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Per tutti coloro che soffrono di vene varicose, trombosi, infiammazioni agli arti inferiori e altri disturbi o patologie, viene proposta in commercio una linea apposita di calze compressive medicali terapeutiche per uomo e donna. Vediamo insieme cosa sono.

Calze compressive medicali

Questo tipo di calzatura si rende estremamente efficace per rallentare il peggioramento dei casi clinici appena enunciati. I risultati si possono ottenere perché sono delle calzature pensate e realizzate appositamente con determinati materiali e con una compressione mirata. Infatti, le calze medicali proposte sono disponibili in diverse tipologie e varie classi di compressione.

I modelli disponibili sono i collant, i monocollant, gli autoreggenti e i gambaletti. Le classi disponibili sono la Classe 1 -K1- Compressione graduata 15-21 mmHg; Classe 2 -K2- Compressione graduata 23-32 mmHg; Classe 3 -K3- 34-46 mmHg. Inoltre, all’interno della linea in questione, vengono anche proposte delle calze, sempre a scopo medico, che risultano le migliori alleate per tutti quei pazienti allettati che potrebbero essere a rischio trombosi: le calze antitrombo.

Si specifica e sottolinea che questo tipo di prodotto dev’essere consigliato dal proprio medico. Soltanto lo specialista potrà decidere se sia il caso di indossare o meno questo tipo di calzatura e la classe di compressione adatta alle proprie esigenze. L’azienda propone esclusivamente i prodotti e si impegna a vendere calzature di alta qualità, realizzate con i migliori materiali in commercio per restituire il connubio perfetto tra praticità e qualità.

Classi e modelli

Per quanto riguarda la Classe 1, i modelli proposti sono estremamente efficaci per contrastare i più comuni e diffusi disturbi circolatori. Il loro utilizzo è pensato per un uso quotidiano. Bisognerà, quindi, selezionare la tipologia calze medicali terapeutiche. Il loro funzionamento va a interessare tutta la zona dalla caviglia fino ad abbracciare l’intero arto inferiore; infatti, la compressione esercitata si espanderà gradualmente su tutta l’area.

I modelli vengono proposti in diverse colorazioni, dal color carne al nero, a punta aperta oppure chiusa. Praticità, libertà di movimento e anche un notevole occhio di riguardo per l’aspetto estetico. L’azienda ha realizzato dei prodotti che sono esattamente l’incastro perfetto tra questi aspetti appena elencati. Ogni uomo e ogni donna potrà trovare il modello maggiormente conforme alle proprie esigenze senza rinunciare a nulla.

Classe 2: calze medicali

Per quanto riguarda la Classe 2 -K2- 23-32 mmHg, viene proposto un ampio ventaglio di scelta sempre in linea con le caratteristiche delle calze della Classe 1, quindi ottima vestibilità, facile utilizzo, colori differenti e modelli variegati.

Si differenziano per il grado di compressione e come va ad agire sugli arti inferiori. Infatti, sono state progettate per esercitare una compressione maggiore rispetto a quelle della classe precedente. Decisamente utili nel trattamento di tutti quei pazienti con insufficienza venosa cronica moderata, dell’edema serale, della tromboflebite, delle vene varicose.

Per il trattamento di quest’ultimo disturbo, questi prodotti specifici possono essere indossati anche dalle donne in gravidanza. Infatti, il modello è stato realizzato in maniera differente rispetto agli altri disturbi proprio perché deve rispettare altri parametri. Le cuciture sono piatte, quasi invisibili, il tallone è anatomico e il corpino è elastico perché concepito, appunto, per adattarsi al meglio al girovita di una donna incinta.

Classe 3: calze elastiche medicali antitrombo

Post-intervento o in caso di degenza ospedaliera, quindi quando si è nella fase di allettamento subito dopo un intervento, la linea di prodotti Classe 3 -K3- 34-46 mmHg si ramifica nelle calzature fortemente consigliate per le terapie di trombosi ed embolie, andranno ad intervenire e agire sulla circolazione delle gambe attraverso la compressione graduata che andrà a prevenire il ristagno di sangue garantendo contemporaneamente il normale flusso di quest’ultimo.

Questi prodotti sono stati pensati e realizzati con una speciale maglia a rete che consente una perfetta distribuzione dell’effetto compressivo. I modelli variano dai gambaletti al monocollant, quindi si potrà selezionare il modello solo per la gamba destra o solo per la gamba sinistra.

