Suyien Assandri

Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.

05 Nov

Il biscottino

Pubblicato in Bambino

Dallo svezzamento in avanti tra i nuovi sapori per i nostri bambini arriva il dolce gusto del biscottino…  delizia che anche le mamme non rinunciano a gustarne uno ogni tanto, visto che sono particolarmente graditi a qualsiasi età e fascia di crescita!

Non bisogna mai dare ad un bambino un biscotto nostro, molto più ricco di grassi, ma sceglierne uno di quelli per la prima infanzia. In commercio ne esistono di diverse marche Milupa, Mellin, Dieterbe, Hipp ecc; pur essendo tutti buonissimi è sempre meglio non cambiarli, ma usare sempre gli stessi specialmente fino all'anno di vita. Questo perché comunque i bambino ha un metabolismo ancora molto delicato e la digestione è alle prima armi, per cui su rischia di creargli irritazioni o intolleranze non desiderate.

I biscotti per bambini sono alimenti completi e bilanciati e aiutano il bambino ad entrare a contatto con sapori diversi da latte; non bisogna mai esagerare però  e seguire sempre le dosi che il pediatra ci consiglia.

Ecco quello che per esempio mi consigliò il mio pediatra per l'alimentazione del mio piccolo Matti:

  • dai 5 mesi ho iniziato a mettere un biscottino senza glutine nel biberon di latte caldo, un mezzo cucchiaino di biscotto granulare nello yogurt o nella frutta grattugiata a merenda;
  • dai 6 mesi  usare i biscottini contenenti glutine;
  • dagli 8 mesi  proporre al proprio cucciolo dei biscotti oltre che nel latte anche interi in modo da farglieli sgranocchiare;
  • da 1 anno in avanti si possono poi usare normali biscotti

Molte mamme possono non essere molto d'accordo con l'utilizzo dei biscotti considerando l'alimento inutile a livello nutrizionale; io penso invece che come tutti gli alimenti sia utile calcolando che i biscotti uniscono all'energia dei carboidrati i vantaggi derivanti dal contenuto di Vitamine B1, B2, B6, Niacina, Calcio e Ferro.

Sono più che convinta, inoltre, che non è il biscotto che rovina l'alimentazione del bambino; se al bambino gli si propone ogni tipo di sapore e gusto che va: dalla frutta alla verdura, dallo yogurt ai formaggi o dalla pasta alla carne non sarà certo la colazione fatta con il tanto desiderato latte e biscotti o con qualche biscottino dato a merenda insieme alla frutta o allo yogurt a rovinare la sua dieta e la sua crescita.

Ed infine per la questione zucchero: per la quantità di zucchero che contiene il biscottino sicuramente non ci diventerà il bambino obeso;  come in tutte le cose basta non esagerare, nulla fa male se si usano i criteri dovuti.

 

31 Ott

Dolcetto o scherzetto

Pubblicato in Attualità

Quando ero piccolina non si usava festeggiare questa festa, guardando la televisione era normale sentirne parlare nei film americani: tipo Happy Days, dove si vedeva la famigliola  (la famosa famiglia Cunningham) alle prese con zucche e travestimenti in preparazione della fatidica frase: "DOLCETTO O SCHERZETTO?"

Da un pò di anni a questa parte ecco che anche da noi è arrivata la moda della festa di Halloween, grandi e piccini l'aspettano per  divertirsi.

Ma vediamo da dove arriva  tutto questo:

la parolina Halloween deriva dalla frase ALL HALLOWS EVE cioè: la Notte di Ognissanti che si festeggia appunto il 31 ottobre.

Secondo la tradizione la festa di Halloween risalirebbe ai celtici: il 31 ottobre per loro era la fine dell'anno e di conseguenza il primo di novembre l'inizio di quello nuovo;  in questa notte si svolgevano grandi festeggiamenti e si salutava l'arrivo dell'inverno. 

La festa di Halloween venne portata successivamente negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.  

Da allora Halloween è rimasta ancorata nella cultura americana ed è una delle più famose feste del paese. 

Il gioco che diverte tanto i bambini cioè dammi un dolcetto o ti faccio uno scherzetto arriverebbe anch'esso dal popolo dei celti; pare che alla fine dell'estate i contadini celtici andassero a bussare alle porte del villaggio cercando un aiuto per superare l'inverno visto che non potevano più coltivare le loro terre.

Quando gli abitanti si rifiutavano di aiutarli ecco che loro gli mandavano una maledizione.

Bho... questo è quanto si narra... io comunque preferisco il dolcetto o scherzetto dei bambini!!!

Le cose brutte lasciamole alla storia e ai libri su cui viene narrata.

 

Qualche settimana fa sono stata l’oggetto di una discussione in un gruppo di mamme:

una di esse raccontava che la sua piccolina di cinque anni aveva una grossa infiammazione alla gola e chiedeva consigli.

Come tutte, anch’io ho detto la mia, consigliandogli prima di tutto di andare dalla pediatra, perché il mal di gola non è una passeggiata nei bambini, e poi di fargli bere anche del latte caldo con il miele.

Non l’avessi mai detto… Sono stata assalita da un mare di mamme evidentemente un po’ troppo ansiose… Pronte tutte a dire la loro sull’effetto negativo del miele.

Io adoro il miele, lo uso al posto dello zucchero da sempre sia nelle tisane che nella preparazione di torte, essendo molto dolce se ne usa molto meno.

Come in tutto però non bisogna abusarne, un paio di cucchiaini al giorno è la dose consigliata e poi, meglio scegliere quelli di agricoltura biologica, a prezzo leggermente più elevato, ma molto migliori e soprattutto sono certificati quindi  possiamo poi esser sicuri che sia un VERO miele e non un prodotto contraffatto oltre che sulla sua provenienza.

Ho sempre usato il miele sin da bambina ed era consuetudine di mia mamma farmi prendere latte e miele caldo quando soffrivo di male alla gola o avevo la tosse.

Sull’argomento MIELE ci sono diverse campane che parlano, da un lato si dice che il miele è un ottimo prodotto per bambini e adulti, che andrebbe usato al posto dello zucchero sia per calorie e per le proprietà che contiene, che usato quando si soffre di male alla gola, è un ottimo emolliente che calma le irritazioni ecc. ecc. se si ascolta l’altra campana, ecco che tutto questo non sarebbe per nulla vero.

A parte che a me piace e ne sono particolarmente golosa, ancora oggi quando mi ritrovo con la gola in fiamme, uso prenderne un cucchiaino e… Il miglioramento lo noto.

Quindi presumo che qualcosa di buono vi deve pur esser no?

Anche con il mio bimbo ho iniziato a usare il miele, durante la colazione con il suo latte e biscotti gliene metto una piccola puntina soprattutto quando iniziano i primi freddi e a dirla tutta, non gli dispiace assolutamente anzi ne va matto.

Bisogna però ricordare che il miele non va somministrato prima che il bimbo abbia compiuto l’anno, e che comunque va chiesto sempre alla pediatra un parere, questo perché i bimbi al di sotto dell’anno non sono in grado, non avendo ancora sviluppato tutte le facoltà digestive, di digerirlo e si potrebbero quindi avere dei problemi.

Ma a parte per i cucciolotti piccini piccini, per quelli più grandi per me rimane un alimento importante da usare e da conoscere, così anche come gli altri suoi derivati:

propoli, pappa reale e polline, utilissimi per fare un pieno naturale di energia.