03 Nov

Avete un brutto carattere? Allora, siete più intelligenti

Scritto da  |

Tutti vi dicono che siete lamentosi, musoni e che quindi avete un brutto carattere? Bhé, dormite sogni tranquilli e non preoccupatevi. A quanto pare, avere un brutto carattere è sinonimo di maggiore intelligenza rispetto agli altri.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori della prestigiosa università di Harvard, le persone che hanno il cosiddetto "caratteraccio" avrebbero al tempo stesso un cervello più sviluppato, maturo ed evoluto rispetto a coloro che sono sempre sorridenti e solari. Per essere considerati facenti parte del gruppo che hanno un brutto carattere, dovete avere almeno 2 su 3 di queste caratteristiche: 

1. Intolleranza verso tutto e tutti, spesso anche verso se stessi con conseguente tendenza a non tener per sé tale sensazione.

2. Irascibilità facile, in aggiunta alla convinzione che la nostra condizione tipica sia determinata dalla convinzione di essere circondati da idioti.

3. Cattivo umore costante e difficoltà a sorridere. La vostra frase tipica è: "Guarda oggi lasciami perdere che sono di cattivo umore”.

Una recente analisi scientifica condotta dalla prestigiosa università, e valorizzata con dei test condotti su scimmie bonobo e scimpanzè, evidenzia dunque che persone aggressive, irritabili, irascibili, iraconde, scontrose, perennemente di cattivo umore, brontolone, bisbetiche, scontente, lamentose, suscettibili e musone, sono più intelligenti e portate al comando. Di contro, l'essere buoni, tolleranti, gentili, disponibili, positivi, sarebbe invece sintomo di un carattere meno sviluppato e più semplice e ingenuo. 

Letto 1756 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

Facebook: Simona Vitale