06 Nov

Come fare correttamente un massaggio anticellulite fai-da-te

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Sappiamo tutte che uno dei nemici principali di noi donne è l'odiosa cellulite, che vorremmo prevenire ed eliminare con tutti i mezzi che sono a nostra disposizione. Uno di questi rimedi è offerto dai massaggi.
 
Tuttavia, affinché un massaggio possa dare i suoi effetti occorre procedere con costanza. Se i soldini a nostra disposizione sono pochi, possiamo evitare di rivolgersi ai tanto frequentati centri di bellezza ed optare per dei massaggi fai-da-te. In primis, occorre acquistare una lozione per l'automassaggio. Una soluzione, di fronte a tanta scelta, è quella di acquistare un olio base a cui verranno poi aggiunte poche gocce di olio essenziale (limone, rosmarino, menta, etc). L'auto massaggio va eseguito almeno 3 volte a settimana per circa 20 minuti. Per poterne amplificare gli effetti, il consiglio è quello di farli dopo aver fatto la doccia in modo tale che la pelle sia più recettiva. Il massaggio andrà eseguito in modo da favorire il ritmo venoso, dal basso verso l'alto, iniziando dalle caviglie per finire alle cosce. Ogni punto va poi ripetuto per ben 8 volte. 
 
1. Occorre innanzitutto sedersi. Sfrega le tue mani fra loro, riscaldale un po' e versa la lozione sul palmo di una mano, sfregandola di nuovo con l'altra per distribuirla. Ora spalmiamo la lozione, accarezzando prima la gamba dalla caviglia all'inguine. Con le mani che ancora sono imbevute di lozione, iniziamo a massaggiare il piede (prima la pianta con il pollice e facendo dei movimenti circolari fino all'attaccatura delle dita e fino al tallone, poi tocca al dorso, sempre utilizzando il pollice e poi verso la caviglia. Massaggiamo poi con movimenti circolari il tallone. 
 
2. Ora, pensando di voler stendere una calza, occorre avvolgere con le mani la gamba ed esercitare una pressione crescente ad ogni passaggio, dalla caviglia all'inguine. Bisogna concentrarsi sul polpaccio, posizionando i pollici sulla tibia e le altre dita al centro. Occorre agire con un movimento ascendente dalla caviglia al ginocchio. Immaginando di volerci pizzicare, procediamo ora a pinzare tutto il muscolo e facciamo scivolare le dita perpendicolarmente. A mani aperte finiamo per accarezzare tutto il polpaccio in tutta la sua lunghezza alternando ritmicamente le mani.
 
3. Passiamo ora al femorale. Posizioniamo il pollici lateralmente sulla coscia e le altre dita sul femorale in maniera centrale. Con un movimento ascendente dal ginocchio all'attaccatura della coscia, e le altre dita al centro sul femorale. Con movimento sempre ascendente si procede dal  ginocchio all’attaccatura dei glutei. Si passa ai pizzicotti ed infine, a mani aperte, si accarezza tutto il femorale in tutta la sua lunghezza alternando ritmicamente le mani.
 
4. Per l'esterno ed interno coscia le procedure sono sostanzialmente le stesse. I pollici sono rivolti verso l'alto e le altre dita verso il basso. Prendete tra le mani la parte da massaggiare e lavorate solo con i pollici, facendoli scivolare verso l'esterno e continuando il movimento ascendente dal ginocchio verso il gluteo. Facendo finta di impastare una torta, ripetete il procedimento per l'interno coscia, con le mani posizionate rispettivamente all'interno e all'esterno del ginocchio, ed esercitate una pressione crescente dal ginocchio all'inguine.
 
5. Passiamo poi al quadricipite. Prima pizzicottandolo e poi strizzandolo con le mani che avvolgono tutta la gamba, con movimenti circolari. Concludete il lavoro con le mani che avvolgono interamente la gamba ed esercitando una pressione crescente ad ogni passaggio. Si sale così dalla gamba al gluteo. Idem per l'altra gamba. 
 
6. Si procede infine ai glutei. Occorre spalmare un po’ di lozione e massaggiare con dei movimenti circolari. Bisogna poi posizionare le mani nella parte bassa del gluteo, pensando di volerli alternativamente alzare. Appoggia dunque un piede di fronte a te, pizzicotta con entrambe le mani il rispettivo gluteo e procediamo poi con dei massaggi più intensi. Ripetere la stessa operazione con l'altra gamba . Fai lo stesso con l'altra gamba. 
 
 

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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

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