Quante di noi donne, guardando il proprio riflesso allo specchio, dedicano una smorfietta di dissenso per quella sporgenza al ventre o quel gonfiore che ci impedisce di chiudere i jeans? 

In alcuni casi la causa principale è difficoltà digestiva, stress e periodi premestruali, ma spesso quel gonfiore dipende da una scelta poco attenta degli alimenti e dall’assunzione spropositata di questi ultimi.
I primi imputati sono i legumi tipo fagioli, lenticchie, ceci, piselli e le verdure come broccoli, cipolle, cetrioli, ravanelli e cavoli. Fanno un gran bene per la ricchezza di fibre e vitamine, ma allo stesso tempo se assunti in quantità spropositate trasformano lo stomaco in una camera d’aria. A seguire troviamo il latte e i suoi derivati che nello stomaco fermentano e producono gas, fatta eccezione per lo yogurt e il parmigiano, che al contrario, sono ricchi di fermenti lattici benefici che regolano l’intestino e la sua flora batterica.
Qui sotto potete dare un’occhiata a quelli che sono consigli salutari e anche curiosità.

- Si dovrebbero ridurre i carboidrati e i prodotti lievitati perché sono i primi conduttori di gas e fermentazione che fanno diventare la nostra pancia gonfia.
- Andrebbero evitati cibi fritti.
- E’ buona regola abbondare con frutta e verdura, ma cotta!
- Sarebbe da dire un categorico NO alle bevande gassate e all’alcol!
- Masticare gomme, fumare, sorseggiare bevande e bere dalla cannuccia fa introdurre aria nel nostro intestino facendolo gonfiare.
- Bere acqua naturale fa bene all’intestino eliminando le tossine.
- Mangiate con calma e masticate lentamente il cibo.
- Fare attività fisica. Anche un’ora di passeggiata al giorno, poco impegnativa, è molto salutare.
- Non coricatevi subito dopo aver mangiato.
- Consumate yogurt (ricco di fermenti che regolarizzano le funzioni dell’intestino; è inoltre ricco di calcio, che stimola le cellule adipose a bruciare grassi piuttosto che a installarsi nel corpo sotto forma di cuscinetti)
- Mangiate riso (meglio se integrale. Stimola l’evacuazione intestinale e la riduzione del punto vita)
- Fa bene consumare carote, arance, ananas e pompelmo (sono ricchi di vitamina C e betacarotene, che contrastano gli accumuli adiposi sulla pancia)
- Da non sottovalutare sono i rimedi naturali come le tisane o gli estratti d’erbe tra cui: cardamomo, finocchio, anice, bacche di ginepro, zenzero, camomilla, melissa, verbena e malva.

 

 

L’importante è condurre una vita regolare evitando gli stravizi sia fisici che alimentari. Andare a letto non troppo tardi, svegliarsi al mattino e consumare la colazione. Non saltare i pasti e mangiare poco ma spesso. Cercate di abituare il vostro corpo a un ciclo calibrato delle giornate assicurandovi così un buon metabolismo.
Tenete da conto che non servono mai rimedi troppo drastici, si può migliorare la condizione alimentare con un semplice e valoroso impegno, soprattutto se il fine è per sé stessi.
Ricordatevi sempre, che in ogni caso l’importante è piacersi!


Le labbra sono una delle parti più sensuali in una donna e, oltre a volumizzarle con l’aiuto del make up, possiamo seguire qualche piccolo consiglio per mantenere giovani ed elastiche le nostre labbra!

 

1. Sembrerà banale, ma sarà bene idratare le nostre labbra con creme specifiche.

 2. Facciamo scrub o gommage e maschera una volta alla settimana per eliminare le pellicine e rinnovare le cellule: queste applicazioni gioveranno naturalmente anche alla pelle del viso.

 3. Proteggiamo le labbra dal freddo e dal sole: utilizziamo un burro cacao specifico arricchito di vitamine e filtri solari, soprattutto per l’estate.

 

 

 4. Non mordiamo le nostre labbra, non umettiamole in continuazione con la saliva, non strappiamo le pellicine! Se le nostre labbra sono secche, idratiamole con apposite creme o balsami labbra, o un normale burro di cacao.

 5. Eliminiamo il fumo: la nicotina è un vasocostrittore, e determina la perdita di volume. Inoltre, l’atto stesso di fumare favorisce l’insorgere di rughette intorno alle labbra.

