20 Gen

Dieta Flexitarian, ecco cos'è

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Siamo tutte alla ricerca della dieta perfetta, per riuscire a dimagrire in poco tempo ma in modo sano. A tal proposito, vi parleremo della cosiddetta dieta Flexitarian, la quale fonda le sue radici all’interno dei principi vegetariani, il cui nome deriva dalla fusione di due termini vegetarian (vegetariana) e flexible (flessibile).

 

Questa dieta è stata ideata da una dietologa americana, Dawn Jackson Batner, anche autrice del libro “La dieta flexitarian: la miglior strada vegetariana per perdere peso, mantenersi in salute, prevenire le malattie e allungarsi la vita”, (“The Flexitarian Diet: The Mostly Vegetarian Way to Lose Weight, Be Healthier, Prevent Disease, and Add Years to Your Life”).

 

La flexitarian diet, essendo per sua natura flessibile, prevede qualora si voglia di alternare all’alimentazione vegetariana anche la carne. La dieta, che va seguita per 5 settimane, prevede una alimentazione prevalentemente a base di: Frutta, verdura, uova, la c.d. nuova carne (tofu, noci, piselli, lenticchie, fagioli e semi vari), latte e derivati, cereali integrali (incluso riso e pasta), zucchero (non raffinato) e spezie.

 

A seconda delle nostre abitudini a livello dell’attività fisica, dell’alimentazione e del nostro metabolismo è possibile perdere dai 5 ai 10 kg (in 5 settimane). Questa segue la regola generale del 3-5-4, ovvero bisogna mangiare senza superare 300 calorie a colazione, 500 a pranzo e 400 calorie a cena, rispettando le ricette e le quantità previste dalla dieta flexitarian.

 

Inoltre la dieta prevede due spuntini di 150 calorie caduno, che è possibile effettuare a metà mattinata e metà pomeriggio, in tutto dunque 1550 calorie. Questa era la regola generale, ma ovviamente è in base alla vostra altezza, peso, sesso, e stile di vita che verranno definite sia la quantità dei cibi sia l’apporto di calorie giornaliero.

 

E per finire, come consiglia la Batner nell’ultima pagina del suo libro, “mangia più piante (frutta e verdura, e fai del tuo meglio). E voi cosa ne pensate di questa dieta “flessibile”?

 

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Speranza Capotortora

Studentessa di Scienze del Servizio Sociale all'Univerisità Federico II, coltivo la passione de giornalismo e, in particolare, mi tengo aggiornata sul mondo femminile e su argomenti che oscillano dalla moda, al make-up, dal benessere agli accessori più trendy.

 

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