09 Dic

Piccola guida ai regali di Natale: i pro e i contro di ogni categoria

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Anche quest'anno siamo arrivate a dicembre e, senza neanche rendercene conto, è già scattata la caccia ai regali di Natale. Nei supermercati imperversano fiumi di persone spesso disorientate, che finiscono per comprare regali poco pensati, giusto per togliersi il pensiero. 

Quest'anno che ne dite di rifletterci su e di smetterla di regalare sempre le solite pantofole o il classico pigiama? Con questa piccola guida si spera di fare un po' di ordine nell'ammasso di idee-regalo con cui veniamo a contatto ogni giorno, specialmente nei periodi di festività.

 

 

 

 

Elettronica. 

Fotocamere, tablet, smartphones, PC, consolle interattive quali ps3, wii, xbox, nintendo 3ds e i loro rispettivi giochi.

  • PER CHI. Si tratta di una categoria che abbraccia un'ampia sfera di potenziali destinatari, anche se al suo interno ci sono alcune distinzioni: ad esempio le consolle e i giochi per consolle sono più indicate per bambini o adolescenti, mentre una fotocamera potrebbe essere un regalo utile ed interessante anche per persone più adulte. 

I regali di tipo elettroncio, in ogni caso, sembrano essere più richesti da un pubblico maschile.

 

  • PRO. Sono regali di valore, che si pressupone durino per almeno qualche anno. Sono oggetti delicati.

 

  • CONTRO. Il costo è decisamente elevato. Per un budget di poche pretese, il consiglio è quello di limitarsi all'acquisto di accessori, come cover colorate per cellulari, schede di memoria esterna per gli appassionati di computer, custodie per tablet o PC e così via.

 

 

Abbigliamento/accessori. 

Maglie, maglioni, magliette, cardigan e leggins; ma anche collane, bracciali, orecchini. 

  • PER CHI. Si tratta di un tipo di regalo apprezzato in particolar modo dalle fanciulle; infatti sono pochi gli uomini davvero entusiasti nello scartare una polo o una cravatta. Una bella camicetta per l'amica o una giacca pregiata per la mamma sembrano essere la scelta migliore. 

 

  • PRO. L'abbigliamento è un settore estramente vario e versatile: si possoo accontentare anche le più esigenti con poche occhiate: basta una giornata di shopping e tante domande come "cosa ne pensi di questo trench?" e attendere una risposta illuminante. Lo stesso vale per gli accessori.

 

  • CONTRO. Se non si conosce bene la persona a cui si fa il regalo, c'è il rischio di non indovinare i suoi gusti personali; inoltre, se non vediamo la persona in questione da molto tempo, non osiamo con un pantalone ultra stretch: potrebbe aver cambiato taglia. Nel dubbio, meglio optare per una collanina.

 

 

Profumeria.

Dior, Lancome, Calvin Klein, Gucci. E ancora sottocategorie, Flora by Gucci, Gucci Woman, Gucci Flower. Per non parlare delle acque profumate per il corpo, i balsami, le lozioni. La scelta è vastissima.

  • PER CHI. E' il classico regalo unisex. Non è ovviamente ideale per i bambini, che di un profumo o di un'acqua profumata non sanno proprio cosa farsene, ma dall'età adolescenziale in su è una buona scelta. 

 

  • PRO. Un profumo, specialmente se di marca, è sempre un regalo apprezzabile. E' poco impegnativo e si può acquistare anche all'ultimo momento. 

 

  • CONTRO. C'è il grosso rischio di non azzeccare il gusto. Il profumo si indossa come un capo d'abbigliamento e deve calzare a pennello: se non siamo sicuri che una certa fragranza possa piacere, ci conviene cambiare cadeau. Inoltre, potrebbe risultare banale. 

 

 

Pacchetti vacanza. 

Si tratta di pacchetti prepagati, spesso per due persone, che consentono a chi li riceve di trascorrere una notte in un hotel a scelta da una lista, di vivere un'esperienza sportiva (come vela o deltaplano) o di rilassarsi in un percorso benessere in una SPA. 

  • PER CHI. Dato che questi pacchetti sono spesso pensati per due persone, è il regalo ideale per una coppia di amici o parenti che amano trascorrere del tempo insieme o che vorrebbero ritagliarsene un angolo tutto per loro. 

 

  • PRO. Spendendo poco, si può regalare un'esperienza innovativa e un piccolo momento di relax dallo stress quotidiano. 

 

  • CONTRO. C'è il rischio che il pacchetto scada senza venire utilizzato, per mancanza di tempo o disattenzione.   

 

 

Regali fai-da-te.

Braccialetti intarsiati con stoffe colorate o ricavate da cerniere, collane di pizzo o camicette ricamate a mano, suppellettili dipinti.

  • PER CHI. I destinatari di questo tipo di regalo devono essere persone con cui si ha una certa confidenza: sì per amici o amiche, mamme o papà, ma no per cugine lontane o cognati esigenti.

 

  • PRO. Senza dubbio, si tratta di un tipo di regalo molto originale, anzi unico. E' un gesto davvero apprezzabile quello di donare ad un amico o parente qualcosa fatto dalle nostre mani: è un chiaro segno di affetto, ricco di volontà di condividere un pezzetto di noi stessi.

 

  • CONTRO. E' necessario che tra noi e la persona a cui vogliamo fare il regalo ci sia una grande sintonia: in caso contrario, il nostro dono potrebbe risultare fuori luogo o addirittura deplorevole, in quanto avente uno scarso valore materiale. 

 

E infine per ultimi, ma non per importanza, ci sono i regali personalizzati, quelli studiati a seconda degli specifici interessi dei nostri amici e parenti: per l'amica patita d'arte è perfetto quel libro sul Surrealismo di cui vi aveva tanto parlato; per la mamma alla moda quella borsa che aveva visto un giorno in vetrina; per il fidanzato sportivo quell'orologio subacqueo che aveva cercato disperatamente durante una giornata di shopping insieme.

 

Insomma, ci si può davvero sbizzarrire con i regali; e poi il proverbio ci insegna che "non è il regalo che conta, ma il pensiero". Eppure, se si vuole davvero fare centro, occorre fare qualcosa che non tutti riescono facilmente e che si dovrebbe fare non solo a Natale: ascoltare l'altro.

 

Letto 3007 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Gennaio 2013 14:28
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Michela Cartot

Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio” diceva Kafka.  

Mi chiamo Michela Cartot, cognome che tutti sbagliano nei modi più inconsueti: colpa di una qualche origine francese, che contribuisce a farmi sentire una commistione di inquiete personalità, che trovano sfogo in parole su fogli, lettere su carta. Amo tutto ciò che riguarda la scrittura. Scrivo da parecchi anni racconti e saggi e negli ultimi tempi sto lavorando ad un breve romanzo.

Mi ritengo una persona attiva, creativa, curiosa e capace di organizzare il proprio lavoro in modo puntuale ed autonomo. Inoltre il mio amore incommensurabile per la letteratura e l'arte, da Petrarca a Italo Calvino, da Caravaggio a E.L. Kirchner, mi porta a ricercare sempre nuovi orizzonti e ad offrire diversi tagli al mio scrivere, al mio essere.

Nel tempo libero suono la chitarra, disegno, parlo a me stessa in lingua straniera; per il resto sogno una vita appagante, dei viaggi, qualche ritorno.  

Per riprendere Kafka, spero di non invecchiare mai in quel senso. Per quanto riguarda la vecchiaia naturale, beh, quella ben venga.