Care amiche, immaginiamo che anche voi abbiate sempre desiderato un metabolismo veloce che vi consentisse di ingurgitare pizza e dolci al cioccolato senza mettere su nemmeno un grammo. Ebbene, oggi siam qui per rallegrarvi e darvi 5, validi, consigli che vi permetteranno di accelerare il vostro metabolismo da bradipo. Innanzitutto vi ribadiamo che il metabolismo consiste in tutta quella serie di processi e reazioni che si svolgono nel nostro organismo e che regolano il modo in cui quanto velocemente trasformiamo le calorie in energia.
 
1. Sfatiamo il falso mito che saltare i pasti faccia dimagrire. Al contrario, digiunare rallenterà il vostro metabolismo perché attiverà un meccanismo tale per sopravvivere con poche calorie.
 
2. Mangiate 5-6 volte al giorno: 3 pasti principali e 2-3 spuntini. Ovviamente non dovrete rimpinzarvi di schifezze o cibi spazzatura, ma mangiare spesso cibi salutari dalle quantità moderate. 
 
3. Bere 1.5-2 litri di acqua al giorno. La disidratazione porta inevitabilmente il metabolismo a rallentare.
 
4. I muscoli bruciano calorie anche quando sono a riposo. Occorre dunque fare un po' di sana attività fisica per accelerare il metabolismo.
 
5. Stare alla larga dallo stress che influenzerà il vostro metabolismo rallentandolo.
 

Come tutte noi sappiamo amiche, le feste natalizie rappresentano non solo il periodo dell'anno in cui ci proponiamo di essere più buone, di volerci più bene nel quale ci scambiano regali con amici e parenti. Natale rappresenta anche il momento dell'anno in cui è più facile ingrassare. Troppe le delizie che popolano le nostre tavole: fritture, antipasti, primi deliziosi, panettoni, pandori e dolci ipercalorici di ogni tipo. Inutile crucciarci, durante le festività natalizie è inevitabile dunque prendere qualche etto, ragion per la quale se non si è osservato un regime ipocalorico prima di Natale, si possono comunque limitare i danni in vario modo.
 
Sicuramente è inutile saltare la colazione. Bisogna cercare di favorire i cereali integrali preparati senza aggiungere cioccolato o zuccheri e abbinandoli a latte, caffè o tè poco zuccherati. Possiamo dire sì a tutto per quanto riguarda il pranzo. L'importante è non eccedere nelle quantità ed assaggiare tutte le pietanze sebbene in piccole porzioni e con i giusti abbinamenti. Se, ad esempio, desiderate una fetta di pandoro con gelato occorrerebbe rinunciare ad un primo composto da carboidrati. Uno stratagemma sicuramente molto più efficace è quello di concedersi un po’ più di attività fisica, anche lunghe passeggiate, per controbilanciare le calorie in più che assumiamo durante le feste fatidiche. Non eccedete nel consumo di bevande alcoliche. Lo sappiamo, la tentazione è forte. 
 

All'incirca un bicchiere di vino o di spumante fornisce intorno alle 100 calorie. Un errore che commettiamo spesso è poi quello di pensare che l'amaro post pranzo aiuti la digestione. Difatti non c’è cosa peggiore che affaticare ancora di più il fegato nel corso della digestione di alimenti più calorici rispetto a quelli assunti normalmente. Il pancreas produce più insulina dal momento che abbiamo ingerito un maggiore quantitativo di zuccheri (tra dolci, pasta, pane, patate, vino o alcolici). Il fegato poi, oltre a digerire macromolecole (quelle delle proteine, dei carboidrati) deve digerire anche l’alcool, che richiedendo un maggiore consumo di acqua rallenta il processo di digestione. 

 

Nei giorni successivi a grandi pasti e cenoni, il consiglio è comunque quello di evitare il digiuno. Accumulerete solo un appetito esagerato che potrebbe essere colmato solo con un'altra grande abbuffata. Anche la colazione non va saltata, cercando però di limitarsi magari a tè e biscotti integrali. Non bisogna neppure pensare di poter dimagrire ricorrendo ai menù liquidi fatti di yogurt e frullati. Meglio mangiare frutta, verdura e carboidrati (sebbene questi ultimi in quantità moderate), oppure pensare di sottoporsi a stressanti sedute di fitness. Meglio 20 minuti al giorno da fare per circa un mesetto.

 

Tutti conosciamo le proprietà dell’acqua e tutti sappiamo quanto questa sia importante per tutti gli organismi viventi! L’acqua è sinonimo di vita ma anche di salute. Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento del fenomeno dell’obesità. Un modo per combattere questo rischio c’è: bere tanta acqua, quanta più è possibile! L’acqua, priva di calorie, ci aiuta infatti nella regolare idratazione del nostro organismo e ci aiuta ad assorbire meglio gli elementi nutritivi.

 

Secondo alcuni studi recenti, è stato dimostrato che bere molta acqua aiuta a prevenire un eccessivo apporto di calorie, che rappresenta la prima causa dell’obesità. Secondo, invece, uno studio effettuato dal Prof. Barry Popkin dell’Università del North Carolina e ordinato dalla “Nestlè Waters”, coloro che bevono una maggiore quantità di acqua seguono diete più sane, in quanto consumano meno cibo spazzatura e meno bibite gassate, e di conseguenza meno calorie. Infatti da quanto emerso da uno studio successivo sviluppato dallo stesso Popkin che ha visto protagoniste 311 persone che hanno dovuto seguire diete diverse, ha confermato che l’acqua, sostituita alle bibite caloriche, aiuta a perdere peso.

