Eleonora Mauri

Eleonora Mauri

Studiosa da tempo delle tematiche di crescita e miglioramento personale, i miei primi scritti li dedico al mondo femminile.

Unendo la mia esperienza personale a quella di altre donne intorno a me, coltivo il sogno di realizzare una serie di ebook per aiutare le donne di oggi: divise tra casa, lavoro, marito e figli, con pochi aiuti e tante responsabilità.

Ho sviluppato negli ultimi anni grazie anche all’esperienza lavorativa un’ottima capacità comunicativa, che viene rispecchiata nel mio stile di scrittura: semplice, chiaro e diretto.

Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

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URL del sito web: http://www.macrolibrarsi.it/ebooks/ebook-la-gestione-del-tempo-per-la-donna-impegnata-pdf.php

Chissà come mai sopravvive questo stereotipo che noi donne siamo delle spendaccione e ci riempiamo la casa di cose inutili. Lo shopping certo ci piace, ma in qualità di responsabili dell’economia domestica siamo anche in grado di fare scelte oculate e gestire il budget familiare. E in questi tempi di crisi, la capacità di RISPARMIO delle famiglie italiane è quello che ha permesso al nostro Paese di non finire indebitato come altri Stati europei. E quando si dice “capacità di risparmio delle famiglie” secondo te di chi si parla? Ovviamente degli angeli del focolaio: noi padrone di casa.

Quindi il mito di noi donne spendaccione è decisamente da sfatare. Sempre più mogli e mamme si sono ingegnate a cercare possibilità di risparmio nei settori più cruciali: consumi, alimentari, abbigliamento e calzature, articoli per la casa, divertimenti, e molto altro.

Le soluzioni più gettonate? Ecco una breve panoramica (dalla quale puoi prendere spunto anche tu per preservare il tuo portafoglio!).

 

 

CONSUMI (gas, elettricità, telefono, ecc): imparare a leggere le bollette, perdere l’abitudine di pagare distrattamente, valutare i prezzi della concorrenza e informarsi su promozioni e offerte sono alcune delle attività su cui le donne si stanno specializzando, diventando delle vere e proprie esperte di taglio dei costi. 

 

ALIMENTARI: guardare i prezzi al kg e al litro, confrontare i supermercati, pianificare la lista della spesa per evitare gli acquisti superflui, valutare i discount e i gruppi di acquisto per far fronte alla crescita dei prezzi.

 

ABBIGLIAMENTO: negozi a basso costo, mercatini dell’usato e vintage (tornato di gran moda). Oltre ai periodi dei saldi, è possibile risparmiare anche nel resto dell’anno, basta cambiare un po’ il nostro “giro” e valutare negozi diversi. Senza contare che su internet si trovano molti e-commerce di qualità che offrono di tutto a prezzi ultra- concorrenziali.

 

PRODOTTI ELETTRONICI: non ha senso inseguire le novità del momento e acquistare apparecchi costosissimi con funzioni che obiettivamente non useremo mai. Meglio cercare qualcosa che realmente rispecchi le nostre esigenze e non fermarsi al primo negozio: confrontare i prezzi e dare anche un’occhiata su internet sono sempre mosse intelligenti. 

 

PASTI FUORI CASA: è fuor di dubbio che pranzare ogni giorno al bar costa più che non portarsi qualcosa da casa. A parte che così si possono anche riciclare gli avanzi della cena evitando di buttarli via, ma quel che conta è che alla fine del mese la differenza nel portafoglio si vedrà e come! Oltretutto, sfruttare questa possibilità permette anche di mangiare più sano. Per quanto riguarda invece le cene fuori, per evitare questa spesa extra, nulla ci vieta di riscoprire l’ospitalità in casa. Con i nostri amici possiamo anche organizzarci a turno, in modo da non pesare sempre sugli stessi. E poi non serve cucinare mille portate per tutti: se ognuno prepara il suo piatto forte, l’impegno sarà condiviso e quindi minore. 

