Esorcizzare il dolore di una storia finita. 

Potrebbe essere una meta per festeggiare il giorno di San Faustino o anche, per i più audaci, ironici, e decisamente poco superstiziosi, un modo di celebrare San Valentino, la festa degli innamorati.
Si trova a Zagabria, capitale croata cuore dell’Europa, e in effetti ha a che fare con il cuore. Ironia della sorte. Si tratta del Muzej prekinutih veza, ossia il “museo dei cuori spezzati”, un progetto artistico itinerante che negli anni passati ha esposto il retaggio sentimentale e materiale di relazioni amorose finite, ha girato mezzo mondo, da New York a Città del Capo, da Istanbul a Singapore, è stato presentato per la prima volta al quarantesimo Salone dell’arte applicata e del design di Zagabria, e negli ultimi quattro anni è stato ospitato con grande successo in ben diciannove stati d’America, lo scorso gennaio 2013 a Parigi, in occasione del Festival della Croazia.
L’idea nasce dall’unione d’intenti di due ex inseparabili, i gestori del museo, appunto, l’artista e produttrice Olinka Vistica e lo scultore Drazen Grubisic, una coppia “scoppiata” che ha deciso di allestire un museo per dedicare spazio alla conservazione dei ricordi. I due possedevano talmente tanti oggetti acquistati quando erano innamorati che, una volta lasciati, non sapendo dove metterli, hanno raccolto in un'esibizione.
Perché a essere mostrati al pubblico non sono gli oggetti nella loro rilevanza materiale (potremmo parlare di un esempio post- contemporaneo di arte kitsch), bensì nella loro veste affettiva, la memoria emotiva di un amore finito, il memento o, meglio, il monumento di una storia d’amore che è stata e che ora è non è più, ma di cui è impossibile cancellare il ricordo. Quale modo migliore per esorcizzare la delusione e il fallimento?

 

museo-cuori-infranti


L’esposizione prevede una carrellata di oggetti (a volte improbabili), dall’abito da sposa, ai classici peluches, fotografie, bigliettini, anelli di fidanzamento, un nano da giardino distrutto durante una lite, orrende compilation di canzoni d’amore, biciclette usate, collari per gatti, dipinti, lettere. Il pezzo forte è sicuramente la gamba artificiale che un reduce dalle guerre balcaniche ha lasciato dopo la fine di una relazione con l’infermiera che si occupò di lui.
I cimeli del Museum of Broken Relationship provengono da tutto il mondo, e chiunque può inviare il proprio contributo in maniera spontanea. Una volta giunti a destinazione, gli oggetti vengono selezionanti e inseriti nel museo o all’interno di mostre temporanee, portate spesso anche in tour.
Ma non è finita qui: il museo è articolato in tre parti.
La prima è virtuale: www.brokenships.com è il sito sul quale chiunque può condividere la propria esperienza ed esibire (sempre in rete) gli oggetti e i luoghi che hanno significato qualcosa di importante nella storia d’amore finita; poi c’è lo spazio fisico, l’esposizione permanente, dove gli oggetti in mostra sono sostituiti, dopo qualche tempo, con nuovi arrivi, e finiscono in un archivio virtuale. Infine c’è la parte interattiva, la Confession Room, “Stanza delle Confessioni”, nella quale i visitatori lasciano messaggi, confessioni personali, poesie, lettere, testimonianze di uno spaccato della loro vita di coppia.

L’idea ispiratrice, oltre alla permanenza del ricordo e della memoria, è quella dell’educazione alla riflessione, all’elaborazione del dolore e alla rinascita, alla ricostituzione della vita di ognuno malgrado la sofferenza. Nel negozio interno al museo, una matita da spezzare in caso di rabbia ed una gomma per cancellare i cattivi ricordi. E non si può uscire senza aver acquistato cuore rosso, con scritto Zagreb, e tornare a casa con l’entusiasmo di voltare pagina e, perché no, iniziare un nuovo capitolo.

