Suyien Assandri

Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.

Da sempre si dice che le zanzare attaccano chi ha il sangue dolce, poi c'è chi invece sostiene che questi fastidiosi insetti siano attratti da determinati tipi di colore come il bianco o il giallo … ultimamente ho letto invece di uno studio in cui si dice che le zanzare sarebbero attirate da alcune sostanze come la vitamina B e il colesterolo.

Che sia per un motivo o per un altro, con l’arrivo del caldo … purtroppo arrivano nella nostra vita anche le tanto odiate zanzare, nemiche un po’ di tutti quanti e soprattutto grandissime nemiche mie che sin da piccola mi torturano ogni santo anno.

Anche il mio piccolino n’è preso di mira e, sin da quando è nato, cerco sempre i migliori metodi naturali per tenere questi insetti tanto sgradevoli lontani da lui e dalla nostra casa; prima di diventare mamma potevo tranquillamente usare i vari prodotti chimici in commercio come l’autan ma con Mattia anche questo ha dovuto subire una trasformazione, essendo questi prodotti non troppo adatti per i bambini.

La prima cosa da fare per difendersi dalle zanzare e sicuramente mettere alle finestre le pratiche zanzariere, questo ci consentirà di tenere aperte le finestre sia di giorno sia nelle caldi notti estive senza essere assaliti e ritrovarci al mattino pieni di bollicine; ci sono di vari costi, da quelle più economiche fai da te a quelle più costose, dipende un po’ dalla disponibilità dei nostri portafogli insomma.

Sui balconi o sui davanzali esterni delle eventuali finestre delle varie camere possiamo mettere piante di gerani, basilico, menta o lavanda che sono per il loro profumo sgradevoli alle zanzare mentre a noi garantiranno dei profumi meravigliosi.

Un altro modo per difendere i nostri piccolini è di mettere nelle stanze le candele o prodotti naturali per tenere lontani gli insetti, molto validi sono la candela alla citronella o i bastoncini profumati della linea zanzhelan.

 

come-difendere-bambino-dalle-zanzare

 

Importante dire comunque che quando i bambini sono molto piccoli è meglio evitare qualsiasi prodotto sia nella sua stanzetta sia messo sulla sua pelle.

Se si vuole usare un prodotto sulla pelle nei bambini piccoli, li è sempre meglio affidarsi ai consigli del proprio pediatra.

Un altro stratagemma per evitare che i nostri angioletti siano morsi è di fargli indossare nelle ore pomeriggio-serali dei vestiti ovviamente molto leggeri che gli coprano la maggior parte del corpo, maglie e pantaloni lunghi, ricordiamoci anche che i morsi più fastidiosi sono quelli sui piedi … quindi mettiamogli sempre delle calzine.

Se poi alla fine qualche zanzara supera tutte le barriere naturali che adoperiamo e raggiunge la pelle del nostro bimbo … possiamo usare del ghiaccio per alleviare gonfiore e prurito.

 

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Il modo migliore per proteggere e idratare la pelle dei nostri piccolini è attraverso l’uso regolare degli oli, importante scegliere sempre un buon prodotto magari facendoci consigliare dalla pediatra e, optando sempre per uno di origine naturale, questo perché la sua pelle è molto delicata ed estremamente sensibile a tutti i componenti dei prodotti che usiamo sia per detergere sia per idratare la sua pelle.  

In commercio ne abbiamo molti, ottimo quello della Mustela, che grazie alla combinazione di oli vegetali, minerali e di vitamine, idrata e protegge la pelle del bambino, si può usare sin dalla nascita per fare coccolosi massaggi.

Buonissimo anche l’olio nutriente Humana Baby, adatto anche per eliminare la crosta lattea, ha una profumazione buonissima, è totalmente privo di allergeni quindi si può utilizzare sin dai primi giorni di vita del nostro angioletto. Se usato al cambio del pannolino aiuta a prevenire gli arrossamenti.