Punto di forza: materiali utilizzati

Essendo questi dei prodotti per un utilizzo in ambito medico e terapeutico, il materiale utilizzato per realizzarli dev’essere necessariamente conforme a tutte le esigenze possibili. Infatti, l’azienda produttrice ha prediletto il Made in Italy, sinonimo nel mondo di alta qualità. Sono stati utilizzati i migliori filati per garantire sempre massimo comfort e perfetta vestibilità.

I filati selezionati sono resistenti, duraturi e, soprattutto, morbidi. Tra i materiali è stato usato il cotone, un tessuto fresco e al tempo stesso gode di ottima vestibilità. Per i modelli che hanno l’elastico sono state utilizzate, per la realizzazione di quest’ultimo, delle gocce di silicone anallergico per evitare che il cinturino stringa e segni l’epidermide. Ogni linea di prodotti è stata realizzata con cura per essere efficace ed efficiente.

Come accennato in precedenza, la Skincare Routine di Archetipa non vuole cambiare, ma selezionare ciò che si può migliorare e, attraverso prodotti personalizzabili con ingredienti adatti al proprio tipo di pelle, mostrare l'unicità della donna che li utilizza.

Infatti la bellezza della donna deriva soprattutto dal suo stile di vita. Nessuna pelle può essere uguale a un'altra, perché ognuna possiede le sue specifiche peculiarità, dovute soprattutto alle attività quotidiane, al regime alimentare che si segue, al tipo di lavoro e così via. È proprio da questo concetto l’essenza della linea di cosmetici Archetipa, brand che sceglie le divinità antiche come impersonificazione della bellezza di ogni tipo di donna.

Come Archetipa individua la beauty routine personalizzata

Per individuare la Beauty Routine adatta al proprio viso, il brand ha pensato a un Test Archetipi, ovvero un questionario con domande inerenti al ritmo di vita della donna e alle sue abitudini. Conoscere da vicino la persona che è alla ricerca di una nuova routine di bellezza permette di creare un trattamento perfetto per lei, in termini di esigenze beauty ma anche di “time to spend”.

Le domande da cui è composto il test, della durata di circa 5-6 minuti, riguardano principalmente la tipologia di alimentazione che si segue, lo stato d'idratazione (dato dal bilancio tra peso e apporto di acqua giornaliero), l'utilizzo di prodotti per il make-up, lo stress ossidativo a cui è sottoposta la cute dovuto al prolungato utilizzo di dispositivi elettronici, l'esposizione allo smog, le attività quotidiane che si svolgono e il livello di stress, fattore determinante per una pelle visibilmente sana. A completare il quadro ci sono anche domande che indagano le caratteristiche della pelle di ognuno.

Rispondendo ai quesiti si scopre la divinità che rappresenta la propria femminilità, ovvero il proprio archetipo di bellezza. Di conseguenza la Skincare Routine personalizzata che viene suggerita al termine del test è quella capace di far emergere il potere e la personalità di ognuna, portando evidenti benefici alla pelle, quelli di cui essa ha bisogno in questo specifico momento.

Chi è rappresentata dalla Dea Artemide, è una donna che ama dedicarsi al benessere del proprio corpo e della mente, una donna che lotta per ciò in cui crede. Chi si rispecchia in Afrodite, la divinità dell’amore e della bellezza, è una donna che ama splendere, passionale e creativa. Demetra, invece, dea della maternità, sarà l’archetipo femminile di coloro che si prendono cura degli altri e che mettono il bene dei propri cari prima del proprio. Donne generose, gentili ed empatiche. Per ultima, la dea Atena: in lei si identificano donne forti e intelligenti, organizzate e precise anche quando si tratta della cura del proprio aspetto esteriore.

Gli step della Skincare Routine Archetipa

La Beauty Routine ideata dal brand si ispira a quella coreana, conosciuta come la cura del viso per una pelle da sogno. Da questa trae, però, solo le basi, come se fosse una musa ispiratrice, per poi ideare il proprio messaggio da tramandare alle donne. Sono 10 i passaggi della Skincare Routine Archetipa, che poi si andrà a modellare in base al risultato dato dal Test degli Archetipi.

Si inizia con la pulizia del viso composta da un olio detergente, oil cleanser Prior, e un detergente in schiuma, foam cleanser Prior.

