30 Gen

Mercoledi Veg. Cosa è il vegetarianismo

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Il Vegetarianismo e il Veganismo 

Le diete fondate principalmente sull’assunzione di verdure, pur non essendo tutte uguali, si accomunano sotto il nome di vegetarianismo. Con questo termine, infatti, si indicano tutte le pratiche alimentari che escludono il consumo della carne. E a ognuna di queste pratiche, poi, corrisponde un nome specifico, che distingue anche coloro che le attuano. I vegetariani, ad esempio, seguono la peculiare dieta latto-ovo-vegetariana. E’ quella più comune e conosciuta, abolisce il consumo di ogni tipo di carne, compresi pesci e crostacei, e ammette l’utilizzo dei derivati animali, quali: latte, uova, latticini e miele. Questi prodotti “derivati”, invece, sono banditi dai vegani, molto più rigidi nel seguire e mettere in pratica l’etica ortodossa del vegetarianismo. La dieta vegana, infatti, non comprende nella lista della spesa prodotti e sottoprodotti di origine animale. In pratica, i vegani non mangiano carne né uova, formaggi e miele. E non bevono latte. Attraverso questo comportamento etico-alimentare, i vegani riducono il numero sia degli animali macellati sia di quelli, innaturalmente, sfruttati. Il consumo di latte e uova, va ricordato, comporta l’intensivo e doloroso sfruttamento degli animali “produttori”, non ne causa l’uccisione, è vero, ma incentiva, comunque, la macellazione dei loro figli. In effetti, per produrre latte, la mucca deve, necessariamente, partorire. E il vitello poi, una volta nato, è subito separato dalla madre, altrimenti sottrarrebbe parte del latte destinato al mercato, e successivamente abbattuto per essere commercializzato. Stessa infausta sorte spetta ai pulcini maschi. Per avere il ricambio costante e consistente di galline “ovaiole”, negli allevamenti intensivi si sfornano migliaia di pulcini a settimana. Mediamente, circa la metà di questi nuovi nati sono femmine e quindi sopravvivono, l’altra metà, i maschi, essendo privi di valore commerciale (non danno uova né sono adatti alla produzione di carne di pollo), sono gettati vivi nei tritacarne, soffocati in buste di plastica o schiacciati in apposite macchine per diventare mangime. A tutelare i diritti degli animali ci pensano, a loro modo, pure i fruttariani, molto attenti anche alla qualità del cibo. La dieta che seguono è basata, generalmente, sul consumo di frutta cruda e secca, miele e olio vegetale, tutti semplici e naturali prodotti nutrizionali che devono provenire, rigorosamente, da coltivazioni biologiche. E sulle colture biologiche di vegetali si fonda pure la dieta degli steineriani. Secondo il filosofo e pedagogista Rudolf Steiner, gli alimenti “verdi” hanno proprietà nutritive e spirituali, che si mantengono integre solamente escludendo il ricorso ai concimi chimici e rispettando le leggi biologiche del sistema vegetale.

 

vegetarianismo

 

Ricetta fagottini di patate 

Per preparare questo piatto servono: 3 rotoli di pasta sfoglia, 10 patate, 500 gr di spinaci, 6 pomodori, 150 gr di margarina vegetale, 3 spicchi d’aglio, olio extra vergine d’oliva, sesamo e sale. La quantità degli ingredienti è per 4 persone.
Mondate i pomodori e tagliateli a metà. Poneteli, poi, su una teglia da forno, provvista dell’apposita carta, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Aggiungete un filo d’olio, un po’ di sale e cuoceteli in forno per 45 minuti a 200° C. Fate scaldare 50 grammi di margarina con 3 cucchiai d’olio, aggiungete gli spicchi d’aglio mondati e le patate lavate e tagliate a pezzettini. Rosolate le patate per 10/15 minuti e poi asciugatele nella carta assorbente. Cuocete gli spinaci in abbondante acqua salata, scolateli e strizzateli. Prendete una sfoglia di pasta alla volta, spennellatela con la margarina fusa e tagliatela in 4 parti. Ponete una parte sopra l’altra e tagliate a metà nel senso della larghezza. All’estremità di ciascuna metà, mettete qualche patata lasciando del margine. Sopra le patate, aggiungete dei pezzi di pomodoro e un po’ di spinaci. Condite con un filo d’olio e piegate i lati della pasta avvolgendola a mo’ di fagottino. Fate la stessa cosa con gli altri 2 rotoli di pasta. Mettete i fagottini ottenuti nel forno, sempre sopra apposita carta, cospargete la superficie con i semi di sesamo e cuocete per 20/25 minuti a 180° C. A fine cottura, servite i fagottini ben caldi accompagnati da un vino bianco, secco e profumato.

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Letto 19258 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 16:07
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Alessandra Verducci

Nata a Roma, è regista e autrice televisiva e teatrale. Ha lavorato anche nella redazione del telegiornale "Dentro la Notizia" e dei programmi Anni ’80; "Miti, Mode e Rock'n Roll" e "Accadde Domani". Ha scritto e messo in scena un monologo dedicato a Gino Paoli, realizzato reportages per RAI 1 e vari documentari industriali.

Nel 2011 ha pubblicato con Edizioni Progetto Cultura il libro "Dietro il buio" una fiaba che prosegue ed evolve in "Chiron nel regno di Darkan" il secondo libro pubblicato a dicembre 2012.