Ritorno dalle vacanze traumatico? E’ il momento giusto per stare all’aria aperta e combattere lo stress da rientro grazie all’ecopsicologia.

Come ci spiega Marcella Danon che ha portato in Italia questa nuova disciplina, nata in California all’inizio degli anni ’90, dedicando all’argomento il recentissimo “Stop allo stress” (Edizioni Urru), il semplice contatto con gli elementi naturali concilia uno sguardo più sereno sul mondo e su noi stessi. L'ecopsicologia prende avvio dal riconoscimento del malessere sempre diffuso nell'ambito delle nostre società iper-urbanizzate. Un malessere che spesso può essere superato semplicemente allargando i propri orizzonti e oltrepassando i presunti confini del quotidiano.

 

Donna Stress Lavoro

 

Esteriormente, questo vuol dire uscire dai percorsi consueti e offrirsi l'opportunità di ritrovare un contatto più diretto con ambienti naturali non addomesticati. Interiormente vuol dire riconoscere gli altrettanto vasti spazi interiori ancora da esplorare. Mondo esteriore e mondo interiore sono le due polarità tra cui si muove questa nuova giovane scienza, rivelando i parallelismi tra queste due dimensioni: una piantina che cresce, per esempio, ci aiuta a stabilire una similitudine immediata con noi stesse. E’ come se osservando le sue foglie e i suoi fiori anche la nostra emotività entrasse in questo ciclo vitale dove se qualcosa viene perso, altro è invece inevitabilmente pronto a nascere. Alcune ricerche hanno dimostrato che fare giardinaggio ha un ruolo molto importante.

 

Curare Piante Cura Pollice Verde

 

Curare lepiante infatti offre risultati concreti, obiettivi raggiungibili, visibili che gratificano e fanno sentire capaci. Foglie e radici inoltre, insegnano a cogliere le diversità, a valorizzare la ricchezza presente nella differenza. Piante, frutti e fiori, poi, sono un vocabolario botanico e affettivo dalle molteplici e complesse forme che ci aiuta a elaborare nuove associazioni mentali tutte da scoprire. L’incontro con gli elementi primari, come l’acqua, la terra e con i grandi spazi, il mare o le pianure riprogramma il nostro software emotivo e risveglia percezioni che magari fino a quel momento erano in blackout. Ritrovare l'attenzione, il rispetto e l'amore per la natura permette, allo stesso tempo, di ridare senso, integrità e direzione alla propria vita, nel pieno rispetto delle proprie capacità, potenzialità, ideali e aspirazioni. L'attenzione, il rispetto e l'amore per la natura vengono così coltivati parallelamente a un diverso atteggiamento nei confronti della stessa natura umana.

 

Scopri anche come ottenere il benessere interiore

 

 

La moda del 2013 sarà scintillante come uno smeraldo 

Secondo l’azienda Pantone e un pool di grandi esperti è stato decretato come colore del 2013: il verde smeraldo. Così dopo il rosso-arancione Tangerine Tango del 2012, dal prossimo anno il verde smeraldo spopolerà nei nostri guardaroba, beauty case e tanto altro. Sarà il colore predominante per le scelte dei nostri outfit, ma ci si chiede anche perché proprio il verde smeraldo. Tutto è riconducibile al fatto che il verde è sinonimo di speranza, rinnovamento, è il colore prevalente in natura, l’occhio umano percepisce il verde più di ogni altro colore. A livello comunicativo il verde è simbolo di ringiovanimento, lusso e sofisticatezza. Anche negli anni passati molti popoli hanno impiegato il verde nelle loro bandiere nazionali come simbolo di unione. 

Nel mondo del beauty il verde viene molto utilizzato come ombretto, in quanto dà una lucentezza particolare e sta bene sugli occhi delle donne, che siano scuri o chiari, il verde mette in risalto il loro sguardo e le linee degli occhi. E’ un colore che va bene anche per le scelte di Home Design, per l’arredamento, in quanto rilassa e rigenera, quindi possiamo trovarlo sia nelle zone living che nel bagno. Nel mondo del fashion sono tante le creazioni proposte durante le settimane della moda sulle catwalk: abiti, borse, accessori, scarpe, tutto si è tinto di verde smeraldo, lo troviamo nella collezione Burberry Prorsum che propone dei trench meravigliosi, Lavin propone delle scarpe in pelle di pitone in tonalità verde, ma colei che ha proposto maggiormente il verde sulle passerelle è stata Frida Giannini per la maison Gucci, gli outfit sono stati illuminati da dettagli scuri ma che scintillavano sulle tonalità del verde smeraldo per esaltare la lucentezza dei capi e l’eleganza che contraddistingue la griffe da sempre.

Questo 2013 si colorerà di verde smeraldo, un colore che probabilmente vuole anche riportare la speranza in questo periodo buio che il nostro Paese – e non solo - sta attraversando, un colore che dona rinnovamento e lucentezza, anche alla natura stessa che ne è rappresentata in tutte le sue forme. Ma che rappresenterà una tonalità base per le nuove creazioni nel mondo della moda, un colore che illuminerà ancora le catwalk delle principali capitali mondiali della Fashion Week.

e per il Make Up? ecco il colore di tendenza

 

Il colore conta! 


