Una vendetta da brividi quella che ha inteso realizzare Torz Reynolds, giovane donna di 26 anni, dopo aver scoperto che il fidanzato la tradiva con un'altra donna. La giovane ha deciso di tagliarsi il pezzo di pelle sul quale era impresso il tatuaggio con il nome del ragazzo, spedendogli il pezzo di pelle incriminato. 

 

 

La ragazza, sconvolta, non era più in grado di aspettare neppure i tempi necessari per rimuovere il tatuaggio con il laser e così ha deciso di usare le pinzette per tirare fuori la pelle dal braccio e, dopo aver tagliato la pelle, ha realizzato un pacchetto regalo e glielo ha spedito. Così ha usato le pinzette per tirare la pelle fuori dal braccio, poi ha preparato un pacchetto formato regalo e glielo ha spedito.

Torz pensava che quello che ora è il suo fidanzato fosse partito per inseguire il suo lavoro di sogno in Alaska, negli Stati Uniti. Invece ha deviato per l'Essex, andando a convivere con una donna con la quale aveva avuto una relazione nel corso degli ultimi 6 mesi.
 
La notizia ha fatto il giro del mondo, mentre la donna ha raccontato al Daily Mail

"Ho confezionato il pacchetto in modo che sembrasse un regalo. Alla fine è solo pelle e crescerà di nuovo". 
 

 

Se è vero che quando il gatto non c'è tali topi ballano, questo potrebbe essere il proverbio giusto da dedicare al bell'attore Riccardo Scamarcio che sul set del film Il ragazzo d'oro non sembra pensare molto alla lontananza della sua compagna, l'attrice Valeria Golino, preferendo dedicare le sue attenzioni ad una misteriosa ragazza bionda.

Riccardo Scamarcio

 

Sul set del film di Pupi Avati a Frosinone, dunque, Scamarcio sembra non aver avuto occhi che per questa bella biondina, dalle sembianze tipiche della porta accanto anziché dedicare le sue cure alla diva Sharon Stone, altra protagonista del film. Non ci resta che attendere le reazioni della Golino, di 13 anni ben più grande di Scamarcio. I media parlano già da tempo di crisi fra i due. Solo il tempo ci dirà.

 

È quello che è ha stabilito una sentenza della Corte d’Appello di Lecce spazzando così una volta per tutte ogni dubbio o incertezza in merito. Il caso è quello di un marito le cui telefonate, intercorse con due colleghe, ed ammesse come prove in giudizio, testimoniavano l’esistenza di un rapporto particolare tra di loro e di cui erano a conoscenza gli altri colleghi di lavoro. I giudici, chiamati a pronunciarsi sul caso, hanno dunque assimilato il concetto di fedeltà coniugale a quello di lealtà. Non è sufficiente astenersi dal non avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio ma non si deve tradire la fiducia dell’altro. Da un lato lo stupore dei matrimonialisti poiché oggi l’addebito per adulterio è raro (evidentemente però i giudici hanno tenuto conto del contesto in cui si è consumato l’adulterio visto che Martina Franca è un piccolo centro e le voci hanno sicuramente leso la moglie). Dall’altro la difesa considera invece l’addebito eccessivo ed anacronistico considerato che oggi le relazioni non sono più rigide e stereotipate. Della serie: chi non ha mai cercato la lusinga virtuale scagli la prima pietra. Quanti percorrono le strade dei social network in cerca di brividi virtuali e non tra in ufficio o tra le mura di casa la sera in un momento di distrazione del partner ? Non servono sondaggi per sapere che accade in coppie appena formate così come in quelle datate. Neanche quelle definite dall’entourage come consolidate ne sono esenti. Effetto inevitabile del mondo parallelo vissuto a colpi di clic su una tastiera, di dialoghi intessuti su un PC. Un mondo che permette di sognare, di evadere per le sue mille opportunità offerte con facilità estrema. Il limite è dettato proprio dal sogno il quale, finché resta tale, è legittimo. Il discorso cambia se si trasforma in realtà ovvero in un incontro.

 

Leggi Perchè gli uomini tradiscono