06 Set

Goduria Giapponese, la cucina dai colori ittici

Scritto da  Gianluca di Napoli

Sempre più conosciuta ed apprezzata in Italia, la cucina giapponese rappresenta un ricco e sano connubio di gusto, buona alimentazione e leggerezza. Generalmente la si identifica col sushi, ma altre prelibatezze concorrono a rendere squisiti i piatti del Sol Levante.

Le pietanze della cucina giapponese sono estremamente variegate, anche se l'immancabile elemento di base é il riso (per tutti i pasti della giornata), generalmente cotto in maniera tale da renderlo compatto, addensato e facilmente afferrabile coi bastoncini (hashi, in giapponese).

Si chiama sushi l'accostamento di riso e pesce crudo.

Tra i "piatti" sushi, i più noti sono:

 

  • i nigiri, polpettine di riso su ciascuna delle quali è poggiata generalmente una fettina di pesce crudo;
  • i maki o hosomaki, cilindretti di riso avvolti da un foglio di alga (nori) con un cuore centrale costituito generalmente da pesce crudo;
  • i futomaki, maki ma di più grandi dimensioni e quindi con un cuore di ripieno centrale composto da più ingredienti;
  • i temaki, coni di alga nori, ripieni di riso, pesce crudo e verdure;
  • gli uromaki, simili ai maki, ma l'alga nori non avvolge il riso, bensì il ripieno di cuore interno.
  • Il pesce crudo utilizzato per l’accostamento può essere salmone (sake), tonno (maguro) o ventresca di tonno (toro), gambero cotto (ebi) o dolce (amaebi), branzino/spigola (suzuki), calamaro (ika), polipo (tako), ecc..

 

Varianti del pesce crudo, come guarnizione per i nigiri o per i cuori dei maki, possono essere rispettivamente anche fettine di frittatine di uova (tamago) o verdure, come il cetriolo (kappa) o la rapa giapponese (oshinko).

 

Oltre al sushi, la cucina giapponese può vantarsi della gustosissima tempura, cioé frittura di verdure e pesce, e dell’eccellente sashimi, cioé insieme di filetti di pesce crudo. Si noti come la varietà degli ingredienti crei una colorazione abbastanza vivace dei piatti, tanto da indurre l'occhio a stimolare la voglia di assaggio.

Dalle foto, si distinguono le fettine di salmone in arancione, di tonno in rosso, di gambero in rosa, di frittatine di uova in giallo, l'alga nori innero, il riso in bianco, ecc..

 

 

Il sushi e il sashimi si mangiano intingendoli prima nella salsa di soia, che può essere insaporita con un pizzico di wasabi, una pasta molto piccante di colore verde chiaro, ottenuta dalla radice del ravanello giapponese.

Altre pietanze assolutamente da menzionare sono: i ramen, gli udon, gli onigiri, i mochi, ecc., ma la gamma dei prodotti alimentari nipponici è ancora molto vasta.

Letto 2044 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Dicembre 2012 17:26
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