Diciotto anni fa, una sentenza americana divenne storica in quanto la Corte Suprema cambiò per sempre il significato commerciale del colore asserendo, per la prima volta, che il colore potesse diventare un marchio registrato . Da allora i più importanti brand mondiali hanno iniziato la loro corsa per accaparrarsi colori specifici – dall’inconfondibile suola rossa di Louboutin alle confezioni viola di Cadbury fino alle iconiche scatole verdi di Tiffany.


Il 2013 segna l’anno del 50° anniversario di Pantone. Nell’ultima metà di secolo, il Pantone Color Institute® è stato ripetutamente testimone di continue reinvenzioni del colore, rendendo evidente il fatto che il suo utilizzo va ben oltre le linee produttive.

 

Il costante ruolo predominante del colore: la storia del colore negli ultimi 50 anni. 

 

Per non cadere in una visione semplicistica del colore, i designer devono anche tener conto di come le trasformazioni sociali plasmino il nostro rapporto con il colore e influenzino le tendenze cromatiche. Per illustrare questa dinamica, abbiamo preso in considerazione dei momenti iconici nella nostra recente storia del colore.

 

storia-dei-colori-pantone

 

Anni ‘60: La cultura giovanile divampa alla fine di questo decennio e “sesso, droga e rock 'n' roll”sono all’ordine del giorno. Dalla swinging London fino ad Haight-Ashbury, il culto di Mondrian, Jimi Hendrix e Janis Joplin, la musica e le droghe psichedeliche hanno ridato vita ai colori come non si era mai visto prima.
o Colori: PANTONE® 17-1937 Hot Pink, PANTONE 16-1362 Vermillion Orange, PANTONE 15-6437 Grass Green, PANTONE 13-0859 Lemon Chrome, PANTONE 16-4529 Cyan Blue, PANTONE 19-3438 Bright Violet


Anni ‘70: La recessione degli anni ‘70 ha riportato la gente verso valori più sobri e legati alla terra e la temuta parola “A” – avocado – ha fatto la sua comparsa sia nel mondo della moda che del design, in particolare in cucina.
o Colori: PANTONE 18-0430 Avocado, PANTONE 17-1544 Burnt Sienna, PANTONE 19-1116 Carafe, PANTONE 16-0948 Harvest Gold, PANTONE 18-1248 Rust, PANTONE 19-4329 Corsair


Anni ‘80: Il boom economico di quegli anni ha proclamato il ritorno ai colori vivaci. Le stravaganti cacofonie fashion di Christian Lacroix e Jean-Paul Gaultier hanno dato libero sfogo ai colori appariscenti al limite del buon gusto. Con l’avvento di MTV, i ragazzi guardavano e imitavano il modo di vestirsi di pop star come Michael Jackson e Madonna. Allo stesso tempo, nelle case, i designer hanno ribaltato la tavolozza dei colori per le persone che avevano optato per i colori avocado e delle spezie e l’America è impazzita per il color malva.
o Colori: PANTONE 15-3620 Lavendula, PANTONE 18-3224 Radiant Orchid, PANTONE 16-2111 Mauve Orchid, PANTONE 19-1663 Ribbon Red, PANTONE 19-3955 Royal Blue, PANTONE 17-2624 Rose Violet


Anni ‘90: La recessione economica alla fine degli anni ‘80 ha aperto la strada ai colori sporchi del movimento “grunge” nato a Seattle all’inizio degli anni ‘90. Il verde, un colore diventato importante con il movimento ecologista negli anni ‘60, si accosta ai toni acidi del lime e del verde pallido. I puntocom cominciano a sgretolarsi e incombe il 2000. Fioriscono i centri benessere e i designer imbottigliano l’acqua che scorre libera. Puntando sul fattore sicurezza che conferisce al blu un senso di pace e tranquillità, Pantone proclama Cerulean Blue, colore del cielo e del mare, come “Colore del Millennio”.
o Colori: PANTONE 14-0105 Overcast, PANTONE 17-1118 Lead Gray, PANTONE 16-0540 Oasis, PANTONE 14-0754 Super Lemon, PANTONE 16-1452 Firecracker, PANTONE 16-4725 Scuba Blue


Anni 2000: Questo decennio segna il ritorno ai toni neutri o ai colori decisi che fanno degli anni Duemila il perfetto momento per portare sferzate di colore nelle case con accessori e piccoli oggetti. Questo consente ai consumatori di divertirsi col colore senza spendere una fortuna. Anche i toni neutri non sono affatto noiosi – tutti i grigi, i beige e i talpa non sono uguali e anche i bianchi presentano centinaia di sfumature.
o Colori: PANTONE 15-4020 Cerulean, PANTONE 19-1557 Chili Pepper, PANTONE 16-3800 Satellite, PANTONE 16-3911 Lavender Aura, PANTONE 14-0848 Mimosa, PANTONE 17-0215 Aspen Green

 

Potrebbe interessarti pure: I colori di tendenza della prossima primavera/estate


Ho passato un fine settimana meraviglioso con la mia famiglia in un agriturismo davvero speciale, dove realmente abbiamo potuto ritrovare il piacere del contatto con la natura: è stato meraviglioso camminare tra  ulivi e mille profumatissimi fiori riscoprendo il piacere di sentire la terra sotto i piedi scalzi.

