Marzo, aria di primavera… Voglia di cambiare look, cambiare abbigliamento, voglia di colori nuovi…

Ma quali saranno i colori delle stagioni che ci attendono?
Indubbiamente predominerà il verde su tutto.
Il colore di quest’anno lo troviamo protagonista, per quanto riguarda gli smalti, ma soprattutto per gli ombretti e le matite.
Le varie tonalità di verde, si alternano per il make-up occhi, dando sempre più importanza al verde smeraldo.

 


Care donne, quindi, non ci resta che truccarci utilizzando questo bel colore, vivace, che risalta qualsiasi tonalità dei nostri occhi.
Accanto al verde, per gli smalti, troviamo il giallo.

 


Mentre, per quanto riguarda gli ombretti e le matite, anche il blu la fa da padrona.
Insomma, abbandoniamo gli scuri colori, tipicamente invernali, per far spazio a colori vivi, per dar voce alla nostra fantasia, al nostro modo di essere, per interpretare a pieno lo spirito della primavera e dell’estate.
E per quanto riguarda il nostro sorriso?
Un rossetto tenue, quasi color carne, che saprà risaltare i nostri tratti, con semplicità.
Donne, non ci resta che giocare con colori e nuances, che sapranno rivalutare ogni nostro particolare.

 

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Metti il fondotinta ma l’effetto non è quello desiderato? Compri un correttore ma non copre come fanno vedere nella pubblicità? Hai buttato via il mascara perché al primo uso si è rivelato una delusione? In questo articolo scoprirai perché.


Truccarsi è bello, è divertente, ci rende più sicure di noi, ci piace…un sacco! Ma nessun trucco è efficace se sotto al make up la pelle non è in salute. Ed è inutile cambiare di continuo marca, il problema va risolto alla radice, aiutando la pelle dalla base.
Ecco alcuni consigli semplici e rapidi che ci ha dato Tiziana, la nostra intervistata speciale e specialista di make up. La sua visione della bellezza è unica e preziosa, perché per lei il make up deve sempre andare a braccetto con la salute e il benessere della donna, e non essere un mero esercizio estetico. Insomma, donne belle ma anche in salute, e soprattutto sicure di sé e in grado di ritagliarsi il giusto tempo per curarsi del proprio benessere. Affinché il nostro viso rifletta una bellezza reale, che viene da dentro, anche se aiutata da un velo di cipria e rossetto! 


E: Arriva la primavera: cosa consigli per risvegliare la pelle dopo la stagione invernale?
T: Con la primavera si risveglia la natura, inverdiscono le foglie e sbocciano i fiori. Allo stesso modo si risveglia la nostra pelle. È importante in questo periodo utilizzare una volta alla settimana una maschera esfoliante, il cosiddetto scrub. I granuli infatti aiutano ad eliminare le cellule morte superficiali in modo da avere pelle più luminosa e pronta all'abbronzatura.

 

E: Puoi darci qualche dritta per nascondere/curare le occhiaie?
T: Alcune persone per ereditarietà possono avere occhiaie più evidenti. Diversamente le occhiaie possono essere causate da poco o cattivo riposo, oppure stress.
Primo consiglio è dedicare a sé stesse almeno 30 minuti al giorno per i propri hobby o per il semplice relax. Dormire almeno 7 ore per notte è altrettanto importante.
A livello estetico possiamo applicare un correttore in stick (di tonalità media per le carnagioni europee) da applicare con il pennello apposito. Stendere nella parte inferiore e superiore delle palpebre e dell'arcata sopraccigliare in modo da ottenere una base con uniformità di colore. Poi passare un velo di cipria trasparente per fissare ed illuminare in modo naturale.

