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Un make up speciale per il giorno più bello: che tu sia la sposa, la testimone o l’invitata, puoi far splendere il tuo viso scegliendo un trucco nuovo, che finalmente non nuoce né a te né all’ambiente.

Il trucco eco-bio è una realtà in espansione che attira sempre più interesse, perché è realizzato con prodotti che non contengono ingredienti nocivi per la persona e per l'ambiente, non testati sugli animali e prodotti in modo sostenibile.
Ne parliamo con Stella, che ha fatto del trucco eco-bio una professione, focalizzandosi soprattutto sul make up da sposa e da cerimonia.


E: Stella, per i tuoi make up quindi che prodotti scegli?
S: Ogni prodotto, per entrare di diritto nella mia valigetta, deve avere alcune caratteristiche imprescindibili:
non essere dannoso per l’ambiente: ci sono alcune componenti che si degradano con grande difficoltà oppure che sono molto inquinanti per alcuni tipi di ecosistemi. Per esempio alcuni ingredienti gelificanti, che vengono utilizzati per migliorare la consistenza di creme, shampoo ecc - come la famiglia dei carbomer - vengono smaltiti in tempi lunghissimi e sono segnalati con un semaforo rosso sul biodizionario;
non contenere siliconi, parabeni o derivati del petrolio (per esempio oli minerali o paraffina);
non essere dannoso per la persona: ingredienti quali gli ftalati, il triclosan (ma anche i siliconi stessi) non contribuiscono al nostro benessere, specie se utilizzati quotidianamente. Quindi chi di noi si trucca ogni giorno oppure utilizza, come credo qualunque donna, creme, detergenti o prodotti cosmetici in senso ampio deve assolutamente prestare attenzione. Magari non sembra, ma un gesto quotidiano fa sì che in realtà entriamo a contatto molto spesso con tutte queste sostanze;
non aver contribuito alla sofferenza di animali: la legge sulla sperimentazione in campo cosmetico ormai garantisce, da quest’anno, che non possano essere venduti all’interno della UE prodotti testati o con componenti testati sugli animali. Tuttavia, un occhio di riguardo va posto sulle aziende che commercializzano anche fuori dalla UE e quindi sulle politiche vigenti in ogni paese (lo stesso discorso andrebbe applicato anche alle materie prime, che possono provenire da luoghi dove la normativa su pesticidi e prodotti utilizzabili in agricoltura è diversa rispetto a quella italiana).

 

E: Di prodotti che in etichetta si spacciano per naturali in giro ce ne sono tanti. Come riconoscere quelli giusti?

S: Scovare i prodotti eco-bio è diventata un’impresa, perché oggi le parole “naturale” o “verde” sono diventate un modo per attirare i consumatori, spacciando per eco-bio prodotti che non lo sono neppure lontanamente. Come in ogni campo, l'unico modo per non farsi raggirare è sviluppare il pensiero critico: fare qualche ricerca prima degli acquisti (in questo modo si può anche risparmiare, pianificando le spese ed evitando di prendere dei grossi granchi, magari molto costosi!) e poi, eventualmente, tenere in borsa la piccola guida all'INCI che ho messo insieme (scaricabile gratuitamente sul mio sito) per avere uno strumento di consultazione quando si fa shopping. Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

 

E: Quando trucchi le tue spose o le invitate, punti sempre su un trucco naturale. Come lo realizzi?
S: Penso che il trucco naturale sia il più adatto e il più alla moda, perché permette a ognuna di noi di far risaltare la bellezza e le peculiarità del nostro viso. L’effetto mascherone ormai è passato di moda: fa male alla pelle e snatura i nostri lineamenti.
Io punto a smorzare le imperfezioni (come occhiaie, segni della stanchezza, acne) con qualche illusione ottica del pennello, ma soprattutto a mettere in risalto i lineamenti peculiari di ogni donna: il sorriso, la forma degli occhi, i colori, la gioia e l’allegria di quel momento. Non c’è limite alla fantasia: quando trucco io non rispetto solo l’ambiente, ma anche i desideri di chi poi vestirà quel make up per l’intera giornata.