Spesso porto il mio piccolino in posti, dove possa vivere la natura e divertirsi scoprendo il piacere di viverla:  bellissimo vederlo impegnato a fare i buchi  nella terra seduto su un praticello, pasticciare nel fango con manine e piedini portandomi su una foglia una sorta di pappa che dovrei ovviamente degustare, raccogliere fiorellini e pietre, o semplicemente correre libero tra gli alberi ridendo e facendo cucù a me e al suo papà. 

Sono molti gli studi fatti che riportano quanto sia importante per la crescita dei bambini il contatto con il verde: favorisce l’apprendimento mettendo la  testolina dei bimbi in condizione di scoprire sempre nuove cose, aiuta lo sviluppo psicomotorio, e ovviamente fa crescere un bambino in piena salute.

 Molto importante è anche ricordare che avvicinando i bambini alla natura si insegna loro ad amarla e rispettarla incominciando cosi un discorso di ecologia e sostenibilità ambientale: non è mai troppo presto per iniziare a sensibilizzarli sull’argomento visto che i bambini sono il nostro futuro e sopratutto il futuro del pianeta che viviamo.

Bisogna solo imparare a sfruttare le risorse naturali che, anche nelle grandi città possiamo trovare, e se non le conosciamo, basta usa internet, potremmo scoprirne un mondo.

 

importanza-della-natura-per-bambino

 

Ci sono per esempio i grandi parchi naturali attraversati dalle piste ciclabili dove poter fare una bella passeggiata a piedi o in bicicletta, oppure spostandoci un po’ potremmo trovare qualche piccolo boschetto dove, sempre sotto i diecimila occhi di mamma e papà, il piccolino potrebbe scoprire magie nuove: animaletti, fiori, alberi maestosi.

 Se poi si ha più tempo e disponibilità economica, un giretto in qualche agriturismo, magari facendo anche della buona pappa con i prodotti che spesso le stesse aziende producono, dimenticando per un po’ che siamo gente di città sempre alla rincorsa del tempo.

Insomma approfittiamo della bella stagione che, nonostante le piogge di questi giorni, ormai è arrivata e andiamo tutti a divertirci e rilassarci … anche a noi adulti un po’ di vita all’aria aperta male non fa!

 

Potebbe interessarti pure: Il mondo del Biologico per la crescita del nostro Bebè 

 

                                

Questa primavera vedrà protagonisti i gioielli: vistosi, eccentrici, particolari.

Ravvivano un outfit e vanno scelti con cura, diversi per il giorno e per la sera. Il vero trend? Come maison Bulgari insegna, sarà l'anno del serpente: bracciali avvolgenti a spirale con dettagli preziosi e testa dell'animale in bella vista. I colori su cui puntare? Il verde smeraldo e l'argento, anche per la bigiotteria più semplice. L'oro? Troppo pesante, troppo invernale.

 

 

Non indosseremo più una cascata di bracciali ai polsi. Scegliete un solo bracciale, ma che si faccia notare. Un bangles, un multigiri o i cuff xxl. Le polsiere saranno le vere protagoniste, con forme esasperate e in technicolor. Niente mezze misure nemmeno per i materiali, che spaziano dal legno, al bamboo, al metallo e plastica. Ma attenzione: devono essere essenziali, senza troppi brillantini o strass.

Si inverte il trend per gli anelli. Tanti, tantissimi, su ogni dita se volete. Addio teschi e corci: sì ai dettagli design, intrecci, fiori, animali, o semplicissime fedine ma macro. L'argento è un vero must, e le pietre dure tornano alla grande per un effetto boho chic metropolitano. I colori? Lo smeraldo è il top, oppure il rosa pallido e il giallo acceso. Postilla: necessitano di una manicure e prova di imperfezione!

 

 

Le collane diventano essenziali. Un solo ciondolo che questa primavera sarà rotondo, magari con cordino in cuoio. Sussurate e mai eccessive, si portano in versione extra long. Per la sera invece, sovrapponetene 2 o 3 di varie lunghezze, ma sempre molto fini e sottili: non sbaglierete e darete luce al viso in modo soft.

Capitolo a parte per gli orecchini: i grandi cerchi e le perle lasciateli nel cassetto fino alla prossima stagione. Preferite anche qui le pietre dure, ma non esagerate con la grandezza. Oppure, puntate su un orecchio molto punk: orecchini sottili e in argento, ma su tutto l'orecchio.

E per la sera? Provate con le piume. Successo garantito.

 

Potrebbe interessarti anche: Il colore di tendenza del 2013? Il verde smeraldo