 

E: Cosa consigli per scegliere i prodotti migliori per il make up (cioè con ingredienti meno chimici e con effetti migliori sulla pelle)?
T: Una buona regola è guardare sempre la lista degli ingredienti: quanto più riusciamo ad evitare le sostanze chimiche (come conservanti, coloranti, profumi sintetici) tanto meglio è per la nostra pelle. Ricordiamoci sempre che gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente: significa che i primi della lista sono quelli presenti in quantità maggiore. È soprattutto a questi che dobbiamo guardare e che dovrebbero essere di origine naturale. Attenzione anche alla data di scadenza del prodotto: è indicata con un numerino di fianco all’immagine di un barattolo aperto. Indica quanti mesi può stare aperto il prodotto senza che la composizione venga alterata dal passare del tempo.

 

E: Truccarsi ogni giorno fa’ male?
T: Assolutamente no. Truccarsi ogni giorno fa bene, anche perché i fondotinta e i rossetti - ad esempio - aiutano a mantenere un alto livello di idratazione della pelle e hanno anche effetto protettivo dai raggi solari. La cipria poi, aiuta la pelle a schermarsi dalle impurità esterne e dallo smog. L'importante è non esagerare nelle dosi – lasciando respirare la pelle – e struccarsi ogni sera, in modo accurato.

 

E: Come possiamo aiutare la pelle?
T: La pelle è un organo molto importante ed è il più esteso nel corpo umano. È fondamentale pulirla ed idratarla quotidianamente. I passi base sono: utilizzare latte detergente, tonico e crema idratante (da giorno o da notte), sia al mattino che alla sera. Alla sera, tutto questo serve a detergere la pelle dalle impurità, dal trucco e dall'inquinamento. Alla mattina, invece, ad eliminare le cellule morte e le scorie derivanti dalla riparazione naturale delle cellule che avviene durante il sonno.

 

trucco-primavera

 

E: So che recentemente hai fondato un'associazione per donne, ce ne puoi parlare?
T: Certamente, si chiama "Associamiamoci. È un modo per noi donne di incontrarci in allegria in zona Lago Maggiore. Parliamo di temi di interesse comune, dalla famiglia al lavoro, dal benessere al trucco, dai figli allo shopping. Semplici chiacchierate tra nuove amiche: una piccola oasi per staccare dalla quotidianità e confrontarsi. Inoltre, dal lato make up, organizzo anche serate di trucco personalizzato aperte al pubblico, sempre in zona Milano e dintorni. Per info potete andare sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/TizianaMakeUp


La vita di tutti i giorni ti costringe a truccarti sempre di corsa? Ti piacerebbe avere il tempo per curarti di più del tuo aspetto? Se vuoi ritagliarti ogni giorno il tempo che desideri per occuparti della tua salute e del tuo benessere, prova questo metodo.
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Aaah ragazzi. È primavera. È giunta, ordunque. Si è posata su di me con dolcezza, un refolo d’aria sulla pelle, facendomi trascorrere una notte di sonno intermittente e sofferto, inframmezzato da arsura e violenti starnuti, pruriginose lacrimazioni oculari, dovute stavolta non alla lotta impari tra cuore e cervello, bensì a cause fisiologiche del tutto prevedibili, come l’allergia.

 

Maledetta primavera.

È confortante (o sconcertante) rendermi conto che potrei raccontare la mia vita con le canzoni. Mi piace pensare di essere una persona musicale.

Musica fanciulla esangue. 

Ecco, l’ho fatto di nuovo.

Uno dei mie enormi (titanici) problemi è la totale incapacità di gestire il marasma di citazioni che mi sciamano nella testa, planando come uccelli impazziti (Hitchcock?): svolazzano, si beccano, sbattono contro le pareti della mia modestissima scatola cranica, spazio troppo angusto per poterle contenere tutte.

Non amo molto le persone che parlano per citazioni.

Forse perché invidio loro la battuta brillante ad hoc per ogni occasione.

Io sono più quella delle reazioni a scoppio ritardato.

A volte troppo ritardato.

A volte proprio non ho reazioni.

Io ci provo, a mettere in stand by il cervello per scegliere una e dico una cosa a caso dalla discarica metafisica che è la mia testa, ma vado in tilt e tutto si risolve in autismo. (Musica fanciulla esangue è lo stralcio di una poesia di Dino Campana, La Chimera, è bellissima, soprattutto quando lui dice Io poeta notturno vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo).

