27 Gen

In borchia we trust

Pubblicato in Tendenze

Le Borchie protagoniste della moda 2012/2013

Chi pensava che le tanto amate borchie finissero nel dimenticatoio con la fine dell'anno vecchio, dovrà ricredersi. Passerelle, mercatini e atelier vari sono ancora pieni, stracolmi di abiti, scarpe, accessori decorati con le indiscutibili icone della moda punk anni '70, che svestiti i panni delle “bad girls” adesso fanno bella mostra di sé sui catwalk dell'alta moda e sembrano godere di ottima salute. Che siano applicate su un giacchetto di pelle, su una ballerina, su una borsa o su una camicia bon ton poco importa. L'importante e che ci siano e che siano tante.

L'utilizzo della borchia, come già accennato, risale agli anni '70 con l'avvio della cultura punk, che nasce sull'East Coast statunitense. Sarà però Londra che darà al genere punk la sua massima espressione, anche in termini di cultura e abbigliamento. Punk significa di scarsa qualità, da due soldi. Ed è così che la borchia veniva veniva utilizzata all'inizio: rendeva aggressivo il look semplice e sdrucito che indossavano i primi seguaci di questa cultura. Furono riprese negli anni '80, diventando l'accessorio rock per eccellenza, mentre negli anni '90 vennero utilizzate massicciamente dai dark. È però in questi ultimi anni che abbiamo assistito allo sdoganamento vero e proprio della borchia, che viene inserita anche negli abiti più eleganti o d'alta moda. Sono innumerevoli gli stilisti che l'hanno utilizzata per arricchire i propri capi, rendendola un must dei nostri giorni. Pioniere delle studded shoes d'alta moda è sicuramente Christian Louboutin: i suoi ankle boot e le decolltè sono un'icona fashion. Anche le comunissime e sempreverdi All Star sono state ricoperte di borchie, che le rendono ancora più grintose.

 

inserire-borchie-sui-jeans

 

A questo proposito, vi do un'idea low cost su come utilizzare le borchie. Le più creative o quelle che vogliono salvare qualche euro nel portafoglio, potranno trovare online tantissimi negozi che vendono inserti metallici di tutte le forme e colori. Con uno dei tanti tutorial che si trovano su youtube, potrete realizzare i vostri personalissimi capi borchiati low cost. Basta acquistare una maglietta anonima o un paio di ballerine al mercatino sotto casa, oppure tirare fuori dall'armadio quel vecchio paio di jeans (http://www.missatlaplaya.com/2009/04/diy-studded-jeans-more/) o quella borsa che ci ha stancate e che non mettiamo più (http://www.leblogdesushi.com/2009/07/diy-alexander-wang-inspired-studded-bag.html) e il gioco è fatto. Quindi via libera alla fantasia, senza preoccuparsi di spendere cifre astronomiche. E per quelle che amano osare ci sono perfino le studded nails. Qui spiegato come farle (http://www.youtube.com/watch?v=kP_7O0KnB8I).

Malcom McLaren, creatore e leader dei Sex Pistols, sarebbe senz'altro fiero di noi.
Perchè in borchia we trust!

 

Due date alla Royal Albert Hall per Ligabue

E' tra gli artisti italiani più amati dalle donne, e non solo, come dimostrano i 2.300.000 fan su facebook. Ecco spiegata la delusione quando aveva annunciato di stare lontano dai riflettori per un pò di tempo a seguito del trionfale tour successivo all'uscita dell'album "Arrivederci Mostro", che l'ha portato a suonare a Campovolo di fronte a 120.000 persone (bissando poi l'anno dopo per il concertone "Italia Loves Emilia")
Ma si sa, il richiamo del palco è troppo forte e così, a sorpresa, Ligabue ha annunciato che terrà 2 concerti nella splendida cornice della Royal Albert Hall di Londra il 4 e il 5 aprile prossimi.
La notizia è stata comunicata in anteprima agli iscritti al BarMario, il fanclub ufficiale dell'artista emiliano, mandandoli letteralmente in fibrillazione, sottolineando che l'invito è arrivato direttamente dagli organizzatori inglesi che vogliono uno spettacolo fortemente orientato al rock, accompagnato da una scenografia minimale. L'ideale per far risaltare la bellezza del teatro/sala che negli anni ha ospitato i più grandi musicisti rock, dai Led Zeppelin ad Elton John passando per Paul Mc Cartney, Jimi Hendrix e Bob Dylan.

La richiesta di due nuove date, è stata avanzata a seguito del concerto che Ligabue ha tenuto alla Royal Albert Hall il 25 Maggio 2012, che ha fatto registrare un Sold-Out insperato per un artista italiano in Gran Bretagna, nazione con una grandissima cultura rock/pop.