 

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E: Come riconoscere un bravo make up artist a colpo d’occhio?
S: Credo che ognuna di noi dovrebbe tener presente una semplice regola con il truccatore: lui/lei sarà anche il pittore, ma la “tela” ce la mettiamo noi! Il bravo truccatore deve essere in grado di ascoltare e osservare, per cogliere il bello di ogni persona. Il make up deve essere costruito non solo sulla base dell’esperienza del truccatore, ma anche sulle nostre aspettative. Così il matrimonio può anche diventare un’occasione per scoprire un modo nuovo di prendersi cura di sé e di valorizzarsi per ciò che si è, nel modo più autentico. E col trucco eco-bio lo facciamo con un occhio di riguardo anche per l’ambiente e la salute della nostra pelle. Con un professionista abbiamo l’occasione di trovare i nostri colori, di sperimentare e di scoprire gli abbinamenti ideali per noi.

 

E: Stella, vuoi dare un ultimo consiglio per le lettrici che a breve si sposeranno o parteciperanno a un matrimonio?
S: Il consiglio per chi ama il fai da te è di provare a cimentarsi con la lettura degli INCI (le minuscole liste di ingredienti che devono essere apposte su ogni prodotto): è importante essere consapevoli di ciò che si fa! Internet è davvero una miniera di informazioni, anche per chi è alle prime armi, ci sono tantissimi tutorial splendidi (se masticate un poco di inglese, Lisa Eldridge è tra le mie preferite in assoluto) e anche molti forum di discussione per fare domande a chi magari ha già fatto qualche passo in avanscoperta.
Per chi invece ha voglia di affidarsi alle mani di un professionista, il mio consiglio è di prendersi il tempo necessario per scegliere e di essere molto chiare su ciò che si desidera/non si desidera, come prodotti, ma anche come effetto finale.

Per rimanere in contatto con Stella e il suo lavoro potete visitare il sito OrganicBrides


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Ricavato dalle foglie della Melaleuca alternifolia, pianta di origine australiana, il tea tree oil è un olio essenziale usato da secoli dagli aborigeni per le sue proprietà curative. La diffusione di questo tesoro naturale nel resto del mondo è avvenuta da poco meno di un secolo, per merito del Dr Arthur Penfold, chimico australiano che, attorno al 1925, ne descrisse le proprietà medicinali.

Il tea tree oil può essere considerato un vero e proprio antibiotico naturale, senza effetti collaterali, con proprietà antimicrobiche, antisettiche, antivirali, cicatrizzanti e fungicide.

Potete trovarlo facilmente in erboristeria, farmacia oppure online (dove i prezzi sono spesso più vantaggiosi) facendo sempre molta attenzione all’etichetta per avere la certezza di acquistare l’olio essenziale puro al 100%.

Caratteristica peculiare del tea tree oil è il suo odore particolarmente pungente e persistente tanto che, una volta utilizzato, potreste avvertire la sua “presenza” per qualche ora. Se avete problemi con gli odori forti vi consiglio di mescolarlo con olio essenziale di limone o di lavanda. In ogni caso, non lasciatevi scappare questo concentrato di proprietà benefiche che si presta agli usi più svariati.

Il tea tree oil è usato principalmente per la sua azione decongestionante e fluidificante nella cura di raffreddore, bronchite, laringite ed altre forme influenzali riguardanti le vie respiratorie. In questi casi, può essere diffuso nell’ambiente versandone qualche goccia negli umidificatori da termosifone, o va diluito nell’acqua per gargarismi, suffumigi e bagni caldi. Si può inoltre creare una lozione mescolando alcune gocce di tea tree oil con olio di mandorle o di oliva e massaggiarla su petto e spalle.

Opinioni-tea-tree-oil

Questo strepitoso ritrovato della medicina dolce ci aiuta a mantenere più bella la nostra pelle, essendo un ottimo rimedio naturale per l’acne: si può applicare qualche goccia di tea tree oil sulla zona interessata con un batuffolo di cotone o un cotton fioc, oppure se ne possono diluire alcune gocce nel detergente per il viso. Dopo qualche giorno noterete che i brufoli tenderanno ad assorbirsi più velocemente.

