Esistono al mondo luoghi mitici, bellissimi e preda di turisti curiosi provenienti da ogni parte del mondo. Ci sono poi altri posti fitti di mistero e dei quali difficilmente si potrà cogliere il totale significato. 

 
Scopriamo insieme alcuni dei 5 posti più misteriosi al mondo.
 
 
 
5) Stonehenge
 
In sostanza esso è un monumento preistorico inglese, messo su da un popolo e da una cultura che nulla ha lasciato di scritto. Diverse sono le ipotesi sulle origini e sui significati che possono essere attribuiti a questo posto del mondo. Si è anche pensato che tale terra potesse essere sacra, poiché dedicata alla sepoltura o anche dedicata all'osservazione delle stelle. In ogni caso resta ancora un'enigma da risolvere.
 
4) Loch Ness
 
Su questo lago aleggia un mistero non ancora del tutto risolto e le cui origini affondano nella leggenda. Esso si trova in Scozia e rappresenta uno degli specchi d'acqua più grandi del Paese. Questo lago è molto noto per la presunta presenza di un mostro, denominato "Nessie" e del quale sono state scattate tante foto sebbene nessuna sia in grado di stabilire l'effettiva esistenza del mostro stesso.
 
3) Linee di Nazca
 
Su questo altipiano ci sono delle opere che rimangono impresse nella storia. Il mistero risale al 1927, quando un pilota dell'aviazione del Perù scoprì delle incredibili linee mentre, con il suo aeroplano, sorvolava l'area in questione. Queste linee si estendono per un perimetro che ricopre diversi chilometri sul deserto del Perù. Parliamo di ben oltre 800 disegni che rappresentano la fauna locale. Vi è anche una lucertola lunga 180 metri, un grosso ragno e un condor.
 
2) Area 51
 
Si tratta di una base militare segreta degli Stati Uniti, che si trova in Nevada. Secondo molti qui si svolgerebbero degli esperimenti segreti sugli UFO e sugli alieni.
 
1) Triangolo delle Bermuda
 
Si tratta di un angolo della Terra in cui si sono verificate delle sparizioni che non hanno né logica né spiegazione. A volte è capitato che il Triangolo delle Bermuda fosse associato agli UFO che avrebbero poi determinato la sparizione di tante persone.
 
 


Oggi vi voglio parlare di un prodotto che ho desiderato di avere e che, alla fine, grazie a Rose's Beauty Store, ho avuto il piacere di testare. Parlo della NARS Virtual Domination Cheek Palette.

Oggi vi parlo di diversi prodotti BKOS: Lip Volumizer in Wabi e Kami , Chubby Stick Enso, Terra Sand, Kit Camouflage e Tris Ombretti Edelweiss. Scopriamoli insieme.

Earth Day 2013, Salviamo il Pianeta. 

Nel 1970, 20 milioni di americani scesero in piazza e diedero vita alla prima manifestazione in difesa della Terra. Oggi, le persone in piazza sono diventate più di un miliardo e non sono solo americani. 175 le nazioni che hanno partecipato, il 22 aprile 2013, all’Earth Day, la quarantatreesima mobilitazione mondiale in difesa della Terra. Un evento importante che si propone di incentivare e diffondere comportamenti adeguati per sostenere il pianeta. “Lo scopo dell’Earth Day è di ispirare consapevolezza e apprezzamento per l’ambiente. Difficile pensare a un obiettivo più meritevole di questo” – Così si è espresso Eduardo Rojas Briales, vicedirettore generale del dipartimento Foreste della Fao. Noi tutti, di certo, siamo ben consapevoli di quanto il pianeta Terra abbia bisogno del nostro supporto. Dovunque volgiamo lo sguardo, ahimè! è molto facile vedere o intravedere qualcosa “fatto male e che arreca danno”. Earth Day Italia, che dal 2007 partecipa all’Earth Day mondiale, suggerisce quest’anno diverse semplici azioni green per provare a cambiare, risanandoli, i risultati di quelle cose fatte male relative ad alcuni nostri comportamenti abitudinari.

