Quando arriva il freddo, tutti i buoni propositi che ci spingono a praticare un po’ di moto all’aria aperta vanno a dormire.

I parchi pubblici, così come i luoghi che tanto si prestano a belle camminate e corsette salutari, improvvisamente, nei periodi invernali, subiscono il fenomeno della desertificazione. A parte i soliti sportivi DOC, sempre in forma che, vai a capire come, trovano comunque il modo e la voglia di mettersi in moto tutti i giorni di cui è composto l’anno solare, gli altri comuni mortali spariscono verso la fine di ottobre e tornano poi a farsi vedere, come fiori in primavera, non appena lo spauracchio della “prova costume” appare nell’orizzonte di fine aprile.

Non sarebbe meglio, forse, tenere svegli tutto l'anno i buoni propositi di mantenersi in forma, così da spingerci a essere operative, quindi sportive, un po’ tutti giorni, quel tanto che serve per farci arrivare ad aprile già con risultati visibili e soddisfacenti addosso? Forma fisica a parte, ci guadagneremmo molto anche in salute e non è poco, poiché la “salute” è il bene più prezioso. E allora forza! Un piccolo sforzo iniziale e diamo un taglio alla pigrizia invernale, tanto per non dover sempre dirci: “Bleah!” davanti allo specchio, quando ci infiliamo in quei graziosi vestitini estivi o nei costumi di ultima generazione. Un po’ di moto tutti i giorni, fatto regolarmente, e la “prova costume” sarà, appunto, una passeggiata di salute.

Donne belle e famose ne sanno qualcosa. Angelina Jolie mantiene splendidamente un perfetto equilibrio di definizione muscolare e dirompente femminilità attraverso la pratica continua di attività fisica, integrata con un allenamento pesi leggero. The Body, non a caso è così chiamata Elle Mcpherson, produttrice e conduttrice di Fashion Star, all’età di quarantotto anni si mantiene in formissima grazie ad un programma continuo di esercizi e a una dieta bilanciata che non prevede l’uso di caffeina, zucchero raffinato, alcol e cibi in scatola. Gwyneth Paltrow, solo per scriverne un’altra, è una di quelle che difficilmente rinuncia al suo allenamento cardio, alla corsetta, che pratica cinque volte a settimana. Niente è regalato, quindi, neanche a quelle “stelle” che brillano di bellezza perpetua.

 

 

Insomma, chi bella vuole comparire, genetica a parte, qualche pena deve soffrire. Ora, senza dover diventare delle “stelle” a tutti costi, ricalcandoci a forza sopra i modelli culturali e standardizzati di bellezza e perfezione, anche perché sarebbe banale, possiamo comunque darci da fare per la nostra peculiare bellezza.

Premesso che non è vero che il freddo fa male ai polmoni, nel senso che non crea infezioni respiratorie tipo asma e bronchiti e che semmai è l’umidità, presente sia in inverno sia in estate, che può creare danni all’organismo, ecco alcune semplici regole da seguire per correre o camminare nei parchi, anche d’inverno: svolgere almeno quaranta minuti di corsa leggera o camminata a passo veloce tutti i giorni; non coprirsi eccessivamente e vestirsi, possibilmente, con capi in microfibra o teflon che permettono al sudore di fuoriuscire e a noi di non indossare panni bagnati; coprire la testa, perché è la parte che regola la temperatura corporea; mangiare due ore prima dell’attività fisica e, ovviamente, non attivarci se siamo raffreddate, influenzate o con il mal di testa.

Poi, non è che se corriamo o camminiamo possiamo mangiare tutto ciò che vogliamo e malamente. No. Importantissimo è seguire anche un’alimentazione sana. Abbondiamo nel consumo di frutta e verdura, diamo la preferenza al pesce e usiamo l’olio d’oliva. Vietate le bibite gassate, grassi, fritti, cibi in scatola e troppo salati. Vivamente consigliato bere molto, per facilitare la funzionalità renale e l’eliminazione dei liquidi in eccesso. E poi, dato che, come spesso si usa dire, “non ci sono più le mezze stagioni” e, addirittura, sui banchi dei mercati, supermercati e dei negozi specializzati non ci sono proprio più le stagioni, così che tutto l’anno è possibile trovare ogni tipo di frutta, eccovi due semplici ricette di sfiziosi frullati da accompagnare all’attività fisica invernale.

