23 Nov

Sushi mania: tutto ciò che dovresti sapere

Scritto da  Naomi Nasiello

Come la pizza è il piatto forte, simbolo della cucina italiana, il sushi in Giappone è un cibo unico nel suo genere, non un piatto quotidiano ma un lusso da concedersi quando si è in vena di raffinatezze.

Il sushi si serve esclusivamente nei ristoranti di pesce e questi sono gli unici, in Giappone, in cui lo chef, esperto itamae, ha competenza e incombenza di conversare con il cliente che gli sta davanti. L'itamae rappresenta uno status, il rango più alto e più legato alla tradizione, chi intraprende il cammino più impegnativo per diventare un grande chef.

In Giappone, rigidi protocolli e complicati cerimoniali sono tramandati da generazioni, rivestendo grande importanza. Per accostarsi in modo autentico a un piatto così ricercato, non c'è eccezione: dai principianti agli esperti, una sorta di "Sushi Etiquette" implica severe norme di comportamento, bon ton irrinunciabile!

Tutto ciò non deve stupirci perché anche noi occidentali abbiamo delle abitudini e regole da seguire a tavola ma che ormai fanno parte delle nostre abitudini.

Quando ci rechiamo in un paese straniero, culturalmente diverso dal nostro per usi, costumi e tradizioni cerchiamo di adattarci imparando le regole base per vivere appieno l’esperienza straniera.

Nel nostro caso, sederci a tavola con dei giapponesi che seguono scrupolosamente la tradizione, potrebbe risultarci complicato, pertanto bisogna d’informarsi bene su come comportarvi per evitare brutte figure.

 

 

Ecco un piccolo vademecum sulle principali regole da seguire durante un pasto giapponese.

 

Buon appetito!

Noi iniziamo il nostro pasto augurando ai commensali “Buon Appetito!”, in Giappone, però, non vi è alcun equivalente per dirlo ma Itadaki masu somiglia al nostro buon appettito. Ditelo sempre prima di iniziare a mangiare per esprimere la gratitudine per il cibo che state per consumare.

 

Non versatevi mai da bere

Una delle cose migliori da bere mangiando il sushi, sono le gigantesche bottiglie di Kirin, Asahi o di birra Sapporo. Per prima cosa versate sempre da bere a tutti gli altri, poi appoggiate timidamente la bottiglia sul tavolo. Un’altra persona attenta, dovrebbe afferrare al volo l’opportunità di versarvi da bere.

 

l’Omakase

Non importa quanto ne sapete sul sushi, il cuoco ne sa più di voi. Lui sa che cosa è fresco e ciò che è di stagione. Omakase vuol dire lasciare scegliere allo chef quello che vi sarà servito. Questo non solo vi garantisce il pesce più fresco possibile ma, dato che gli chef di sushi sono molto orgogliosi delle loro selezioni di Omakase, saprete anche che avrete il meglio che la casa ha da offrire.

Inoltre ciò che indispettisce i cuochi sushi è il fatto che gli Occidentali spesso ordinano esclusivamente tonno e salmone. Prendete l’Omakase per dimostrare che sapete cos’è, ma attenzione perché questa conoscenza vi costerà più del tonno e del salmone.

 

Waribashi bacchette usa e getta

Un ristorante di sushi di alto livello non dovrebbe mai fornire le bacchette usa e getta, ma se vi trovate in un posto che le usa, non significa che non dobbiate utilizzarle. Passereste per dei maleducati

 

Non versare la salsa di soia sul riso

Non fatelo! Si può essere tentati, ma non versate la salsa di soia sul riso. I Giapponesi sono molto orgogliosi del loro riso. E’ tutta una questione di consistenza e di sapore dei grani, quindi se aggiungete salsa di soia, sembrerà che stiate distruggendo un capolavoro!

 

Non piantate le bacchette nel riso

Mai visto il film Mr. Baseball, interpretato da Tom Selleck? Ricordate la scena in cui il nostro eroe coi baffi pianta le sue bacchette nel suo riso? Ricordate come l’intera tavolata praticamente salti sul tavolo per affrontarlo? Vi siete mai chiesti perché?

In Giappone, visitare le tombe degli antenati è una parte importante della vita. La gente spazza intorno alle tombe di famiglia, lascia fiori e anche ciotole di riso con, avrete senz’altro indovinato, bacchette che sporgono. Se non siete dei fantasmi, fare un gesto del genere al ristorante è di cattivo augurio.

 

Non passate cibo da bacchetta a bacchetta

Simile alla gaffe di Tom Selleck, passare cibo da bacchetta a bacchetta è un altro punto negativo. In parte a causa dell’influenza buddista e in parte a causa dello spazio, il modo standard di seppellire i morti in Giappone è la cremazione. Contrariamente alla credenza popolare, la cremazione non è esattamente un processo ordinato e pulito. Dopo la combustione, è tradizione che tutti i membri del nucleo familiare del defunto cerchino accuratamente tra le ceneri per separare i resti delle ossa carbonizzate dal resto della materia facendoli passare da un paio di bacchette a un altro. Pertanto, se qualcuno tenta di passarvi un pezzo di sushi con le sue bacchette, allungate il piatto ed eviterete brutte figure.

 

Non lasciate avanzi di riso nella ciotola

E’ facile dimenticare che 65 anni fa il Giappone era una nazione devastata dalla guerra. Il cibo era così scarso che molte persone erano costrette a mangiare cavallette. Dal momento che la gente avrebbe ucciso per una ciotola di riso, lasciare anche un singolo chicco di riso in una ciotola risulterebbe irrispettoso. Sebbene il Giappone di oggi sia quasi irriconoscibile rispetto a quello di allora, l’avversione per gli sprechi sopravvive. Inoltre, finire anche l’ultimo chicco di riso è anche un modo per rendere omaggio ad uno chef meritevole

 

Finite il pasto dicendo Gochi so sama deshi ta

Dire gochi so sama deshita è l’equivalente di dire Che bontà! Anche se esprimeremmo questo complimento solo se davvero meritato, è protocollo standard in Giappone dire così dopo ogni pasto. Ma se il cuoco è audace, risponderà dicendo osamatsu deshita, che sostanzialmente significa Mi dispiace di non aver potuto offrire un pasto superiore, anche se, nella sua testa, sa di averti servito il miglior sushi che tu abbia mai avuto.

 

Letto 3382 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Gennaio 2013 15:07
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