Marroni, viola, neri, color sabbia, con o senza bottone... ormai abbiamo ammirato gli stivali UGG in tutte le salse.

Da anni queste simpatiche calzature si sono imposte sul mercato, sulla moda e sui piedi delle italiane. Per essere precisi è proprio dai primi anni del 2000 che hanno iniziato a godere di popolarità, anche grazie alla conduttrice americana Oprah Winfrey, che più volte li ha menzionati nel suo show, e alle star, come Kate Hudson e Sarah Jessica Parker, che li hanno indossati.

Grazie al loro successo gli stivali UGG hanno attirato anche l’attenzione di numerosi contraffattori... specialmente in Cina, tanto che molte aste di eBay sono state chiuse a causa della natura illegale del prodotto.

Ma probabilmente nessuno conosce la loro storia….

Infatti questi stivali originariamente non sono nati per la comodità, no per la bellezza delle donne!

 

 

La storia degli UGG boots ha avuto inizio nel 1973, quando Shane Stedman, un surfista australiano, ha deciso di trovare una soluzione per mantenere caldi i piedi dopo aver fatto surf nelle fredde acque dell’Oceano. La società di calzature fu poi avviata anche negli Stati Uniti e nel 1996 Stedman vendette i diritti della sua creazione, dichiarandosi comunque soddisfatto, poiché Sydney e il surf restano la sua vita.

Mr Stedman, che oggi ha 69 anni, oltre ad accettare un compromesso monetario per la cessione dei diritti, ha stipulato con la società acquirente l’accordo di ricevere ogni anno tre paia di stivali UGG per il resto della sua vita.

 

Sarah Jessica Parker, l'amatissima Carrie Bradshaw della serie tv Sex & The City, abbandona i panni della giornalista modaiola innamorata di Big per diventare stilista della sua nuova collezione di scarpe per la primavera/estate 2014. L'attrice non ha mai nascosto di essere una shoes addicted: sul set come nella vita, è famosa la sua passione per lo stiletto firmato Manolo Blahnik, tanto che alcuni dei suoi modelli sono proprio dedicari al designer.

 

 

La firma "SJP" comprende 25 modelli che sono in vendita dal 28 febbraio sull'e-shop Nordstrom, con un costo che va dai 200 ai 500 dollari. Per le sue creazioni Sarah dice di avere preso ispirazione dalla sua vita - "dal nastro di gros grain con cui mi legavo i capelli da ragazzina ai tanti fiori che ho indossato durante le riprese di Sex and the City, fino ai classici degli anni Settanta e Ottanta che ho adorato”.

 

Nella nostra gallery potete vedere come le scarpe sono tutte molto eleganti. Si passa dai toni pastello a colori più accesi fino ad arrivare al metal; ci sono sandali, pumps, open-toe, zeppe in rafia, e le ultra-flat. Una collezione glamour, che fa del tacco l'unico grande amore.

 

06 Nov

Belle ed imperfette

Pubblicato in Bellezza

La perfezione non esiste e, se esistesse, annoierebbe.

Essere belle significa essere interessanti, e il fascino imperfetto è quello che fa di un’imperfezione il suo punto di forza.

Basta saper esibire i propri difetti con disinvoltura, e risultare così attraenti, anzi, irresistibili.

Succede anche a Hollywood.

Quante (tante), tra le artiste più ammirate, hanno giocato su una piccola imperfezione per raggiungere il successo? Eccone alcune.

La cantante australiana Kylie Minogue porta la sua bassa statura con naturalezza e orgoglio: nulla le ha impedito di vendere sessanta milioni di dischi e di essere considerata una delle donne più sensuali del pianeta. Altezza mezza bellezza?

 

 

L’enigmatica attrice Christina Ricci esibisce una bella fronte molto alta, minimizzandola a volte con una frangia o un ciuffo, mentre i registi le chiedono di lasciarla ben scoperta e visibile.

Che dire del naso non proprio alla francese di Jennifer AnistonSarah Jessica Parker, attrici di due delle serie televisive americane che spopolano anche nel Bel Paese? La semplicità della donna normale conquista.