Io, che da sempre scelgo prodotti naturali per me e per il mio Mattia, preferisco quello della Weleda alla calendula, lenitivo, protettivo e molto nutriente, la sua formula naturale a base di calendula, olio di sesamo e olio di camomilla inoltre contribuisce a stimolare la normale funzione della pelle. Ottimo per il cambio del pannolino, o per massaggiare la pelle dopo un bel bagnetto.

Si può usare anche durante il bagnetto al posto del detergente, specie la sera, ha di suo un effetto molto rilassante, favorendo quindi una nanna dolcissima.

Ci sono anche altri oli di origine naturale che possiamo usare per massaggiare e idratare la pelle dei nostri piccolini altrettanto validissimi, come l’olio di mandorle dolci dell’Amande, si può trovare in due versioni, profumato o non profumato, gradevolissimi entrambi al nasino di mamma e bebè.

 

migliori-olii-per-bambino

 

Dopo i tre anni per la cura della pelle dei nostri piccolini si posso anche usare gli oli essenziali ricordando sempre che non tutti gli oli essenziali possono essere usati sui bambini e non in misura similare per tutte le età, quindi sempre meglio rivolgersi a un aromaterapeuta o a un pediatra che comunque abbia delle conoscenze in materia.

Un ottimo olio per massaggio per i nostri figli si ottiene mettendo in una boccetta di vetro una goccia di camomilla romana, una goccia di geranio, una goccia di lavanda, 30 ml di olio di mandorle.

E infine per un buon bagnetto aromatico super rilassante e idratante possiamo diluire in un contenitore due cucchiai di miele, uno di panna, una goccina di camomilla romana o di lavanda

 

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16 Mag

Il momento del bagnetto

Pubblicato in Bambino

Non sempre fare il bagnetto per i piccolini è un momento piacevole, spesso purtroppo è accompagnato da lacrime e urli… nemmeno gli stessimo facendo la bua più grande del mondo.

Ecco allora che qualche piccolo accorgimento potrebbe aiutare sia noi mamme sia i nostri piccolini a vivere il momento del bagnetto in maniera più serena e tranquilla.

Prima cosa importantissima è rendere il tutto come un gioco, quindi fare in modo che il nostro angioletto possa associare il bagnetto a un momento divertente, magari potremmo mettere nell’acqua qualche giochino tipo i pesciolini o le paperelle di gomma, molto carini sono quelli della chicco: simpaticissima e la foca nuota e spruzza oppure Palmira spruzza e gira.

Creiamo per il bambino una sorta di momento del bagnetto, facendoci aiutare dal bimbo stesso nella sua preparazione: facciamogli scegliere i giochi da mettere nella vaschetta, lasciamo che sia lui ha inserire il tappo, ad aprire l’acqua e a scegliere il prodotto baby da usare per lavarsi.

Potremmo persino mettere una bella musichetta in sottofondo.

Ricordiamo che l’acqua del bagnetto non deve essere né troppo calda né troppo fredda, quando sono piccolini e magari noi mamme un pochino meno esperte possiamo usare un termometro da bagnetto oppure meglio ancora quelle vaschette per il bagnetto che hanno il termometro incorporato.

 

 

Nel tempo quando diventeremo esperte del bagnetto, potremo affidarci tranquillamente alla classica prova del gomito… perché il gomito è la parte più sensibile del corpo.

La temperatura giusta si aggira attorno ai trentasette gradi, poi ci sono bimbi più freddolosi che necessitano una temperatura leggermente più alta.

Insegniamo loro a giocare con l’acqua e schiuma: è questo un modo per superare la paura dell’acqua che spesso è il motivo principale dei lacrimoni sulle sue guanciotte.

Non bisogna mai forzarlo o sgridarlo, ma aiutarlo a superare con estrema pazienza questo suo momento delicato e piano piano la paura andrà via dalla sua testolina.

Mentre lo laviamo, parliamo al nostro bimbo in maniera tranquilla sempre con il sorriso tra le labbra e se vuole giocare con noi a fare gli schizzi… divertiamoci con lui.

