09 Gen

Donne e Italia sempre più “Veg”. Bignè ai formaggi al posto degli affettati

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Dopo l’India, l’Italia è il paese che mangia più verdure e meno carne. Secondo l’AVI (Associazione Vegetariana Italiana) il 10% degli italiani ha tolto dalla propria dieta la carne. Per l’Eurispes, invece, la percentuale è di sette punti più bassa (3%), ma rimane, comunque, sempre consistente. Se trasferiamo e trasformiamo il numero in visione quantitativa, quel 3% corrisponde a tutti gli abitanti di Milano e di Firenze messi insieme. I “VEGetariANI” non sono quindi pochi in Italia e il dato certo è che crescono in continuazione. Lo conferma anche il mercato alimentare. E’ sempre più facile trovare prodotti green preconfezionati sugli scaffali delle grandi catene di distribuzione, così com’è sempre più facile trovare ristoranti “integrali”, dove sono serviti anche piatti a base di carne, che propongono più di una pietanza vegetariana. Che la scelta “Veg” si stia espandendo, e non solo in Italia, l’ha capito pure McDonald’s. La famosa catena di fast food a base di carne, per contenere le emorragie di persone che cambiano bandiera in fatto di abitudini alimentari e accaparrarsi circa un miliardo di nuovi clienti che mangiano solo “verde”, è andata addirittura in India, paese al primo posto nella classifica mondiale quanto a numero di persone che non consumano carne, per aprire i suoi primi ristoranti esclusivamente “Veg”. Per questo colosso alimentare “tutta carne”, forse … quasi certamente, le motivazioni della metamorfosi “verde” non sono etiche, eco-ambientaliste e salutistiche, motivazioni che invece spingono la maggior parte della gente “comune” al cambiamento “VEGetariANO”. La salute, infatti, è la principale motivazione per il 43,2% di chi ha scelto una dieta priva di proteine animali. Solo per il 29,5% la motivazione è etica, mentre per il 4,5% è ambientale. C’è da aggiungere, poi, un 6,7% che non segue precise regole vegetariane o vegane ma che, di fatto, non “mangia animali”. E sono le donne, in assoluto, quelle che più di tutti fanno a meno della carne, seguite dai giovani tra i 18 e i 24 anni e dagli over 65. Qualunque sia la ragione, la scelta italiana e soprattutto delle donne, di mangiare più frutta e verdura a discapito della carne ci fa, senza dubbio, molto onore.

 

 


Ricetta per una dieta Latto-Ovo-Vegetariana: Bignè ai formaggi
Le dosi riportate sono per 4 persone. Servono 16 bignè piccolini e già pronti, 1,5 dl di panna, 100 g di gorgonzola dolce, 100 g di provolone, 100 g di fontina, delle foglie di sedano, noce moscata, pepe bianco e sale. Dividete la panna in tre parti uguali e versatela in tre pentolini. In ognuno, poi, aggiungete un tipo di formaggio. Mettete sul fuoco e sciogliete il composto a fiamma bassa, mescolando con cucchiaio di legno. Salate leggermente. Nel pentolino con il gorgonzola aggiungete un cucchiaio di foglie di sedano tritate, spolverizzate la fontina con un po’ di pepe bianco e insaporite il provolone con la noce moscata. Ora, non dovete fare altro che farcire i bignè, disporli a piramide su un vassoio e proporli ai vostri amici per un corposo aperitivo. Non fate mancare il vino, preferibilmente rosso, meglio se corposo e dal profumo intenso. L’Amarone ad esempio, assai corposo e profumato, si sposa benissimo con il gorgonzola.

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Letto 19539 volte Ultima modifica il Mercoledì, 09 Gennaio 2013 11:59
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Alessandra Verducci

Nata a Roma, è regista e autrice televisiva e teatrale. Ha lavorato anche nella redazione del telegiornale "Dentro la Notizia" e dei programmi Anni ’80; "Miti, Mode e Rock'n Roll" e "Accadde Domani". Ha scritto e messo in scena un monologo dedicato a Gino Paoli, realizzato reportages per RAI 1 e vari documentari industriali.

Nel 2011 ha pubblicato con Edizioni Progetto Cultura il libro "Dietro il buio" una fiaba che prosegue ed evolve in "Chiron nel regno di Darkan" il secondo libro pubblicato a dicembre 2012.