 

VACANZE: perché pagare una percentuale alle agenzie tradizionali quando si può prenotare su internet a prezzi scontati? Ormai i servizi online sono diventati affidabili e di qualità; con un po’ di ricerche si possono trovare offerte e pacchetti molto interessanti. 

 

Maggiore sobrietà dunque, più attenzione alle piccole cose e MENO SPRECHI. A guidare questo nuovo periodo saranno le donne che hanno compreso il valore del risparmio, la superficialità delle mode e dell’ostentazione, l’importanza dei piccoli piaceri della vita. Casalinghe che s’impegnano a scegliere il meglio per la loro famiglia senza badare troppo ai consigli per gli acquisti della TV commerciale. Mamme che insegnano ai figli come divertirsi anche con un foglio di carta e dei colori, invece che con il videogioco del momento. Mogli che sanno trovare del romanticismo anche in una cenetta casalinga invece del solito ristorante chiassoso e costoso. Donne che ricordano alla loro famiglia che saper semplificare e risparmiare non è un sacrificio, ma un ritorno a una vita più equilibrata.

 

Hai mai pensato di scrivere un “diario della cucina”? No? Allora dammi qualche minuto per mostrarti per quali motivi potrebbe essere un ottimo alleato per il tuo tempo e la tua gestione familiare.

Innanzitutto, possiamo dire che, essendo la cucina un posto dove passiamo molto tempo, avere un supporto che ci aiuti nel gestirla non sarebbe una brutta idea. 

E questo supporto deve essere pratico, facile da usare e fatto a misura della tua famiglia. Per iniziare, ti basta prendere un diario, o un’agenda o un quaderno, come preferisci. (Se hai tempo e voglia puoi anche decorarlo e personalizzarlo come ti piace ).

 

Quindi, cosa scriverci? E perché?

Quello che andrai ad annotare sono tutte le informazioni che devi ricordare in cucina e che ti permetteranno di risparmiare tempo ed energia, facendo scorrere tutto liscio come l’olio (e nel tran tran di tutti i giorni, avere qualcosa che scorre liscio come l’olio aiuta... eccome!). 

 

Ecco cosa puoi scriverci:

•il PLANNING DEI PASTI della settimana: quello che andrai a cucinare nei prossimi 7 giorni. Questo ti eviterà di trovarti senza idee alle 8 di sera o con avanzi inutilizzati che bisogna a malincuore buttar via. Ti aiuterà anche ad organizzare meglio la spesa, individuando di cosa hai bisogno;

•le tue RICETTE: quelle che hai inventato tu, le tue preferite, le tue variazioni alle ricette ufficiali, le ricette che hai trovato in giro e che vuoi provare. Non solo questo ti permetterà di ricordartele, ma sarà anche un’ottima arma di scorta nel caso rimanessi senza “ispirazione culinaria”;

•una SCHEDA per ogni membro della tua famiglia (marito, figli, ecc): cosa gli piace, cosa odia, se ha allergie o intolleranze. Queste sono cose importanti da ricordare! Anche perché i gusti possono cambiare, soprattutto coi figli, e tenere a mente tutto…è davvero difficile. Puoi prendere anche appunti su gusti e allergie di eventuali amici o parenti che ospiti spesso, per evitare spiacevoli inconvenienti;

•una TABELLA con frutta e verdura di STAGIONE: con questo aiuterai sia l’ambiente (sai che comprare prodotti fuori stagione inquina tantissimo?) che il portafoglio (le cose di stagione costano decisamente meno, ed è più probabile che vengano da coltivazioni italiane);

•una pagina del RISPARMIO: qui puoi scrivere i tuoi trucchi per risparmiare sulla spesa. Quali tagli di carne o quali pesci costano meno? Quali supermercati hanno i migliori prezzi? Cosa posso comprare al discount o nei mercati rionali? Quali trucchetti ho scoperto per risparmiare in cucina?