 

Ligabue-royal-albert-hall-2013

 

L'occasione è ghiotta per le fan italiane di Ligabue, che potrebbero approfittare del concerto per un weekend lungo nella capitale europea dello stile, per visitare le numerose boutique dei giovani stilisti a Brick Lane o i mercatini della stravagante Camden Town, da sempre sospesa tra il super moderno e il vintage.

 

Ecco le modalità di prevendita 

 

LIGABUE LIVE - ROYAL ALBERT HALL (LONDRA, UK)
GIOVEDI' 4 E VENERDI' 5 APRILE 2013

La prevendita partirà Giovedi 24 Gennaio dalle ore 10
Solo su Ticketone

Da Venerdi 25 Gennaio ore 10
Sul circuito inglese della Royal Albert Hall

 

Capitale della Moda, della Musica e delle nuove Tendenze.


Viaggiare è la vostra passione? Siete amanti del brivido e dell’avventura? Abbiamo allora trovato i nostri turisti per caso.
Un turista, per potersi definire tale, deve prima di tutto possedere una grande curiosità e spirito di adattamento e possiamo senza dubbio affermare che non è sempre facile riuscire ad organizzare passo per passo il modo in cui andare alla scoperta di una determinata città a causa delle troppe cose da fare in poco tempo ed ecco, quindi, qualcosa che fa per voi: una guida delle principali mete turistiche che mostrerà i più importanti luoghi d’interesse sia per il giorno che per la vita notturna, consigli su dove e cosa mangiare, sul posto in cui alloggiare in queste famose città.
Ci occuperemo oggi di una delle mete più ambite e rinomate d’Europa: Londra.
Questa stupenda città inglese è un centro metropolitano multietnico e soprattutto negli ultimi anni è divenuta una meta turistica di estremo rilievo grazie ai suoi monumenti, i suoi parchi, le strade colme di negozi di importanti firme, le sue piazze e soprattutto la sua vitalità.
A Londra è possibile trovare tutto quello di cui si ha bisogno in base ai proprio gusti, è infatti una città che offre una svariata quantità di attività da svolgere,di ristoranti, alberghi che siano in grado di soddisfare le esigenze di ogni fascia di età.
Nel momento in cui si decide di visitare Londra ci sono alcuni must che vanno assolutamente rispettati e che è impossibile omettere per poter dire di avere vissuto pienamente una città del genere. Londra è prima di tutto un centro di grande cultura e sede di importanti musei come la National Gallery che raccoglie collezioni di dipinti di varie epoche; il British Museum a Trafalgar Square con raccolte dalla preistoria ai nostri giorni e ancora la Tate Modern museo di arte moderna dal quale di può osservare il Millennium Bridge che attraversa il Tamigi e alla cui estremità si intravede la famosa St. Paul’s Cathedral. Questo ponte si trova anche vicino il Globe Theatre una ricostruzione del celeberrimo teatro shakespeariano che fu distrutto da un incendio e inoltre non molto distante è situata la nota Tower of London. Invece, per gli amanti dello svago c’è il museo Madame Tussauds che offre l’opportunità di imbattersi in riproduzioni di cera dei propri idoli del cinema e della musica.
Simbolo della città è indubbiamente il Big Ben, orologio che scandisce le ore londinesi con la sua altezza di ben 96,3 metri situato nei pressi della House of Parliament e del suggestivo London Eye una ruota panoramica che fornisce una vista mozzafiato di tutta Londra.
Da non perdere sono anche il cambio della guardia a Buckingham Palace sede della Regina d’Inghilterra e collocato nelle prossimità del famoso Hyde Park dove è facile trovare scoiattoli che corrono allegramente tra i prati oppure Westminster Abbey considerata patrimonio dell’ UNESCO.
Per gli amanti dello shopping, invece, non c’è posto migliore di Oxford Street a poca distanza da Piccadilly Circus una piccola Time Square newyorkese in miniatura.

 

Meraviglie-di-londra-da-visitare-e-vedere


Del tutto caratteristica è Camden Town, a nord di Londra e conosciuta per i suoi mercati e per la sua atmosfera estremamente alternativa.
Per la vita notturna Londra offre grandi alternative: le zone solitamente frequentate dai turisti sono quelle di Oxford Street, Piccadilly Circus o Leicester Square, punto centrale del quartiere di Soho. Il West End è cuore del teatro, della musica, del balletto e del musical per chi fosse appassionato del genere, mentre tra i nomi delle discoteche più famose si ricordano The Cross, Plan B e The Fridge.
Per la tipologia di alloggi Londra offre una vasta gamma di opportunità: b&b, hotel ma per i più giovani ci sono numerosissimi ostelli che consentono di poter soggiornare ad un prezzo non molto elevato in questa splendida città che inoltre è collegata in maniera strategica con una linea metropolitana eccellente e con i suoi numerosissimi e tipici bus rossi a due piani.
Infine, per quanto riguarda il cibo, i pub sono sicuramente l’opzione maggiormente scelta dai turisti per poter gustare un “fish and chips” o una fetta di carne accompagnata da una birra ma è molto facile trovare anche diversi tipi di ristoranti per chi avesse dei gusti differenti.
Detto questo, non resta altro che fare le valigie e partire alla scoperta di una città così affascinante: LONDRA.