 

 

Frullato di lamponi e avocado:

1 avocado, sbucciato e snocciolato,

¾ di succo d’arancia,

¾ di succo di lampone,

½ tazza di lamponi.

Frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e poi, chiaramente, bevete.

Frullato di pesca allo zenzero:

1 scatoletta di pesche sciroppate (sgocciolate);

½ tazza di succo di mela,

4-5 fettine di radice di zenzero (sbucciata),

1 cucchiaino di succo di limone.

Frullate, omogeneizzate e gustate. Se volete, potete aggiungere a entrambi i frullati anche dei cubetti di ghiaccio. Da nessuna parte è, infatti, scritto che bere frullati freddi d’inverno, così come fare una corsetta, magari sotto la pioggia o in mezzo alla neve, fa male o è proibito.

 

Che le scarpe da tennis siano ormai diventate un accessorio fashion è cosa risaputa: per una volta la moda è venuta incontro a noi donne coniugando comodità, colore e tendenza. Nello streetwear le vediamo indossate da star internazionali anche insieme a look eleganti o bon ton. Ma come abbinarle per evitare lo sciatto effetto del “scendo in tuta a fare la spesa”? Siccome vale la regola del “più grandi e appariscenti sono, più sono di moda” allora ben venga metterle in mostra “tutte”, senza nasconderle sotto jeans troppo larghi o pantaloni della tuta che le mettano in ombra.

Via libera ai jeans modello skinny o a pantaloni attillati, anche in ecopelle per una serata più glam, che ne svelino ogni caratteristica. Optiamo poi per una felpa o un maxi pull che riprenda almeno un colore delle nostre scarpe. Sbirciando tra le riviste di moda si vedono anche abbinamenti apparentemente bizzarri. Giacce e vestiti eleganti, con borse e accessori chic, portate con nonchalance insieme alle scarpe da ginnastica.

Adoro per esempio l'abbinamento che propone Chiara Ferragni, nota fashion blogger, sul suo “The Blonde salad”, mettendo insieme una giacca tutta lustrini argentati ad un paio di sneakers black and silver. Davvero geniale.

 

sneakers-chiara-ferragni

 

Se poi vogliamo osare possiamo anche abbinarle ad una maxi gonna a pieghe morbide, da portare con un pull tono su tono, ma questo solo – aihmè – per le più magre. Avete mai provato a portarle sotto un vestito? Questo dovrebbe essere possibilmente corto per cercare di slanciare la gamba che altrimenti verrebbe penalizzata; possiamo poi completare il tutto con un giacchino di pelle o di jeans e una maxi sciarpa. L'abbinamento che però preferisco è però sicuramente quello con gli shorts, una maglia a stampa e un pull aperto. Se poi ci abbinate una borsa a sacco grande il gioco è fatto.

 

sneakers-vip

 

Ci possiamo sbizzarrire, non c'è niente di più semplice. Ogni marca propone infatti infiniti modelli, colori, forme e prezzi. Alcuni marchi storici, leader del footwear mondiale, ripropongono i modelli iconici di sempre in chiave moderna, con colori nuovi e materiali hi-tech. Per le high-hills-addicted o le vere fashionistas esistono anche le sneakers col tacco nascosto nella tomaia, le famosissime Isabel Marant. Per cui divertitiamoci a mischiare gli stili e i colori, tutto è possibile con le nostre sneakers ai piedi!

 

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Abbiamo parlato tempo fa di come Internet abbia cambiato il nostro modo di farci belle, ed una spinta fondamentale a questo fenomeno è stata data dall'esercito di Appassionate di Moda, Make Up, Nail Art che condividono con il web i loro consigli di bellezza. 