 

Dunque amici ed amiche! Limitiamo o meglio aboliamo l’ingestione di bibite caloriche e dannose per la nostra salute, pensiamo soprattutto alla salute dei più piccoli che al giorno d’oggi sono sempre più abituati a saziare la propria sete con queste bibite zuccherine anziché con l’acqua! Una sana abitudine, un piacere per l’organismo. Beviamo acqua!

 

Le feste sono trascorse, e molti di noi hanno deciso di abbandonare le vecchie abitudini alimentari, dando il benvenuto ad un’alimentazione più sana! Ma tutti sappiamo anche quanto a volte sia difficile essere costanti nel fare la dieta! A tal proposito qui di seguito 10 consigli che vi aiuteranno nel seguire una alimentazione sana senza adottare un regime dietetico drastico.

 

1. VIETATO SALTARE I PASTI!

 

Saltare i pasti incrementa il senso di fame, e questo porta a mangiare di più durante la giornata. Infatti, secondo quanto emerge da alcuni studi, chi non consuma la colazione ingrassa di più rispetto a chi fa colazione regolarmente!

 

2. UTILIZZATE PIATTI PICCOLI

 

Utilizzare piatti grandi fa accrescere in noi il desiderio di riempirlo fino a che questo non sarà stracolmo! In questo senso utilizzare piatti più piccoli ci aiuterà per quanto riguarda le dosi , che saranno più contenute!

 

3. BISOGNA MANGIARE SEDUTI E CON CALMA

 

È importante mangiare seduti, con calma, e magari con la tv spenta, poiché in questo modo il nostro cervello non si lascia distrarre da fattori che ci fanno perdere il senso di quantità di ciò che stiamo mangiando.

 

4. BISOGNA MANGIARE LENTAMENTE

 

Mangiare lentamente gustando il cibo boccone per boccone, farà si che il segnale di sazietà arrivi prima al cervello!

 

5. NO AI CIBI “DI CONFORTO” NELLA DISPENSA!

 

Eliminate dalla vostra dispensa, dai cassetti, da sotto il materasso tutti quei cibi che potrebbero minacciare la nostra dieta quali cioccolata, salatini, patatine, noccioline, bibite gasate e chi più ne ha più ne metta! Anzi più ne butti!

 

6. SI AGLI SNACK SANI NELLA DISPENSA!

 

Dopo aver eliminato i cibi spazzatura dalle vostre dispense sostituiteli con dei buoni yogurt, crakers integrali, carote, finocchi, barrette ai cereali!

 

7. ANDATE AL SUPERMERCATO A PANCIA PIENA

 

Andando al supermercato a pancia piena eviterete acquisti che possono mettere a rischio la vostra dieta!

 

8. LASCIARE QUALCHE BOCCONE DI CIBO NEL PIATTO

 

Lasciando qualche boccone nel piatto ci abitueremo a consumare porzioni più piccole rispetto a quelle previste dalle nostre vecchie abitudini.

 

9. CALCOLARE UNA PORZIONE AD OCCHIO

 

Come imparare? Confrontate una vostra normale porzione con una porzione di cibo surgelato da 300 g, vi renderete conto che la vostra porzione equivale al doppio!

 

10. NO AL PANINO, SI ALL’INSALATA!

 

Mangiare un’insalata impiega molto più tempo che mangiare un panino, in questo modo avrete l’impressione di essere comunque sani, ma allo stesso tempo avrete mangiato qualcosa di più sano!

 

BUONA DIETA A TUTTI!

 

 

Siamo tutte alla ricerca della dieta perfetta, per riuscire a dimagrire in poco tempo ma in modo sano. A tal proposito, vi parleremo della cosiddetta dieta Flexitarian, la quale fonda le sue radici all’interno dei principi vegetariani, il cui nome deriva dalla fusione di due termini vegetarian (vegetariana) e flexible (flessibile).

 

Questa dieta è stata ideata da una dietologa americana, Dawn Jackson Batner, anche autrice del libro “La dieta flexitarian: la miglior strada vegetariana per perdere peso, mantenersi in salute, prevenire le malattie e allungarsi la vita”, (“The Flexitarian Diet: The Mostly Vegetarian Way to Lose Weight, Be Healthier, Prevent Disease, and Add Years to Your Life”).

 

La flexitarian diet, essendo per sua natura flessibile, prevede qualora si voglia di alternare all’alimentazione vegetariana anche la carne. La dieta, che va seguita per 5 settimane, prevede una alimentazione prevalentemente a base di: Frutta, verdura, uova, la c.d. nuova carne (tofu, noci, piselli, lenticchie, fagioli e semi vari), latte e derivati, cereali integrali (incluso riso e pasta), zucchero (non raffinato) e spezie.

 

A seconda delle nostre abitudini a livello dell’attività fisica, dell’alimentazione e del nostro metabolismo è possibile perdere dai 5 ai 10 kg (in 5 settimane). Questa segue la regola generale del 3-5-4, ovvero bisogna mangiare senza superare 300 calorie a colazione, 500 a pranzo e 400 calorie a cena, rispettando le ricette e le quantità previste dalla dieta flexitarian.

 

Inoltre la dieta prevede due spuntini di 150 calorie caduno, che è possibile effettuare a metà mattinata e metà pomeriggio, in tutto dunque 1550 calorie. Questa era la regola generale, ma ovviamente è in base alla vostra altezza, peso, sesso, e stile di vita che verranno definite sia la quantità dei cibi sia l’apporto di calorie giornaliero.

 

E per finire, come consiglia la Batner nell’ultima pagina del suo libro, “mangia più piante (frutta e verdura, e fai del tuo meglio). E voi cosa ne pensate di questa dieta “flessibile”?