 6. Ridiamo: ridere e sorridere tiene lontano lo stress e aiuta a mantenere alti gli angoli della bocca.

 

Seguiamo questi consigli per la nostra salute e per prenderci cura del nostro sorriso!

 

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Le rughe sono pieghe della superficie della pelle che si formano a causa di cedimenti delle strutture cutanee, dovuti a carenza di collagene ed elastina.

 Si formano sulla pelle del corpo e del viso, ma in particolare su quest’ultimo, poiché in questa zona l’epidermide è maggiormente sottoposta a stress, stiramenti ed estensioni. 

Quanto più sottile è l’epidermide, tanto più compariranno rughe e segni dell’età. A partire dai trent’anni, la pelle diventa più sottile e meno liscia. 

È bene sapere, e non tutti ne sono al corrente, che in montagna il livello di radiazioni di raggi ultravioletti è superiore di circa il 20%. La neve riflette la quantità di radiazioni, raggiungendo il doppio dell’effetto che si ha normalmente in città.

È importante sapere ciò, poiché l’esposizione alla luce dei raggi UV può contribuire per circa due terzi all’invecchiamento della pelle: le cellule dell’epidermide non si rinnovano più correttamente, e fanno così la comparsa le prime rughe.

 

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Cinque trucchi per combattere le rughe:

  1. Evitiamo l’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, sia raggi solari che lampade artificiali. Le lampade fanno malissimo alla nostra pelle, anche se ci sottoponiamo a esse sporadicamente, e anche se non vogliamo arrivare al mare color mozzarella. Un piccolo sacrificio possiamo farlo! (senza contare che, spesse volte, l’effetto- lampada è davvero tamarro…) Proteggiamo sempre la pelle conuna crema solare mirata; cerchiamo di esporci al sole “buono”, possibilmente la mattina presto, evitando le ore centrali.
  2. Non fumiamo! Scontato e retorico? Meglio pensare agli effetti del fumo sulla nostro corpo, non solo sulla pelle! Il fumo accentua l’invecchiamento della pelle e la formazione di rughe, e spegne il colorito; la nicotina ingiallisce i denti, arrochisce la voce, e quel che è peggio avvelena i polmoni!
  3. Applichiamo tutti i giorni una crema viso adatta al nostro tipo di pelle: ci aiuterà a mantenerla elastica e liscia, combattendo le rughe già presenti. Questo trattamento dev’essere effettuato con diversa frequenza, a seconda della stagione e del tipo di pelle.
  4. Seguiamo un’alimentazione ricca di frutta e verdura: contrasteremo l’invecchiamento dell’epidermide, e contribuiremo alla bellezza e alla luminosità della nostra pelle.
  5. Sembra frivolo, ma un po’ di ginnastica facciale allenerà i muscoli del viso, aumentando la tonicità e prevenendo i cedimenti e le rughe. Pochi semplici passi per una pelle più giovane e più bella!

 

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Lo stress, il fumo, lo smog, l'età, i cambiamenti ormonali, gli effetti dei raggi UV possono alterare l'attività dei melanociti, le cellule che producono la melanina, il pigmento responsabile della colorazione della pelle, con una conseguente eccessiva produzione sulla superficie della pelle, circoscritta in alcune zone, creando cosi' agglomerazioni di colore che chiamiamo macchie.
 

Quando compaiono le macchie compromettono l'omogeneità e la luminosità della pelle, e sono tra i segni più evidenti dell'invecchiamento cutaneo.
Questo fastidioso inestetismo colpisce pelli chiare, scure ed iper pigmentate e si può manifestare ad ogni età.



 

Cosa fare?


 

- per le macchie tipiche della gravidanza dovuti a sbalzi ormonali, per le più fortunate basterà avere pazienza ed aspettare poiché quasi sicuramente dopo la nascita del bambino o dopo l'allattamento le macchie spariranno grazie al ripristino dei normali livelli ormonali, ma se non volete rischiare provate il trattamento Schiarente Viso nei Centri Estetici Exa


 

- i prodotti cosmetici ad azione depigmentante sono indubbiamente uno dei rimedi più efficaci per contrastare le macchie scure sul viso


 

- preferite detergenti delicati e non aggressivi per la pulizia di viso e corpo

 


- potenziate le difese immunitarie per evitare che stress, allergie e malattie influenzali peggiorino rendendo ancora più visibili le macchie bianche del viso.



 

 

Cosa evitare?


