Ha sconvolto la Gran Bretagna, ed ora anche il resto d'Europa, il caso di un ragazzino di 13 anni che ha violentato la sorellina di 8 anni, dopo aver visto delle scene di sesso in un film sulla Xbox 360. Il 13enne, originario di Blackburn, verrà processato, sebbene per il momento sia stato riaffidato alla famiglia. La piccola invece è seguita costantemente da un team di psicologi.

La vicenda che ha suscitato grande scalpore trova la sua enorme particolarità nel fatto che la console, sebbene non abbia delle specifiche applicazioni pornografiche, permette di accedere a dei siti hard come un normale pc. Il tutto a meno che non venga attivato un blocco. Il ragazzino di 13 anni ha ammesso di aver violentato la ragazzina, sua sorella non dimentichiamolo, proprio dopo aver visto il film sulla Xbox insieme ad un amico.
 
Ha ammesso di aver scelto sua sorella di 8 anni perché, essendo piccola, avrebbe dimenticato tutta la storia in fretta.  
 

Una storia davvero bizzarra e che sembra frutto di un brutto scherzo da parte del destino. Si erano registrati su un sito di incontri, si erano conosciuti e lui l'aveva trovata una ragazza davvero interessante. Scoccato l'amore, dopo un po' la più terribile delle scoperte: i due sono fratello e sorella. Per la precisione fratellastri.

 
Il ragazzo, del quale non è stata resa nota l'identità, ha comunicato al The Sun:
 
"Non avevo avuto molta fortuna con le ragazze e avevo deciso di rivolgermi a un sito internet di incontri. Non ci potevo credere quando ho scoperto che stavo chattando e flirtando con la mia sorellastra. Abbiamo iniziato a frequentarci. Ci amiamo e facciamo sesso regolarmente, ma sappiamo che è contro la legge stare insieme". 
 
Al momento, i due non vivono insieme e sembra che lei fosse completamente all'oscuro del fatto di avere un fratello.
 

Un intreccio amoroso a dir poco particolare quello che, tra fratelli e sorelle, si è trasformato in una vera e propria rissa con schiaffi, pugni e lanci di piatti. Siamo sul lungomare dell'Addura a Palermo, dove una donna di 33 anni si stava recando nel suo appartamento insieme al cognato per trascorrere dei momenti di intimità. 

 
Peccato che la camera da letto fosse già occupata. La cosa ancor più assurda è il fatto che, avvolti tra le lenzuola, ci fossero il marito della 33enne insieme alla sorella di quest'ultima.
 
Inevitabili i litigi con le due donne che hanno preso a picchiarsi così come i due uomini. Si è reso necessario l'intervento dei Carabinieri per separate i fedifraghi parenti. Nessun ferito grave, ma le due famiglie sono irreparabilmente distrutte.