03 Ott

Tendenze dalle fashion week: donna biker, marinaretta, hippy e cowgirl [FOTO]

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New York, Milano, Parigi e Londra: le fashion week di questo autunno inverno mettono in scena e in passerella un mood femminile ogni volta diverso.  

Che il vostro wardrobe sia haute couture o prêt-à-porter, a essere protagonista, care lettrici, sarà la vostra personalità in tutte le sue eccentriche e/o sobrie sfumature. Abbandonate pure l'idea di uno stile regolare o monotema, perché potrete sentirvi libere di essere veramente chiunque vorrete e in qualunque circostanza.

 

biker

Un ritorno al passato per la donna che guarda speranzosa al futuro. Ed ecco tornati in voga insieme a jackets, skirts e pants in pelle il mitico chiodo, icona dei biker, più trasgressivo e disadattato che mai. Il look ideale per una donna dura e sicura. 

poncho

 

Se un'improvvisa giornata di pioggia scatenasse, invece, in voi il vostro lato più romantico, niente paura. Mettete pure da parte il total black skin a affidatevi al caldo abbraccio di mantelle cappe e poncho indossati da soli o abbinati a giacche e guanti lunghi. Da giorno, da sera, di suède o puro cashmere, tinta unita o decori folk, avvolgerete il vostro corpo in una fitta aura di mistero. E se ancora troppa nebbia vi scoraggiasse, per le basse temperature che questa comporta, optate, piuttosto, per il cappotto rigorosamante colorato dalla forma over, largo e lungo fino a piedi oppure, in l'alternativa, un modello a vestaglia che si ferma a metà polpaccio e cinge i fianchi con una cintura in vita.

hippy

 

Determinata, sensibile, la donna di questo nuovo autunno inverno non rinuncia, però, al senso di libertà e ribellione. Ecco, allora, pensati appositamente per lei l'intramontabile stile anni '70 con i suoi pantaloni a palazzo e vestitini lunghi modello hippy, il marinarière con caban dai bottoni dorati e maglie a righe, bluse e pantaloni d'ispirazione sailor, borse di tela e accessori che omaggiano il simbolo nautico per eccellenza, l'àncora; e, in ultimo, il militare con maglioni camouflage, camicie army, pantaloni verde militare con bottoni dorati, parka dalle tonalità cachi e verde scuro.

Ma la sfida più grande che una donna deve affrontare nel quotidiano è sul posto di lavoro. La donna in carriera che, finalmente, acquista potere e concorre, assieme all'uomo, ad avere un suo personale successo lavorativo come una vera young urban professional. Una donna che veste tailleur con maxi spalle e gonne lunghe fino al ginocchio. Una donna femminile ed elegante, quasi bon ton, ma sempre eccessiva nei dettagli e nelle forme che rievoca i famigerati anni '80 con maxi pull in lana dal collo rotondo a tinta unita o in fantasia, giacca spencer corta e tagliente e gilet lungo, corto, classico, divertente, panciotto o a mo' di cardigan.

 

cowgirl

Questo lungo viaggio a ritroso, che arriva fino al West nel ripresentato stile cowgirl, dà un tocco wild al nostro look con camicie a quadri, colli con rouches, camperos ai piedi perfetti da indossare con una gonna o dei jeans, fino ai cappelli e alle borse con frange. Si conclude con il trionfo della classe e dell'eleganza.

 

camicia

 

Il vero must have di questa nuova stagione che ricopre la terra dei manti d'oro e di amaranto delle foglie sono la bellezza di un tessuto che accarezza la pelle come il velluto, indossato sia di sera che di giorno in abiti scivolati o minidress, arricchiti da ricami floreali a contrasto, da colori decisi, come il rosso, l'arancione e il celeste; di un evergreen che non stanca mai, classica sui pantaloni casual sui jeans è la camicia, in variante over e minimal, stretch da business woman, ma anche in tartan, a piccoli quadri, in versione liscia o con impunture o ricami sul colletto; e, infine, i cuissard, gli stivali alti, sopra il ginocchio, con tacco alto o tacco basso, in pelle o in camoscio, neri o colorati.

Perché ogni giorno è un giorno diverso fatto d'imprevisti, sorprese, eventi inaspettati e, per affrontarlo, bisogna essere pronte a tutto. Poco importa se ciò significa abbracciare un'arma, salpare su una nave o cavalcare una duna. Quello che conta sarà il risultato: un outfit impeccabile.

 

Letto 729 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Ottobre 2016 18:19
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Grazia Spano

Nasce nel capoluogo siciliano il 24 Febbraio del 1983, si laurea presso la facoltà di Scienze Politiche di Palermo indirizzo Studi giuridici comunitari internazionali. Attraverso la partecipazione a convegni e meeting poi ha da sempre sostenuto attivamente in collaborazione con Amnesty International la promozione dell'abolizione delle torture ,delle mutilazioni genitali femminili , e di ogni altra forma di violazione dei diritti umani dedicando la sua prima tesi allo stupro come arma di guerra, come crimine internazionale. Parla italiano , inglese, francese e russo e la sua passione è la scrittura.Tra i suoi contributi,inoltre un trattato di sociologia della devianza "BDSM vite al confine" frutto dell'osservazione e dell'impegno nella ricerca nell'ambito del fenomeno dell'erotismo estremo.

Sito web: www.facebook.com/grazia.spano.104