Inoltre, poche gocce di tea tree oil, in purezza, sono perfette per la disinfezione di tagli e abrasioni e per curare scottature, micosi delle unghie, herpes labiali, afte e punture d’insetti (dunque è un must-have per le stagione estiva che sembra essere finalmente arrivata!).

Questi sono solo alcuni degli usi più comuni del tea tree oil, un prodotto totalmente naturale, versatile ed efficace di cui, una volta provato, non potrete più fare a meno. 

 

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Quando utilizziamo un detergente, così come qualsiasi altro prodotto a contatto col nostro corpo (bagnoschiuma, shampoo, anche il dentifricio) dobbiamo fare attenzione agli elementi che compongono il prodotto: alcuni sono dannosi per la salute della nostra pelle. 

Nell’Inci (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) gli ingredienti del prodotto sono scritti in ordine decrescente di concentrazione. Al primo posto viene indicato il componente contenuto in percentuale più alta.

 

Vediamo insieme come leggere l'etichetta sulla confezione del detergente:

Ottimi componenti sono i polideceni, i derivati dagli zuccheri, i tensioattivi vegetali. 

Non devono esserci SLES o SLS (sodio laureti ere solfato o sodio lauril solfato), componenti altamente schiumogeni che delipidizzano lo strato superficiale della pelle (strato corneo), compromettono la funzionalità di alcuni enzimi altrimenti importanti per l’equilibrio idrolipidico. 

Non devono esserci derivati del petrolio, che hanno a lungo andar un’azione macerante e occlusiva della pelle (non devono perciò comparire: petrolatum, paraffinum liquidum, carbomer, akrilates copolimer). 

Non deve comparire la scritta EDTA (stabilizzante chimico usato nei cosmetici, altamente inquinante). 

Non devono comparire triclosan (antibatterico potente, irritante ed allergizzante).

Tra i conservanti non devono essere presenti: himidazolidynurea, phenoxyethanol, katon, BHA e BHT (si sono dimostrati disturbatori endocrini).

Non devono essere presenti etossilati altamente allergizzanti: due molecole di ossido di etilene formano diossina.

 

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Spesso tendiamo ad acquistare prodotti economici per rinunciare a prodotti specifici farmaceutici a causa degli alti costi, ma è sufficiente prestare una maggiore attenzione ai detergenti esposti nei normali supermercati o nei negozi dedicati alla cura della persona, per reperire prodotti validi a prezzi più contenuti. Cerchiamo sempre di scegliere la tutela della nostra salute!

 

Per saperne di più: Come evitare i prodotti di bellezza con derivati chimici

 

Uno dei prodotti che non deve assolutamente mancare nell’armadietto del bagno per la cura e l’igiene del nostro bimbo è sicuramente l’amido di riso.

E’ un prodotto veramente utile per i bambini ma non solo, nel tempo ho scoperto che l’amido di riso è un ottimo prodotto anche per noi mamme specialmente per chi come me ha la pelle molto sensibile.

Si può acquistare facilmente sia in erboristeria sia in farmacia nelle due versioni: in polvere o in cannoli che poi non sono altro che grosse scaglie.

E’ molto importane ricordare sempre di acquistare anche in questo caso un prodotto valido possibilmente biologico, in modo da essere sicuri che ciò che stiamo comprando sia amido di riso purissimo e che quindi non contenga altre sostanze o che non derivi da coltivazioni che utilizzano omg e pesticidi.

L’amido di riso è un potente anti-infiammatorio, utilissimo a dare sollievo in caso di arrossamenti o dermatiti da pannolino, già dopo il primo uso, il nostro bimbo troverà giovamento e la pelle del suo sederino apparirà meno arrossata, ma possiamo anche utilizzarlo ogni giorno nel momento importantissimo del bagnetto mettendone un cucchiaio nell’acqua tiepida della sua vaschetta, lascerà la sua pelle morbida e vellutata.