 

27 Giu

Vacanze... in città

Pubblicato in Bambino

Non sempre è possibile fare le vacanze e portare i nostri bimbi al mare o in montagna, chi per motivi economici o chi per impegni lavorativi spesso ci deve rinunciare; ma anche passare le vacanze in città non è poi così brutto, ci sono mille cose che si possono fare per divertirsi magari scoprendo dei lati del posto dove viviamo che prima non sapevamo esistessero.

Ecco quindi cinque idee che, con l’ausilio d’internet, potrete sviluppare e fare durante questa, spero bella, estate 2013.

 

 1 - In quasi tutte le città troviamo bellissimi parchi, dove con la mamma e con il papà il bimbo può stare in contatto con la natura, scoprire fiorellini, alberi e nuovi animali da osservare ma… da non toccare. Si possono organizzare quindi lunghe giornate all’insegna di verdi praticelli e magari fare un bel pic nic che i bambini tanto adorano mangiando panini e freschi gelati. Una palla e qualche gioco renderanno il tutto più divertente e se poi si ha una bella bici… il bimbo sarà ancora più contento di scorazzare libero.

 

2 - Un'altra idea per i giorni caldissimi è la piscina. Un modo per giocare nell’acqua anche se non si è al mare.

Ci sono piscine per tutti i gusti: adatte ai piccolini con piscinette che contengono pochissima acqua per farli divertire senza che si spaventino e per i più grandi con giochi e scivoli.

Insomma c’è per tutti il giusto posto per potersi divertire scatenandosi.

 

3 - I musei. Lo so, non a tutti piacciono, ma in realtà per i bimbi sono posti pieni di cose nuove da scoprire e quindi non correremo sicuramente il rischio di sentire frasi di bimbi annoiati o vedere sbadiglioni.

Ci sono musei bellissimi con quadri meravigliosi che fanno viaggiare la fantasia e, ricordiamoci inoltre, che oggi i musei si rivolgono sempre di più ai giovani e ai bambini proponendo bellissime mostre interattive e laboratori didattici e culturali sottoforma di gioco.

Questo per far avvicinare sempre di più i bimbi al mondo dell’arte e della cultura.

 

 

4 - Gita al castello. Una bella domenica al castello dove giocare a fare il cavaliere o il re della situazione camminando e osservando torri e fossati.

Spesso proprio in questi antichi castelli divenuti ovviamente dei musei, sono organizzate giornate dedicate proprio ai bambini per raccontare loro come se fosse una fiaba, la storia di chi viveva in quei posti.

 

5 - I gonfiabili. Spesso d’estate vengono, in quasi tutte le città, allestite delle aree verdi dove bambini, giovani, adulti e anziani possono trovare delle attività adatte alle loro esigenze.

In queste aree verdi per i bambini sono spesso allestiti i giochi gonfiabili che sono un vero e proprio paradiso del gioco per i più piccoli.

Possono giocare per ore arrampicandosi su enormi scivoli a forma di castello e possono poi lasciarsi scivolare in tutta tranquillità perché poi cadono sul morbido di grandissimi materassoni.

 

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buone vacanze, ovunque siate o andiate.

 

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Capitale della Moda, della Musica e delle nuove Tendenze.