Dopo la detersione è il momento dell’esfoliazione, passaggio molto importante per promuovere il rinnovamento cellulare della pelle. Il prodotto chiave di questa fase è exfoliant Prior, una delicata ma efficace emulsione esfoliante ricca di emollienti di origine naturale, capace di rigenerare la pelle e lasciarla radiosa e levigata dopo ogni utilizzo.

Si passa poi al quarto Step, ovvero l’applicazione di tonic water Prior, lozione tonificante ed energizzante ideale per riequilibrare il pH della pelle e ottenere un’azione sebo regolatrice.

Il quinto passaggio è caratterizzato dall’essence, una miscela che ha il compito di potenziare l’azione di tutti i prodotti applicati fino ad ora e idratare la pelle.

Si procede poi con il serum, in versione fluid oppure oil, un concentrato di principi attivi perfetto per correggere macchie e rossori, e in seguito con l’uso della sheet mask, ovvero la maschera in tessuto imbevuta di sostanze funzionali e dall’azione profonda, fondamentale per il rilascio di principi attivi benefici per il viso.

Non restano che gli ultimi tre passaggi della Skincare: l’uso di eye contour Gel, in quanto il contorno occhi è una zona molto delicata che richiede prodotti specifici e, infine, la dayTime cream o nightTime cream.

La prima protegge dagli agenti inquinanti a cui siamo esposti durante il giorno, mentre la seconda ha un’azione idratante e rigenerante, perfetta per completare il rito serale e prendersi cura di se stessi anche durante il riposo notturno.

In conclusione, Archetipa desidera comunicare al mondo della cosmesi e non solo, che la bellezza di ogni donna va rispettata e valorizzata per la propria unicità. Proprio per questo, con una corretta Skincare Routine, modellata in base allo stile di vita e alle abitudini di ogni persona, si può tirare fuori il meglio di sé e cominciare a splendere, proprio come una dea.

Piatti e prodotti tipici pugliesi da provare assolutamente

La Puglia è una delle regioni più belle dell’Italia. Terra di mare, di tradizione e di cultura, la Puglia si contraddistingue soprattutto per la sua enogastronomia, con prodotti e sapori tipici della zona che danno vita a piatti gustosissimi e unici, famosi a livello mondiale.

Le pietanze tipiche della Puglia sono davvero tante ed è quasi impossibile elencarle tutte. Per questo, sono stati selezionati di seguito alcuni tra i piatti e i prodotti tipici pugliesi più famosi e tutte le loro caratteristiche e particolarità.

Ecco alcune pietanze pugliesi da provare assolutamente.

Il panino gourmet con il polpo

Il panino con il polpo gourmet è un piatto tipico della Puglia da provare assolutamente. Si tratta di un connubio sfizioso, che vede uniti due semplici fette di pane e il polpo, simbolo del mare pugliese. Il panino con il polpo è un vero e proprio classico italiano: rappresenta una tipica cena dello street food con un pesce ottimo e dai gusti unici. Ne esistono moltissime varianti, tra i quali: alla piastra, arrosto, alla brace, alla griglia e fritto. Per imparare come cucinare il panino col polpo in casa al meglio, è necessario essenzialmente conoscere bene il livello giusto di cottura del polpo e imparare a condirlo nel modo migliore.

Il panzerotto fritto

Il panzerotto fritto è una delle specialità locali più famose della Puglia. Si tratta di un vero e proprio cibo di strada gustoso e apprezzato in modo particolare, sia su scala nazionale che su scala globale. Il panzerotto fritto è una sorta di calzone, con la forma di una mezzaluna, fatto con l’impasto della pizza e ripieno di mozzarella e pomodoro. Non appena pronto, l’impasto viene fritto, creando un prodotto croccante all’esterno e morbido all’interno.

Il calzone barese

Parlando di cibi golosi e gustosi, uno tra i piatti e i prodotti tipici pugliesi è il calzone barese. Come spiega il nome stesso, si tratta di un alimento originario della città di Bari. In questo caso, il calzone, impastato rigorosamente a mano, viene riempito con gli ingredienti che più si preferiscono. Una delle versioni più apprezzate, è il calzone ripieno con la ricotta. Questa, però, presenta una consistenza diversa rispetto a quella cui siamo abituati: è, infatti, molto più cremosa e piccante. Altri ingredienti possono essere olive, uva passa e, particolarmente amata, la versione con le cipolle fritte.

