C'è un gran numero di cibi deliziosi e sani che potete mangiare ogni giorno per rimanere idratati in questa calda stagione estiva. Frutta fresca e verdura sono tra i cibi più freschi dato che naturalmente contengono elevate quantità di acqua. La grande notizia è che questi alimenti estivi sono disponibili in tutte le stagioni e quindi non c'è bisogno di spendere un sacco di soldi per comprarli. Cerchiamo dunque di rimanere idratati con questi cibi che vi consigliamo: sani, freschi e a dir poco deliziosi.

E' ormai Estate e diventa sempre più incombente il problema riguardo l’elevato tasso di abbandoni dei nostri amici a quattro zampe.

Ogni anno si registrano cifre sempre più spaventose di cani e gatti ritrovati sulle strade e lasciati al loro destino. Nel momento in cui questi padroni, se così li possiamo chiamare, si rendono conto dell’imminente arrivo delle vacanze il loro amico peloso comincia a diventare improvvisamente un peso, una “palla al piede” ma è proprio qui che si commette l’errore più grande, il cane così come il gatto o qualsiasi altro animale è sicuramente un grosso impegno ma è questa una problematica da valutare in un momento precedente all’acquisto, prima di accogliere il cucciolo nella propria casa, prima di renderlo un vero e proprio membro della famiglia. Un animale assume la stessa importanza di un figlio all’interno del nucleo familiare sia per il carico di responsabilità richiesto ma anche per l’affetto e l’amore che trasmette e che merita di ricevere. 

Effettivamente non molti luoghi di villeggiatura accettano e gradiscono la presenza dei nostri amici ma questo non vuol dire che si debba inevitabilmente passare a rimedi drastici e decidere di rinunciare a una parte della proprio famiglia pur di fare una vacanza. Ci sono molte strutture adatte proprio ad ospitare gli animali, una sorta di centri benessere per i nostri fedeli compagni. Sicuramente sono dei servizi che hanno il loro amaro prezzo ma è spesa da affrontare se in nessun modo si riesce a trovare un rimedio per far combaciare il piacere di una vacanza con il proprio dovere di padrone. 

Costantemente vengono effettuate delle campagne di sensibilizzazione per combattere quello che è un reato punito dalla legge con multe e addirittura con l’arresto del trasgressore fino ad un anno. Gli animali hanno dei diritti che vanno rispettati ed è impensabile che vengano trattati come oggetti privi di valore da scaricare per strada senza il minimo rimorso.

Non permettiamo che la cattiveria umana e l’egoismo intacchino la purezza e l’innocenza rara di questi poveri animali. Non sono dotati della parola ma con i loro occhi esprimono più di quanto un uomo con un discorso sia in grado di comunicare.

 

 

334.1051030

Inviando un sms a questo numero potete segnalare la presenza di cani abbandonati in autostrada

Nel 2010 grazie al progetto ''Io l'ho visto'' sono stati salvati 613 cani, 167 quelli restituiti ai legittimi proprietari grazie ai dati rilevati dai microchip in quanto cani fuggiti e non abbandonati e 2.100 le segnalazioni di avvistamenti. Le pratiche di soccorso avviate sono state 1127 e 211 le persone denunciate per abbandono di animali e hanno coinvolto oltre 900 volontari che si sono alternati per 5 settimane sulle autostrade italiane.

Parte la campagna ''Io l'ho visto'' promossa da Prontofido in collaborazione con Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, la webradio Radio Bau & Co e Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente (Aidaa).
Per i possessori di iPhone e iPad e' possibile inoltre scaricare gratuitamente ''Io l'ho visto'' e tramite il segnale GPS identificherà il punto della segnalazione.

Non partire senza il tuo amico peloso, non abbandonare la tua famiglia!

 

Potrebbe interessarti anche: L'importanza di avere un animale a casa

 

Si sa che in estate noi donne vogliamo essere perfette per la prova costume e quindi cerchiamo, ad ogni costo, di mangiare di meno in modo tale da perdere peso. Non dobbiamo dimenticarci però che l'afa ed il caldo sono in agguato e quindi occorre anche prestare attenzione a non indebolire troppo il nostro organismo che ha bisogno comunque di sostanze energetiche per affrontare il solleone ed eventuali cali di zucchero, pressione, oltre a contrastare la disidratazione.
 

Nel senso che sulla spiaggia di uno degli otto cancelli di Torvaianica - nei pressi di Ostia per i non autoctoni - in una domenica che più assolata non si può, ce n'è davvero di tutti i tipi.