Viaggiare è la vostra passione? Siete amanti del brivido e dell’avventura? Abbiamo allora trovato i nostri turisti per caso.
Un turista, per potersi definire tale, deve prima di tutto possedere una grande curiosità e spirito di adattamento e possiamo senza dubbio affermare che non è sempre facile riuscire ad organizzare passo per passo il modo in cui andare alla scoperta di una determinata città a causa delle troppe cose da fare in poco tempo ed ecco, quindi, qualcosa che fa per voi: una guida delle principali mete turistiche che mostrerà i più importanti luoghi d’interesse sia per il giorno che per la vita notturna, consigli su dove e cosa mangiare, sul posto in cui alloggiare in queste famose città.
Ci occuperemo oggi di una delle mete più ambite e rinomate d’Europa: Londra.
Questa stupenda città inglese è un centro metropolitano multietnico e soprattutto negli ultimi anni è divenuta una meta turistica di estremo rilievo grazie ai suoi monumenti, i suoi parchi, le strade colme di negozi di importanti firme, le sue piazze e soprattutto la sua vitalità.
A Londra è possibile trovare tutto quello di cui si ha bisogno in base ai proprio gusti, è infatti una città che offre una svariata quantità di attività da svolgere,di ristoranti, alberghi che siano in grado di soddisfare le esigenze di ogni fascia di età.
Nel momento in cui si decide di visitare Londra ci sono alcuni must che vanno assolutamente rispettati e che è impossibile omettere per poter dire di avere vissuto pienamente una città del genere. Londra è prima di tutto un centro di grande cultura e sede di importanti musei come la National Gallery che raccoglie collezioni di dipinti di varie epoche; il British Museum a Trafalgar Square con raccolte dalla preistoria ai nostri giorni e ancora la Tate Modern museo di arte moderna dal quale di può osservare il Millennium Bridge che attraversa il Tamigi e alla cui estremità si intravede la famosa St. Paul’s Cathedral. Questo ponte si trova anche vicino il Globe Theatre una ricostruzione del celeberrimo teatro shakespeariano che fu distrutto da un incendio e inoltre non molto distante è situata la nota Tower of London. Invece, per gli amanti dello svago c’è il museo Madame Tussauds che offre l’opportunità di imbattersi in riproduzioni di cera dei propri idoli del cinema e della musica.
Simbolo della città è indubbiamente il Big Ben, orologio che scandisce le ore londinesi con la sua altezza di ben 96,3 metri situato nei pressi della House of Parliament e del suggestivo London Eye una ruota panoramica che fornisce una vista mozzafiato di tutta Londra.
Da non perdere sono anche il cambio della guardia a Buckingham Palace sede della Regina d’Inghilterra e collocato nelle prossimità del famoso Hyde Park dove è facile trovare scoiattoli che corrono allegramente tra i prati oppure Westminster Abbey considerata patrimonio dell’ UNESCO.
Per gli amanti dello shopping, invece, non c’è posto migliore di Oxford Street a poca distanza da Piccadilly Circus una piccola Time Square newyorkese in miniatura.

 

Meraviglie-di-londra-da-visitare-e-vedere


Del tutto caratteristica è Camden Town, a nord di Londra e conosciuta per i suoi mercati e per la sua atmosfera estremamente alternativa.
Per la vita notturna Londra offre grandi alternative: le zone solitamente frequentate dai turisti sono quelle di Oxford Street, Piccadilly Circus o Leicester Square, punto centrale del quartiere di Soho. Il West End è cuore del teatro, della musica, del balletto e del musical per chi fosse appassionato del genere, mentre tra i nomi delle discoteche più famose si ricordano The Cross, Plan B e The Fridge.
Per la tipologia di alloggi Londra offre una vasta gamma di opportunità: b&b, hotel ma per i più giovani ci sono numerosissimi ostelli che consentono di poter soggiornare ad un prezzo non molto elevato in questa splendida città che inoltre è collegata in maniera strategica con una linea metropolitana eccellente e con i suoi numerosissimi e tipici bus rossi a due piani.
Infine, per quanto riguarda il cibo, i pub sono sicuramente l’opzione maggiormente scelta dai turisti per poter gustare un “fish and chips” o una fetta di carne accompagnata da una birra ma è molto facile trovare anche diversi tipi di ristoranti per chi avesse dei gusti differenti.
Detto questo, non resta altro che fare le valigie e partire alla scoperta di una città così affascinante: LONDRA.

 

E se vuoi trasferirti all'estero leggi qui la nostra guida

 

Si chiama Petteet Clayton e ha 19 anni. Sta facendo discutere la notizia che lo vede protagonista e che è destinata a suscitare non poche polemiche. Il ragazzo, infatti, ha deciso che il prossimo 25 gennaio perderà la verginità con un suo amico in una galleria d'arte nell'ambito del progetto "Art School Stole My Virginity”. Si prevede un pubblico compreso tra le 50 e le 100 persone.

 

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Il giovane londinese, che frequenta il Central Saint Martinssul suo blog ha assicurato di non avere mai avuto alcun rapporto sessuale né con donne né con uomini e ha sostenuto che la verginità è un valore così grande da poter essere sacrificato solo in nome dell'amore per l'arte.

