Care amiche, in Danimarca sta diventando una vera e propria piaga sociale. Parliamo di veri e propri bordelli animali in cui i clienti pagano per avere rapporti sessuali con degli animali di ogni specie. Tale pratica, grazie alla rete, ha avuto una notevole spinta promozionale attirando clienti da diverse nazioni come Germania, Olanda, Svezia e Norvegia, tutti alle prese con la voglia di provare nuove e perverse emozioni e fantasie sessuali.

 
Peccato che qui ad essere coinvolti sono innocenti bestiole. Sebbene tale pratica stia suscitando lo sdegno di gran parte dei cittadini danesi, il governo ha comunque annunciato che nulla sarà fatto per fermare la pratica relativa alla zoofilia, poiché, in Danimarca, tali bordelli e il sesso con animali sono del tutto legali. 
 
Amiche, diteci la vostra su questo discutibile (e per noi deplorevole) fenomeno. 
 

Non è certo la prima volta che una cosa del genere accade, ma episodi del genere suscitano davvero sempre clamore. Un'insegnante sposata di 35 anni, Bernadette Smith, è ormai famosa in tutto il mondo per aver tentato un approccio di natura sessuale con un suo giovane alunno di 16 anni, Gary Ralston.

 
La donna ha evitato il carcere, ma la sua reputazione è stata compromessa ed è stata condannata a due anni di comunità. La 35enne ha raccontato davanti ai giudici il racconto sulla notte in cui è stata sorpresa in jeans e reggiseno nel letto dell'adolescente. L'insegnante ha dichiarato poi di aver messo in gioco la sua reputazione e il suo lavoro in quanto nutriva un forte sentimento d'amore nei confronti dell'adolescente. 
 
Dal canto suo il 16enne, che sembra mostrare anche meno della sua età, ha dichiarato di sentirsi fortunato e lusingato dalle attenzioni di quella donna che tutti in classe sembravano apprezzare per la sua avvenenza. Ha poi aggiunto: "Quello che ha fatto è sbagliato. Se fossi nella posizione di suo marito non sarei felice. Vorrei solo che niente di tutto questo fosse mai accaduto".

 

Le si potrebbe dire di tutto ed invece è stata accusata di aver violato delle norme antincendio. Parliamo di Lorraine White, un'estetista che praticava sesso sadomaso nei suoi locali. Da brava dominatrice, la donna, diLondra, faceva travestire i suoi uomini da donna, salvo poi legarli o incatenarli.

 
L'allarme è stato dato dai vigili del Fuoco dopo aver notato, in seguito allo scoppio di un incendio, la mancanza di adeguate misure. Nel corso del processo, la donna ha dichiarato di non aver considerato quelli che erano pericoli, mentre in riguardo alle pratiche sessuali sadomaso ha dichiarato che si trattava di soft bondage. L'estetista dovrà ora pagare 8mila sterline di multa.
 

Un intreccio amoroso a dir poco particolare quello che, tra fratelli e sorelle, si è trasformato in una vera e propria rissa con schiaffi, pugni e lanci di piatti. Siamo sul lungomare dell'Addura a Palermo, dove una donna di 33 anni si stava recando nel suo appartamento insieme al cognato per trascorrere dei momenti di intimità. 

 
Peccato che la camera da letto fosse già occupata. La cosa ancor più assurda è il fatto che, avvolti tra le lenzuola, ci fossero il marito della 33enne insieme alla sorella di quest'ultima.
 
Inevitabili i litigi con le due donne che hanno preso a picchiarsi così come i due uomini. Si è reso necessario l'intervento dei Carabinieri per separate i fedifraghi parenti. Nessun ferito grave, ma le due famiglie sono irreparabilmente distrutte.
 

Continua ad avere sviluppi la vicenda di pedofilia che vede protagonista un parroco, accusato di abusi su minori e a cui sono stati sequestrati il computer, diverse foto e alcuni giochi. L'ipotesi è quella del reato di sostituzione di persona e fa riferimento alle circostanze in cui è stata aperta l'inchiesta per opera del PM Cavallari. Tutto è nato quando il padre di un ragazzino aveva notato sul profilo Facebook del figlio un messaggio che aveva decisamente attirato la sua attenzione. 

 
Si pensa che tale messaggio possa averlo scritto Don Desio, parroco di Casalborsetti (Ravenna) con identità e password del giovane, al fine di difendersi, a nome del ragazzino, dopo l'incidente che lo aveva visto finire in un canale, in stato di ebbrezza, con il suo SUV della BMW da 35mila euro.  Il parroco è accusato di adescamento, atti sessuali con minorenni e sostituzione di persona. Il tutto ai danni di 5 ragazzini di età compresa tra i 14 e i 15 anni. L'interrogatorio di garanzia a difesa del prete, che viene assistito dall'avvocato Enrico Maria Saviotti, è stato fissato dinanzi al Gip Rossella Materia, che già aveva firmato la sua misura cautelare carceraria.
 
Nell'ordinanza il giudice aveva scritto che "di fronte a figura con spiccata spregiudicatezza e capacità a delinquere" e con "totale assenza di freni inibitori", la condotta del prete "poteva essere contrastata solo attraverso la misura estrema di cautela". 
 
Il sindaco, Fabrizio Matteucci, su Twitter ha fatto sapere che "Ravenna è attonita. I bambini sono il bene più prezioso. La comunità chiede verità limpide, assunzione di responsabilità, giustizia severa".