L'abbiamo conosciuto, trascorrendo i pomeriggi sintonizzati su La5, guardando "Che trucco" e l’abbiamo ammirato per il suo inarrivabile charme ed i suoi inconfondibili Tuxedo o smokey eyes. Parliamo del make-up artist, Valter Gazzano.

Dì la verità...anche tu spettegoli al lavoro?! 

 

Il gossip è una droga. Giornali, televisioni, radio sono piene di “spetteguless” e per le persone è un argomento che crea INTERESSE all’istante. In questo articolo non ci soffermeremo però sulle cause sociologiche del perché alla gente piaccia (s)parlare degli altri, ma faremo un focus su uno dei luoghi dove il gossip regna sovrano: il posto di lavoro. Target preferito? Le donne (anche se pure i maschietti iniziano ad amarlo).
Ogni tanto, qualche chicca raccontata davanti alla macchina del caffè può essere piacevole, ma dobbiamo ricordarci che il gossip è un’ARMA a doppio taglio che presto ci si potrebbe rivoltare contro. In primo luogo perché anche tu potresti essere oggetto di conversazioni indiscrete, e in secondo luogo perché tutto quello che dici su un’altra persona potrebbe giungergli all’orecchio (sappiamo tutte che chi spettegola in genere non è una tomba).
Quindi?
Il consiglio è quello di disintossicarsi, anche se a malincuore, dalla dipendenza da gossip. Perché è un terreno scivoloso e rischioso che potrebbe seriamente COMPROMETTERE la nostra vita professionale. Ma come farlo? Innanzitutto imparando ad essere più discrete. I colleghi sono le persone che frequentiamo di più nella nostra giornata, quindi la tentazione di raccontare i fatti nostri è tanta, ma dobbiamo ricordarci che questi potrebbero essere fraintesi e usati contro di noi. Inoltre, non sempre le persone con cui ci confidiamo meritano davvero la nostra fiducia.
Poi dobbiamo cercare di essere più diplomatiche. Se ci troviamo coinvolte in una conversazione di gossip, non sputiamo sentenze o cattiverie. Rimaniamo neutrali, diciamo che non sappiamo nulla dell’argomento e preferiamo non entrarci. Se poi ci viene chiesto un parere esplicito, diciamo qualcosa di positivo (anche se l’oggetto del gossip è una persona che non ci piace): anche se gli arriverà all’orecchio non avremo fatto nulla di male!

 

Gossip-lavoro


Importantissimo: fare sempre tutto col sorriso e non avere atteggiamenti di superiorità con chi fa gossip, o rischiamo di finire dalla padella alla brace. I gossipari sono persone molto attente e sensibili… e soprattutto molto molto allenate a parlare!

E se pensiamo che dire malignità su una collega con cui siamo in competizione per una promozione ci avvantaggerà, bhe siamo proprio fuori strada! Le competizioni si vincono con l’impegno e la professionalità. Le vittorie conquistate con la scorrettezza sono sempre fragili e di breve durata!

 

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Lavorare nella moda è sicuramente stimolante. Una delle mie giornate preferite è sicuramente la giornata degli shooting. Preparare un lookbook è sempre la prova del nove: capire come stanno gli abiti, azzeccare gli abbinamenti e il make up. Scegliere la modella perfetta per la collezione.

Divertimento a mille, si, e litri di caffè. Qualche chiacchera, gli scatti, gli occhi puntati sulla macchina fotografica. Si corre e gli stand sono pieni di abiti per gli outfit. La mia giornata tipo in questi casi prevede la sveglia alle 6, un outfit composto da abito semplice e stivali bassi, maxibag e l'agenda sempre alla mano, per appuntarsi proprio tutto. E sul set? Si sceglie il make up abbinandolo ai capelli in base all'effetto che si vuole dare: si passa dal maxiraccolto con rossetto rosso sofisticato a capelli a onde e smokey eyes rock nel giro di mezz'ora (un trucco del mestiere: se la mattina non avete voglia di stendere il fondotinta basta una passata di terra e fissare il tutto con la cipria trasparente). I cambi d'abito durante la giornata possono essere anche 150 (immaginate la modella!).

Il momento dello shooting è circondato da surreale silenzio. Si scelgono le pose con il fotografo e cessa qualsiasi rumore. Altro tips rubato alla make-up artist: per avere capelli voluminosi per tutto il giorno, basta passare una passata di borotalco alla radice, a testa in giù, e fissare con un velo di lacca. Poi la scelta delle foto, il momento forse più critico e pesante. Ma anche dopo 8 ore passate su photoshop, quando vediamo il lookbook finito si tira un sospiro. Anche per oggi ce l'abbiamo fatta. Qui trovate il reportage della mia giornata, per curiosare dietro le quinte: https://themilanstoryteller.wordpress.com/2013/04/02/tuesday-seen-by-me/ 

 

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Penultimo appuntamento per la rubrica “Vestiti in base al tuo Corpo” (qui trovi i consigli per donne con il fisico a triangolo e a triangolo rovesciato)!

