22 Lug

Couperose, come imparare a riconoscerla e come si cura In evidenza

Scritto da  ldw

La cura del volto e dell’aspetto esteriore in generale rappresentano un presidio di autostima e benessere assoluto. Guardarsi la mattina allo specchio deve poter essere un piacere, anzi il primo piacere di ogni giorno che inizia. Questo consentirà di affrontare il mondo con una maggiore sicurezza e con la sensazione di avere sempre tutto sotto controllo, per quanto riguarda i nostri impegni e in generale la vita. La pelle è lo specchio dell’anima, ecco perché quando compaiono determinati inestetismi anche l’umore ne risente e bisogna correre presto e bene ai ripari. Senza dubbio bisogna annoverare tra gli inestetismi più diffusi e temuti la couperose. Questa parola ha una derivazione latina ed è il risultato dell’unione dei termini ‘cupri rosa’, il cui significato nella traduzione è ‘rosa rame’. Questo inestetismo colpisce più che altro la pelle del viso, che finisce per coprirsi di macchie di un colore rosso causato dalla dilatazione dei capillari. Sono le donne a risultare più colpite rispetto agli uomini dalla couperose e, per quanto riguarda il range di età relativo alla sua comparsa, in genere si parte dai 25-26 anni a salire. Questo disturbo, che è importante imparare a riconoscere subito, viene scatenato da una fragilità eccessiva dei vasi sanguigni che si trovano su tutto il volto. Inoltre spesso rappresenta il primo step di una vera e propria patologia che prende il nome di acne rosacea.

Le cause: carenza di vitamina C, stress e fumo ma anche l’ereditarietà

Quello della couperose è un disturbo che - il più delle volte - è dovuto all’ereditarietà. Anche se non bisogna mai dimenticare che, vista la delicatezza della pelle del volto che può essere più o meno accentuata, certi fattori esterni possono svolgere un’azione decisiva e negativa. Per esempio, restare per troppo tempo sotto il sole senza una protezione adeguata può aprire le porte alla comparsa di questo inestetismo (con particolare riferimento a quelle persone con un fototipo chiaro). Ma anche uno sbalzo termico importante può finire per innescare la vasodilatazione. E’ sempre bene evitare di consumare una quantità eccessiva di alimenti piccanti e superalcolici, inoltre il fumo abbinato ad ansia e stress possono diventare fattori pericolosi e scatenanti. Tra le cause della couperose, si può annoverare una carenza importante della vitamina C. Questo disturbo può fare la sua comparsa anche in gravidanza, in conseguenza dell’aumento di estrogeni che può causare la dilatazione dei capillari. E’ sempre bene inoltre affidarsi a prodotti buoni e non di marca scadente, per questo sarà utile sfogliare le creme per couperose che consiglia soluzione.online. Bisogna imparare a riconoscere i sintomi della couperose per prendere le giuste precauzioni: si tratta di eritemi sul viso, lacrimazione e orzaioli, rossore importante della pelle e sensazione di caldo eccessivo sul volto ma anche presenza di pustole. Tra i rimedi naturali più interessanti, in grado di alleviare la couperose e i suoi sintomi, è possibile indicare la camomilla (con le sue proprietà calmanti e lenitive agisce sul rossore) e gli oli essenziali (per ridurre l’infiammazione è perfetto quello di borragine).

Letto 85 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Luglio 2020 17:21
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