La tiella di riso

La tiella di riso, chiamata così in riferimento al tegame in cui viene cucinata, è una sorta di paella pugliese. Gli ingredienti principali sono riso, patate e cozze, ai quali ne vengono aggiunti altri come pomodori, cipolla, pangrattato e molto altro per rendere il piatto ancora più prelibato ed invitante.

Il polpo alla pignata

Si tratta di un piatto di polpo cucinato in modo particolare. Il pesce, infatti, viene fatto cucinare all’interno della ‘pignata’, ovvero una pentola in terracotta, fino a quando non raggiunge una perfetta consistenza, morbida e gustosa.

Il pasticciotto pugliese

Tra i piatti e i prodotti tipici pugliesi, non mancano di certo i dolci. Il pasticciotto, per esempio, è il dolce pugliese per eccellenza. Conosciuto come il più antico dolce della tradizione della Puglia, si tratta di un tortino dalla forma ovale caratterizzato da una pasta esterna fatta di frolla molto friabile e da un abbondante e golosissimo ripieno di crema pasticcera.

Nell’arco di tutto l’anno può capitare di dover affrontare diverse cerimonie.Bisogna essere pronti per prepararsi al meglio al grande evento, ed è dunque importante scegliere l’outfit e i vari accessori, in particolare le scarpe da cerimonia da donna.

Il dubbio che assilla le donne è lo stesso ogni singola volta: scarpe comode o scarpe lussuose con tacco vertiginoso? Con o senza tacco? Il galateo ci viene fortunatamente in soccorso: infatti, secondo le sue regole è bene non eccedere, e quindi no alle scarpe sportive e no alle scarpe troppo appariscenti.

Questo articolo ti guiderà nella scelta delle scarpe da cerimonia donna perfette per ogni occasione.

Come scegliere delle scarpe da cerimonia donna

Quando si è invitati ad una cerimonia i mesi precedenti all'evento sono pieni di sessioni sfrenate di

shopping che però molto spesso ci mettono ancora più in difficoltà: come tutti sappiamo, l'occhio vuole la

sua parte, ed è quindi importante fare attenzioni agli abbinamenti, e nonostante molti non siano d'accordo,

la calzatura è fondamentale. La cosa che non bisogna dimenticare è che l'eleganza sta nella semplicità e

non nell'ostentazione: è quindi bene scegliere un look con accessori sobri.

È anche importante dividere i modelli in base alle stagioni, indossando calzature più scoperte, come sandali, in estate e primavera inoltrata, senza ovviamente dire di no ad un paio di décolleté o slingback o calzature più chiuse che lasceranno più al caldo il nostro piede, come stivaletti a calzino.

Il tacco è molto consigliato, perché rappresenta l'eleganza e la femminilità.Aggiungiamo anche il

grande aiuto che ci dà ad acquisire qualche centimetro in più e la sua capacità di slanciare la nostra figura.

Ricordiamoci di non eccedere con tacchi troppo vertiginosi che saranno i nostri nemici per l’intera durata della cerimonia.

Scarpe da donna eleganti per una cerimonia

Per tutte le donne amanti del nero, è consigliato utilizzare questo colore nelle cerimonie che si svolgono la sera ed esclusivamente su scarpe ed accessori.

Quindi un grande no ai vestiti neri alle cerimonie: è tempo di uscire dalla nostra comfort zone.

I sandali sono una scelta perfetta, uniscono la comodità e l’eleganza ad un pizzico di glamour. Nota molto importante: secondo il galateo questa calzatura è consigliata solo al ristorante e non alla cerimonia, specialmente in chiesa.

Più sono semplici e meno sono appariscenti, più potrebbero essere adatti alla cerimonia. Quindi, per la cerimonia sì ai sandali monocolore senza lacci alla schiava o troppi brillantini.

Se parliamo invece di tacchi il gusto varia in base a ciò che segue dopo la cerimonia: il ricevimento.

Chiedete informazioni sulla location, così non sarete colte alla sprovvista da un ricevimento all’aperto, e in questo modo saprete per che tipo di tacco optare, più o meno spesso in base al terreno su cui poi camminerete, evitando così il cambio scarpe nel bel mezzo dei festeggiamenti.

Sempre secondo il nostro ormai amico galateo il tacco non dovrebbe essere più alto di 5 cm per le cerimonie che si svolgono di giorno; per quelle della sera è invece ammesso un tacco di 10 cm.