Suyien Assandri

Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.

Le mamme sono sempre troppo preoccupate che il proprio bimbo stia bene, sempre perennemente in ansia che il piccolino stia crescendo bene, che non sia magari troppo magro o al contrario cicciottello.

In realtà sono veramente poche le regolette da seguire per far crescere il nostro angioletto sano, felice e bellissimo.

 

La prima regola riguarda l’alimentazione, insegniamo loro quanto è importante mangiare correttamente e che saltare i pasti, in particolar modo la colazione, fa malissimo al nostro corpo.

 I pasti devono essere completi, calcolati in base ai gusti personali e sani; non deve mancare mai sia la verdura sia la frutta.

 Niente cibi spazzatura come patatine o merendine confezionate, ed evitiamo di dargli da bere bevande gassate; facciamogli invece conoscere i succhi di frutta freschi fatti in casa in alternativa all’acqua.

Per insegnare una corretta alimentazione, dobbiamo prima di tutto averla noi genitori, dando in questo modo il giusto esempio, visto è considerato che il bimbo imita chi ama tanto e poi, anche a noi non farà di certo male fare un po’ di attenzione a ciò che mettiamo nei nostri piatti e sulle nostre tavole.

 

Seconda regola lasciamoli divertire con gli amichetti all’aria aperta.

Stare a casa magari davanti alla televisione o al PC non fa bene a noi, figuriamoci ai bimbi, anche se abbiamo mille impegni chi per via del lavoro e chi in casa, dovremmo trovare sempre il modo di lasciare che i nostri piccolini abbiano una vita sociale attiva, portandoli spesso nei giardini dove possano confrontarsi, giocare e correre liberamente con i loro coetanei.

Se proprio non abbiamo il tempo, ci sono comunque associazioni che organizzano pomeriggi di giochi per bambini di varie età, sfruttiamo internet per trovare il modo di poter vedere il nostro piccolino ridere e giocare: tutto ciò è importantissimo per favorire la socializzazione ed evitare durante la sua crescita problemi di comunicazione con il mondo esterno.

 

 

Terza regola: sin da piccolo incominciamo a presentargli sotto forma di gioco un’attività sportiva, ovviamente affine alle sue caratteristiche caratteriali e che soprattutto lo faccia divertire.

L’attività fisica è importante a tutte le età e, praticare uno sport sin dalla più tenera età, che sia il nuoto, la danza o il calcio, aiuta il corpo a svilupparsi nella maniera più corretta, inoltre può curare eventuali problematiche fisiche e regola il metabolismo.

 Infine, portiamo almeno ogni sei mesi il nostro piccolino a trovare l’amico pediatra che potrà rassicurare noi mamme che il nostro bimbetto cresce sano e sta bene.

Poche regole per una vita felice.

 

Potrebbe interessarti anche: Succhi di frutta freschi per i nostri bimbi: Ecco perchè sceglierli

 

 

Quando Mattia ha finito di giocare, la mia casa assomiglia a un vero e proprio campo di battaglia: un mare di macchinine, pupazzetti, palline, moto e di mille altri giochini si ritrova riverso sul pavimento della sua stanzetta e non solo perché ha l’abitudine di portarli in giro.

 A me poi tocca solo armarmi di santa pazienza e ritirare tutto … a volte il mio piccolino mi fa il regalone di aiutarmi, altre volte fa finta di non capire e lascia che sia io a rimettere a posto il suo caos: si sa, la mamma serve anche a questo!

Dal punto di vista di giochi, giochini e giocattoli ho viziato tremendamente Mattia, è in questo so di aver sbagliato anche perché in realtà non è necessario dare al proprio bimbo tanti giochi ma i giusti giochi, alla fine dandogliene troppi non gli permettiamo di poter instaurare un vero è proprio contatto con il gioco, correndo il rischio che il bimbetto lasci tutto in disparte.

L’acquisto dei giochi va fatto con molta cura, i migliori sono quelli che aiutano il bimbo a sviluppare la creatività e la fantasia, con cui il piccolino possa sempre creare momenti d’interazione giocose diverse: cubotti colorati e pezzi di legno possono essere ai loro occhi più interessanti dell’ultimo giocattolo di moda appena uscita che solitamente finisce sullo scaffale a prendere polvere dopo pochi giorni dal suo acquisto.

Se un bambino lascia in disparte il gioco, non vuol dire che è arrivato il momento di comprarne un altro ma, ci sta dicendo a caratteri cubitali che si sta annoiando: che fare quindi?

La soluzione è alternare, riponendo i giochi a cui il bimbo non da più attenzione su uno scaffale per qualche settimana, per poi proporglieli nuovamente; il bimbo inizierà a trovarli un’altra volta interessanti usandoli nelle sue attività.

 

consigli-giocattoli-bambini

 

Una soluzione è preparargli un contenitore di plastica o di cartone tutto colorato a cui lui possa accedere in maniera autonoma, con dentro un po’ di giocattoli, non troppi, anche solo cinque o sei sono sufficienti; di settimana in settimana poi li cambieremo con altri, in questo modo avrà sempre a disposizione nuovi stimoli.

Se poi notiamo che il nostro angioletto ha un suo oggetto preferito da cui preferisce non separarsi, quel determinato gioco non sarà mai messo nella cesta, ma tenuto separato e lasciato sempre a sua disposizione anche nel lettino in caso lo volesse per fare la nanna.