 

 

La bocca extralarge di Julia Roberts illumina il suo viso come il sole dopo un acquazzone rendendola radiosa, e le ha permesso di diventare la straordinaria interprete quale è. Il sorriso di Julia è assicurato per trenta milioni di dollari.

Anziché nasconderli, Beyoncé e Jennifer Lopez ostentano i loro fianchi morbidi, simbolo di una sensualità dirompente ma aggraziata. Risultando credibili anche in abiti stretti.

 

 

Il seno minuscolo e il viso largo di Keira Knightley fanno di lei un’icona di sensualità eterea e misteriosa, perfetta nella sua semplicità priva dell’impronta del chirurgo.

Le braccia insospettabilmente corte di Natalie Portman non le hanno impedito di trasformarsi in uno splendido cigno sul grande schermo, né di diventare testimonial di un ben noto profumo.

La nostra unicità sta nell’intelligenza con cui ci mostriamo sicure di noi stesse, senza prenderci troppo sul serio, con la consapevolezza di amarci per quello che siamo, malgrado certi modelli di bellezza veicolati dai media.

Ma la bellezza, se non è imperfetta, è di plastica.

 

09 Mag

Il galà del met 2013

Pubblicato in Outfit

Quando si parla di Met non solo (per gli appassionati di Gossip girl) viene in mente i tanto contestati gradini tra Blair e Jenny Humprey ma anche una delle serate più desiderate da noi amanti della moda. I partecipanti alla festa erano tra i più volti noti del cinema, televisione e moda.

Il tema a cui i partecipanti dovevano adattarsi quest'anno era il punk e tutti in un modo o nell'altro hanno aderito a questo tema.

Iniziamo con Ambre Heard che per l'occasione ha indossato un vestito firmato Emilio Pucci. Il suo vestito a sirena sembra tutto tranne che noioso: il suo vestito tendeva a girare intorno ad un gioco di elementi quali il pizzo (che tutte sappiamo che è l'elemento che più gli uomini tendono ad apprezzare) trasparente ed un coloro rosso fuoco che le esaltava tutta la sua bellezza  questa volta, invece, la bellissima Anne Hathaway ha indossato un vestito nero firmato da Valentino che l'ha accompagnata per l'occasione al Met! Ciò che risaltava di più dello stile della Anne erano l'acconciatura dei capelli e il trucco molto marcato sulla parte superiore del viso!

 

 

A mio parere quello della bravissima attrice, che tutti noi abbiamo apprezzato per la prima volta è stato in "Il diavolo veste Prada", è stato poco adattato e per quanto io ami lo stile di Valentino (motivo per cui ho deciso di indossare il giorno della mia laurea proprio un capo della sua collezione) non rispecchiava quello che era lo stile della serata.

Passiamo alla bellissima Blake Lively che ha indossato i panni di Serena Van der Woodsen nel telefilm Gossip Girl. Io ammiro molto il suo modo di vestire come avrete notato in questo articolo, e lei ha cercato di adeguarsi alla serata riuscendoci benissimo anche se con eleganza proprio come le collezioni dell'autore che ha firmato il suo capo. Infatti il suo vestito era firmato Gucci Premiere: composto da una lunghissima coda il cui ornamento, che partiva dal basso fino a concludersi sull'alto il cui colore mutava sembrando un meccanismo ben realizzato, di piume nere. Mentre la parte alta del vestito era di un blu molto chiaro quasi glicine con orecchini lunghissimi creando una sorta di collegamento con le orecchie, quasi come un gioco, con il collo.

 

 

 

Ma la donna (che almeno per me) ha vinto il premio come miglior look era la bellissima Carrie di Sex and the City cioè Sarah Jessica Parker. Il suo outfit era firmato Giles, con la parte di sotto gonfia e con uno spacco che metteva in risalto i decoltè a punte nere il cui colore richiamava il colore delle piume che decoravano l'accessorio indossato dalla bellissima attrice. Il suo vestito era un mix di colori: marrone, nero e bianco!

 

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