Nonostante siano in crescente aumento l’educazione sessuale nelle scuole e le campagne di prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili, sempre più ragazzi scelgono il sesso non protetto incuranti dei rischi e delle conseguenze. Studi recentissimi, hanno registrato in Europa un aumento della diffusione di malattie veneree del 9% nei ragazzi tra i 15 e i 24 anni, nell’arco di questo ultimo anno. Tra queste la sifilide, la clamidia e la gonorrea sono ai primi posti.

 

Cosa sono e cosa comportano?

La sifilide è una delle mallattie sessualmente trasmissibili più gravi, poiché può condurre alla morte se non diagnosticata in tempo. Questa malattia è causata dal batterio “Treponema pallidum”, il quale si riproduce facilmente all’interno della cavità orale e delle mucose genitali.

Il contagio avviene, in seguito, a rapporti sessuali non protetti, sia genitali che orali con una persona infetta. Essa si manifesta attraverso delle lesioni che spesso vengono sottovalutate poiché indolori. Infatti la sifilide, come anche altre malattie sessualmente trasmesse, è nella sua prima fase asintomatica. Questa malattia però se non curata può avere conseguenze gravi sulla persona, come problemi cardiaci, demenza, paralisi, cecità, sino alla morte.

 

La clamidia, invece, è causata da un batterio il Chlamydia trachomatis. È una malattia molto diffusa sia tra i ragazzi che gli adulti, che spesso non si sa di avere poiché molte persone non presentano alcun sintomo, ma questi si manifestano in una fase più avanzata della malattia. Può essere trasmessa attraverso rapporti sessuali non protetti sia vaginali che anali. La clamidia può essere curata attraverso dei semplici antibiotici, ma se trascurata può facilitare la trasmissione o acquisizione dell’ HIV, ovvero il virus che provoca l’AIDS e comportare problemi di fertilità.

 

La gonorrea, infine, è un’infezione causata dai batteri Neisseria Gonorrhoeae, che causano infezioni all’uretra, della cervice, del retto e della gola. Come la clamidia anche la gonorrea nella sua prima fase è asintomatica, dunque molte persone pur avendola non sanno di essere infetti. Può essere trasmessa attraverso rapporti sessuali non protetti, sia genitali che orali. Se non curata la gonorrea può aumentare il rischio di acquisire il virus HIV, e provocare danni permanenti all’apparato riproduttivo femminile, sterilità, dolori pelvici cronici. Inoltre l’infezione può essere trasmessa da madre a figlio durante il parto, durante il quale possono essere infettati gli occhi del bambino, che se non curati immediatamente possono riportare danni seri e permanenti.

 

Per evitare di contrarre una malattia venerea basta avere del semplice buon senso e soprattutto usare precauzioni adeguate, il preservativo. Il preservativo è l’unico metodo contraccettivo che può proteggerci non solo dalle gravidanze indesiderate ma anche dalle malattie sessualmente trasmissibili. Usatelo SEMPRE, soprattutto se siete soggetti a rapporti occasionali con persone sempre diverse. Siate intelligenti, usate il cervello, indossate il “cappello”.

 

Il profilattico rappresenta l’unico metodo contraccettivo capace di difenderci non solo dalle gravidanze indesiderate ma anche dalle malattie sessualmente trasmissibili. E’ inoltre il metodo più diffuso tra i giovani per la facilità di reperibilità, anche se c’è ancora una larga fetta di ragazzi che per svariati motivi scelgono di praticare sesso non protetto incuranti delle conseguenze. La prevenzione è importante, per la propria salute e per quella del propria partner, è un segno di rispetto verso l’altro. Intorno al preservativo circolano numerosi miti, che insieme cercheremo di sfatare.

 

1. L’UOMO E’ L’UNICO CHE HA LA RESPONSABILITA’ DI COMPRARE E PORTARE CON SE I PRESERVATIVI.

 

Non c’è cosa più falsa! Usare il preservativo è un segno di rispetto che aiuta a proteggersi reciprocamente, dunque anche la ragazza ha questa responsabilità.

 

2. HA UNA EFFICACIA CONTRACCETTIVA DEL 100%

 

Come ogni metodo contraccettivo non è infallibile, però per ottenere il massimo della protezione indossatelo nella maniera corretta e ad inizio rapporto, e non a rapporto iniziato. Per indossare correttamente il preservativo leggete le istruzioni che potrete trovare all’interno della scatola.

 

3. PER UNA MAGGIORE PROTEZIONE MEGLIO USARE DUE PRESERVATIVI

 

Non c’è bisogno di indossare due preservativi, basterà solo indossarlo correttamente! Usare due preservativi infatti potrebbe risultare rischioso in quanto, il secondo preservativo appoggiandosi sulla superfice lubrificata del primo potrebbe scivolare e restare incastrato nella vagina della partner, e questo potrà essere rimosso sono in ospedale, con l’ausilio di un medico.