Anche dopo il bagnetto tutto deve continuare nella stessa armonia, usiamo asciugamani morbidissimi per asciugarlo con molta cura tamponando la sua pelle delicatissima e poi via a un super massaggio con un olio baby, fantastico e quello della weleda alla calendula, totalmente naturale, lenitivo, protettivo e nutriente.

Ottimo per fare un massaggio dopo il bagnetto della sera perché ha un effetto rilassante, calmante, e favorisce la nanna.

 

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Qualche giorno fa è stato il compleanno del mio piccolo tesoro, è diventando un ometto grande e per i suoi tre anni ho voluto fargli una torta di compleanno con le mie stesse mani, così mi sono messa a cercarne su internet e ho trovato diecimila ricette: con il caramello, gli smarties, il cioccolato… ma non so, tutte stra buone sicuramente ma forse un po’ troppo pesanti specie se a mangiarle sono poi bambini.
Volevo fare la classica torta con il ripieno alla crema e decorata con la panna… e finalmente l’ho trovataaaa!
Così mi sono cimentata nella preparazione e devo dire che per essere la mia prima vera torta di compleanno male non è venuta… e cosa molto ma molto più importante al mio bimbo è piaciuta tantissimo.
Ovviamente una torta fatta da noi, con alimenti freschi e genuini sarà non solo più buona ma anche più sana di quelle comprate perché priva di conservanti e coloranti.
Se qualcuno di voi vuole provare a cimentarsi nella preparazione della torta vi scrivo qui sotto la ricetta e sarebbe anche interessante sapere se e come vi è venuta.
Allora prima di tutto dobbiamo armarci di tanta pazienza e soprattutto mandare via di casa per alcune ore, visto anche le belle giornate, il papà e gli eventuali figli.

 

Per fare la base si deve cucinare il pan di spagna, farlo non è complicato: con una frusta bisogna montare sei uova intere con 150 grammi di zucchero, quando le uova sono spumose, va incorporata delicatamente la farina (150 grammi) a cui va aggiunta in precedenza una bustina di lievito per dolci.
Importante è ricordare di mescolare sempre tutto molto delicatamente, usando un cucchiaio di legno.
Una volta ottenuta una pasta morbida e omogenea, imburriamo e infariniamo una teglia che abbia un diametro di venti e cuociamo in forno a 180 gradi per trenta minuti circa.
Lasciamo raffreddare e poi con un coltello con la lama molto lunga dividiamo in due il pan di spagna.

 

Prepariamo ora la classica crema pasticcera, semplice e veloce da fare: per prima cosa bisogna montare un uovo intero e un tuorlo con 100 grammi di zucchero e 100 grammi di farina. In un pentolino va fatto scaldare 500 ml di latte a cui va aggiunta della vaniglia.
Quando il latte profumato di vaniglia è caldo, va aggiunto a filo al composto di uova e farina in precedenza preparato e con una frusta bisogna mescolare per evitare la formazione di grumi.
In fine la nostra crema va messa sul fuoco e fatta addensare.

 

Si possono creare mille varianti aggiungendo per esempio a crema pronta della nutella o della panna.
Quando poi la crema è fredda, si può passare al realizzo vero e proprio della torta: si prendono i due dischi di pan di spagna, si mette la crema pasticcera su uno dei dischi e poi si pone sopra l’altro disco di torta.

 


Ora rimane la parte più divertente…

per decorarla ci vuole tanta panna da montare, una sac a poche e tanta fantasia: prima mettiamo tanta panna montata sopra e intorno alla torta, in modo da ricoprirla tutta e poi con la sac a poche decoriamo creando divertenti onde e fiorellini.
Un po’ di cioccolato fondente fuso e una siringa per dolci per fare la scritta e… non resta che mangiarla.
Un consiglio: essendo tutti alimenti freschi, anche se per un giorno si può conservare in frigorifero, consiglio sempre di fare i dolci che hanno creme fresche in quantità sufficienti per essere mangiate il giorno stesso.

 

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