No, esco dalla parentesi, non si può lateralizzare una cosa così.

Sono estemporaneamente colta da uno dei miei (perigliosi) momenti di esaltazione mistica.

Nei pelaghi del cielo.

Ma come si fa, dico io, come si fa a dire una cosa così bellissima.

I pelaghi del cielo, mamma mia, è da paura. Non credo di essere all’altezza di riuscire a immaginare un cielo marino. O un mare Celeste.

(Una roba simile l’ha detta più tardi Andrea Zanzotto, parlando di cieli di fango, ma in tutt’altro contesto).

Dev’essere troppo da poeti, l’unione di cielo e terra. Non credo di esserne degna.

Ma come sarebbe, se uno venisse da me (in una delle mie consuete crisi death metal di lotta impari tra cuore e cervello) e ponesse fine a queste sofferenze astratte e concrete giocandosi la carta dei pelaghi celesti?

Ecco, svanito come un fuoco fatuo il momento di estasi mistica (prima però vengo travolta da una serie di suggestioni e immagini vivifiche e anche orrifiche e iperletterarie sui fuochi fatui e sulle leggende del folklore celtico).

Segue atterrimento e relativo impantanamento nel liquame informale (altra citazione) della mia solita realtà reale, il richiamo all’ordine del mio cervello, lui, l’imperativo categorico, simpatico come un clistere, fastidioso come l’Arbre Magique alla vaniglia, subdolo come lo shopping, appiccicoso come una Big Babol.

E mi sovviene che non solo è del tutto improbabile che l’Uomo Perfetto si presenti alla mia porta giocandosi l’asso pigliatutto (sì, stracciami il cuore, uccidi il nemico del cervello, ti prego) del pelago celeste, ma è altrettanto fosco che mi offra anche solo un deca al bar. 

Starnuto.

Che fretta c’era, stramaledettissima primavera, potevi startene dov’eri.

Altro starnuto.

 

03 Mag

Tutte pazze per i fiori

Pubblicato in Tendenze

Niente allergie, niente nasi che prudono e nemmeno occhi lacrimosi, questa primavera la flora non fa

 altro che renderci più belle, più allegre e piene di vita.

Si dice che maggio sia il mese dei fiori e quest'anno lo confermiamo doppiamente. Sta alla primavera far fiorire i giardini in città, però sta alla tendenza "Floral Print" colorare le strade.

 

 

Una bellissima combinazione che mette in armonia la natura e la moda che per una volta si sincronizzano per creare uno 
spettacolo di colori. Dai grandi disegnatori alle firme low cost, sono pochi coloro che vogliono rimanere in disparte da questa tendenza che va oltre i vestiti e  gli accessori espandendosi fino a invadere gli oggetti più ricercati, dalle custodie dei cellulari agli arredi per la casa.

 

 

Si sovrappongono le stampe dimenticando la vecchia abitudine di abbinare un colore neutro con qualcosa di appariscente.

Nel 2013 la primavera passa prima dall'armadio.

Voi che ne pensate? Vi piace osare o preferite abbinarvi più discretamente?

 

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La bella stagione è dietro l’angolo e quel rotolino, che sotto i maglioni non dava tanto nell’occhio, ora invece inizia a esigere attenzioni. E così via al proliferare di diete e beveroni, snervanti sedute di palestra e sauna, download di improbabili consigli salutisti da siti internet sconosciuti. Per poi ritrovarsi alla prova bilancia con addirittura 1 kg in più. Che fare?

 

 

Ne parliamo con una specialista che ha fatto della salute e del recupero del peso forma una missione di vita, che l’ha portata a lavorare con centinaia di persone e a diventare un vero punto di riferimento per noi donne, e non solo: Debora Conti.