 

4. NON È NECESSARIO UTILIZZARE IL PRESERVATIVO DURANTE IL SESSO ORALE ED ANALE

 

Anche attraverso il sesso orale ed anale possono essere trasmesse le malattie veneree, dunque sarebbe il caso di utilizzarlo, soprattutto se intrattenete molti rapporti occasionali con diversi partner. In particolare per il sesso anale, per una questione di igiene: il retto è una festa di batteri pericolosi che possono causare non solo brutte infezioni ma anche malattie gravi tra le quali l’AIDS.

 

5. FARE SESSO CON IL PRESERVATIVO È MENO APPAGANTE E LIMITA LA SENSIBILITÀ

 

È la solita scusa che i ragazzi usano per non utilizzarlo. Ma se il vostro ragazzi è un problema di sensibilità, ad ogni problema c’è una soluzione! Acquistate i preservativi Ultra-sottili!

 

6. LA RAGAZZA CHE DECIDE DI PORTARE I PRESERVATIVI CON SE È DA CONSIDERARSI FACILE

Falsissimo! Anzi è sintomo di una consapevole maturità da parte della ragazza, che si ama e si rispetta in tutti i sensi, e cerca di evitare episodi sconvenienti.

 

7. NON PUOI INDOSSARLI SE SEI ALLERGICO AL LATTICE

 

Nel caso in cui siate allergici al lattice potrete sempre usare preservativi fatti di un materiale alternativo, il poliuretano.

 

8. I PRESERVATIVI SI ROMPONO FACILMENTE

 

Se maneggiati con cura senza unghie e oggetti appuntiti e indossati nella maniera corretta, i preservativi non si romperanno con cosi tanta facilità.

 

9. CHI HA UN PENE GRANDE NON PUÒ INDOSSARE I PRESERVATIVI

 

Bhe! I preservativi si adattano ad ogni evenienza per questa ragione possiamo trovare nelle farmacie e distributori profilattici per le taglie XL! Attenzione a non sopravvalutarvi però, ragazzi cari, poiché se acquistate un preservativo non della vostra taglia, ovvero più grande, rischierete che questo non aderisca bene e dunque si srotoli facilmente!

 

10. BISOGNA USARE ULTERIORE LUBRIFICANTE SUL PRESERVATIVO

 

Il preservativo è già ricoperto di lubrificante, dunque non sarà necessario aggiungervene altro. Non avete proprio alcuna scusante per non utilizzarlo! Prendete coscienza dei pericoli in cui si può incorrere non usando il preservativo. Abbiate rispetto per voi stessi e per il vostro partner! Usate il cervello, indossate il “cappello”.

 

 

Care amiche, se fino ad oggi abbiamo da sempre associato la parola "preservativo" ai nostri amati maschietti che lo indossano sul proprio membro al fine di proteggere da malattie e da gravidanze indesiderate nel corso del rapporto sessuale, da oggi le cose cambiano. Sebbene non molto usato, esiste anche il preservativo femminile che, nel corso del tempo, potrebbe diventare un valido sostituto di quella bustina di lattice comunemente destinata agli uomini.

 

Il preservativo femminile si presenta con un condom pensato per la contraccezione femminile e come strumento di tutela da malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV e il Papillomavirus, oltre che da gravidanze non volute. Il preservativo rosa prende il nome di Femidom. Sebbene in Italia non sia ancora disponibile, esso è stato messo in commercio in altri paesi già 15 anni fa ed è stato vivamente raccomandato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come valido mezzo di prevenzione.

 

Il materiale con cui è realizzato è molto più resistente del lattice che va a comporre il tradizionale preservativo maschile. Il preservativo femminile è lungo 17 centimetri ed è costituito da specie di tubo che va inserito in modo tale che l'anello scivoli sotto l'osso pubico, tale da far si che il contraccettivo resti aderente alle pareti vaginali. L'anello, invece, più morbido permetterà ai due partner di fare sesso senza avere fastidi, essendo anche dotato di un certo livello di lubrificazione. 

Ogni confezione da tre pezzi costa circa 7 euro.

 

 

Una nuova frontiera si apre in materia di prevenzione in campo sessuale. Presto i maschietti, per proteggersi e proteggere il rispettivo partner da malattie sessualmente trasmissibili (o anche da gravidanze indesiderate) potrebbero avere una valida alternativa al tradizionale preservativo. Parliamo dei pantaloni preservativo. Arriva così Scroguard, una sorta di "scudo scrotale" che va a coprire tutta l'area genitale e che è stato sviluppato apposta per consentire del sesso sicuro da due imprenditori americani. 

 

 

 
Scroguard è stato realizzato in lattice, copre tutta la zona inguinale e riduce l'area di pelle che entra in contatto con le parti intime del partner. Ciò perché, secondo quanto dichiarato dai due imprenditori americani, anche in questo modo potrebbe avvenire il contagio delle infezioni che si trasmettono a livello sessuale (IST), poiché i normali preservativi che coprono il pene non vanno però a coprire e quindi proteggere l'intera zona pubica.
 
Per ora il prodotto non è stato però ancora ufficialmente approvato per la protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Ecco il video: