09 Ott

Ha un cancro al cervello, Brittany decide di morire con dignità scegliendo l'eutanasia

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Ha deciso di morire il 1 novembre, Brittany Maynard, una ragazza californiana di 29 anni, alla quale è stato diagnosticato un cancro al cervello che non le dà speranze di sopravvivenza. Decidere di morire in così giovane età, per non soffrire e protrarre il dolore ancora per diversi mesi: questa la coraggiosa scelta che ha investito la vita di questa radiosa ragazza, ormai arrivata ai suoi ultimi giorni di vita.

Brittany, infatti, ha deciso di porre fine alla sua vita il 1 novembre 2014, il giorno dopo aver festeggiato col marito Dan il compleanno di quest'ultimo. Un ultimo addio alla famiglia e all'uomo della sua vita a causa di un tumore al cervello che non le ha dato tregua, nonostante si fosse sottoposta a un delicato intervento chiururgico. Il suo male è riuscita a vincerla e, dopo aver passato diverse ore in sala operatoria ed essersi sottoposta a un ciclo di cura, i medici le hanno comunicato che il cancro era ritornato più aggressivo di prima e che restavano, appunto, solo sei mesi di vita, solo se si fosse sottoposta a cure specifiche, tra dolori atroci. 

 

Per queste ragioni, Brittany ha deciso di morire via eutanasia: una scelta dolorsa, ma che lei stessa definisce "dignitosa". Ecco quanto ha dichiarato in merito: "Io non voglio morire, ma sto morendo, e voglio farlo alle mie condizioni, con dignità". La malattia le ha cambiato drasticamente la vita e l'ha costretta a trasferirsi a Portland, in quanto solo in pochi stati americani è concessa la morte mediante eutanasia, solo però ai residenti. Tra questi, Vermont, Montana, New Mexico, Oregon e Washington. 

 

"Non voglio dire a nessuno di fare la mia stessa scelta, ma la mia domanda è: chi ha il diritto di decidere per me, e decidere che merito di soffrire enormemente per settimane o per mesi?". Nelle sue ultime giornate in vita, la giovane sta aiutando i pazienti dell'associazione Compassion & Choices, che si occupa dei malati terminali e sta difendendo la "morte con dignitià" con la campagna Brittany Maynard Fund, affinché anche gli altri Stati concedano i farmaci ai pazienti che chiedano la morte assistita. "La mia famiglia ha dovuto affrontare enormi cambiamenti e sacrifici per permettermi di porre fine alla mia vita con dignità, come trovare un nuovo posto dove vivere e una nuova casa», ha aggiunto la Maynard, "ma ci sono tantissimi americani che non hanno la possibilità o il denaro per fare lo stesso, e questo non è giusto". 

 

Letto 1938 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Ottobre 2014 11:47
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Daniela Caruso

Sono laureata in Culture Digitali e della Comunicazione (triennale) e Comunicazione pubblica, sociale e politica (magistrale). Sono appassionata di manga, tecnologia e make-up. Canto da quando avevo 6 anni e amo particolarmente il genere goth-metal. 

Attualmente coordino il progetto LeiDonnaweb e mi occupo della gestione dei social media del sito.

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