 

Il preside dell'istituto ha fatto sapere che il progetto non ha natura scolastica.

 


Per chi decide di trascorrere qualche giorno a Firenze o vuole semplicemente fare una gita fuoriporta, il Museo Nazionale Alinari è la meta ideale per tutti coloro che desiderano approfondire la storia di un’invenzione fenomenale: la fotografia.

Il MNAF – Museo Nazionale Alinari della Fotografia ha sede all’interno di un quattrocentesco edificio detto “delle Leopoldine”, che affaccia su Piazza di Santa Maria Novella.
E’ stato inaugurato nel 1985 ed attualmente conserva 900.000 “vintage prints”, cioè originali foto d’epoca, in mostra in un percorso espositivo che si snoda attraverso sette sale.
Non si può, però, parlare del museo senza prima citare i Fratelli Alinari. Leopoldo, Giuseppe e Romualdo furono i fondatori della “Fratelli Alinari” che, fondata nel 1852 con sede a Firenze divenne ben presto una fra le più note ditte fotografiche italiane.
Grazie al ricchissimo archivio pervenutoci è stato possibile creare un percorso fotografico che ci porta indietro nel tempo, alla scoperta delle origini della fotografia.
E’ nella prima sala che si possono ammirare i dagherrotipi, invenzione di Daguerre del 1839. Queste prime immagini su lastra d’argento sembrano cambiare d’aspetto, rivelando il proprio “doppio” ogni volta che ci si sofferma ad ammirarli. La loro particolarità, infatti, è dovuta all’immagine impressa, che appare e scompare a seconda della posizione che lo spettatore assume di fronte ai dagherrotipi ed a seconda della quantità di luce che vi si riflette contro.
Proseguendo il percorso si giunge all’età d’oro della fotografia che, nel XIX secolo si afferma sempre di più come forma d’arte. Nella seconda sala, appunto, sono in mostra le foto di viaggio, molto richieste come souvenir da coloro i quali effettuavano il Grand Tour ed i ritratti, dovuti alla necessità di voler lasciare un ricordo della propria esistenza.
La sala successiva mostra l’avvento delle Avanguardie, attraverso una selezione di opere dei maggiori fotografi del Novecento, che mette in risalto la fotografia, sempre più autonoma ed indipendente dalla pittura.
Si passa, poi, ad osservare una serie di negativi, che permettono di comprendere il reale funzionamento della fotografia.
Il piano superiore del museo, invece, si compone delle ultime tre sale.
La prima ospita una collezione di album fotografici, esaltandone la preziosità. Sono davvero magnifici, di diverse dimensioni, con le pagine decorate in oro ed intarsiati di pietre scintillanti.

 

Mnaf-museo-nazionale-alinari-fotografia-firenze


Dopo aver visto come raccogliere le foto si passa ad un inedito percorso attraverso gli “strumenti della fotografia”, dalle prime macchine rudimentali alle digitali.
A conclusione della visita si giunge all’ultima sala, dove è possibile ammirare cartoline, documenti, pubblicità, accessori…E tutto ciò che ruota attorno alla fotografia.
Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia è un museo unico, che mette a disposizione del visitatore uno spazio espositivo completo, reso accessibile anche ai non vedenti grazie all’introduzione di appositi strumenti tattili per il riconoscimento delle diverse foto.
L’obiettivo cattura la realtà trasferendola in un formato bidimensionale. Ogni foto è unica ed irripetibile, poiché la realtà fotografata cambia già dall’istante successivo al “click”. Ma dietro al semplice gesto dello scatto si celano riflessioni ben più profonde.
Se il nostro volto, ad esempio, appare impresso in una foto, esso si sostituisce a ciò che noi siamo e sarà proprio quella foto che consentirà noi di lasciare una nostra traccia nel futuro.
Qual è, dunque, la linea sottile che separa la realtà dalla fotografia? E qual è la nostra vera identità?
Non ci resta che scoprirlo visitando il MNAF!

 

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