Milano capitale del sol levante in occasione del Prada SS 2012.

La scenografia è sobria minimale e rigorosamente geometrica, quella severità architettonica tanto caratteristica dei paesi nipponici. L’eleganza e l’austerità incrociano lo stile metropolitano.  Geometrie astratte mescolate con il realismo di una cultura secolare.

 

 

Accenni di kimono, per quegli abiti sopra al ginocchio, morbidezza nella spalla scesa dei capispalla, non proprio over size; pieghe spigolose, incroci voluminosi, prettamente a creare angoli sapientemente sovrapposti, per casacche poste su lineari pantaloni fino al ginocchio; a prevalere, la manica ¾ e il grirocollo.

I moduli floreali con sprazzi netti di colore rosso, contornano e sdrammatizzano una cartella colori che va dal nero, all’antracite, toccando punte di verde oliva, schiarendosi drasticamente, con un tenue verde rame che diventa un bianco non puro abbinato al lacca.

Le calzature colgono l’attenzione, calzari in pelle, dai colori insoliti come il rosso lacca, l’oro e l’argento e il bianco, decorati da nastri in raso a mo’ di infradito. Platform, scolpite e lavorate, in legno a ricordare le “koma geta” delle geishe.

 

 

Il “sol levante” approderà, anche nel “bel paese” nella prossima stagione calda!