Nella prima parte dell’articolo abbiamo parlato di quanto pesa il problema del conciliare lavoro e famiglia per la donna di oggi. Abbiamo visto una soluzione a livello “micro”, oggi invece ne vediamo una a livello “macro”. 

Due semplici parole: imprenditorialità femminile, un fenomeno che sta prendendo piede e che si dimostra solido e duraturo. 

Perché sempre più donne decidono di lavorare per conto proprio? 

In primo luogo, per poter decidere del proprio tempo AUTONOMAMENTE, senza dover dipendere dalle imposizioni di qualcun altro. A questo si lega la possibilità di poter lavorare da casa e quindi seguire anche la crescita dei figli, specie nei primi anni di vita. E poi perché molte donne sono sicure della propria professionalità e dell’esperienza che hanno accumulato, quel tanto che basta per andare sulle proprie gambe, senza doversi più confrontare con i colleghi uomini in una sfida perennemente impari. 

La morale della storia: se la tua azienda non ti aiuta, diventa tu stessa la tua azienda (e aiutati da sola). 

Se anche tu hai valutato questa possibilità, sappi che ci sono iniziative sia a livello nazionale sia locale a supporto dell’imprenditorialità in rosa. Si tratta più tipicamente di finanziamenti o di consulenza per avviare la fase di start up (supporto fiscale, organizzativo, stesura del business plan, ecc.). Se non te la senti di affrontare questa sfida da sola, sappi che molte donne decidono di avviare un’attività con il proprio compagno, sfruttando le competenze di entrambi, oppure con una socia (o un socio). Nella scelta del/della socio/a, è fondamentale partire con il piede giusto per non ritrovarsi a litigare dopo 1 mese. 

Quali i passi da fare?

•innanzitutto stabilire le REGOLE del gioco: un’analisi sincera delle competenze per decidere chi si occupa di cosa, la definizione degli obiettivi che si vogliono raggiungere, la stesura della tabella di marcia, l’accordo economico e così via;

•durante il rapporto, bisogna cercare di mantenere una SEPARAZIONE tra il lato affettivo e professionale, onde evitare di creare situazioni spiacevoli. Questo è fondamentale soprattutto se si decide di collaborare con un’amica. Non bisogna permettere che il rapporto personale “inquini” il rapporto lavorativo, che deve seguire regole precise per non andare alla deriva. 

•bisogna incentivare lo SCAMBIO e il dialogo. Se si è socie alla pari, è meglio evitare di avere atteggiamenti prevaricatori o eccessivamente rigidi. 

 

Se non hai il budget per avviare un’attività “fisica”, la tecnologia moderna offre una validissima alternativa: il business online. Internet è una risorsa potentissima, che permette di raggiungere potenzialmente tutto il mondo a costo zero. È un universo in continua espansione, che le persone utilizzano sempre di più per trovare ciò che cercano. Su internet vi sono moltissime alternative di business, alcune davvero molto valide, e che permettono di far leva sulle proprie competenze e passioni. Però è anche vero che esistono molte truffe e bufale, per cui bisogna stare attente.

Qualche dritta?

•valutare le diverse possibilità di business presenti online;

•trovare quella più in linea con i propri desideri e le proprie competenze;

•informarsi informarsi informarsi: raccogliere tutto quello che c’è da sapere; 

•trovare fonti affidabili e imparare da loro;

•studiare bene come impostare il proprio business per dargli solide basi.

 

Il mondo di internet è tanto facile quanto insidioso. È democratico, perché dà a ognuno le stesse possibilità, ma purtroppo è anche molto affollato. Bisogna saperlo usare e saper individuare le trappole.

Comunque... nulla che una donna non possa fare con SUCCESSO!

 

Hai mai pensato di scrivere un “diario della cucina”? No? Allora dammi qualche minuto per mostrarti per quali motivi potrebbe essere un ottimo alleato per il tuo tempo e la tua gestione familiare.

Innanzitutto, possiamo dire che, essendo la cucina un posto dove passiamo molto tempo, avere un supporto che ci aiuti nel gestirla non sarebbe una brutta idea. 

