Non esiste un lato positivo nella dimensione degli ostracizzati, la strada della felicità è distorta e non si riesce ad arrivare mai alla fine del destino.
Il mondo è crudele, ostile e dona speranza soltanto ad esseri conformi alle regole della società, persone apparentemente perfette, ma che in realtà vivono un'esistenza in gabbia, costantemente intrappolati nei loro impegni lavorativi e nei loro orari scanditi da minuti meccanici. Non si esprimono, non sanno quello che dicono, quello che fanno perchè i loro gesti sono soltanto lo specchio di tutto ciò che è etichettato come "Perfetto" ma da qualche parte, in qualche piccolo angolo del mondo la conciliazioni tra ciò che è imperfetto e romantico esiste e il film "Il lato positivo" lo ha dimostrato ed ha colpito in pieno centro l'essenza dell'amore e della vita.
Tratto dal romanzo di Matthew Quick "L'orlo argenteo delle nuvole", con protagonisti Bradley Cooper e Jennifer Lawrence, il film oscilla tra follia e passione ed ha ricevuto otto nomination ai premi Oscar del 2013 forse proprio perchè non è la solita, banale commedia ma un dramma denso di emozioni che tratta fondamentalmente di personaggi singolari che non riescono ad essere se stessi in una società opprimente contraddistinta da schemi rigidi.
Il film narra la storia di Pat ex insegnante che a causa di un’aggressione trascorre otto mesi in un istituto psichiatrico perdendo tutto quello che ha: lavoro, moglie e sogni nel cassetto.
Dopo il trattamento, uscito dall'istituto, ha una sola fissazione: riconquistare sua moglie. Per questo ogni singolo istante della sua esistenza tenta di rimettere insieme i pezzi di quel rapporto ormai andato in frantumi da tempo. Cerca di essere forte, di sfogarsi, di correre tutte le mattine per mantenersi in forma (sua moglie lo considerava poco attraente a causa del suo peso). In tutto questo la cosa buffa è che Pat per sudare di più,indossa un bizzarro sacco dell'immondizia e questa scena se pur divertente nasconde in realtà una patina sottile che rappresenta il suo disturbo bipolare e il tunnel oscuro dal quale non riesce ad uscire. In questo modo lui non sta perdendo peso ma se stesso, sta mettendo da parte il suo orgoglio, è completamente cieco e privo di sensi ma nonostante le ferite continua imperterrito ad uccidere la sua anima.

 

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Ma in amore spesso è così, ci si mette in ridicolo, si fanno cose folli e insensate e spesso le persone muoiono e si consumano per chi non le desidera. Ma c'è una possibilità di riscatto? esiste l'altra metà della mela? forse se cerchiamo di uscire dalla routine e prendiamo qualche svolta sbagliata ci rendiamo conto che è lì, la persona della porta accanto,quella che ci guarda con occhi ammallianti e che spesso evitiamo mentendo a noi stessi, reprimendo così i nostri impulsi.
Fortunatamente, la vita soffocante del protagonista viene "stravolta" dall'incontro con Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. Il suo nome è semplicemente un etichetta che gli è stata appiccicata addosso ma che non gli appartiene realmente, infatti il nome e il suo modo di essere appartengono a due universi completamente opposti. A parer mio questo film è appassionante perchè rappresenta l'alienazione e la risalita di entrambi i protagonisti, che afflitti dal dolore riescono a rinascere dalle ceneri come due splendide fenici. Tutte le scene rappresentano il mix perfetto e tra angoscia e aspettative ecomunicano un messaggio che si protrae ad eco per tutta la durata del film: anche se il mondo trova mille modi per spezzarti il cuore, dallo squilibrio e le cadute di due folli, può nascere la storia più travolgente di sempre e allora....ecco, forse è proprio questo il lato positivo.

 

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Letto 2676 volte Ultima modifica il Lunedì, 08 Aprile 2013 14:57
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Valentina Mocciaro

Immaginazione, creatività e simpatia sono le tre parole chiave che delineano al meglio il mio carattere. Estroversa, Carismatica ma anche abbastanza lunatica, potrei definirmi come "Dottor Jekyll e Mr. Hyde": due anime che vivono all'interno dello stesso corpo.

Nata sotto il segno dei Gemelli e meglio conosciuta come "Mocci" sono sempre stata etichettata come "Imitatrice" infatti, ancora oggi, mi cimento in interpretazioni comiche che spesso culminano con le fragorose risate dei miei amici.

Le mie passioni sono variegate e presentano mille sfaccettature diverse: adoro ginnastica artistica ma anche l'hip hop,i viaggi e la lettura,il pop e il rock,il doppiaggio e il teatro,il gossip e lo shopping.

Una delle mie passioni,che lega insieme tutte queste sfumature è proprio la scrittura.

Adoro scrivere perchè riesco a trasformarmi in ciò che desidero,quando e come voglio. Posso sentirmi libera in qualsiasi luogo,a qualsiasi ora della giornata pur rimanendo in una stanza. La scrittura è una terra che si rigenera,un continente inesplorato e grazie ad essa posso entrare in contatto con tante persone e attingere a nuove fonti di sapere. 

Sito web: https://https://www.facebook.com/valentina.mocciaro