 

 

1. Debora, perché dimagrire sembra così facile a parole e poi in pratica diventa difficilissimo?

 

 

Perché oggi il nostro stile di vita non ci aiuta. Passiamo la maggior parte del tempo sedute a lavorare. Usiamo poco i muscoli, le gravidanze non aiutano certo a mantenere il tono muscolare. E poi? E poi ci si ritrova a tornare presto a lavorare e anche a badare ai nostri piccolini. Non è per nulla facile la vita di oggi in questo senso. In più, e per fortuna certo, abbiamo sempre del cibo a disposizione. Viviamo nel benessere, nonostante qualcuno ci voglia suggerire il contrario, ma tutti abbiamo il frigo pieno, c’è sempre un bar dietro l’angolo e i supermercati sono sempre forniti.

 

2. Quanto e come il dimagrire è una questione “di testa” più che di fisico?

 

Direi al 100%. Se non mi motivo a lungo termine non riuscirò mai ad apprezzare i risultati immediati di aver fatto esercizio fisico. Vedi, una delle strategie sbagliate è quella di aspettarsi il fisico desiderato per tirare un sospiro di sollievo. E’ difficile che la nostra mente inconscia (cioè quella abitudinaria che gestisce il fare esercizio ogni giorno) si motivi con un’immagine a lunga distanza. La nostra parte abitudinaria ha bisogno di sapere che sto bene perché oggi mi sono mossa, che ho più energia, una pelle più bella, una postura più armoniosa, più fiato, digestione migliore, ecc… E poi la mente entra in tutto. Ditemi, cosa c’entra la televisione serale con uno spuntino? Nulla apparentemente. E’ la nostra mente che crea la connessione neurale, a volte talmente forte e radicata che la si pratica ogni sera dell’anno.

 

 

3. Come superare gli ostacoli principali alla dieta (noia, cattive abitudini, mancanza di tempo)?

 

 

Non facendo una dieta, direi io. Le indicazioni alimentari sono giustissime. Ci sono molte donne che conosco che fanno uno spuntino sempre con cioccolato, merendine confezionate o barrette pseudo dietetiche. Una sana educazione alimentare dona varietà, amore per frutta vera, verdure e vari modi di cottura. La mia domanda è: ma ti ci vedi veramente a seguire ancora una dieta all’età di sessant’anni? Non credo. E allora bisogna fare altro. Dimagrire senza diete. Con il metodo Giusto Peso. 

 

 

Per sempre consiglio di fare una cosa semplice, ma fondamentale: lasciare che sia lo stomaco (e insieme a lui, il corpo) a decidere. Lo stomaco decide quando mangiare e quando fermarsi, lo stomaco decide quanto è buono qualcosa e perfino cosa mangiare. Ti è mai capitato di dover uscire a cena e cercare un sushi restaurant perché vuoi una zuppa? Oppure, dopo troppi panini in settimana, hai mai sentito la voglia di un sano brodino? Oppure quando vieni attratta da una bella insalata… E al contrario, quando vedi un dolce pronto al supermercato ma qualcosa non ti torna e, nonostante sia un dolce che in genere ti piace, lo lasci lì perché è poco appetibile. Se non mi credete, provate. Lasciate che lo stomaco decida e fidatevi. Non pensate che scelga solo schifezze, molto spesso lui ci tieni più di noi alla sua salute.

 

 

4. Quale deve essere l’atteggiamento mentale giusto nei confronti del cibo?

 

 

Il cibo è nutrimento e gusto, insieme. Cioè, io suggerisco di mangiare quando sentiamo fame vera e scegliendo qualcosa che sia salutare, nutriente e piacevole. E lì sta a noi cercare e sperimentare, per trovare le cose buone e sane. Oggi, con tutti i programmi di cucina che abbiamo in Tv non possiamo non avere almeno un centinaio di ricette pronte per mangiare bene! Dobbiamo anche imparare a mangiare per nutrirci (e non paradossalmente per “intasarci”). Io suggerisco di mangiare – naturalmente – solo per fame vera e di rispettare la giusta sazietà. Con vari accorgimenti mentali, aiuto a riappropriarsi della giusta sazietà e non solo riconoscerla ma rispettarla. Provate questa semplice cosa: mangiate per fame vera e, boccone per boccone, notate quanto i vostri sensi siano svegli con il piatto davanti. Al primo boccone di solito olfatto e salivazione sono letteralmente eccitati. Poi - intorno al quinto boccone - pare che il cibo non sia più così eccitante. Mai notato? Oppure è curioso provare a mangiare ad occhi chiusi. Così facendo si rallenta drasticamente il ritmo con cui si porta la forchetta alla bocca, si assapora sicuramente di più (il giusto, spesso) e ci si ferma prima, cioè rispettando la giusta sazietà.