Se invece osserviamo che un determinato giocatolo proprio non gli interessa è proprio inutile tenerlo, meglio regalarlo a qualche amico che ha dei figli, eviteremo di ritrovarci una camera piena di cose inutili che creano solo confusione.

 

Ti interesserà pure: Giocattoli ecologici. Quando il gioco si fa sano

 

Il sole è un grande amico di tutti: ci fa stare bene sia psicologicamente sia fisicamente.

Anche nei bambini ha grandi benefici, basta parlare della vitamina D, chiamata anche la VITAMINA DEL SOLE, proprio perché attraverso i raggi del sole il nostro corpo è in grado di sintetizzarla e produrla.

 Dobbiamo ricordarci però di prendere sempre le dovute precauzioni quando portiamo il nostro bimbo fuori di casa esponendo la sua pelle delicata ai raggi diretti del sole; in modo da evitare che una giornata passata all’aria aperta giocando con mamma e papà possa poi trasformarsi in un ricordo spiacevole per la scottatura presa.

 

 

Ecco allora un piccolo decalogo per affrontare al meglio le giornate di sole:

 

1 - prima cosa, meglio evitare le ore più calde, quindi bisognerebbe cercare di programmare i giretti pomeridiani con i nostri angioletti dopo le 16.

2 - cappellini e bandane coloratissime sempre in testa per riparare la delicatissima testolina dai raggi del sole.

3 - zainetto sempre pieno di succhi di frutta e bottigliette di acqua

4 - abbigliamento leggero e possibilmente di cotone, molti tessuti sintetici non permettono alla pelle la normale traspirazione.

5 - scegliere una buona crema protettiva. In commercio ve ne sono molte dedicate proprio ai bambini, la scelta è prettamente personale, penso comunque che anche in questo caso domandare al pediatra un consiglio o parere sia sempre la soluzione migliore.

Per Mattia io uso la linea solare bambino della Copertone, nello specifico la crema solare fps 50+, contenente un sistema di filtri solari adatti a proteggere la delicatissima pelle dei nostri cuccioli.  Personalmente la trovo molto buona e sono sicura di non correre rischi.

6 – applicare più volte durante la passeggiata la crema protettiva, almeno ogni due ore o più spesso se il bimbetto suda molto.

7 – prima dei 12 mesi di vita bisognerebbe evitare al nostro bebè l’esposizione diretta alla luce del sole, la sua pelle è troppo delicata e rischierebbe di bruciarsi.

8 - non usate baby oil di qualunque genere, essendo un olio attira la luce del sole.

9 e 10 – in caso di arrossamenti, dobbiamo ricorrere subito a una buona crema lenitiva che aiuti la pelle a ritrovare il suo equilibrio e, nel caso in cui il bimbo si sia proprio scottato con tanto di vescichette meglio non fare nulla e andare subito dal dottore in modo che possa prescrivergli la crema più appropriata.

 

Potrebbe interessarti anche: Come difendere i nostri bimbi dalle odiose zanzare

 

Uno dei prodotti che non deve assolutamente mancare nell’armadietto del bagno per la cura e l’igiene del nostro bimbo è sicuramente l’amido di riso.

E’ un prodotto veramente utile per i bambini ma non solo, nel tempo ho scoperto che l’amido di riso è un ottimo prodotto anche per noi mamme specialmente per chi come me ha la pelle molto sensibile.

Si può acquistare facilmente sia in erboristeria sia in farmacia nelle due versioni: in polvere o in cannoli che poi non sono altro che grosse scaglie.

E’ molto importane ricordare sempre di acquistare anche in questo caso un prodotto valido possibilmente biologico, in modo da essere sicuri che ciò che stiamo comprando sia amido di riso purissimo e che quindi non contenga altre sostanze o che non derivi da coltivazioni che utilizzano omg e pesticidi.

L’amido di riso è un potente anti-infiammatorio, utilissimo a dare sollievo in caso di arrossamenti o dermatiti da pannolino, già dopo il primo uso, il nostro bimbo troverà giovamento e la pelle del suo sederino apparirà meno arrossata, ma possiamo anche utilizzarlo ogni giorno nel momento importantissimo del bagnetto mettendone un cucchiaio nell’acqua tiepida della sua vaschetta, lascerà la sua pelle morbida e vellutata.

Dopo il bagnetto si può anche utilizzare l’amido di riso in polvere al posto del normale talco, aiuta a tenere asciutta la pelle, rinfresca e, non ostruisce i pori.

 

amido-di-riso-per-bagno

 

 

 Importante inoltre dire che anche noi mamme possiamo trarre beneficio dalle proprietà dell’amido di riso, oltre a usarlo anche noi per farci dei lunghi bagni rilassanti, con l’amido di riso si posso fare delle maschere per pulire la pelle del nostro viso in modo molto profondo semplicemente mescolando della polvere di amido di riso con dell’acqua di rose.

 Lo possiamo inoltre usare come shampoo secco quando per un motivo o un altro non riusciamo a lavarci i capelli e abbiamo la necessità di dargli una ritoccata velocemente.

Basta, infatti, usarne una piccolissima quantità da mettere sui capelli usando le mani e dopo spazzolarli bene per togliere la polvere, l’amido di riso assorbirà il sebo in eccesso e li farà apparire subito come se li avessimo lavati.

Questo è un trucco utile per evitare di lavarci i capelli troppo spesso rischiando così di danneggiare il capello e il cuoio capelluto.

 

ti interesserà pure: Olio per la culla della pelle del bambino