11 Dic

E se il mercoledi' fosse vegetariano?

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Nel 2050 saremo tutti vegetariani... nulla da perdere con il “Mercoledì Veg” Frutta e verdura per evitare la siccità 

 

Acqua

Un bene preziosissimo in via di estinzione. Tra quaranta anni, infatti, mentre l’umanità sarà aumentata di due miliardi, le riserve idriche continueranno a scivolare verso il prosciugamento. In pratica, intorno al 2050 rischiamo di rimanere all’asciutto. Lo dicono gli studiosi dello Stockholm International Water Institute. E dicono pure che, se non vogliamo ritrovarci a lottare per un bicchiere d’acqua, dobbiamo impegnarci, seriamente e da subito, a consumarne poca.

In che modo?

Mangiando meno carne a settimana. Proprio così. Riducendo solo del 5% il consumo di proteine animali, si mettono da parte molti litri d’acqua. Se, infatti, la richiesta di bistecche, salsicce e petti di pollo diminuisce sul mercato, si abbassa il numero di animali da allevare e quindi da abbeverare, con il conseguente minor consumo d’acqua. E meno animali da allevare per la produzione di carne, significa ridurre il numero delle macellazioni messe in atto ogni anno: circa 700 milioni.

Impegnarsi a mangiare meno ciccia, quindi, è anche una scelta etica, oltre che ecologicamente corretta. Evitare la triste sorte della macellazione a milioni di animali non è cosa da poco.

A questo proposito e proprio in questi giorni, la Lav, Lega Italiana Antivivisezione, ha portato in piazza una proposta che ben si sposa con il suggerimento di mettere meno carne sul fuoco per aumentare le riserve idriche mondiali. La proposta è di attuare il “Mercoledì Veg”, ogni mercoledì, impegnarsi a ingerire solo frutta e verdura. L’ambiente e la nostra salute ne sarebbero contenti. Stop alla deforestazione scriteriata. Verrebbe, infatti, a mancare l’impellente e continua necessità di abbattere milioni di alberi per far spazio agli allevamenti massicci. E’ superfluo scrivere che più alberi rimangono piantati a terra e più l’aria è pulita, ossigenata e quindi, che il mercoledì vegetariano contrasterebbe anche l’inquinamento atmosferico. Basta pensare che la sostituzione di 1 kg di carne a settimana con proteine vegetali, fa risparmiare 36 kg di Co2 e 15.500 litri d’acqua. Tutto da guadagnare anche in salute, per il nostro organismo.

 

 

Il “Mercoledì Veg” sarebbe una vera “mano santa”. Aumentare il consumo settimanale di frutta e verdura, a discapito della carne, faciliterebbe il controllo del peso, ridurrebbe il rischio di malattie croniche e contribuirebbe al mantenimento di un aspetto giovane e bello più a lungo nel tempo. Tanto per saperlo, gli agrumi sono indispensabili per la pelle e creano collagene “sano”; mirtilli, more, lamponi e fragole sono ottimi antiossidanti, così come le ciliege e la papaia che impediscono anche danni ai tessuti; mango e banane contrastano la ritenzione idrica e favoriscono la circolazione; l’anguria, i cetrioli, il sedano e gli asparagi sono diuretici e broccoli e piselli attenuano l’infiammazione del tessuto connettivo…aiutano, cioè, a contrastare la cellulite. A conti fatti, questo “Mercoledì Veg” non ci fa perdere assolutamente nulla, anzi!

Scopri le ricette del Mercoledi Veg

                                                                                                           

Letto 2471 volte Ultima modifica il Mercoledì, 09 Gennaio 2013 11:15
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Alessandra Verducci

Nata a Roma, è regista e autrice televisiva e teatrale. Ha lavorato anche nella redazione del telegiornale "Dentro la Notizia" e dei programmi Anni ’80; "Miti, Mode e Rock'n Roll" e "Accadde Domani". Ha scritto e messo in scena un monologo dedicato a Gino Paoli, realizzato reportages per RAI 1 e vari documentari industriali.

Nel 2011 ha pubblicato con Edizioni Progetto Cultura il libro "Dietro il buio" una fiaba che prosegue ed evolve in "Chiron nel regno di Darkan" il secondo libro pubblicato a dicembre 2012.