A cominciare dal parcheggio moto dove, in mezzo, appunto, a moto e motorini di tutti i tipi, c'è anche una Smart nera: i soliti tipi furbi, li chiamerei.
Troviamo un buco sabbioso per la nostra (no, non ho detto una buca, anche se per evitare che la moto sprofondi nella sabbia il parcheggiatore ci fornisce di due tavolette di legno da mettere sotto il cavalletto) e la molliamo per fare subito una tappa al chioschetto e prendere due birre (no che non siamo due alcolisti, ma una birra fresca a metà pomeriggio quando il sole si approssima a volgere al tramonto, fronte mare, è sempre una bella cosa: provare per credere), quando notiamo che i tipi furbi sono aumentati, e sono persino contagiosi: una birra tre euro e cinquanta (3,50 €) e in più (questa sì che è una magica furbata) un cartello che comunica agli avventori nonché frequentatori della spiaggia (spiaggia libera ma attrezzata, cioè data in gestione per il bar e l'affitto di lettini e ombrelloni) che l'affitto del lettino ai sensi di non so quale articolo di legge (che, ancora tra parentesi, credo sia stato inventato per l'occasione, e qui ci sarebbe da disquisire a lungo sull'ingegno italico mai messo a frutto della comunità ma sempre solo a beneficio del proprio conto in banca) è da ritenersi personale, e quindi, sempre per via di questo articolo di legge che adesso io non avrò pace finché non troverò e non avrò modo di dimostrare che di abuso trattasi, non cedibile a terzi.
Cioè, vale a dire che se io vado al mare la mattina e prendo un lettino e poi, prima di andarmene a casa, che so per il pranzo o perché ormai sono cotta a puntino, decido di lasciarlo a mia sorella o a mia figlia o a mio marito, non posso farlo. Vietato.
In sostanza io lo pago per tutta la giornata e posso spiattellarci sopra l'asciugamano e tutta me stessa per dieci ore, ma non posso poi decidere di alzarmi e lasciare il posto a chi voglio io.
Tipi furbi, tipi avidi, tipi…?
No, imbroglioni io non l'ho detto.
Dopo un lungo slalom speciale tra le centinaia di lettini, che noi non abbiamo preso, riusciamo finalmente ad approdare sulla battigia, nella speranza di riuscire a trovare lo spazio vitale per una matrimoniale senza comodini da stendere sulla spiaggia, vale a dire lo spazio per due asciugamani neanche troppo grandi.
Sembra una missione impossibile, di quelle destinate a fallire miseramente senza aver prima percorso un paio di chilometri di spiaggia "anda e rianda", quando invece si apre miracolosamente un varco.
Com'è possibile?
Ma certo, è possibile perché tra noi e il mare ci sono due tipi da racchettoni, immancabili in tutte le spiagge, di quelli che con pallina da tennis sparano bordate che neanche uno degli ace che l'Ivanisevic dei tempi migliori usava per mettere ko gli avversari (e se siete troppo giovani per sapere chi sia Ivanisevic vi basti sapere che un suo servizio, un ace naturalmente, viaggiò a 249,5 km/h), e a un nutrito gruppetto assortito di tipi da calcio acquatico loro vicini di campo (ok, campo acquatico, ma sempre campo sembrerebbe essere): che meraviglia, di quelli che manco fossero foche appena vedono una pozza d'acqua e una palla non possono fare a meno di prenderla a calci e mettersi in cerchio.
Quindi tra la minaccia di una pallettata da tennis e una da pallonata, conquistiamo la riva.

 

tipi-da-spiaggia


Mi guardo intorno, e ce n'è davvero di tutti i i tipi: si potrebbe organizzare un censimento dei tatuaggi della capitale, l'inventario delle tette siliconate, di zona e forestiere, per scegliere il proprio chirurgo di fiducia (hai visto mai, magari con l'età potrebbe tornare utile), quello dei costumi leopardati e di quelli fluo (moda dell'anno che colpisce tutti trasversalmente, dalla partoriente al vu cumpra'), persino un inventario dei muscoli da spiaggia: da quelli ostentati da palestra a quelli da pomodoro al riso divorato sotto l'ombrellone.
Sulla spiaggia, tipi di ragazza dei più svariati, normalmente quelle più semplici e più carine, osservano tutto questo sfoggio di bicipiti e quadricipiti (c'è anche qualche esemplare di tartaruga non acquatica) - personalmente invidio assai la ceretta di un tipo da passeggio al fianco di una Barbie de 'noantri, al punto che sarei tentata di fermarlo per chiedergli il numero di telefono dell'estetista - di fluo e pallettate, e scuotendo la testa e interrogandosi sul perché non esistano più i tipi da rimorchio di una volta, accendono l'iPod e si preparano a diventare color carbonella.
Si è fatto tardi, tipo l'ora di tornare a casa.
Sulla Litoranea, a imporre indolente il ritmo di marcia, davanti a noi una Fiat Tipo.

 

Ormai le giornate calde e lunghe ci proiettano verso l’estate, e per chi di noi ha la fortuna di vivere vicino al mare, ogni occasione è buona per correre in spiaggia a godersi il sole e la sabbia e abbronzarsi per sfoggiare la prima tintarella.