Andiamo alla scoperta del fenomeno delle Fashion Blogger con questa intervista esclusiva a Cristina e Chiara Lodi, autrici del blog di moda www.2fashionsisters.com

 

Nome, Cognome e data di nascita

Cristina. Cristina Lodi per tutti La Cri, Hunzy, nata a Genova 15-07-1977.
Chiara. Chiara Lodi per gli amici Cail nata a Genova il 10-04-1981.


Raccontati in tre parole

Cristina. Determinata, accattivante, egocentrica.
Chiara. "Bobo" come dicono i Francesi = Bourgeois-Bohemienne, esteta e creativa.

 

Da quanto sei Blogger?

Cristina. Gennaio 2013.
Chiara. Gennaio 2013.

 

Perché sei diventata blogger
Cristina. Per Passione, per creare qualcosa di mio, per poter scrivere e parlare al mondo di ciò che amo: il fashion.
Chiara. Per parlare di Moda e non solo, con una certa esperienza e conoscenza alle spalle che mi permettono di dare consigli con competenza e professionalità.

 

Da quando sei on-line e com'è cambiata la tua vita, se è cambiata?
Cristina. Lavoro ancora più di prima, non ho più tempo libero, partecipo a tutti gli eventi in modo più' consapevole, ho dovuto far fare un armadio enorme solo per borse e scarpe
Chiara. No, non è cambiata. Una volta delle ragazzine in metropolitana mi hanno riconosciuta, ma è stato un caso. Sicuramente ho fatto tante conoscenze interessanti del settore Moda. 

 

Cosa ti piace dei post di tua sorella?
Cristina. La creatività e la competenza.
Chiara. Il suo modo di dare le notizie e presentare i prodotti, senza rinunciare a parlare di sé ed a inserire il suo giudizio.

 

Cosa invece non ti piace dei post di tua sorella?

Cristina. Crea pochi outfit.
Chiara. E' poco poliglotta.

 

2-fashion-sisters-fashion-blogger

 foto di Mara Greco

 

Qual è lo scheletro che conservi nell'armadio, quel capo o accessorio che ti vergogni di mostrare?
Cristina. Non mi vergogno di nulla...ogni capo rappresenta un momento della mia vita e fa parte del mio vissuto.
Chiara. Sicuramente qualche pigiama che mi è stato regalato da mia Madre.

 

Definisci il tuo stile.

Cristina. Fashion, moderno e azzardato.
Chiara. Curato con buon gusto. 

 

Cosa vuol dire per te essere donna?
Cristina. Essere forti, determinate ma allo stesso tempo femminili. 
Chiara. Essere Donna vuol dire essere femminile al punto giusto, anche nel momento in cui si indossano i pantaloni.

 

Un capo o un accessorio che meglio ti rappresenta
Cristina. Più' che un accessorio direi un colore, il fucsia. Una borsa, una cintura o un occhiale rigorosamente fucsia.
Chiara. Nell'ultimo anno senza dubbio il mio cappello nero rivestito di maglia o la mia sciarpa di cahcemire rossa. 

 

Il tuo sogno nel cassetto? 
Cristina. chiedo troppo se chiedo la felicità??? ok allora diciamo che vorrei poter fare di questo blog e della mia passione per la moda un lavoro. 
Chiara. Lavorare per le sorelle Fendi all'ufficio stile a Roma. 

 

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la foto di copertina è di Claudio Colombo Studio e di Eric Claire

 

Il fenomeno delle Fashion Blogger è in costante crescita, sempre più ragazze appassionate di Moda si cimentano, in un loro spazio web, a dispensare consigli su Outfit e nuove collezioni.  In mezzo a tanta concorrenza, si fa largo un nuovo nome nelle hit dei Fashion Blog più visitati del momento, un nome che, diversamente dal solito, non è Chiara, come le ormai notissime Biasi, Ferragni e Nasti. 
Lei è Alice e con il suo "Baby what's up", inaugurato nel settembre 2013, ha scalato le vette delle classifiche dei blog più apprezzati.
In men che non si dica ha ottenuto ordate di followers e migliaia di Like nei maggiori social networks. Soltanto in una notte, con un afflusso di visitatori assurdo, la blogger è stata notata nella blogosfera e l’elevato traffico online le ha permesso di diventare un astro nascente tra le blogger più affermate.
Il suo Baby what's up  è un blog, che come indica nome, pone una forte attenzione al lettore e a ciò che egli si aspetta.

