d. nuova carne (tofu, noci, piselli, lenticchie, fagioli e semi vari), latte e derivati, cereali integrali (incluso riso e pasta), zucchero (non raffinato) e spezie.

 

A seconda delle nostre abitudini a livello dell’attività fisica, dell’alimentazione e del nostro metabolismo è possibile perdere dai 5 ai 10 kg (in 5 settimane). Questa segue la regola generale del 3-5-4, ovvero bisogna mangiare senza superare 300 calorie a colazione, 500 a pranzo e 400 calorie a cena, rispettando le ricette e le quantità previste dalla dieta flexitarian.

 

Inoltre la dieta prevede due spuntini di 150 calorie caduno, che è possibile effettuare a metà mattinata e metà pomeriggio, in tutto dunque 1550 calorie. Questa era la regola generale, ma ovviamente è in base alla vostra altezza, peso, sesso, e stile di vita che verranno definite sia la quantità dei cibi sia l’apporto di calorie giornaliero.

 

E per finire, come consiglia la Batner nell’ultima pagina del suo libro, “mangia più piante (frutta e verdura, e fai del tuo meglio). E voi cosa ne pensate di questa dieta “flessibile”?

 

Gli amanti del cibo e tutte le buone forchette considerano la parola "dieta" una vera e propria parola tabù. Solo i più determinati decidono di mettersi a dieta quando si rendono conto di aver raggiunto un peso eccessivo o non stanno più bene con se stessi. A determinare, spesso, l'esito di una dieta è anche l'atteggiamento mentale. Sono in molti a perdersi in pensieri negativi per la paura di non riuscire a perdere peso, con il risultato che circa il 60% delle persone abbandona il corretto regime alimentare dopo appena due settimane di dieta.

 
Occorre quindi lavorare sulla motivazione. Occorre in primis essere consci del fatto che, nel corso della dieta per perdere peso, molti saranno gli ostacoli lungo il cammino e che ci indurranno o in facili tentazioni alimentari o a mollare del tutto la presa. Il segreto per non fallire, dunque, è quello di bilanciare ogni pensiero negativo con uno positivo.
 
Vediamo in che modo:
 
1) Pensare positivo significa guardare alla dieta non come una privazione ma come un regalo che facciamo a noi stessi, per la nostra salute e per la nostra bellezza fisica.
 
2) Occorre porsi dinanzi ad un piatto che sia ricco, guarnito, sebbene non eccessivamente calorico aumenta il senso di sazietà rispetto, ad esempio, ad un pacco di patatine o ad un toast che, molto calorico, non riesce però a saziarci inducendoci quindi a cercare altro.
 
3) Pianificare la dieta in modo da avere un'organizzazione dettagliata su quello che dovrà essere il vostro percorso per dimagrire.
 
4) Riposare almeno 7-8 ore al giorno. Dormire poco aumenta la fame nervosa.
 
5) Mangiare nel corso della giornata almeno un frutto lontano dai pasti in modo da non arrivare troppo affamati a pranzo o a cena.
 
6) Fare esercizio fisico. Non necessariamente andare in palestra, ma anche una passeggiata a piedi quotidianamente o un giro in bici vi aiuterà decisamente a sentirvi meglio.
 
7) Fissare un giorno a settimana in cui NON fare la dieta, mangiando ciò che si vuole senza però esagerare. Si tratta di una piccola ricompensa che vi aiuterà ad andare avanti nella dieta con maggiore e decisa determinazione.