27 Nov

La luce buona per la tua pelle, rallenta i segni del tempo con la Fotobiostimolazione

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Le nostre abitudini di vita ci conducono a invecchiare male, per così dire: ciò che mangiamo, lo stile di vita, le emozioni gestite male, i fattori esterni ed interni a cui siamo costantemente esposti, determinano il formarsi delle rughe, quei piccoli solchi che segnano la pelle e che sono certo testimoni della nostra storia personale. Arrivata ai 40 anni, guardandomi allo specchio, ho sentito la necessità di curare il viso con maggiore attenzione e ho deciso di provare i Trattamenti Viso Exa che abbinano tecnologie come l’elettrodermoporazione alla Fotobiostimolazione per mantenere la vitalità, la funzionalità e “l’ambiente sano” in cui vivono le cellule del nostro corpo riportando la produzione di radicali liberi, per quanto possibile, ad un livello normale.

 

 

L’unico trattamento per rassodare e “sollevare” i lineamenti del viso senza ricorrere al bisturi: in particolare la Fotobiostimolazione è resa efficace dell’unione della cosmetica dermofunzionale unita alle tecnologie strumentali, in continua evoluzione per riuscire a coniugare il massimo dei risultati con la minima invasività. Attraverso un manipolo (fotobiostimolatore) specifiche radiazioni non ionizzanti inducono la stimolazione di fibroblasti, favorendo il riempimento progressivo delle rughe attraverso la neo formazione di collagene, aumentando il volume, rimpiazzando le vecchie fibre di collagene alterate e migliorando visibilmente l’aspetto: dopo il primo trattamento il mio viso appariva nelle zone critiche (contorno occhi, rughe nasolabiali,e quelle due fastidiose rughe tra le ciglia) più rimpolpato. Il tutto mi ha conferito, inoltre, un viso più luminoso. 

 

 

Il trattamento parte dalla detersione ossigenante: l’estetista ha effettuato l’Elettrodermoporazione per veicolare le sostanze funzionali, seguita dal trattamento con questo speciale manipolo di onde luce che, oltre a favorire il riempimento progressivo delle rughe, riattiva le cellule germinative stimolando la rigenerazione cellulare. Il trattamento non surriscalda la pelle, ma si sente un leggero tepore generato dalla stimolazione del metabolismo delle cellule che viene appena percepito ed è molto piacevole.

 

Il mio viso ha reagito subito al trattamento, come ho detto prima, ma i veri risultati sono visibili il giorno seguente: la pelle, infatti, ha avuto il modo di metabolizzare e rielaborare gli stimoli e le sostanze ricevute; il viso ritrova la sua naturale tensione e compattezza, appare più disteso e luminoso, la pelle liscia e setosa: in poche parole, più giovane!

 

 

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Valentina Giustozzi

Camaleontica, vulcanica, timida e creativa, sono cresciuta tra dolci 
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