 

E se vuoi trasferirti all'estero leggi qui la nostra guida

 

Una notizia a dir poco raccapricciante che giunge a noi da Londra. Un uomo, Matthew Williams, è stato sorpreso a mangiare i bulbi oculari di una giovane donna che aveva appena ucciso in una camera d'albergo. Williams è stato ucciso a sua volta da un taser della polizia dopo essere stato trovato dagli agenti mentre "banchettava" con il cadavere della ragazza nella citata stanza d'albergo.

L'uomo, sentendo bussare alla porta, si è rifiutato di aprire agli agenti e hanno sfondato l'uscio con la forza. La vittima è una giovane di 22 anni che è morta a causa dei troppi colpi subiti. Il cannibale l'avrebbe adescata con una scusa e portata nell'albergo dove ha poi avuto luogo il delitto. Gli agenti hanno riferito di aver visto il killer mentre mangiava il volto della 22enne di aver usato il taser poiché mostrava un comportamento estremamente aggressivo. 

Kate Middleton è incinta. 

La notizia circola da giorni su giornali, televisioni e web provocando un originale scompiglio mediatico.

A 20 mesi dal matrimonio del secolo, celebrato il 20 aprile 2011: Kate Middleton, la duchessa di Cambridge, è in dolce attesa. Intanto, visto che il Natale si avvicina, si guadagna anche una presenza nel Presepe con tanto di pancione insieme al suo William.

Lo stato interessante lo ha annunciato ufficialmente Buckingham Palace, dopo che Kate, la futura mamma, il 3 dicembre scorso, è stata ricoverata all’ospedale King Edward VII, nel centro di Londra, a causa di un disturbo della gravidanza che si manifesta con forti nausee: hyperemesis gravidarum.

A quanto pare non è il classico sintomo che accusano le donne nei primi mesi di gestazione, bensì una complicazione solo per il 2 per cento delle donne incinte, che comporta una forte disidratazione che eventualmente potrebbe ostacolare la giusta crescita del feto. La gravidanza, di 12 settimane, non aveva creato fastidi fino a pochi giorni fa.

Secondo la stampa inglese il problema è legato ai parti gemellari e si assicura che saranno due gli eredi al trono. Il principe William è rimasto tutto il giorno accanto alla moglie ricoverata.

Sua Maestà, futura bisnonna, tutta la famiglia reale, i familiari di Kate Middleton e del governo si sono detti felicissimi per l’annuncio. Il premier britannico David Cameron ha dichiarato “Sono felicissimo per loro, sono sicuro che saranno genitori meravigliosi e sono certo che tutto il Paese festeggia con loro stasera.”

Come è immaginabile, dopo la nota di conferma della notizia dal Palazzo: “Visto che la gravidanza è nella sua fase iniziale, Sua Altezza Reale, resterà in ospedale per qualche giorno e in seguito dovrà osservare un periodo di riposo per ristabilirsi, si sono scatenati anche i bookmakers: sesso del nascituro, probabile nome prescelto, eventuali somiglianze, possibilità di un parto gemellare, futuro erede al trono. 

 

 

William è il secondo in linea di successione al trono, dopo il padre Charles, principe di Galles. Quando nascerà, il primogenito di William e Kate sarà terzo in linea di successione come erede al trono dopo Carlo e William, anche se sarà una femmina e se in futuro dovesse avere fratelli maschi. Il 28 ottobre del 2011 i capi di governo del Commonwealth, di cui è sovrana Elisabetta II, presentarono all'unanimità di modificare la legge di successione al trono per acconsentire anche ad una erede donna di diventare regina, in presenza di una fratello minore. Ma il processo legislativo non à stato ancora completato.

Secondo indiscrezioni, ad ereditare la corona di Elisabetta II di Inghilterra sarà solo il primogenito Carlo, anche se un sondaggio fra gli inglesi sostiene che il preferito è William.


Una cosa è certa, la storia dell’erede al trono d’Inghilterra, il principe William, e Kate entusiasma e convince perché è autentica.

Oggi ancora di più perché la coppia aspetta un bambino.