 

Baby-what-up-fashion-blog-alice-cerea


Probabilmente è questo il motivo del successo arrivato in un battibaleno, un successo che la ragazza spiega in un interessante post sul suo blog, consigliando e aiutando tutti.
Un blog fresco e genuino, piacevole da sfogliare e in continuo aggiornamento.
L'avete già visitato? 

 

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L’arte da passeggio. Un’interessante scoperta al Fuori Salone 2013. 

Premettendo che ho un debole per l’arte e in particolare per la moda e per il design, soprattutto quello proposto da artisti cosìddetti “emergenti”, durante il Fuori Salone che si svolge ogni anno a Milano la seconda settimana di Aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile, mi piace solitamente visitare quegli spazi espositivi più nascosti, collocati magari in vie secondarie della città, per scovare le novità che ci offrono giovani stilisti e designer.
Ed eccoci, durante una serata uggiosa, allo spazio garage di via Maiocchi 5/7, fortunatamente al coperto, dove vengo immediatamente carpita da una serie di colori. Avvicinandomi ad uno dei primi stand dello spazio espositivo, mi accorgo che quei colori non sono altro che borse, e che borse ragazzi! CGL Walkingart, questo i nome del brand. Ma cosa centra “l’arte che passeggia” con un accessorio fashion? Ebbene sì, si tratta di borse su cui sono state stampate delle tele d’autore. Finora avevo visto fotografie diventare accessori fashion e trasformarsi in borse, pochette, portafogli, porta Iphone, ma mai dei quadri d’autore. Un’idea originale che porta l’arte al di fuori dei contesti convenzionali, facendola sposare con la moda.
Il brand CGL Walkingart nasce dall’incontro di tre amici dalle personalità creative: l’artista Marco Camera, la designer Chiara Gallizia e Riccardo Legnani, che hanno unito le proprie forze e competenze e dato vita a questo progetto esaltante e di grande creatività.
“L’idea era bella, funzionava: ogni volta che uno scampolo di tela diventava una borsetta ci siamo meravigliati della resa”, racconta Chiara Gallizia. “La possibilità di staccare i quadri dall’immobilità dei muri per dargli un senso concreto e dinamico è piaciuta a Marco e così abbiamo chiesto a Riccardo di occuparsi della parte commerciale del nostro progetto, perché sapevamo già che era un uomo coraggioso sensibile all’arte. Così siamo partiti!”.
Sono quindi nate tre collezioni: UNIQUE PELLE, la cui struttura è data dalle tele ad olio su una base in pelle, UNIQUE PVC, dove l’opera d’arte incontra il PVC, POP, la collezione più “casual” da indossare tutti i giorni, e CANAPA, dove l’olio su tela incontra la canapa grezza cucita a mano.
Si tratta davvero di pezzi unici, che arricchiscono e rendono originale e preziosa ogni donna che le indossa.

 

Borse-Cgl-walkingart-pvc


E allora non ci resta che fare un salto presso Cavalli e nastri in via Giangiacomo Mora 12 dove possiamo trovare le collezioni Unique e da Ader in via Moscova 52 che propone la collezione Pop (Per maggiori info ecco il sito web www.cglwalkingart.com).

Davvero tanti complimenti e, come si suol dire, “chapeau” a questi tre ragazzi che hanno mostrato tantissima creatività e coraggio nel portare avanti questo progetto, in un contesto e in un momento storico come questo che stiamo vivendo, che non aiutano l’arte e la creatività, seppure l’Italia pullula di creativi. Ma forse, è proprio nei momenti di crisi, che la creatività emerge e paga di tutte le difficoltà che si incontrano Lo diceva anche un grandissimo scienziato “La creatività nasce dall’angoscia, così come il Sole nasce dalla notte scura” (A. Einstein).