E questo supporto deve essere pratico, facile da usare e fatto a misura della tua famiglia. Per iniziare, ti basta prendere un diario, o un’agenda o un quaderno, come preferisci. (Se hai tempo e voglia puoi anche decorarlo e personalizzarlo come ti piace ).

 

Quindi, cosa scriverci? E perché?

Quello che andrai ad annotare sono tutte le informazioni che devi ricordare in cucina e che ti permetteranno di risparmiare tempo ed energia, facendo scorrere tutto liscio come l’olio (e nel tran tran di tutti i giorni, avere qualcosa che scorre liscio come l’olio aiuta... eccome!). 

 

Ecco cosa puoi scriverci:

•il PLANNING DEI PASTI della settimana: quello che andrai a cucinare nei prossimi 7 giorni. Questo ti eviterà di trovarti senza idee alle 8 di sera o con avanzi inutilizzati che bisogna a malincuore buttar via. Ti aiuterà anche ad organizzare meglio la spesa, individuando di cosa hai bisogno;

•le tue RICETTE: quelle che hai inventato tu, le tue preferite, le tue variazioni alle ricette ufficiali, le ricette che hai trovato in giro e che vuoi provare. Non solo questo ti permetterà di ricordartele, ma sarà anche un’ottima arma di scorta nel caso rimanessi senza “ispirazione culinaria”;

•una SCHEDA per ogni membro della tua famiglia (marito, figli, ecc): cosa gli piace, cosa odia, se ha allergie o intolleranze. Queste sono cose importanti da ricordare! Anche perché i gusti possono cambiare, soprattutto coi figli, e tenere a mente tutto…è davvero difficile. Puoi prendere anche appunti su gusti e allergie di eventuali amici o parenti che ospiti spesso, per evitare spiacevoli inconvenienti;

•una TABELLA con frutta e verdura di STAGIONE: con questo aiuterai sia l’ambiente (sai che comprare prodotti fuori stagione inquina tantissimo?) che il portafoglio (le cose di stagione costano decisamente meno, ed è più probabile che vengano da coltivazioni italiane);

•una pagina del RISPARMIO: qui puoi scrivere i tuoi trucchi per risparmiare sulla spesa. Quali tagli di carne o quali pesci costano meno? Quali supermercati hanno i migliori prezzi? Cosa posso comprare al discount o nei mercati rionali? Quali trucchetti ho scoperto per risparmiare in cucina?

•E qualsiasi altra cosa ti possa tornar UTILE appuntare per gestire la tua cucina.

 

So che fino a questo momento hai tenuto tutte queste cose a mente, ma "come ben sai" la vita frenetica di oggi gioca alla nostra memoria brutti scherzi. Abbiamo talmente tante cose per la testa, che il black out è all’ordine del giorno. Il diario può aiutarti proprio per questo motivo. Diventerà il tuo registratore di tutto ciò che è importante ricordare in cucina.

E poi pensa, quando i tuoi figli saranno grandi glielo potrai “passare” come una preziosa eredità casalinga! 

 

Cerca di prendere l’abitudine di usare il tuo diario della cucina REGOLARMENTE. In questo modo potrà darti il massimo aiuto e diventerà quasi un divertimento!

 

Casalinga: quale termine bistrattato e poco considerato! Eppure finalmente qualcuno inizia a considerarne l’importanza e a capirne il ruolo.

Le donne che oggi hanno abbandonato il lavoro per dedicarsi al 100% alla cura della casa e della famiglia possono considerarsi a pieno titolo la spina dorsale della società italiana. Ma anche le donne che lavorano e riescono a conciliare gli impegni professionali con la parte domestica meritano il massimo supporto e rispetto. Perché non è un mero compito operativo, occuparsi del focolaio è un ruolo da manager.

La Manager di Famiglia.

