18 Feb

Candelagrume: la candela ricavata da un'arancia

Scritto da  |

Ricicliamo con creatività. 

Facendo la giornaliera carrellata di link scambiati con la mia migliore amica, saltano fuori tanti elementi da aggiungere alla lista dei “vorrei”. All’insegna del riciclaggio e delle semplici idee, dall’alto della sua creativa indole, mi ha mostrato l’interessante immagine di una candela ricavata da un’arancia. Avendo voglia di crearla mi ha descritto, quindi, i passaggi principali per la sua realizzazione.
Ci vuole poco meno di mezz’ora e l’occorrente è facilmente reperibile dentro casa.


Servono:


- Un’arancia (o anche un pompelmo).
- Coltellino affilato o un cucchiaino.
- Olio (va bene anche quello di oliva).


Prendete l’arancio e tagliatelo a metà. Con il coltellino o con il cucchiaino togliete tutte le parti della polpa evitando di bucare la buccia e facendo molta attenzione a lasciare intatto il picciolo bianco centrale che successivamente servirà da stoppino. Lasciatelo asciugare.

 

candela-con-arancia


Dopo averlo fatto asciugare riempite la cavità con dell’olio per un po’ più di metà della sua capienza lasciando affiorare il filamento bianco centrale.
Non vi resta che accendere lo stelo-stoppino ed avrete anche voi una candelagrume!

 

tutorial-candela


Un ottimo oggettino di arredamento per chi non esige la classe, ma bensì la dinamicità e il gusto creativo del fai da te!

 

Letto 3867 volte Ultima modifica il Mercoledì, 20 Febbraio 2013 16:56
Vota questo articolo
(2 Voti)
Federica Pocaterra

"Ho il carattere tipo delle donne. Lo sono nella mia totalità: insieme alle debolezze alterno gli alti e bassi, dettati dalla lunatica predisposizione femminile! Le mie passioni sono pressoché quelle stereotipate di noi donne: shopping, scarpe, make-up, outfits, gossip, tendenze, cucina, cura della persona e tanto altro. Praticamente gli ingredienti di contorno della dieta della femminilità. 

Mi piace scoprire cose nuove, ed è per questo che i viaggi mi appassionano anche solo immaginarli. 

Adoro scrivere. Qualsiasi cosa - E come adolescente DOC tenevo dei diari, ancora ben custoditi nel cassetto, dove incameravo piano piano le passioni odierne. 

A scuola sono sempre stata la sarcastica di turno e a tal proposito, infatti, faccio uso spropositato di stupefacenti quali l’umorismo in pillole. Grandi dosi che però non provocano mai assuefazione. 

Mi definisco divertente; alla mano; solare e un buono scrigno di consigli di qualsiasi genere!

Cerco nelle persone e nelle esperienze di tutti i giorni le schegge mancanti del mio bicchiere, scagliato per terra dalla mia totale mancanza di pazienza nel capire se era mezzo vuoto o mezzo pieno… Sintomatica reazione a un carattere lunatico di una donna!

In generale sono prima di tutto questo: una donna. Il che contiene di per sé tante mille sfaccettature "