 

 

Quanto ci dobbiamo fidare delle varie diete che si sentono in giro e dei prodotti che proliferano in farmacie e supermercati?

 

 

Prodotti? Lasciamo stare. Non si dimagrisce mangiando di più, non facendo esercizio fisico e ingoiando pastiglie miracolose. Le diete monotematiche hanno una dubbia efficacia e non sono equilibrate. Al giorno d’oggi poi, abbiamo tutti una buona cultura alimentare e anche le riviste più comuni propongono ricette salutari e gustose. Eviterei ricette con ingredienti strani da trovare, che già ci fanno sentire inadeguate ancor prima di iniziare a perdere peso. Eviterei anche ricette noiose, ripetitive, complicate. Mangiare giusto è facile: pensate sempre al nutrimento insieme al gusto e poi delegate il compito allo stomaco. E’ lui che pensa a quando mangiare, quando fermarsi, di cosa ha bisogno. La mente così potrà finalmente pensare a mille altre cose.

 

 

5. 2 cose da fare e 2 cose da non fare per ottenere (e mantenere) il fisico che desideriamo.

 

 

2 cose da fare: parlare a noi stesse come parleremmo a un figlio o una cara amica. Incoraggiarsi e coccolarsi con le parole. Immaginarci mentre facciamo quello che

 

sappiamo essere giusto e sorridere soddisfatte. Per esempio, se so che dovrei fare più movimento, allora mi creo un’immagine chiara di me stessa che vado in ufficio in bicicletta mentre sorrido orgogliosa di me. Praticamente visualizzo e insegno alla mia mente inconscia cosa è giusto fare e le faccio provare le emozioni piacevoli associate.

 

 

2 cose da non fare: eliminate la lista dei cibi proibiti. Le persone magre e che si mantengono così naturalmente mangiano pizza e torte, ma nelle giuste quantità e con la giusta frequenza. Chi decide? Il loro stomaco. Sono fortunate? No, solo abituate a ascoltarsi e rispettarsi. Altra cosa da non fare è fare esercizio controvoglia. Prima di iniziare, preparatevi mentalmente ed “eccitate” il sistema nervoso alla fantastica sensazione di soddisfazione che proverete dopo aver fatto esercizio: quando il sudore sarà la prova tangibile dell’essere in un corpo tonico e allenato. Anticipate il piacere del “dopo nel prima”: io lo insegno con un preciso esercizio di ricordo muscolare che rende più facile fare esercizio con piacere.

 

 

Debora, se le nostre lettrici volessero rimanere in contatto con te e il tuo lavoro, dove possono trovarti? Mi trovate sul sito www.deboraconti.com e da lì si accede a una pagina interattiva del blog dove potete farmi domande sul mio lavoro. Mi trovate in libreria con vari libri sull’argomento, l’ultimo si chiama proprio “Dimagrisci senza dieta” e ha un cd con diverse visualizzazioni utili. Mi trovate anche su facebook e twitter, basta cercare il mio nome.

 

 

Ti senti a terra a causa di una relazione sentimentale? Vuoi superare limiti, paure e rancori che ti bloccano? Non riesci a raggiungere i risultati che vuoi nella vita e nel lavoro? Se vuoi migliorare te stessa, ma non sai come e non vuoi essere sola nel farlo, scopri cosa può fare per te la Coach delle Donne. Clicca MI PIACE su questa pagina.