 Sorveglia la più importante organizzazione nel mondo:

• Dove vengono prese centinaia di decisioni ogni giorno
• Dove vengono gestite le risorse e le proprietà
• Dove si provvedere alla salute e ai bisogni dei suoi abitanti
• Dove vengono gestiti progetti ed eventi grandi e piccoli
• Dove si pianifica e si costruisce il futuro di tutta la famiglia
• Dove il lavoro di squadra è una priorità

E allora diciamolo con orgoglio: Io sono un Manager di famiglia.
Questo è importante. La casa e la famiglia sono le fondamenta della nostra società.
E se tradizionalmente le donne hanno avuto questo ruolo, non vediamola come una discriminazione: è perché solo noi siamo in grado di farlo così bene.

Se tanti uomini riescono ad avere successo e a fare carriera, molto probabilmente c’è una grande donna dietro le quinte che ha permesso tutto ciò, con il suo lavoro e il suo amore.

La vita da casalinga è dura: non ci sono ferie o pause, e ci sono mille cose da tenere in considerazione e da sapere. Qualche esempio?

 

manager-di-casa

 

Come gestire la casa: organizzare i suoi spazi affinché ogni membro della famiglia trovi la sua dimensione, tenerla pulita e ordinata anche dopo il passaggio di mariti/figli/parenti/amici, occuparsi delle piccole e grandi manutenzioni (impianti, elettrodomestici, infissi) e saper trovare i giusti specialisti per ogni riparazione.

Come gestire la cucina: fare la spesa rispettando i gusti di tutti ma anche considerando la salute e i costi, organizzare i pasti in modo da variare gli alimenti senza dimenticarsi del gusto.

Come gestire gli altri membri della famiglia: i figli con la scuola, i corsi, lo sport, i divertimenti. Il marito con il lavoro, il suo tempo libero. Il medico di famiglia, le ricorrenze e gli eventi speciali.

Ci vuole capacità di gestione del tempo, organizzazione, pianificazione, pazienza, memoria, cuore, dedizione e una buona dose di diplomazia!
In ultimo, ma non meno importante, avere l’energia per rendere la casa un luogo sempre caldo e accogliente, e avere un sorriso per chi ci ama ogni giorno.

A ciò aggiungo una cosa: un pizzico di cura per noi stesse. Perché tutto questo lavoro è stressante, e lo stress fa male e fa venire le rughe
Quindi, oltre a essere una buona manager di casa, devi prenderti cura di te.


Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

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Alzi la mano a chi è capitato di non vedere l’ora di tornare al lavoro per scappare dallo stress di casa. Sembra un’eresia, ma da una recente ricerca pare che uno dei motivi principali di stress sia proprio chi la casa la divide con noi: il nostro partner.

E, lontani dallo stereotipo della fidanzata/moglie rompiscatole, sembra che a pensarla così siano soprattutto le donne, stressate dal compagno e dalla routine domestica.

Per noi forse questa è la scoperta dell’acqua calda, ma è un fenomeno che fa RIFLETTERE. In genere quando si pensa allo stress lo si collega al posto di lavoro, ai battibecchi col capo, al traffico, alla suocera. E invece, sorpresa, è proprio la dolce metà a vincere la medaglia d’oro! Per questo, molte donne cercano rifugio proprio nell’attività lavorativa, arrivando a dedicarci anche più tempo, pur di stare lontane dalle mura domestiche. Queste ultime diventano, infatti, il triste teatro di scontri e litigi, che logorano la coppia e il rapporto.
Ma perché?
Alcuni dicono sia perché nella coppia si vanno a riversare le tensioni accumulate all’esterno, che vengono sfogate sul partner, preso come capro espiatorio. Altri pensano che a complicare le cose siano i problemi legati alla gestione della casa e della famiglia. Inutile dire che uno dei motivi per cui le donne si sentono più sotto pressione degli uomini è proprio il fatto che pesi ancora sulle loro spalle la maggior parte della gestione familiare.
Se a questo si somma la comune PIGRIZIA DELL’UOMO, che pur di scampare agli obblighi casalinghi scalerebbe il K2, e la sua insensibilità, che alle volte lo rende sordo di fronte alle nostre richieste più o meno velate di supporto emotivo… bhe, diciamo che la situazione non è delle più rosee. E anche in questi casi, è proprio alla donna che viene richiesto uno SFORZO in più, facile quindi capire perché siamo noi le più stressate e quelle più inclini a scappare dal focolaio domestico. Ovviamente questa non è la soluzione, rappresenta solo un PALLIATIVO.