Questa volta parleremo della silhouette a Mela.
La donna a mela tende ad accumulare peso nella zona della vita, viene perciò definita donna a cerchio. E' caratterizzata da spalle e sedere della stessa larghezza, seno e fianchi spesso poco prosperosi e punto vita poco accennato. Le gambe possono essere slanciate e magre e in questo caso vanno valorizzate a dovere.

Capi spalla: cappotti corti che non superino i fianchi, dritti o scampanati. Evitate cappotti che scendano oltre metà coscia o vi nasconderanno le gambe. Evitate cinture in vita che infagotterebbero la figura. Mantelle sì, ma solo se lunghe fino ai fianchi e non troppo svasate.
Vestiti: bene i vestiti corti, la lunghezza ideale è a metà coscia. Se il seno è prosperoso sono consigliati gli abiti a impero, un po' svasati, o avvitati, ma con un punto vita alto. Se si ha poco seno, vanno bene anche gli abiti a tunica o a trapezio. Entrambe le categorie devono evitare fantasie importanti, righe orizzontali o applicazioni voluminose. Evitate i vestiti troppo stretti in vita e quelli con gonna molto ampia a ruota.
Gonne: ottimo alleato per la donna a mela, permettono di mostrare le gambe concentrandovi l'attenzione! A metà coscia, al ginocchio, sono le lunghezze ideali: più lunghe potrebbero appesantire la figura facendola sembrare un monolite. I modelli migliori sono quelli dritti o leggermente svasati, scartate balze e tutto ciò che fa volume a livello bacino e se avete le gambe magre una gonna a palloncino non molto ampia vi donerà così come gli shorts.
Pantaloni: è consigliabile scegliere pantaloni e jeans a sigaretta o a zampa! Da scartare pantaloni da cavallerizza o quelli a taglio maschile con pinces in vita e più stretti in fondo, allargherebbero il bacino.

 

Silhouette-mela-fisico-a-cerchio


Maglie e maglioni: per chi ha tanto seno è meglio preferire modelli a impero o che accompagnino il seno e poi cadano leggermente svasati. Mentre chi ha poco seno ha una scelta più ampia, ma eviti in ogni caso i modelli con elastico in fondo, grosse applicazioni o fantasie orizzontali. In entrambi i casi lo scollo a V assottiglia la figura, da evitare che sia troppo profondo per non ampliare le spalle. Se amate i maglioni che arrivano ai fianchi, prediligete modelli che siano svasati e non infagottino. Da scartare maglioni con punto grosso e applicazioni! I maglioni larghi e dritti vanno bene solo se accompagnano il fisico e non sono quindi stretti in fondo, meglio se aperti e legati sotto il seno con una cintura o un bottone. Scatenate la fantasia!
Scarpe: se le vostre gambe sono lunghe e snelle evitate le scarpe con tacco molto alto e sottile, per non esasperare l'effetto. Se le gambe sono più cicciottelle, evitate cinturini alla caviglia che fanno effetto “mortadella insaccata”: si a decolleté con tacco alto che slanciano! Sandali okey purché i listini non stringano il piede, se non siete molto alte evitate sempre tronchetti taglio caviglia: segano malamente la figura accorciandola.

 

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Maschere casalinghe per i nostri capelli.

 

E’ inverno, fa freddo, siamo stanche e stressate e le nostre difese immunitarie sono a terra come la nostra energia: tutti questi fattori non possono che influire anche sulla nostra chioma.
Specialmente se abbiamo i capelli lunghi, dobbiamo troppo spesso fare i conti con le odiate doppie punte. Conosciamo già vari trucchi per prevenirle (mai spazzolare i capelli da bagnati, spuntarli almeno tre volte all’anno…), ma non sono sufficienti.
Perché non provare qualche rimedio naturale? Non stressano la fibra del capello e donano lucentezza, morbidezza e forza, se usati con una certa regolarità. Qui di seguito propongo tre rimedi composti da ingredienti facilmente reperibili in erboristeria e al supermercato:

 

Maschera al rosmarino.
Unire 3 gocce di olio di jojoba, 3 di olio di rosmarino e 1 cucchiaio di aceto di mele. Il composto va passato sui capelli e tenuto 5 minuti prima dello shampoo.

 

Maschera all’olio di semi di lino.
Se abbiamo l’abitudine di farci la doccia al mattino, questa è la soluzione ideale. La sera, cospargere le punte dei capelli con dell’olio di semi di lino, raccoglierli in una coda e “impacchettarla” con della pellicola trasparente, fermandola con degli elastici. La mattina è sufficiente lavare i capelli come al solito e risulteranno immediatamente riparati.

 

rimedi-naturali-doppie-punte

 

Maschera all’olio di mandorle.
Per olio di mandorle intendo quello naturale di mandorle dolci, senza coloranti né profumazioni aggiunte. Occorre metterne un po’ sulle lunghezze (non sulla cute) una volta a settimana, una mezz'ora prima dello shampoo; dopodiché lavare i capelli come d'abitudine.

 

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