Allora, prima cosa da fare, chiudere bene tutti i rubinetti, non solamente quando usciamo da casa, ma anche mentre ci insaponiamo sotto la doccia e ci laviamo i denti; cambiamo poi quelli che gocciolano, in soli 4 minuti se ne vanno via, goccia dopo goccia, 50 litri d’acqua. Abituiamoci a spegnere gli standby degli apparecchi elettronici e a staccare i caricabatterie dalle prese. Se 100 di noi spegnessero i propri PC, ad esempio durante la pausa pranzo, eviterebbero a 8 kg di CO2 di andare a inquinare l’aria. Mangiamo più frutta e molta più verdura, così da incoraggiare le produzioni che hanno un impatto inferiore sull’ambiente, ricicliamo gli pneumatici, facciamo la raccolta differenziata dei farmaci e portiamo l’olio delle fritture alle isole ecologiche, un litro di quest’olio, infatti, disperso nell’ambiente, degrada 1000 metri cubi d’acqua. Ricicliamo anche la carta, così diamo una mano agli alberi, ricicliamo il vetro, che ci permette di economizzare 400 tonnellate di petrolio, e ricicliamo pure la plastica, ognuno di noi ne produce circa 30 kg ogni anno. Andiamo più spesso a piedi e in bicicletta, che ci fa pure bene alla salute, e serviamoci dei mezzi pubblici, anche se dovrebbero essere, al fine di incrementarne l’uso, migliorati. E, ultima cosa, durante l’estate proviamo ad accendere meno i condizionatori, qualche ora di caldo da sopportare è sempre meno dannosa è più naturale di una malsana boccata di anidride carbonica.

 

 

ricetta-cabiette-gnocchetti

 

MercoledìVeg con le CABIETTE

Ingredienti per 4 persone:

- 800 gr di patate;
- 800 gr di cipolle;
- 200 gr di farina di segale;
- 150 gr di ortiche;
- burro di soia;
- pane di segale grattugiato;
- sale;

Lavate, strizzate e tritate finemente le ortiche. A parte, lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele. Il ricavato, poi, ponetelo in una terrina, aggiungete le ortiche, la farina di segale e impastate il tutto. Fate a pezzettini la cipolla e mettetela a soffriggere in 50 gr di burro. Preparate degli gnocchetti con il composto di patate e fateli bollire in acqua salata. Scolateli e ponetene un primo strato sul fondo di un recipiente da forno, poi, spandeteci sopra le cipolle fritte e irrorate con il burro fuso. Fate quindi un secondo strato di gnocchetti e così via fino alla fine degli ingredienti. L’ultimo strato ricordatevi di spolverizzarlo con il pane grattugiato. Alla fine, ponete il recipiente in forno e lasciate cuocere a 180° per circa 3/4 d’ora. Questo piatto va servito caldo.

 

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Durante la crescita ho apportato diversi cambiamenti alla mia vita per renderla migliore, uno di questi è l’aver scelto di avvicinarmi sempre di più a un’alimentazione sana scegliendo il biologico.

Gli alimenti biologici , in parole semplici, sono quegli alimenti prodotti in maniera naturale.

Negli ultimi anni sempre di più il termine biologico arriva alle nostre orecchie, spesso utilizzato troppo in maniera semplicistica, senza realmente spiegare l’importanza della parola “biologico” nella nostra alimentazione, correndo il rischio che poi il consumatore veda il tutto un po’ come una moda.

In realtà dietro alla parola “biologico” non c’è proprio nulla né di moderno né d’innovativo o strano, casomai dobbiamo parlare di un cambio di rotta verso il passato… quando ancora non esistevano i troppi interventi chimici nella produzione degli alimenti.

 Acquistare un prodotto biologico assolutamente non deve essere vista come una moda del momento, ma essere una scelta ben precisa e consapevole per avere un futuro migliore sia per la nostra salute che per la salute del pianeta.

 

 

Gli alimenti biologici hanno un percorso che li vede arrivare sulle nostre tavole senza l’uso di fertilizzanti chimici, fitofarmaci, diserbanti, o prodotti chimici di sintesi, inoltre chi coltiva biologico assolutamente non ammette gli OGM ovvero gli organismi geneticamente modificati.

Per favorire le coltivazioni biologiche sul terreno per esempio si usano fertilizzanti naturali o si pratica la rotazione delle colture.

 Per quanto riguarda invece gli allevamenti destinati alla macellazione e alla produzione di alimenti, gli animali sono allevati in maniera naturale, fornendogli spazi e cibo adeguato.

Prima però di poter mettere l’etichettatura o il marchio biologico, le aziende che vogliono avvicinarsi a queste produzioni devono seguire rigidissimi schemi, partendo dalla bonifica del terreno che deve essere fatta per almeno due anni per riportarlo al suo equilibrio naturale, ai prodotti che sono analizzati per garantire con assoluta certezza che sono stati realizzati seguendo alla lettera l’ordinamento europeo sull’agricoltura biologica.

Il risultato di tutto è un prodotto più sano, migliore, più ricco di nutrimenti e a parere mio assolutamente più buono… basta fare una prova e acquistare un prodotto biologico, anche solo una mela, al primo morso si può sentire il sapore nettamente diverso da una, diciamo normale.

 

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