 

 

L’unico modo per vedere la luce in fondo al tunnel e ricominciare a considerare la casa come la nostra isola felice è quello di prendere il toro per le corna. Se entrambi nella coppia lavorano full time, le faccende domestiche vanno divise a metà: non siamo più nel MedioEvo, gli uomini devono diventare un po’ più “casalinghi”.

Se invece il problema è che ci carichiamo troppo di stress fuori e lo scarichiamo sul partner, allora dobbiamo farci un esamino di coscienza e risolvere il problema alla radice, perché così si rischia davvero di mandare all’aria la coppia. Se è lui a usarvi come valvola di sfogo, allora è tempo di fargli un discorsetto e farlo rientrare nei ranghi, meglio se a questo aggiungete un abbonamento in palestra così va a sfogarsi lì (e magari butta anche giù la pancetta).
Quando le tensioni nascono invece da aspettative deluse o richieste non accolte, dobbiamo metterci a quattr’occhi col partner e cercare il compromesso.

Ci sono cose tra voi che non girano nel verso giusto da troppo tempo? Spigoli ancora da limare? Difetti che vi rendono difficile la convivenza? Non c’è come parlarne e trovare una soluzione di comune accordo. Stuzzicarsi e litigare ogni giorno non serve a nulla: mette entrambi sulla difensiva e rende l’atmosfera di casa IRRESPIRABILE.

E tu cosa ne pensi? Anche per te lo stress nasce in casa? Che soluzioni hai trovato? Racconta la tua esperienza.

 

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Che tu sia mamma o no, che tu sia casalinga o lavoratrice (o entrambe), che tu sia moglie o fidanzata o single... almeno una volta una di queste DOMANDE ti ha sfiorato la mente:

“dove va a finire il mio tempo ogni giorno e com’è che viene sera così in fretta?”

“perché non ho mai un attimo da dedicare a me stessa e al relax?”

“perché a volte mi sento relegata a ruolo di mamma / moglie / casalinga e perdo la mia identità di donna?”

 

Le domande sono complesse e senza dubbio profonde. Ma la risposta è semplice. Perché tutti questi ruoli pesano. Implicano responsabilità, energie e... tempo.

E spesso è proprio quest’ultimo che manca e ci fa sentire senza fiato.

Se un uomo ha bisogno di 24 ore nella sua giornata, una donna ne necessiterebbe 48 per star dietro a tutto. Perché siamo più lente? No, perché tendiamo a sovraccaricarci.

È proprio un’abitudine femminile. Ci fa onore, senza dubbio, ma alla lunga, se resta incontrollata, ci nuoce terribilmente.

 

E il punto è proprio questo: passiamo le giornate a prenderci cura di tutto e di tutti tranne che... di noi stesse. Sai che anche quella fantastica persona che vedi allo specchio ogni mattina ha bisogno delle tue attenzioni? E sai che pure lei ha un corpo da mantenere in salute, dei desideri da realizzare, degli obiettivi che vuole raggiungere, delle cose che ama e alle quali vorrebbe dedicare più tempo?

 

 

Non dimenticarti mai di te stessa. Non rinunciare mai per troppo tempo a quei momenti da dedicare SOLO A TE e al tuo relax. Usali come vuoi: una passeggiata, una lezione di ginnastica, un corso di pittura, una bella manicure. Basta mezzora al giorno, ma devi trovare il modo di ritagliartela. All’inizio magari sarà più difficile, ma vedrai che poi diventerà un’abitudine. Puoi iniziare col prenderti 15 minuti, e poi man mano aumenti. Ti farà bene al corpo e alla mente. Provare per credere!