 

- esporsi al sole dopo un trattamento esfoliante


 

- esporsi al sole senza protezione solare

 


- interrompere una cura ormonale senza aver consultato il medico

 


- sottoporsi ad un trattamento depigmentante durante la gravidanza

 


- utilizzare detergenti aggressivi e di scarsa qualità per l'igiene del viso

 


- fumare: il fumo danneggia la pelle , è quindi da evitare

 


La Exa ha studiato una potente arma contro le macchie del viso, un trattamento professionale specifico e mirato da fare a casa per combattere con un'efficacia unica le macchie: un prodotto domiciliare arricchito dai filtri solari UVA e UVB per consentirne l'uso in estate e nei periodi troppo assolati, la pelle apparirà più uniforme e l'aspetto più giovane.



Whitening: speciale concentrato specifico per le macchie che grazie alla sinergia degli acidi presenti produce un leggerissimo effetto esfoliante associato ad un'azione depigmentante, con le proprietà schiarenti e lenitive di Arbutina, Karkadè e Vitamina C. Nessun'altra casa cosmetica utilizza la stessa quantità e qualità delle sostanze presenti nel Whitening, un mix appositamente studiato per avere un risultato eccellente, alti standard di efficacia e qualità indiscussa dei componenti.


Ricordiamo inoltre che la nostra pelle ha memoria delle macchie, e si ricorderà di questa alterazione per 2 anni, per cui dobbiamo avere l’accortezza di continuare sempre a proteggere la zona dove erano localizzate le macchie anche se non le vedremo più!

 

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Il dialogo, arma contro la depressione 

Può succedere in qualsiasi momento, avvolte non sappiamo neanche dare una motivazione sul perché ci sentiamo così, o che cosa può aver portato quel tipico malessere interiore che ci fa vedere tutta la nostra vita come se avessimo immerso il nostro cervello in una sorta di schifosissima nebbiolina grigiastra.
Viviamo in una situazione emozionalmente complicata, incominciano a prender piede dentro di noi quei tipici controsensi da crisi: tutto quello che vorremmo, è avere qualcuno accanto che ci ascolti e che magari ci dia qualche buon consiglio; contemporaneamente, però, ci chiudiamo in noi stessi sempre di più, arrotolandoci come ricci impauriti per difenderci dal mondo esterno.
Quel dolore, complicato o meno che sia, lo vogliamo tenere chiuso dentro di noi celandolo al mondo, quasi come ne fossimo gelose, nascondendo le parole che poi lasciamo andare solo nella solitudine della nostra stanza; le urliamo nascoste dietro ad altre parole o le inghiottiamo come cibo…
Parte una sorta di autoanalisi spasmodica cercando risposte per superare il periodo buio, cerchiamo e ricerchiamo e ancora cerchiamo : tutto questo avviene nella solitudine che abbiamo creato intorno alla nostra anima. Anche se il percorso che porta alla guarigione del momento di crisi che stiamo vivendo lo dobbiamo fare noi, è anche vero che da soli non si può essere così obiettivi e lucidi da riuscire a tirarcene fuori.
Un inizio di soluzione nel 90 per cento dei casi però l’abbiamo davanti ai nostri occhi… proprio li, nelle persone care che ci vogliono bene: un genitore che è seduto con noi al tavolo mentre pranziamo e che magari in maniera non invasiva cerca di capire cosa non va, in quell’amica che sapendoci tristi telefona o ci manda sms più del solito con scuse banali per non sembrare la ficcanaso di turno, il nostro compagno o marito che ci vede star male e vorrebbe solo che tornasse a splendere il sorriso sulle nostre labbra.
Basterebbe un piccolo sforzo, alzare gli occhi e dire quello che ci sta accadendo… il mondo sarà anche fatto di menefreghismo ma una mano pronta ad aiutarci, tesa davanti a noi c’è sempre e insieme possiamo poi trovare la forza per affrontare il problema che ci affligge o le strade migliori che possono portarci a superarlo.

 

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Impariamo a comunicare noi stessi alle persone che amiamo, non solo nei momenti bui della nostra anima quando la tristezza regna sovrana nei nostri occhi; cerchiamo anche di esprimere la nostra felicità e voglia di vivere, cosa desideriamo o anche di cosa ci vergogniamo: cosa otterremmo?
Molti meno momenti di solitudine oscillante tra il triste andante e il depressivo, più sorrisi, più rapporti veri basati sulla vera comunicazione di noi stessi ma soprattutto una vita migliore.
Provare non costa nulla.