Dopo il bagnetto si può anche utilizzare l’amido di riso in polvere al posto del normale talco, aiuta a tenere asciutta la pelle, rinfresca e, non ostruisce i pori.

 

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 Importante inoltre dire che anche noi mamme possiamo trarre beneficio dalle proprietà dell’amido di riso, oltre a usarlo anche noi per farci dei lunghi bagni rilassanti, con l’amido di riso si posso fare delle maschere per pulire la pelle del nostro viso in modo molto profondo semplicemente mescolando della polvere di amido di riso con dell’acqua di rose.

 Lo possiamo inoltre usare come shampoo secco quando per un motivo o un altro non riusciamo a lavarci i capelli e abbiamo la necessità di dargli una ritoccata velocemente.

Basta, infatti, usarne una piccolissima quantità da mettere sui capelli usando le mani e dopo spazzolarli bene per togliere la polvere, l’amido di riso assorbirà il sebo in eccesso e li farà apparire subito come se li avessimo lavati.

Questo è un trucco utile per evitare di lavarci i capelli troppo spesso rischiando così di danneggiare il capello e il cuoio capelluto.

 

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Se abbiamo intenzione di schiarire i capelli e vogliamo ottenere un effetto più naturale possibile, senza ricorrere ai prodotti in commercio, possiamo provare i vari metodi naturali, sicuramente non otterremmo subito l’effetto desiderato, ma con la costanza potremo vederne il cambiamento.
Cosa importante da ricordare è che i metodi naturali, quelli della nonna per intenderci, non rovinano i capelli, tutte quante sappiamo invece quanto siano aggressive le decolorazioni e spesso i nostri capelli ci mostrano con chiarezza le loro sofferenze apparendoci sfibrati, secchi o giù di tono.

 

 Impacchi di camomilla

 La camomilla per schiarire i capelli è sicuramente il metodo più conosciuto…  la cosa importante però da ricordare sempre è che per fare in modo che l’impacco faccia effetto bisogna farlo prima di lavare i capelli, quando sono ancora asciutti, lasciandolo poi agire per circa venti di minuti.

Per un buon impacco dobbiamo usare una bustina per mezzo litro di acqua.

Quando la camomilla è pronta, lasciamola raffreddare completamente e poi versiamola sui capelli, se li abbiamo, particolarmente lunghi prepariamone di più usando un litro di acqua e due bustine di camomilla.

 

Impacco con il limone

Anche il limone ha un leggero effetto schiarente, inoltre li irrobustisce e gli dona lucentezza: si può usare una volta la settimana dopo il lavaggio.

Per un impacco e sufficiente il succo di un limone mescolato con un litro d’acqua, prima poi di passare al pettine e all’asciugatura lasciamo agire il succo di limone sui capelli per circa dieci minuti coprendo la testa con un asciugamano morbido.

 

 

Impacco con la birra

Quest'ultima oltre ad essere una bevanda gustosa e rinfrescante, è anche un ottimo “schiarente” naturale per i capelli. La birra schiarisce i capelli in modo evidente; infatti i risultati sono garantiti sin dalla prima o dalla seconda applicazione.

Basta seguire alcuni semplici passi per far sì che la birra faccia effetto:

1 immergere i capelli per 3-5 minuti in una bacinella con la birra

2 tamponarli delicatamente ed avvolgerli in un asciugamano
3 Tenete l’asciugamano in testa per un’oretta oppure asciugarli direttamente al sole per avere un effetto immediato schiarendo naturalmente alcune ciocche di capelli.

 

Impacco di karité

Qualche settimana fa avevo già parlato dell’importanza di questo prezioso speciale burro che la natura ci regala: sulla pelle è fantastico, ma anche sui capelli ha un effetto veramente strepitoso, non solo nutre, idrata i capelli e aiuta a districare i nodi ma ha anche un leggero effetto schiarente.

Si applica il burro sul capello asciutto e si lascia agire per una mezz'ora.

Dopo il lavaggio avremo dei capelli meravigliosi e con il tempo li vedremo schiarirsi.

 

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