•E qualsiasi altra cosa ti possa tornar UTILE appuntare per gestire la tua cucina.

 

So che fino a questo momento hai tenuto tutte queste cose a mente, ma "come ben sai" la vita frenetica di oggi gioca alla nostra memoria brutti scherzi. Abbiamo talmente tante cose per la testa, che il black out è all’ordine del giorno. Il diario può aiutarti proprio per questo motivo. Diventerà il tuo registratore di tutto ciò che è importante ricordare in cucina.

E poi pensa, quando i tuoi figli saranno grandi glielo potrai “passare” come una preziosa eredità casalinga! 

 

Cerca di prendere l’abitudine di usare il tuo diario della cucina REGOLARMENTE. In questo modo potrà darti il massimo aiuto e diventerà quasi un divertimento!

 

Saper riutilizzare gli avanzi è un’arte che tutte le donne dovrebbero conoscere. Questo perché porta con sé due grandi vantaggi nella gestione familiare: permette di risparmiare soldi e tempo.

Perché? Ecco alcune valide MOTIVAZIONI:

•ogni volta che buttiamo via qualcosa, gettiamo nel cestino anche i nostri soldi;

•più riusciamo a riciclare gli avanzi per i nostri pasti, meno roba dovremo comprare al supermercato;

•riscaldare qualcosa che è già stato preparato in precedenza richiede molto meno tempo e fatica rispetto a preparare un piatto da zero;

•hai meno piatti e pentole da lavare;

•se sei stanca o di corsa, avere già la cena pronta (perché riciclata) può farti senz’altro piacere;

•se ricicli gli avanzi come pranzo per il giorno dopo al lavoro, potrai evitarti di spendere soldi al bar o al ristorante.

Per questi e per altri motivi... gli avanzi devono avere un ruolo di tutto rispetto in cucina.

Ma come gestirli? Ecco poche semplici dritte. 

 

1. ABBONDA. Cucinare è un’attività che richiede tempo ed energie. Per cui, quando lo fai, prepara porzioni più abbondanti rispetto a quelle che ti servirebbero per un singolo pasto. Quello che avanza mettilo in frigo o in freezer, sarà già pronto per un’altra occasione. Potrai riciclarlo così com’è o reinventarlo in qualcosa di leggermente diverso.  

 

2. ORGANIZZA gli avanzi. Prevedi già a inizio settimana in quali giorni potrai usarli per preparare un pasto. Magari, se sai già di avere una serata in cui tornerai a casa dal lavoro particolarmente tardi, potrebbe essere una buona occasione.

 

3. SCRIVI un ricettario ad hoc. Prendi un quaderno e annota una serie di tue ricette tipiche con le quali ricicli gli avanzi. Ad esempio: le verdure grigliate della sera prima possono diventare un ottimo condimento per un’insalata di pasta, le patate bollite possono trasformarsi in uno sformato, l’arrosto di ieri può essere tagliato sottile sottile per farcire un panino. Annota tutte le tue idee man mano che ti vengono, ti tornerà senza dubbio molto utile in tante occasioni. Per semplicità, puoi organizzare il tuo quaderno in sezioni: “Come riciclare le verdure”, “Come riciclare la carne”, “Come riciclare la pasta”, e così via.

 

Naturalmente, tutte queste accortezze puoi usarle anche per gli alimenti in scadenza. Tira fuori dalle tue credenze quello che sta per scadere (i prodotti già scaduti è meglio che li elimini). Metti tutto sul tavolo e cerca qualche soluzione creativa per riciclare questi vari elementi. Fai finta di essere uno di quei cuochi dei programmi televisivi a cui vengono dati degli ingredienti misti dai quali tirar fuori dei piatti. 

Ti sembrano consigli “fuori dal mondo”? Allora pensa a tutte le volte che compri qualcosa che è già preparato (ad esempio insalatone, pizze, lasagne, bistecche impanate). Di fatto, anche queste sono cose pre-cucinate, e oltretutto fatte da mani che non sono le tue (più spesso da macchine). Oppure, se inorridisci all’idea di tritare gli avanzi e di farne un ripieno per il polpettone, sappi che al supermercato è pieno di cose riciclate così. Nell’industria alimentare si butta via ben poco e si cerca di sfruttare tutto ciò che si ha (ovviamente nel pieno rispetto delle norme sanitarie!). 

E la stessa cosa vale al ristorante.

Convinta? Prova un paio di settimane a vedrai il risultato.

Buon riciclo!

 

Immagina come sarebbe bello gestire perfettamente le tue giornate, raggiungere tutti gli obiettivi che ti sei posta, avere un po’ di relax quando lo desideri, avere tempo per te stessa e per la tua famiglia. Non male vero? Sai che tutto questo è possibile?

Basta “solo” eliminare uno dei killer principali nella gestione ottimale delle tue giornate: la tendenza a rimandare (altrimenti detta procrastinazione).

Procrastinare in realtà è un’abitudine e "come tutte le abitudini" può essere modificata, con un po’ d’impegno e volontà. E vale la pena riuscire a eliminarla perché, oltre a non permetterci di gestire al meglio il nostro tempo, tende a farci rimandare le cose che sono davvero importanti per noi, che migliorerebbero la qualità della nostra vita.

 

In generale, i motivi per cui si rimanda una cosa possono essere due:

  • la cosa che stai rimandando non t’interessa molto, non è RILEVANTE per te;
  • la cosa che stai rimandando ti SPAVENTA, perché temi di fallire.

 

Se la cosa non t’interessa probabilmente può essere eliminata. Nell’arco delle nostre giornate, regaliamo il nostro tempo (spesso senza rendercene conto) a decine di attività che hanno ben poca importanza. Piccole cose che non determinano la qualità della nostra vita e che, in presenza di cause di forza maggiore, non esiteremmo a depennare dalle nostre priorità. Questo dovrebbe farci riflettere se vale davvero la pena di continuare a farle. Se proprio non possono essere eliminate, possiamo pensare di delegarle a qualcuno oppure di renderle più... divertenti! Ad esempio pulire casa è una seccatura, ma con la radio accesa può diventare quasi piacevole. Se poi, invece di concentrarci sul fastidio di doverlo fare, pensiamo a quanto saremo contente quando avremo finito e tutta la casa sarà splendente... direi che l’umore cambia decisamente. Saremo così soddisfatte di noi stesse che potremo concederci un bel bagno rilassante di mezz'ora . Quindi, primo antidoto: rendere le cose più DIVERTENTI e concentrarsi sulla soddisfazione del RISULTATO FINALE, perché rimandare un compito non lo ha mai reso più piacevole!

 

Nel secondo caso, il ragionamento è un po’ più profondo. Anche perché solitamente riguarda il rimandare cose davvero IMPORTANTI. In queste situazioni, spesso c’è il nostro inconscio che rema contro senza che noi ce ne accorgiamo. Ci fa rimandare perché teme che affrontare quella cosa ci causerà dolore. E il nostro inconscio odia provare dolore! Allora molto spesso capita di avere un senso di ansia o apatia, oppure di sentire delle vocine dentro di noi che ci dicono “no, lascia stare”, “adesso non è il momento”, “non ce la farò mai ad affrontare questa cosa, meglio rimandare”. Questo si lega anche alla paura di cambiare, di far fronte qualcosa di nuovo e sconosciuto. Anche in questi casi però, ci sono soluzioni molto semplici. Analizza l’attività in questione. Dividila in diverse sotto attività. Tra queste, individua quella che ti spaventa / ti blocca meno e falla. Una volta fatto il primo passo, il resto sembrerà molto più facile. E questo consiglio vale per qualsiasi cosa ti sembri particolarmente difficile o impegnativa. Ogni montagna viene scalata iniziando con un passo.